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In Rilievo Tutto su impianti d'antenna e accessori: istruzioni per l'uso e consigli

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AG-BRASC

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Spinto da numerose incertezze e dubbi letti in giro x il Forum, apro questo thread (prendendo spunto da un altro mio post) x dare una mano a chi avesse bisogno di consigli e chiarimenti in fatto di antenne, bande TV, terminologie, e componenti vari, almeno x impianti singoli. Poi giudichieranno i moderatori se porre questo thread in evidenza.
Faccio presente che quanto vado a spiegare si applica in modo identico sia ai segnali analogici che a quelli digitali, siano essi SD, HD o quel che volete. Infatti le antenne e i relativi impianti assumono identico comportamento con i segnali digitali o con quelli analogici, il cui principio di trasmissione e propagazione nell'aria è ESATTAMENTE LO STESSO.
Ergo, consiglio di non lasciarsi incantare dall'abbondante (e spesso "imbarazzante") marketing che propone la vendita di antenne o amplificatori "per il digitale terrestre". Sarebbe come dichiarare che un'antenna è "adatta per ricevere la TV a colori". ;)
Stesso discorso per quelle antenne dalle forme curiose (spesso con triple culle e relative serie di elementi), affascinanti, accattivanti e persino bizzarre, il cui mezo dB in più di guadagno massimo dichiarato dal costruttore (Oste? Com'è il vino? :D ) non ne giustifica (quasi) mai la spesa. :eusa_whistle:

Inoltre, VI PREGO DI APRIRE SEMPRE NUOVI THREAD NEL CASO VI OCCORRANO CONSIGLI TECNICI GENERICI O SPECIFICI PER UNA ZONA IN PARTICOLARE. Questo perché la descrizione nell'oggetto del thread del vostro problema tecnico lo metterà meglio in risalto e potrà sempre essere uno spunto in più o un utile confronto con le problematiche di altri utenti, quindi un sicuro arricchimento di esperienza reciproca.

Nel caso di apertura di un nuovo thread per chiedere consigli o chiarimenti vari, siete pregati di specificare SEMPRE:
- Località dove vi trovate/dove si trova l'impianto che presenta il problema
(se specifico per una zona in particolare);
- La richiesta/il tipo di problema;
- Se l'impianto d'antenna è privato o centralizzato condominiale;
- Età (anche presunta) dell'impianto;
- Configurazione dell'impianto, se nota (ad es. tipologia di antenne e puntamenti, componenti vari...)
- Presenza di eventuali derivazioni recenti per la creazione di nuove prese d'antenna;
- Il tipo, modello e marca di ricevitore utilizzato (ad es. decoder o TV con digitale terrestre integrato, marca, ecc.).


L'OGGETTO del nuovo thread che andreta eventualmente ad aprire, andrà indicato nel seguente modo: [Nome località] Tipo di problema in sintesi.

Il seguente link (a proposito... Grazie, bart1man! :D) riassume comunque in modo dettagliato i passi da seguire per aprire un tread ex-novo il più possibile completo di tutti i dati necessari: https://www.digital-forum.it/showth...ni-per-l-uso-e-consigli&p=1518056#post1518056 ;)


Detto questo, iniziamo a spiegare la suddivisione di bande TV e canali:
ch. A e B = I banda VHF (di solito sono numericamente i canali 03 e 04, oppure 13 e 14)
ch. C e radio in FM (87.5 - 108 MHz) = II banda VHF (il canale televisivo C è solitamente indicato numericamente come 15)
ch. da D ad H2 oppure da E5 a E12, secondo la corretta canalizzazione Europea, finalmente in adozione anche in Italia = III banda VHF (di solito sono numericamente i canali da 05 a 12, a volte anche quelli tra 16 e 20) - Per gli apparecchi che riportano solo l'indicazione della frequenza in Mhz, da 175 a 224MHz.
ch. da 21 a 37 = IV banda UHF - da 470 a 606MHz.
ch. da 38 a 69 = V banda UHF - da 607 a 862MHz.

Faccio presente che al passaggio totale e definitivo verso le trasmissioni in digitale terrestre le bande televisive I e II non saranno più utilizzate e verranno dismesse.

Passiamo alle tipologie di antenna (vedi QUI ALCUNE IMMAGINI a titolo d'esempio).

Antenna larga banda = antenna in grado di ricevere l'intera banda per la quale è concepita (altrimenti, se monocanale o per gruppi di canali, si direbbe "canalizzata").

Antenna direttiva = antenna caratterizzata da un guadagno in dB piuttosto alto (anche 15-18 dB per le UHF), ma da una direttività piuttosto selettiva (angolo di ricezione piuttosto stretto, non più di 20-25 gradi). Maggiore è il suo numero di elementi, maggiori saranno guadagno e direttività. Si usa di solito in condizioni di ricezione difficili e/o in presenza di segnali deboli o afflitti da interferenze provenienti da direzioni limitrofe. Va detto che tutte le antenne (anche di altri tipi) sono di fatto direttive, ma di solito questo termine, "direttive" viene concettualmente utilizzato solo per quelle ad alte prestazioni, alto guadagno ad angolo di ricezione più selettivo (da 30° o meno). Il suo principio di funzionamento è assimilabile alle comuni antenne YAGI (vedi più avanti) e solitamente sono riconoscibili dall'elemento riflettore collocato posteriormente, che il più delle volte è formato da due pannelli inclinati a formare una grossa V coricata (una specie di <) e dagli elementi direttivi, che generalmente hanno forma somigliante a dei doppi triangoli opposti o a delle X.

Antenna a pannello = antenna dal guadagno medio (tipo 10-12 dB), non particolarmente direttiva e adatta a ricevere in modo abbastanza uniforme segnali provenienti da direzioni e distanze non necessariamente identiche (diciamo che il suo guadagno si mantiene quasi uniforme entro 30-40 gradi di puntamento).

Solitamente le antenne TV a pannello comunemente in vendita sono per le banda UHF (IV e/o V) e sono a larga banda, dove però il termine "larga banda" (come spiegato) non c'entra nulla con l'angolo di ricezione tipico dell'antenna.

Quindi, per la transitiva, le antenne "più direttive" possono essere benissimo a larga banda ed inoltre sia le antenne VHF che UHF possono essere del tipo più direttivo. Considerare comunque che concettualmente le antenne VHF più comunemente disponibili sul mercato si possono considerare tutte di tipo direttivo, poiché si classificano tutte come "Antenne Yagi", quindi con un elemento radiante (dove si connette il cavo e che misura la metà della lunghezza d'onda del canale o, mediamente, della gamma di frequenze da ricevere), un elemento riflettore un po' più lungo, collocato posteriormente, e un tot di elementi anteriori o "direttori", dalla lunghezza progressivamente più corta man mano che ci si allontana dall'elemento radiante (anche qui, più saranno gli elementi anteriori a quello radiante e maggiore sarà la direttività dell'antenna). Anche per la gamma UHF esistono le antenne Yagi (che poi sono tra le più comuni), che concettualmente non differiscono poi molto da quelle di tipo più squisitamente "direttivo".

Infine, le antenne logaritmiche (almeno quelle di uso comune, vendute in qualunque negozio specifico): sono antenne di concezione abbastanza semplice, sono normalmente a larga banda, non particolarmente direttive, si riconoscono dal tipo di connessione del cavo, collocato sulla "punta" dell'antenna stessa (ad eccezione di alcuni recenti modelli provvisti di apposito connettore vicino alla staffa di fissaggio al palo) ed hanno gli elementi montati in modo simmetrico su due montanti metallici sovrapposti. Il tipo più comune di logaritmiche è in grado di ricevere sia la III banda VHF che la IV e la V banda UHF (e viste dall'alto ricordano un triangolo isoscele). Ne esistono però anche specifiche per singole bande (III o IV o V), ma comunque a larga banda per la specifica banda per la quale sono costruite.
Le antenne logaritmiche (specie quelle per III, IV e V banda contemporaneamente) sono consigliabili per quelle situazioni in cui i segnali da ricevere provengono tutti da direzioni identiche o analoghe e sono più o meno tutti di livello simile (mediamente buoni e facili da ricevere). Il loro guadagno tipico si aggira sui 9-10 dB (valori solitamente dichiarati dai vari costruttori... Ad essere ottimisti... Sempre per il solito discorso della serie "Oste? Com'è il vino?"). ;)
Invece le logaritmiche sono sconsigliatissime per tutti quei contesti ove la situazione di ricezione radioelettrica è complicata, caratterizzata da segnali genericamente deboli, lontani e/o disomogenei e dove esiste il rischio di subire effetti di propagazione (cercare questo termine in fondo al presente thread, tramite alcuni link di riferimento) o di segnali riflessi: anche se sono in qualche modo "protette" dai segnali ricevibili dal retro, grazie ad un rapporto fronte/retro piuttosto elevato, restano sempre antenne assai poco direttive e di prestazioni medio-basse.

Importante: è necessario che in un impianto che preveda due o più antenne sul palo, vengano rispettate delle distanze fisiche minime tra le antenne stesse. Il seguente link rimanda ad un'immagine dove è indicata una tabella che spiega schematicamente come regolarsi per tali distanze: (e qui devo ringraziare l'utente Pietruccio, mio concittadino, e flash54 che ha segnalato e corretto un piccolo errore grafico presente sulla tabella in questione). :icon_cool:

I cavi provenienti dalle antenne, sempre se un impianto è costituito da più tipi di antenne, andranno uniti in un apposito miscelatore (ricordo che presento x semplicita' il caso riferito a impianti singoli), con specifici ingressi dedicati alle bande tv ricevute dalle antenne.
Se capita che il livello del segnale si riveli insufficiente (ad es. i segnali analogici sono abbastanza nitidi, ma presentano il cosiddetto effetto neve o sabbia), invece di un miscelatore si puo' utilizzare un amplificatore: anche gli amplificatori assumono il ruolo di miscelare eventualmente i segnali (infatti si possono definire "mix-amplificatori"), pero' li amplificano anche.
Per funzionare, gli amplificatori necessitano anche dell'apposito alimentatore, che viene normalmente collocato in casa.
Gli amplificatori vanno comunque utilizzati con parsimoniosa accortezza, perché aumentano genericamente il livello del segnale (rumore incluso), ma non la qualità, e il loro uso, se non necessario, manda la sintonia della tv o del decoder in saturazione, con disturbi e distorsioni (in analogico) e/o saturazione del tuner del decoder o del televisore DTT che porta a serie difficoltà di sintonizzazione (in digitale) e che quindi peggiorano inevitabilmente la qualita' del segnale. :icon_rolleyes:

Per questo motivo qualora si ritenga opportuno l'utilizzo di un amplificatore, è decisamente preferibile che si tratti di un amplificatore da palo (da installare cioè vicino alle antenne). Esistono infatti anche gli amplificatori da interno, autoalimentati (che incorporano cioè l'alimentatore al loro interno, infatti sono provvisti del cavo per il collegamento alla tensione domestica a 220V), ma il loro utilizzo non è quasi mai consigliabile, perché amplificare in casa il segnale significa amplificarne pure i normali degradi (e spesso i disturbi) dovuti alla lunghezza del cavo, la miscelazione a monte, la ripartizione (se esistono diverse calate o diverse prese da collegare, ecc.). Quando si ritene che un segnale arrivi in casa troppo debole e degradato è sempre bene ricercare e risolvere la ragione a monte (quindi stato dei cavi, delle antene, del miscelatore o dell'eventuale amplificatore da palo, ecc.).
In taluni casi, ad es. se il percorso tra i cavi in arrivo dalle antenne e un eventuale sottotretto non è eccessivo (ad es. entro 7-8 mt) è anche possibile sistemare l'eventuale amplificatore al riparo nel sottotetto stesso o utilizzare un centralino d'antenna autoalimentato, specie se si tratta di dover portare il segnale ad un certo numero di prese (tipo da 8-10 in su). Ma il discorso sul livello del segnale sarà meglio affrontato più avanti (vedi la serie di link presenti in fondo a questo primo post).

Ma vi dico di piu'. Un cavo d'antenna di buona qualita' ed in perfette condizioni vale più di un amplificatore ad alto guadagno (da ricordare SEMPRE)! ;)
La scelta del cavo si deve rivolgere a prodotti di alta qualità, con una guaina resistente (in poli-etilene), ma elastica, ed un'ottima schermatura interna (la "calza" e quella sorta di stagnola che avvolgono la parte più interna col polo centrale). Consiglio inoltre di non scegliere quei tipi di cavo della sezione più sottile (il minimo consigliato è di 6,7mm).
Ad onor del vero, esistono anche dei cavi di buona qualità dalla sezione di 5mm, ma sono rari e soprattutto assai costosi, pertanto poco convenienti per la maggior parte dei negozianti da tenere a stock.
Diciamo che x ora, quanto a informazioni preliminari, mi sembra tutto, anche se non escludo di integrare in seguito qualche ulteriore info, se necessario.

Un'ultima cosa. Riporto anche un link ad un sito-database, OTG TV, contenente le liste dei segnali televisivi digitali ed analogici ricevibili regione per regione e città per città (sono presenti nel dettaglio moltissimi Comuni d'Italia).
I dati riportati DVB indicano i segnali digitali (se è riportato "mix" ci si riferisce a canali che trasmettono in modalità digitale solo in alcuni orari, di solito notturni), DVB-H indica i segnali digitali dedicati ai telefoni mobili (la TV digitale per i cellulari, non utilizzabile dai comuni decoder domestici). Inoltre viene indicata anche la polarizzazione con la quale vengono trasmessi i vari segnali: "o" sta per orizzontale, "v" sta per verticale e "m" per mista.
La polarizzazione orizzontale (la più usata) prevede che la relativa antenna ricevente abbia gli elementi orizzontali e quindi paralleli al suolo. Quella verticale prevede invece che l'antenna ricevente sia montata con gli elmenti verticali, quindi perpendicolari al suolo. La polarizzazione mista invece sta ad indicare quei segnali per i quali i ripetitori adottano un tipo di polarizzazione in certe direzioni e altra in altre direzioni (è il caso ad esempio di alcuni canali UHF trasmessi da Monte Faito, NA: solo in direzione di Capri sono trasmessi utilizzando la polatrizzazione orizzontale, altrimenti la polarizzazione usata è quella verticale).
e la colonna "Azimut" indica i gradi di puntamento da dare all'antenna per ricevere correttamente quello specifico canale (rispetto allo 0° del Nord, immaginando una rotazione in senso orario).
Ecco il link: https://otgtv.it/wp/ ;)

Ho anche una raccomadazione (per la quale ringrazio di nuovo Pietruccio ;)).
A chi desidera dedicarsi al fai-da-te per il proprio impianto: cercate, per quanto possibile, di non eseguire manutenzioni sull'antenna con tutta la calata collegata. Durante tali manutenzioni, è bene effettuare le varie verifiche e valutazioni dei segnali nelle vicinanze dell'impianto (ad. es. subito dopo le antenne o l'amplificatore, con un ricevitore TV/decoder a portata di mano o, meglio ancora, un analizzatore di spettro). Se poi i risultati sono buoni e non si riscontra alcuna anomalia, si continua a collegare il resto della calata e della distribuzione dell'impianto.
Si deve agire un passo alla volta, perché in varie occasioni ad alcuni è capitato di rischiare di introdurre tensioni elettriche indesiderate nel passaggio del cavo d'antenna (che è obbligatorio che sia lontano dai cavi della corrente elettrica), a volte anche per un errore di collegamento di un alimentatore, con la possibile conseguenza di danneggiare irreparabilmente i ricevitori (decoder, TV o VCR) 1 o di bruciare componenti e accessori dell'impianto stesso. :icon_rolleyes:


16/09/08 (1) - Update di AG-brasc: ho pensato, con un nuovo post aggiunto su questo thread, di parlare (male) delle antenne da interno. :badgrin:

16/09/08 (2) - Update di AG-brasc: ho aggiunto, con un nuovo post, un po' di immagini di diversi tipi d'antenna, a titolo d'esempio.

17/09/08 - Update di AG-brasc: aggiunta di un nuovo post dove si parla di di rifrazione dei segnali VHF e UHF, ovvero della "propagazione per inversione termica" noto anch, più semplicemente e genericamente, come PROPAGAZIONE (o propagazione stagionale/estiva).


Update del 18/09/08 By Ercolino


23/09/08 (1) - Update di AG-brasc: grazie allo spunto fornitomi da un quesito rivolto da uno degli amici del Forum, oltre alla risposta ho aggiunto una breve spiegazione sull'utilizzo del filtri soppressori (in realtà attenuatori) di canale, detti anche "filtri a trappola".

23/09/08 (2) - Update di AG-brasc: aggiunto un altro post, dove consiglio il modo migliore per spellare e collegare un cavo d'antenna a un morsetto a vite o a un connettore di tipo F (quelli comunemente usati per gli impianti satellitari).

23/10/08 - Update di AG-brasc: aggiunto un post per spiegare nel modo più semplice possibile la differenza tra guadagno in dB e livello di uscita in dBµV di un amplificatore d'antenna. Contiene anche l'immagina di una tabella esplicativa (update del 13/0912).

13/01/09 - Update di AG-brasc: aggiunto in questo stesso post il link che rimanda al sito OTG TV contenente le liste dei segnali TV in moltissime località Italiane.

15/01/09 - Update di AG-brasc: aggiunto un post per spiegare in linea generale l'utilizzo dei derivatori passanti e dei partitori di segnale e le relative differenze di impiego a seconda dei casi più tipici.

11/10/09 - Update di AG-brasc: aggiunto un post, collegato ad un paio di altri thread, dove si affronta il discorso del funzionamento dei filtri attivi sui centralini d'antenna (che, concettualmente, sono in un certo senso il contrario dei filtri a trappola).

18/10/10 - Update di AG-BRASC: aggiunto un post dove si forniscono alcuni esempi per la scelta di utilizzo di una ricezione UHF a larga banda o suddivisione in IV e V banda o anche canalizzazione.
In più si spiega in parole il più possibile semplici e sisntetiche il criterio di funzionamento della SFN con i segnali digitali (vedere anche il post di Tuner, immediatamente precedente).

19/10/10 - Update di AG-BRASC: allegato un file (formato .zip), proprio in fondo a questo lungo post, contenente un documento .pdf con un vero e proprio glossario di tutti i termini tecnici sinora usati, con illustrazioni, esempi pratici e riepilogo di tutti i link evidenziati in questo post che riconducono ai vari argomenti trattati.
Per questo glossario ringrazio di cuore bart1man. :icon_cool:

17/02/11 - Update di AG-BRASC: allegato il medesimo file, in formato compresso pdf (è di appena 372kb), per l'utilità di chi non disponesse di connessioni velocissime o desiderasse effettuare un download rapido su dispositivo mobile (vedi in fondo al presente post).
Per questo dobbiamo invece ringraziare Pietruccio. :icon_cool:

29/04/11 - Update di Tuner: aperto un ottimo THREAD dove si da finalmente una spiegazione tecnica dettagliata e approfondita sulla differenza tra partitori e derivatori. :icon_cool:

08/05/12 - Update di AG-BRASC: aggiunto un post con due link di rimando ad un doppio intervento di EliseO ove è molto ben spiegato quanto occorre sapere in termini di switch off da analogico a digitale e, più in generale, sulle trasmisisoni dei segnali terrestri in modalità digitale. :icon_cool:

11/06/12 - Update di AG-brasc: aggiunto un LINK facente riferimento ad un documento RAI dove è ben spiegato il concetto della qualità di ricezione sui segnali digitali. Ringrazio al riguardo l'utente angelo255. :icon_cool:

13/09/12 - Update di AG-brasc: aggiunto, in altro update del 23/10/08, una tabella che spiega il concetto del livello massimo d'uscita del segnale in dBµV di un amplificatore riferito alla quantità dei canali ricevuti dall'antenna.
Ringrazio al riguardo flash54. :icon_cool:

13/06/13 - Update di AG-brasc: uppato con aggiunta di un post che rimanda ad un altro thread ove viene spiegato il "funzionamento fisico" delle antenne a partire della comuni Yagi.
Ringrazio al riguardo Tuner. :icon_cool:

21/08/18 - Update di AG-brasc: ripristinate le immagini con le varie tipologia di antenne, che non erano più disponibili da qualche tempo. ;)

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consiglio antenna

Devo montare un antenna che riceva i segnali da due siti di cui il primo ha un azimut di 31 e il secondo di 59.Ho sentito parlare bene dell'antenna fracarro 'blu 420',pero'essendo molto direttiva ho paura di non ricevere molto bene da uno dei due siti.E' possibile posizionare questa antenna a meta'dei due siti senza avere grosse perdite di segnali?E' sconsigliato?Chi ha quest'antenna ha fatto delle prove di questo genere?
 
bixio23 ha scritto:
Devo montare un antenna che riceva i segnali da due siti di cui il primo ha un azimut di 31 e il secondo di 59.Ho sentito parlare bene dell'antenna fracarro 'blu 420',pero'essendo molto direttiva ho paura di non ricevere molto bene da uno dei due siti.E' possibile posizionare questa antenna a meta'dei due siti senza avere grosse perdite di segnali?E' sconsigliato?Chi ha quest'antenna ha fatto delle prove di questo genere?
In teoria con la BLU420 ci dovresti riuscire, orientandoti a metà, purché i segnali siano trasmessi nella stessa polarizzazione.
Ma se questi segnali sono facili da ricevere e presentano un buon livello qualitativo, puoi usare anche un'antenna a pannello, che è decisamente meno direttiva. ;)
 
ciao AG-brasc innanzitutto sono veramente contento che nel forum tu ti sia messo a disposizione per noi persone che di antenne e segnali ne capiano poco o nulla.La mia domanda è la seguente mi trovo in una zona dove ci sono molti ostacoli (colline adiacenti) ed interferenze da altri impianti. sul mio dtt prendo il mux rai A e mediaset premium calcio. da dire che la zona dove mi trovo è una frazione di maddaloni a pochi km da santa maria a vico. Io vorrei prendere anche joy mya e steel.. si potrebbe fare qualcosa oppure come mi ha detto qualcuno della zona non si può fare proprio nulla???
 
car1981 ha scritto:
ciao AG-brasc innanzitutto sono veramente contento che nel forum tu ti sia messo a disposizione per noi persone che di antenne e segnali ne capiano poco o nulla.La mia domanda è la seguente mi trovo in una zona dove ci sono molti ostacoli (colline adiacenti) ed interferenze da altri impianti. sul mio dtt prendo il mux rai A e mediaset premium calcio. da dire che la zona dove mi trovo è una frazione di maddaloni a pochi km da santa maria a vico. Io vorrei prendere anche joy mya e steel.. si potrebbe fare qualcosa oppure come mi ha detto qualcuno della zona non si può fare proprio nulla???
Purtroppo la zona di Maddaloni e' leggendariamente problematica x la buona ricezione dei segnali. Difficile anche dare suggerimenti generalmente validi x tutti gli abitanti di Maddaloni. Dalle vostre parti (ma un po' in tutte le zone collinari al limite tra diversi bacini di utenza) puo' persino capitare di trovare grosse differenze tra i vari segnali anche a distanza di poche centinaia di metri.
L'unica e' tentare con infinita pazienza a dare piccoli ritocchi all'orientamento dell'antenna (meglio se sara' molto direttiva) sino a trovare il compromesso migliore.
Per ulteriore info, a Maddaloni i segnali vengono ricevuti da Caserta Vecchia e/o da Monte Faito e Napoli Camaldoli (a seconda delle colline ed ostacoli presenti nel punto dove ci si trova).
 
Ultima modifica:
Ciao, AG-brasc, e grazie x questo utilissimo thread.
Ti do un consiglio: xké nn inserisci anke alcune foto x aiutare gli utenti ad identificare meglio le antenne? Così sarebbe + semplice anke segnalare la costituzione dell'impianto x gli utenti meno esperti (cm me...:icon_redface:).
 
Baciccio90 ha scritto:
Ciao, AG-brasc, e grazie x questo utilissimo thread.
Ti do un consiglio: xké nn inserisci anke alcune foto x aiutare gli utenti ad identificare meglio le antenne? Così sarebbe + semplice anke segnalare la costituzione dell'impianto x gli utenti meno esperti (cm me...:icon_redface:).
Farò volentieri del mio meglio x inserire degli esempi a livello di foto, ma tra qualche giorno, appena avrò di nuovo tutti i miei file "didattici" e di archivio sottomano (sono fuori x qualche giorno). ;)
 
AG-brasc ha scritto:
preso da questo post su un impianto da Lamezia Terme (CZ)
Semplifichiamo[...]
- un'antenna VHF per l'intera III banda, ad es. una logaritmica di III banda, da puntare in polarizzazione verticale verso M.Tiriolo - Catanzaro (all'incirca verso Est);
- Un normale miscelatore VHF-UHF per unire i segnali delle due antenne. Se però devi alimentare più di 2-3 prese TV, allora invece del miscelatore ti conviene usare un amplificatore da almeno 10-12 dB (avrà sempre analoghi ingressi VHF ed UHF, come il miscelatore, ma per funzionare avrà bisogno anche di apposito alimentatore, che sarà però installato in casa).




io abito a Catanzaro e anche io devo far montare verso Tiriolo un'antenna VHF per l'intera III banda (avevo fatto un post qui ma non ha avuto grande "successo", anzi se gli vuoi dare un occhiata:eusa_whistle: ). per fortuna mi ha aiutato in privato Ogt TV che mi ha appunto detto di montare una VHF III a banda larga (penso di prendere la Fracarro 6E512, è la più adatta?).

per quanto riguarda il miscelatore/amplificatore, io ho montato in casa un Fracarro mod. mk7rpuu. è un amplificatore o un miscelatore?
attualmente ho due antenne UHF e una VHF per il canale H (che verrà sostituita con una banda larga). andrebbe bene dopo la sostituzione?

considera che in casa ho almeno 8 prese TV (ce ne sono più di 1 in ogni stanza) e considera che i canali della banda VHF attualmente non li vedo bene tutti e che di stanza in stanza alcuni canali (sempre VHF) si vedono meglio che in altri.

considerà che se possibile (costi, lavori e fatica permettendo) vorrei montare anche un'antenna monocanale E verso Gagliano (a meno che con quella per l'intera banda verso Tiriolo non riesco a ricevere anche canale E da Gagliano (da casa mia "vedo" bene sia l'antenna di Tiriolo che di Gagliano).
 
Ultima modifica:
x AG-brasc

ciao, ho un problema all'impianto tv di mio fratello (a scafati tutto puntato sul m.faito) che sono riuscito a risolvere a metà. agli inizi la ricezione era sdoppiata e con effetto neve a causa della errata polarizzazione della UHF larga banda. appena posizionata l'antenna UHF in verticale appaiono nettamente più nitidi i canali tv, incluso anche il mux mediaset 2. però persiste il fatto dell'effetto neve dovuto credo alla mancanza di un amplificatore. l'impianto perdipiù è stato realizzato in serie e quindi al suo terminare sono pochi i canali che arrivano decenti. tu cosa mi consigli? cambiare il miscelatore di antenne al palo mettendone uno di quelli che allo stesso tempo amplificano il segnale ovviamente con tanto di alimentatore per il suo funzionamento?

spero di essere stato chiaro nella spiegazione del problema, ti auguro una buona domenica ;)
 
sdp80 ha scritto:
ciao, ho un problema all'impianto tv di mio fratello (a scafati tutto puntato sul m.faito) che sono riuscito a risolvere a metà. agli inizi la ricezione era sdoppiata e con effetto neve a causa della errata polarizzazione della UHF larga banda. appena posizionata l'antenna UHF in verticale appaiono nettamente più nitidi i canali tv, incluso anche il mux mediaset 2. però persiste il fatto dell'effetto neve dovuto credo alla mancanza di un amplificatore. l'impianto perdipiù è stato realizzato in serie e quindi al suo terminare sono pochi i canali che arrivano decenti. tu cosa mi consigli? cambiare il miscelatore di antenne al palo mettendone uno di quelli che allo stesso tempo amplificano il segnale ovviamente con tanto di alimentatore per il suo funzionamento?

spero di essere stato chiaro nella spiegazione del problema, ti auguro una buona domenica ;)
Se il cavo d'antenna ti sembra in buono stato, con tutta la prudenza del caso proverei a sostituire il miscelatore con un amplificatore (non troppo potente, tipo 12-15 dB, e comunque regolabile).
 
doner ha scritto:
io abito a Catanzaro e anche io devo far montare verso Tiriolo un'antenna VHF per l'intera III banda (avevo fatto un post qui ma non ha avuto grande "successo", anzi se gli vuoi dare un occhiata:eusa_whistle: ). per fortuna mi ha aiutato in privato Ogt TV che mi ha appunto detto di montare una VHF III a banda larga (penso di prendere la Fracarro 6E512, è la più adatta?).

per quanto riguarda il miscelatore/amplificatore, io ho montato in casa un Fracarro mod. mk7rpuu. è un amplificatore o un miscelatore?
attualmente ho due antenne UHF e una VHF per il canale H (che verrà sostituita con una banda larga). andrebbe bene dopo la sostituzione?

considera che in casa ho almeno 8 prese TV (ce ne sono più di 1 in ogni stanza) e considera che i canali della banda VHF attualmente non li vedo bene tutti e che di stanza in stanza alcuni canali (sempre VHF) si vedono meglio che in altri.

considerà che se possibile (costi, lavori e fatica permettendo) vorrei montare anche un'antenna monocanale E verso Gagliano (a meno che con quella per l'intera banda verso Tiriolo non riesco a ricevere anche canale E da Gagliano (da casa mia "vedo" bene sia l'antenna di Tiriolo che di Gagliano).
Scusa, il tuo intervento mi era sfuggito.
Ad ogni modo, questo MK7... ecc. è un centralino da interno (credo, fuori produzione) che serve a dare un livello di segnale (in mV, non in db) sufficiente a servire un numero più alto di prese.
La sostituzione dell'antenna VHF con una a larga banda per la III banda è una buona soluzione, che permetterà di ricevere molto meglio il segnale sui canali praticamente non ricevibili dall'antenna attuale, che a larga banda non è (probabilmente includendo anche il canale E). ;)
 
Antenne amplificate da interno

E adesso parliamo delle "famigerate" antenne da interno amplificate.
NON sarò buono. :badgrin:
Le antenne da interno sono concettualmente sempre le stesse da secoli: una specie di dipolo racchiuso in pannelli dalle forme sempre più bizzarre ed accattivanti e una o due antennine stilo adatte a ricevere meglio i segnali trasmessi in VHF.
Il tutto poi viene miscelato ed amplificato non ad hoc ma "ad peram" da un amplificatore di scarsa qualità e pessima schermatura (fidatevi, è SEMPRE di scarsa qualità) e da un numero mai abbastanza contenuto di dB.
...Come a voler dire, "più dB, più prestazione", tanto per restare vittime di quella retrocultura che fa ritenere che la quantità è fondamentale rispetto alla qualità (pare quasi che si parli di sesso, ma in modo non precisamente erudito...! :badgrin: ).
In pratica l'UNICA differenza introdotta sulle antenne da interno prodotte negli ultimi anni è l'apposizione di una scirtta "PERFETTA PER IL DIGITALE TERRESTRE" solitamente a carattere corpo 128, tanto per convincerci meglio a buttar via soldi! :doubt: :eusa_wall:
Quindi, questo tipo di antenne viene bocciato senza appello.

Ma in pratica, ad onor del vero, si rivelano perfettamente funzionanti solo nelle seguenti situazioni (che si devono verificare TUTTE):
1. I segnali da ricevere sono tutti in ottica (assenza di ostacoli significativi in direzione dei ripetitori).
2. I segnali da ricevere sono tutti di buona qualità.
3. I segnali da ricevere provengono tutti da distanze e direzioni uguali o almeno paragonabili tra loro.
4. I segnali da ricevere sono tutti trasmessi sulla stessa polarizzazione in UHF.
5. Non esiste alcuna possibilità di collegare la TV o il ricevitore ad un'antenna esterna, ad es. in una stanza impossibile da collegare ad un impianto d'antenna (difficile che capiti davvero) oppure in campeggio/in roulotte e la stessa TV non è provvista delle sua antennine incorporate.
6. Si scopre che - d'altra parte - la TV riceve perfettamente i segnali anche collegando un pezzo di filo di rame alla presa d'antenna.
7. Si possiede una buona dose di c*lo affinche tutte le condizioni sopra elencate si verifichino in contempranea e l'antennina suddetta magicamente funzioni! :eusa_whistle:

Anche qui, mi sembra tutto. ;)
 
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Tipologie di antenne: le immagini

Come promesso alcuni giorni fa, tento di dare un esempio visivo dei vari tipi di antenne comunemente utilizzate sia per gli impianti privati che per quelli centralizzati.
Ho usato immagini di antenne prodotte dalla Fracarro Radioindustrie, che sono secondo me le più diffuse (cliccare e immagini per averne un ingrandimento).

Antenne VHF Yagi:

Ant 6E512F.jpg

In questa immagine si vede un'antenna Yagi VHF di III banda da 6 elementi. Sia quelle a larga banda che quelle canalizzate sono esteticamente molto simili tra loro. Per la III banda, prodotte dalla Fracarro ne esistono anche a 4 elementi (con guadagno leggermente inferiore e minore direttività). Ma non dimentichiamo anche quelle di I banda...
Ant 4A.jpg
...che, sempre la Fracarro, produce anche nella versione a 2, 3, 4 o 5 elementi (come vedete hanno gli elementi molto ingombranti, che possono misurare sino a quasi 3 metri di lunghezza).



Antenne UHF Yagi:

Ant 10BL45F.jpg
Ant 20BL45F.jpg

In queste immagini sono raffigurate le antenne Yagi UHF a 10 e a 20 elementi, il cui principio di funzionamento è simile alle antenne più specificamente direttive, ma hanno un guadagno un po' inferiore ed un angolo di copertura meno selettivo (vale comunque il principio "più elementi = maggior guadagno e direttività"). Ne esistono anche con il riflettore posteriore composto da due piccoli pannelli posti a "V" (modelli 10 o 20RD..., per quanto riguarda la Fracarro).


Antenne UHF "più direttive" (le famose BLU...):

Ant BLU10HD.jpg

In questa immagine è raffigurato il modello della Fracarro da 42 elementi (almeno, sino a qualche tempo fa, per il suo guadagno, veniva calcolata come se ogni elemento valesse per 4, più i 2 riflettori, oggi vengono più correttamente indicate per l'effettivo numero di elementi). Notare i due grandi pannelli che formano l'elemento posteriore, che visto di lato può ricordare una grossa V coricata, o ruotata di 90°, se preferite (come dire una <).


Antenne UHF a pannello:

Ant Pu4A.jpg

In questa immagine si vede la più comune delle antenne a pannello di marca Fracarro.


Antenne logaritmiche:

Ant log.jpg

In questa immagine è raffigurato a sinistra il modello di logaritmica solo per UHF (IV e V banda) e a destra quello per VHF (III banda) + UHF (IV e V banda).


EDIT: le antenne nelle foto di questo post sono tutte raffigurate posizionate in polarizzazione orizzontale.
 
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x AG-brasc

grazie mille per la tua risposta.
il cavo dovrebbe essere in buono stato ed è recente (massimo un anno di vita) e comunque controllando di presa in presa (4 in tutto) il segnale nelle prime 2 era accettabile, ma dopo la seconda è un vero macello.
non appena posso tenterò di fare una prova.

grazie di nuovo ;)
 
Mi intrometto inserendo una foto della mia antenna (anche se ormai l'avranno già vista tutti :D):



Questa è una versione più "elaborata" di un'antenna a pannello semplice. E' costituita da 4 pannelli accoppiati e dovrebbe essere molto direttiva (almeno così dice la Fracarro e la Emmeesse). Quest'antenna è prodotta dalla Emmeesse
 
Ciao AG-brasc.
Vorrei ricevere il mux di All Music sul canale E di Monte Trazzonara (è l'unico mux nazionale che non ricevo,lo ricevo soltanto qualche volta per propagazione).Premetto che abito a Talsano (Taranto) e risiedo in una zona dove non ci sono ostacoli (si riesce a vedere i ripetitori di Trazzonara e Masseria Fragneto) e come antenna ho una Fracarro LPV345F comprata nel 2006.Che cosa mi consigli di fare?Dovrei comprare un'antenna Vhf monocanale?
Ultima cosa.Ti dico che sul canale E non ricevo nè Rai 1 da Via Filonide e nè canali calabresi,quindi risulta libero.
Ciao :).
 
emilam ha scritto:
Ciao AG-brasc.
Vorrei ricevere il mux di All Music sul canale E di Monte Trazzonara (è l'unico mux nazionale che non ricevo,lo ricevo soltanto qualche volta per propagazione).Premetto che abito a Talsano (Taranto) e risiedo in una zona dove non ci sono ostacoli (si riesce a vedere i ripetitori di Trazzonara e Masseria Fragneto) e come antenna ho una Fracarro LPV345F comprata nel 2006.Che cosa mi consigli di fare?Dovrei comprare un'antenna Vhf monocanale?
Ultima cosa.Ti dico che sul canale E non ricevo nè Rai 1 da Via Filonide e nè canali calabresi,quindi risulta libero.
Ciao :).
Ciao. :)
Il problema è capire:
1. In quale direzione irradia il proprio segnale questo canale E da Trazzonara, o almeno, se il proprio sistema d'antenna è realizzato in modo da creare un cono d'ombra (dicesi "nullo") verso Taranto (e quindi Talasano) per non interferire RAI 1 sul medesimo canale.
2. In quale direzione è esattamente orientata la tua antenna.

Ad ogni modo, se è orientata verso Masseria Fragneto, prova a girarla appena un pochino più a destra, verso Trazzonara, che si discosta da Masseria Fragneto all'incirca una trentina di gradi, e vedi che succede. Se non cambia nulla o se, comunque, il DVB di All Musica non si riceve allora:
1. Si torna all'ipotesi del nullo di All Music verso Taranto.
2. La presenza del canale E analogico di RAI 1, anche se non rilevabile con la Tv analogica, in qualche modo ostacola la ricezione del MUX di All Music.

Purtroppo in entrambi i casi (o la somma dei due) temo che installare un'antenna dedicata non produca alcun effetto apprezzabile, anche miscelandola con quella già esistente. Infatti anche qualora miscelassi una 6E della Fracarro, dovresti utilizzare un miscelatore "universale" come l'ESP2 della Fracarro. Però questo ESP2, ha una separazione piuttosto alta tra i due ingressi (entrambi per tutte le bande) e crea un'attenuazione su ogni ingresso di almeno 4 dB, annullando di fatto ogni vantaggio nell'utilizzo di un'antenna specifica per il canale E e quindi quel tot di guadagno per il canale E... :icon_rolleyes:
 
Stefano83 ha scritto:
Mi intrometto inserendo una foto della mia antenna (anche se ormai l'avranno già vista tutti :D):



Questa è una versione più "elaborata" di un'antenna a pannello semplice. E' costituita da 4 pannelli accoppiati e dovrebbe essere molto direttiva (almeno così dice la Fracarro e la Emmeesse). Quest'antenna è prodotta dalla Emmeesse
Ben fatto, Stefano! ;)
Confermo, questo piccolo "mostro" a 4 pannelli identici ha un guadagno di ben 6 dB più alto e un'angolo di ricezione che risulta essere pressappoco un quarto (se non meno) rispetto alle carattersitiche di un singolo pannello.
Insomma, un'alta direttività, simile a quella di una BLU920 Fracarro, ma con un guadagno mediamente più alto (raggiunge la soglia dei 20 dB!) e, soprattutto, quasi costante/lineare lungo tutta la gamma UHF (mentre le BLU... hanno un guadagno che tende a variare leggermente in modo proporzionale alla frequenza, nel senso che sui canali più alti presentano un guadagno un po' più alto e maggiore direttività). Unica caratteristica meno performate rispetto ad una BLU (ma di entità quasi trascurabile) è il rapporto avanti/indietro, che nelle BLU è maggiore di almeno 5 dB (si tratta della protezione da eventuali segnali interferenti provenienti dal lato posteriore rispetto all'atenna).
Normalmente vegnono fornite già cablate e corredate dell'idoneo accoppiatore.
 
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...E oggi parliamo di quel fenomeno che in modo semplice e sintetico molti di noi conoscono come "PROPAGAZIONE".
Penso che a molti di noi sarà capitato qualche volta, anche solo per curiosità, di ascoltare qualche trasmissione radio in AM (LW o MW). Se sì, qualcuno si sarà accorto che in AM al calare del Sole la quantità di segnali ricevibili aumenta in modo incredibile, al punto da far sembrare questa gamma sovraffollata e a tratti interferita da "fischi", fruscii e battimenti.
Si tratta di una caratteristica dei segnali trasmessi in questa gamma. Hanno una lunghezza d'onda più elevata (e frequenza relativamente bassa) che viene rifratta e diffusa a grandi distanze dagli strati più elevati dell'atmosfera, precisamente la ionosfera, che raggiunge la sua massima capacità di rifrazione in assenza di luce solare (cerco di farla semplice ;) ).
Questo perché le radiazioni ultraviolette del Sole determinano dei veri e propri "strati ionizzati" che si vanno ad assottigliare sino a scomparire nelle ore notturne e che, quando sono presenti, impediscono alle onde radio AM di essere riflesse: affinché le LW e le MW vengano ricevute in luoghi molto lontani, è necessario che tali onde vengano riflesse da specifiche quote della ionosfera, che però verrebbero "interferite" e rese inutilizzabili dalla presenza dei suddetti strati ionizzati.
Perciò la "vera" propagazione verrebbe a riguardare in pratica solo le onde radio con lunghezza d'onda maggiore, quindi LW, MW e SW (diciamo sino quasi alla I banda VHF, sempre per semplificare).
In realtà, però, possiamo far rientrare in questi fenomeni refrattivi anche le onde radio con minore lunghezza d'onda che utilizziamo più comunemente per la ricezione dei programmi radiotelevisivi (VHF e soprattutto UHF).
Il punto è che la "propagazione" che interessa UHF e VHF è provocata da altre cause, generalmente di tipo meteorologico, e vede interessata la parte dell'atmosfera a contatto con la superficie terrestre (la troposfera).
Un caso caso più comune è quello della propagazione stagionale o, per meglio dire, per inversione termica. Il fenomeno avviene quando la temperatura dell'aria non rispetta più la normale regola secondo la quale essa cala di circa 0.5 gradi salendo ogni centinaio di meti di quota.
Questa regola si capovolge, di solito, quando in una zona a temperatura fresca e relativamente asciutta si sovrappone aria più calda: un caso tipico è l'arrivo di un fronte caldo umido Nord Africano su un'area Mediterranea dove staziona aria più fresca/temperata. Ad evidenziare meglio il fenomeno interviene ovviamente la percentuale di umidità dell'aria, se questa tende ad aumentare assieme all'aumento della temperatura in quota. In pratica la troposfera viene ad assumere un comportamento somigliante a quello di uno specchio.
Quando poi ci si trova a risiedere in zone di mare, specie se ci si trova di fronte a zone costiere, ma in quota gia appena ad una cinquantina di metri sul mare, il fenomeno risulta assai più evidente: dato che il mare è una distesa perfettamente piatta ed uniforme non può influenzare gli strati più in quota dell'atmosfera (in questo caso la troposfera), come invece può fare un terreno caratterizzato da continue variazioni di quota (in parole povere, più è liscia la superficie sottostante, altrettanto lo sarà lo "specchio" della troposfera). Se poi in queste zone di mare si assiste in Estate ad una persistenza di condizioni di alta pressione, senza vento e con un progressivo aumento dei umidità dell'aria, il fenomeno della propagazione assume caratteristiche eclatanti: basta immaginare un tunnel a specchio (anche qui, semplifico) sia in alto (aria) che in basso (mare), con la possibilità di ricevere, grazie a questa temporanea "riflessione", segnali lontani anche molte centinaia di Km solo perché, fatalità, le antenne che irradiano questi segnali lontani (normalmente assolutamente irricevibili), sono direzionate approssimativamente verso la località dove risediamo, senza che però la nostra zona faccia minimamente parte della loro area di servizio (soprattutto per un ovvio, invalicabile limite di curvatura terrestre!). :icon_rolleyes:
L'ovvia conseguenza di tutto questo è che se per caso questi segnali lontani e normalmente non ricevibili ricadono sulle stesse frequenze/canali dei segnali della nostra zona, ecco che le Emittenti che siamo soliti seguire senza particolari problemi risulteranno invece assai interferite e, nei succitati casi più eclatanti, SOSTITUITE da quelle ricevute per propagazione!

Va inoltre detto che tra i fenomeni propagativi rientra anche quello denominato "FADING". Le cause sono analoghe, ma l'effetto notato è una progressiva attenuazione di uno o più segnali normalmente ricevibili nella propria zona, senza che però intervengano interferenze da parte di altri segnali non di zona.
Tale effetto di solito ha una forma di ciclicità che può durare da alcuni minuti a tempi dell'ordine di un'ora o più (a seconda delle condizioni atmosferiche) e si nota più che altro quando il segnale da ricevere transita sopra una vasta superficie d'acqua, come il mare.
Per un segnale digitale il fenomeno propagativo del fading può portarne la scomparsa improvvisa, mentre per un segnale analogico si può notare, oltre all'attenuazione e all'effetto neve, anche una sua "distorsione", sottoforma di "sfocature", sdoppiamenti con le cosiddette "immagini fantasma".


Nota dolente: è assai difficile (per non dire impossibile) superare del tutto il problema delle occasionali interferenze o variazioni di segnale causate dalla propagazione stagionale, proprio perché non è determinato dal tipo di impianto d'antenna in uso...
Diciamo che se il fenomeno risulta molto ricorrente e/o persistente ci si può tutelare un po' di più con l'adozione di antenne più direttive, sempre che i segnali interferenti ricevuti per propagazione non provengano da direzione analoga a quella verso la quale è puntata la nostra antenna. :icon_rolleyes:

Edit: qui di seguito un POST dove ho fatto alcuni esempi su cosa accade se si riceve un'interferenza per propagazione: https://www.digital-forum.it/showth...ni-per-l-uso-e-consigli&p=1560465#post1560465 ;)
 
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