In Rilievo Cosa avete visto? Consigli e Opinioni sui film di Sky

Se Dio vuole
Film commedia, che non disdegna di far riflettere con la sua leggerezza su temi molto più presenti di quello che si vuole far credere, come il rapporto col sacro di credenti e atei. Simpaticissimi i due protagonisti, un'ora e mezza passata tra sorrisi e riflessioni. Consigliato.
Voto: 7
 
Avengers: Age of Ultron

E' proprio vero che un cinecomic alla fin fine funziona quando funziona il suo villain, che ha sempre milioni di sfaccettature in più rispetto al supereroe. In questo caso l'età di Ultron viene e se ne va in meno di 2 ore, per fortuna, non lasciandoci quasi niente di indimenticabile proprio per colpa del personaggio fondamentale: questa intelligenza artificiale super forte cheh a preso possesso di centinaia di robot e si è infiltrata nella rete a livelli altissimi e che, naturalmente, vuole distruggere i nostri vendicatori. Purtroppo il film soffre moltissimo dal punto di vista della sceneggiatura, e il motivo scatenante di tutta la vicenda è affidata ad un fatto che è incredibilmente poco credibile. Non è possibile che una mente come quella di Stark non prenda precauzioni e ci troviamo a lottare tutto il film contro una sua creazione, è vero che è un uomo anche molto orgoglioso e che non si ferma davanti a niente, ma in questo Joss Whedon non è riuscito a farci credere a questo fatto, avviene tutto troppo velocemente e molte cose sono spiegate proprio male. Vale lo stesso discorso che si fa per Man of Steel: non è possibile che bisogni leggere fumetti o guardare clip o extended version speciali per poterci capire qualcosa sulla trama, anche qui dei piccoli buchetti sono inevitabilmente presenti.

Il punto di forza dei film Marvel sta nel fatto quasi di accorgersi di questi buchetti di farceli vedere bene e di non nasconderli per evitare che noi spettatori possiamo inciampiarci e cadere nella voragine dell'inutilità e della superficialità; molto diverso rispetto alle voragini aperte da film come Man of Steel che cerca di nascondercele con la sua seriosità. Qui come sempre il tono è sempre quello ironico di sapere bene di essere degli uomini in calzamaglia che si trasformano e lottano insieme, cosa poco credibile.

Se nel primo Avengers si era trovato un bell'equilibrio nel gruppo, con quest'ironia ben dosata e quasi tutto si incastrava bene, qui invece molte cose non funzionano oltre alla sceneggiatura principale. Purtroppo esclusi il solito Hulk, che funziona proprio per la sua dinamicità, la sua anarchia come sempre, gli altri personaggi li ho trovati un po' sottotono, molto macchiette di se stessi. Un Downey Jr. mai cosi fuori parte, con pochissime battute, recita malissimo, e poco coinvolto forse, e anche il Capitano e Thor non spiccano... insomma in questo caso l'abbondanza non ha funzionato ma ha contribuito a nascondere a vicenda i protagonisti, dandogli proprio poco risalto. Questo titolo mi sembra l'abbiano girato solo come intermezzo per i prossimi in uscita, non ha molto che verrà ricordato e penso che potevano risparmiarselo. Come sempre qualche bella scena è presente, non la si apprezza moltissimo per tutte le falle di sceneggiatura che la circondano, ma devo dire che la solita mezzora finale di battaglia questa volta non mi ha pesato troppo ed è filata via liscia. Insomma Whedon come regista d'azione ci sa fare, un po' troppo fracassone col montaggio, ma è riuscito a metterci qualche bel piano sequenza, anche se tutto in cgi, ma comunque piacevole.

Insomma un film che diverte e intrattiene anche se presenta molti buchetti che infastidiscono, ma comunque lascia un senso di inutilità, di voler allungare il brodo inutilmente solo per fa più soldi, e dove si lavora su quasi nessun personaggio.

Voto: 6
 
Se Dio Vuole.
Commedia carina per passare 90 minuti piacevoli.
Visto con amici, intrattiene benissimo.
Voto: 6.5
 
Condivido le opinioni sul secondo "Avengers".
Parte anche bene, ma poi a mio parere si perde un po' troppo. Scene d'azione ben girate, ma la sceneggiatura è vistosamente carente!
Tony Stark non è il Tony Stark brillante che abbiamo conosciuto nei film precedenti. È quasi più divertente Captain America!



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The Imitation Game.
Finalmente sono riuscita a vederlo.
Splendido, a mio parere. Ha qualche pecca sicuramente ma è assolutamente da vedere.
Voto: 8
 
Zoolander

Uno dei primi film da regista (pochi in verità) del simpaticissimo Ben Stiller è una pellicola che divento' successivamente quasi un cult, per la sua denuncia, i suoi personaggi e soprattutto le sue espressioni e scene quasi iconiche. Per quanto mi riguarda ho apprezzato molto di più i suoi successivi lavori come I sogni segreti di Walter Mitty oppure, rimanendo sul lato demenziale, il divertentissimo e geniale Tropic Thunder.

La commedia si presenta come una rappresentazione esageratamente demenziale del mondo della moda, tra sfilate, veri e propri scontri e incontri tra modelli, e stilisti di grande fama e grande potere. L'idea di fondo è ottima, e il fatto di rappresentare questo mondo e le persone che ne fanno parte come una massa di checche imbecilli è geniale e anche abbastanza realistico alla fin fine. Stiller, come quasi sempre fa, porta all'esagerazione completa la presa in giro che vuole mettere in atto, creando un protagonista e dei comprimari completamente idioti, narcisisti, senza valori che non siano la bellezza, il potere, la fama e i soldi. Il suo personaggio, come tutti, risulta antipatico e questi occhi sgranati e queste continui ammiccamenti lo rendono tale come voleva il regista. Purtroppo per me non ha funzionato completamente nel rendermelo anche simpatico e che induca risate dall'inizio alla fine.

La trama è completamente folle e sopra le righe, che va bene, ma anche abbastanza poco interessante e con poco ritmo. Non mi ha coinvolto quasi per niente e nemmeno le divertenti scene sono riuscite a farmelo filare via liscio, come dovrebbe fare una commedia sopra le righe come questa. Stiller ha in se un genio comico molto importante questo è certo, e anche da regista in molte scene lo inserisce, con musiche e atmosfere quasi surreali e che hanno provocato in me molte risate. Inizia un po' con il freno a mano tirato questo film, ci mette un po' ad ingranare, poi purtroppo quando sembra ingranare, e ci si comincia a divertirsi, si accartoccia un po' su se stesso, perdendo ritmo e facendomi perdere un po' di interesse e quest'ultimo torna solo ogni tanto per qualche sorriso o qualche timida risata. Commedia che sarebbe potuta essere molto più riuscita considerando l'idea, che sicuramente molti hanno trovato più ritmata e divertente di me, ma che si perde un po' nella sua demenzialità e nell'eccessiva ripetizione delle solite battute e dei soliti ammiccamenti dei nostri protagonisti. Una delle cose che funzionano alla perfezione è come sempre il personaggio di Farrell, quello che mi ha più divertito, sempre bravissimo e ci regala un personaggio veramente indimenticabile.

Voto: 5.5
 
E pensare che per gli americani, e non solo, Zoolander è un cult....
Per me è sempre stato un mistero il motivo del gradimento....
P.s. La stessa cosa dei cinepanettoni o del bagaglino....
 
Io ho odiato personalmente il primo Avengers, ma questo (age of Ultron) dopo averlo visto mi ha veramente sorpreso. Gli do un bel 8.

Inviato da Meizu m2 Note
 
Il libro della vita

L'opera prima dell'animatore messicano Jorge R. Gutierrez è un film riuscitissimo, che fonde l'animazione in cgi con una storia tutta intrisa di tradizione del proprio paese. Tutto parte dalla famosa festa del Dia de Los Muertos, il loro 2 Novembre, con la quale i messicani cercano di esorcizzare la morte e le loro perdite più care. Fin dall'inizio viene pero' fatta una distinzione molto originale tra la terra dei ricordati, una specie di paradiso quasi, in cui le anime dei defunti che hanno qualcuno che non li ha dimenticati lassù, continuano a divertirsi e si ritrovano tutti in questo straordinario e coloratissimo mondo dove continuano a "vivere" nella felicità, e la terra dei non ricordati, nel quale le anime dei defunti dimenticati vagano in solitudine in un posto desolato e triste. La vicenda è una storia del libro della vita e viene raccontata da una guida di un museo a dei bambini in gita scolastica. Il macguffin vero del film pero' è la scommessa che fa partire tutta la vicenda, una scommessa tra i due "Dei" per cosi' dire che governano i due regni dei morti, che decidono di "giocare" sulla vita di questi tre ragazzini, due bambini amici per la pelle, uno più coraggioso e sicuro di se e l'altro più sognatore, innamorati pazzi di questa bellissima e grintosa ragazza.

Ci ritroviamo quindi molti anni dopo, con i protagonisti ormai grandi, a seguire questa storia d'amore, nella quale il bello è proprio il fatto che questi due dei non siano solo di secondo piano, ma che interferiscano, soprattutto quello più "cattivo", nella storia e con i nostri protagonisti. Il film quindi partendo da questa originale idea è tutto da scoprire, per il ritmo alto che tiene, le numerose invenzioni geniali e i colpi di scena che si susseguono continuamente ma va consigliato soprattutto per la veste grafica con il quale è realizzato. Infatti la storia intrattiene ed è originale, ma non regala particolari risate a noi più grandicelli (eccetto la vecchietta di casa Sanchez che è strepitosa). Un titolo sicuramente indimenticabile e da non perdere per come è stato creato questo mondo e i suoi personaggi, con un stile unico nel genere, i protagonisti sembrano quasi delle marionette (e ci sta visto che è una storia raccontata dentro la storia) e ogni inquadratura, ogni pixel è veramente magnifico. I colori poi sono la cosa che risalta di più, e riesce a prendere tutto il bello e il magnifico della cultura messicana e mettercelo davanti agli occhi, in un'esplosione di colori, di movimenti e di piccole cose veramente incredibili per come sono state realizzate. Importante anche il modo con il quale vuole esorcizzare la morte, considerandola cosa quasi di poco conto, perchè se non vieni dimenticato è quasi come se continuassi a vivere in un certo senso. Il messaggio e molto educativo per i più piccoli è quello dato proprio dal "Libro della vita", il film ci insegna che per quanto ci giochino sopra, non potra esistere poichè ognuno si scrive le proprie pagine, come fa proprio Manolo, il nostro protagonista sognatore, che per tutto il film abbiamo visto rinnegare la sua passione, sotto il peso dell'eredità portata dalla sua famiglia. Imperdibile non fatevelo scappare, educativo, importante e meraviglioso visivamente.

Voto: 8
 
Pixels

Cavolo me lo aspettavo brutto, ma mai cosi' brutto, questa pellicola rappresenta veramente il nulla assoluto e la morte del commedia blockbuster americana. Quasi 100 milioni di dollari buttati nel cesso per questa cacata di film, nel quale è veramente difficile trovare una cosa buona o azzeccata. Partendo già da un'idea idiota, la terra attaccata da alieni dalle sembianze di videogiochi anni 80, peraltro scopiazzata qui e la da un episodio, quello si geniale, della serie Futurama, vorrebbe essere la classica caxxata di film per famiglie, non troppo volgare, divertente, ma invece viene fuori il nulla assoluto, sia dal punto di vista tecnico, che di sceneggiatura, che di intrattenimento e divertimento.

Ok, accettiamo anche il fatto che l'idea iniziale sia una stupidaggine, rivolta più che altro ai vari nerd, per cosi' dire, degli anni passati e di oggi, il film sarebbe potuto venire fuori con una sceneggiatura decorosa, un intrattenimento fatto bene e, soprattutto, senza Adam Sandler. Invece no, ci sorbiamo per tutto il film continue scene scritte con le dita dei piedi, e la scena che sussegue è sempre più idiota, scritta male, poco credibile, mal spiegata e piattamente girata della precedente. La trama praticamente non c'è, non viene spiegato niente, vediamo sti idioti discutere di ****ate e senza un briciolo di tensione durante un attacco alieno. Il classico film che non è stato praticamente scritto, sembra che Columbus stavolta si sia messo a girare senza una sceneggiatura, della serie "Vai allora voi nerd e quella superfica che combattete i videogiochi, questo è il film, come ci siamo arrivati a sto punto non è importante, basta che sparate e dite frasi fatte tutto il film". Uno dei difetti infatti è che non si capisce perchè siano cosi' questi alieni, e la cassetta mandata nello spazio negli anni 80, è un'idea cosi' idiota, scritta da qualcuno probabilmente mentre era ubriaco, mal spiegato il tutto, e ogni cosa raccontata del film è malscritta a livelli iperbolici.

Ma se volessimo tra tutti questi difetti trovare quello più importante, è che il film, che dovrebbe far ridere, non fa ridere per niente. E' di una noia mortale, non capisco come alcuni trovino appassionante sti film, e poi trovino noioso che ne so Vizio di forma o un film di Hitchcock o di Truffaut. Il film si spinge in avanti in modo banale, gia sai cosa succederà, l'hai visto nel trailer, e aspetti solo che la pellicola finisca per mandare columbus, e soprattutto sandler che è ora che si ritirasse o che smettesse co ste commedie inutili, felicemente a quel paese. Mi dispiace per un attorone come Peter Dinklage, che si è ridotto a fare questo obbrobrio.

Voto: 2.5
 
Pixels

Cavolo me lo aspettavo brutto, ma mai cosi' brutto, questa pellicola rappresenta veramente il nulla assoluto e la morte del commedia blockbuster americana. Quasi 100 milioni di dollari buttati nel cesso per questa cacata di film, nel quale è veramente difficile trovare una cosa buona o azzeccata. Partendo già da un'idea idiota, la terra attaccata da alieni dalle sembianze di videogiochi anni 80, peraltro scopiazzata qui e la da un episodio, quello si geniale, della serie Futurama, vorrebbe essere la classica caxxata di film per famiglie, non troppo volgare, divertente, ma invece viene fuori il nulla assoluto, sia dal punto di vista tecnico, che di sceneggiatura, che di intrattenimento e divertimento.

Ok, accettiamo anche il fatto che l'idea iniziale sia una stupidaggine, rivolta più che altro ai vari nerd, per cosi' dire, degli anni passati e di oggi, il film sarebbe potuto venire fuori con una sceneggiatura decorosa, un intrattenimento fatto bene e, soprattutto, senza Adam Sandler. Invece no, ci sorbiamo per tutto il film continue scene scritte con le dita dei piedi, e la scena che sussegue è sempre più idiota, scritta male, poco credibile, mal spiegata e piattamente girata della precedente. La trama praticamente non c'è, non viene spiegato niente, vediamo sti idioti discutere di ****ate e senza un briciolo di tensione durante un attacco alieno. Il classico film che non è stato praticamente scritto, sembra che Columbus stavolta si sia messo a girare senza una sceneggiatura, della serie "Vai allora voi nerd e quella superfica che combattete i videogiochi, questo è il film, come ci siamo arrivati a sto punto non è importante, basta che sparate e dite frasi fatte tutto il film". Uno dei difetti infatti è che non si capisce perchè siano cosi' questi alieni, e la cassetta mandata nello spazio negli anni 80, è un'idea cosi' idiota, scritta da qualcuno probabilmente mentre era ubriaco, mal spiegato il tutto, e ogni cosa raccontata del film è malscritta a livelli iperbolici.

Ma se volessimo tra tutti questi difetti trovare quello più importante, è che il film, che dovrebbe far ridere, non fa ridere per niente. E' di una noia mortale, non capisco come alcuni trovino appassionante sti film, e poi trovino noioso che ne so Vizio di forma o un film di Hitchcock o di Truffaut. Il film si spinge in avanti in modo banale, gia sai cosa succederà, l'hai visto nel trailer, e aspetti solo che la pellicola finisca per mandare columbus, e soprattutto sandler che è ora che si ritirasse o che smettesse co ste commedie inutili, felicemente a quel paese. Mi dispiace per un attorone come Peter Dinklage, che si è ridotto a fare questo obbrobrio.

Voto: 2.5

E pensare che mi era venuta una mezza idea di dargli un'occhiata...:-D
 
Quando l'ho visto non mi è dispiaciuto. Certo va visto per quello che è, ovvero una cavolata, che punta soprattutto sull'effetto nostalgia per i videogiochi anni '80.
Boh, sarà che vedere PacMan scorrazzare per New York mi ha divertito parecchio, sarà che forse mi diverto con poco, sarà che cmq avevo aspettative basse, ma a me un'oretta e mezza leggera col sorriso sulle labbra me l'ha fatta passare. E penso fosse lo scopo del film. Poi logico che non siamo tutti uguali e il risultato possa essere diverso da persona a persona.


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Quando l'ho visto non mi è dispiaciuto. Certo va visto per quello che è, ovvero una cavolata, che punta soprattutto sull'effetto nostalgia per i videogiochi anni '80.
Boh, sarà che vedere PacMan scorrazzare per New York mi ha divertito parecchio, sarà che forse mi diverto con poco, sarà che cmq avevo aspettative basse, ma a me un'oretta e mezza leggera col sorriso sulle labbra me l'ha fatta passare. E penso fosse lo scopo del film. Poi logico che non siamo tutti uguali e il risultato possa essere diverso da persona a persona.


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no no sto film è popo insalvabile sotto ogni punto di vista, se lo si guarda con un minimo di cervello e con un minimo di conoscenza su come si scrive una sceneggiatura(anche di una cavolata come questo film) si capisce che è scritto veramente con i piedi, insalvabile veramente... poi no metto in dubbio che uno ci si possa divertire su, ci si puo' divertire pure con sharknado vs cobra 10 o coi film di pierino, ma bisogna distiinguere sempre il banale intrattenimento di gag e scenette dal cinema come dovrebbe essere scritto e girato...
 
no no sto film è popo insalvabile sotto ogni punto di vista, se lo si guarda con un minimo di cervello e con un minimo di conoscenza su come si scrive una sceneggiatura(anche di una cavolata come questo film) si capisce che è scritto veramente con i piedi, insalvabile veramente... poi no metto in dubbio che uno ci si possa divertire su, ci si puo' divertire pure con sharknado vs cobra 10 o coi film di pierino, ma bisogna distiinguere sempre il banale intrattenimento di gag e scenette dal cinema come dovrebbe essere scritto e girato...

Ma rilassarsi no? Mica ho detto che è un capolavoro, ho solo detto che mi ha fatto passare in modo piacevole un'ora e mezza.

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