NBA & NCAA: Basket USA - Stagione 2018-19

Stato
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quindi come fate ad avere un idea da esperti se guardate solo qualche partita ogni tanto, chi vi dice che quello che vedete sia la vera squadra e non siano reduci da un back to back o siano scarichi per altri motivi?

non giocano alla morte? Westbrook che fa 10 triple doppie di fila non gioca alla morte? harden che tiene medie sopra i 40 a serata e ha un 36.1 nella stagione non gioca alla morte? ma non scherziamo. il problema é che giocano alla morte in attacco e fanno pena in difesa, e non centra 82 partite, centra che se ne sbattono di difendere e pensano solo ad attaccare, per questo le gare finiscono sopra i 120 di media. a nessuno interessa difendere, e se non difendi non é basket. ma non é solo quello, ho detto di Westbrook, decima tripla doppia con il 26 da 2 e il 16 da 3? ma scherziamo? 10 su 13 dai liberi, significa 11 punti dal campo tirando 25 volte, é meno di mezzo punto di media a tiro, parliamo veramente di basket?

come spettacolo possiamo essere ad un altissimo livello, titoli sui giornali e highlights ovunque, ma competizione 0. tattica 0. altletismo 100.

quello che dico io é che a inizio anno le medie erano piú basse, le partite piú combattute e non giocate a chi sbaglia di meno, mentre ora con la stagione che avanza tutte le squadre se ne fregano di difendere tanto una vittoria in piú non frega nulla a nessuno, mentre l'ennesimo titolo sui giornali di qualcuno che ne fa 50 o altro é quello che la gente cerca. perché la lega non sa offrire altro. e purtroppo con squadre con record negativo tranquillamente al PO anche il finale di stagione sará simile perché la lotta per i PO si annuncia essere tale solo a ovest.

io guardo 2/3 partite a settimana e mi reputo fortunato se almeno una di queste non ha una squadra a 100 punti a fine del terzo. basta guardare le statistiche tra i migliori 5 relalizzatori della lega solo Curry é anche tra i migliori in percentuale. e solo lui e Durant tra i migliori sono sopra il 50% quello che ha la miglior media tra i top scorer é sui giornali per le multe e le dichiarazioni, questo fa capire cosa cerca e cosa vuole la lega. e non é basket.

il problema è che se vuoi raggiungere una fascia di pubblico più ampia di quello che sarebbe il tuo bacino naturale, puoi dire e fare ciò che vuoi, ma alla fine devi comunque "snaturarti"...

se l'NBA offrisse un basket più "vero", con tattica spinta e difese ferree come capita più spesso in Eurolega/nei campionati nazionali Europei, puoi star sicuro che perderebbe subito quella fascia di pubblico non hardcore, tutti i bandwagoner da social con capacità di attenzione di 32 secondi scarsi, che di basket in realtà non capiscono nulla nè sono ad esso veramente interessati, che sono tanto detestabili sotto quasi tutti i punti di vista, ma che, al tempo stesso sono quella massa di audience che puoi sbandierare davanti a TV, sponsor e investitori per lucrare sempre più denaro e che contribuiscono pure in prima persona acquistando prodotti dei brand in questione, che così hanno il loro ritorno e maturano sempre più il loro interesse ad investire nel "prodotto NBA"...

purtroppo, quando ti trasformi in "un'industria" devi gestire la cosa secondo le regole di quel mondo e mettere nell'angolo le velleità "idealistiche" di ciò che potrebbe essere la tua attività se solo non fosse diventata la suddetta "industria" che, come il cane che si morde la coda, crea e mangia denaro in perpetuità...

per i veri amanti dello sport (senza il business che ne consegue quando si raggiunge una certa soglia di successo e visibilità globale) è triste, ma purtroppo ormai il mondo dello sport funziona così...e sarà molto difficile cambiarlo in meglio e/o tornare indietro...
 
Secondo me il fatto che le tv national in America fanno più o meno vedere sempre le stesse squadre la dice lunga su quanto è seguita la regular season e sul suo reale valore
 
ma era iniziata bene la stagione, partite tirate e divertenti. é questo che mi da noia, se volessero potrebbero farlo tranquillamente, invece é piú conveniente parlare un mese di AD e lasciare che il gioco svacchi completamente. io accetto tutte le meccaniche e strategie di marketing, quello che poi fanno tutti, il problema é quando questo offusca il gioco. vanno bene le 10 magliette diverse per squadra ogni anno, va bene lo sponsor sulla maglietta come se avessero bisogno di elemosina, va bene tutto, ma questo non deve incidere sul gioco in campo. non ci sono scuse. giocatori strapagati che giocano egoisticamente in campo, con altri 3 o 4 intorno che servono solo come alibi per la sconfitta. sconfitta a cui nessuno da peso, e allo stesso tempo nenneno alle vittorie, perché se gli warriors ne vincono 15 di fila e alla 16esima Curry ha un paio di scarpe nuove si parla di quello e non del gioco.

poi se uno come KD si lamenta pubblicamente di quello che sto dicendo io, viene messo in croce, accusato di essere un perdente o peggio, non si puó parlare di mercato, sponsor e merchandising sempre, bisogna guardare il gioco, lasciare spazio al gioco, non si puó dire che i Pelicans sono la peggior squadra della lega solo perché sono andati contro al volere di sua maestá, che tra l'altro avrá tanto tempo libero tra poco per fare beneficenza e raccontare storie se continua cosí.
 
sabato scorso la nuova lega AAF di football, con un livello veramente basso di gioco ha fatto 3.5 milioni su CBS, mentre su ABC Thunder - Rockets non suns knicks, ha fatto 2.67 milioni su ABC... non proprio benissimo.... se poi aggiungiamo che la stessa sera su ESPN, quindi a canale a pagamento, il college basketball ha fatto 3.32 milioni, sembra quasi che il basket NBA non sia cosí "il piú bello" per il pubblico americano che forse cerca il basket e non gli harlem globetrotters.
 
Se l'NBA vi annoia, dare una chance al college basketball! Solo stanotte tra Kentucky vs Lsu e Louisville vs Duke è stato spettacolo purissimo!
 
Secondo me il fatto che le tv national in America fanno più o meno vedere sempre le stesse squadre la dice lunga su quanto è seguita la regular season e sul suo reale valore
Quest'anno però su Sky Sport NBA passano tutte le squadre, c'è una copertura più equilibrata. L'anno scorso passavano Golden State e Cleveland a iosa; squadre come Dallas e Charlotte mai o quasi. Personalmente sono riuscito a vedere gli Spurs 14 volte sui 15 passaggi totali che non sono pochi per una franchigia che non è mai stata un grande mercato televisivo.
 
Quest'anno però su Sky Sport NBA passano tutte le squadre, c'è una copertura più equilibrata. L'anno scorso passavano Golden State e Cleveland a iosa; squadre come Dallas e Charlotte mai o quasi. Personalmente sono riuscito a vedere gli Spurs 14 volte sui 15 passaggi totali che non sono pochi per una franchigia che non è mai stata un grande mercato televisivo.

Vero e francamente non mi sento di dire niente. Però quando poi vedo che mancano le partite del mercoledì notte piuttosto di quelle del venerdì poi le vado a cercare e mi ritrovo partite che non mi interessano, ma non possono neanche stare appresso alle mie esigenze, lo capisco :D
 
Probabilmente i presupposti di inizio stagione non erano di duopolio(almeno a livello mediatico parlo)e quindi hanno riequilibrato un po’ il tutto. Che poi non ho mai capito:Sky ha il ventaglio di tutti i match e scelgono loro cosa dare nella notte o ha scelta limitata o dettata dalla lega eccezion facendo per gli nba saturdays e gli nba sundays studiati anche per il pubblico europeo dove sceglie la lega?
 
Diciamo che c'è più attaccamento allo sport universitario in quanto più radicato nel territorio rispetto alla NBA. Però a me il cronometro dei 30" per concludere l'azione e i due tempi da 20 minuti (come il basket FIBA fino a 20 anni fa) a volte fanno venire il latte alle ginocchia. Secondo me dovrebbero preparare i giocatori al professionismo, che sia nella NBA o nel resto del mondo, quindi con le stesse regole fondamentali.
 
Diciamo che c'è più attaccamento allo sport universitario in quanto più radicato nel territorio rispetto alla NBA. Però a me il cronometro dei 30" per concludere l'azione e i due tempi da 20 minuti (come il basket FIBA fino a 20 anni fa) a volte fanno venire il latte alle ginocchia. Secondo me dovrebbero preparare i giocatori al professionismo, che sia nella NBA o nel resto del mondo, quindi con le stesse regole fondamentali.

se mettessero il cronometro a 12 secondi in nba il 70% delle partite non noterebbe il cambiamento :laughing7:
 
se mettessero il cronometro a 12 secondi in nba il 70% delle partite non noterebbe il cambiamento :laughing7:
Chi non noterebbe? Comunque penso che il gioco palloso dei Rockets cambierebbe molto, visto che tiene palla Harden per 20 secondi e poi decide se tirare da 3, farsi regalare due o tre liberi liberi dagli arbitri o essere colto da improvvisa generosità con un passaggio.
 
il tiro da tre in contropiede senza nessuno a rimbalzo con un autostrada per il ferro non sentirebbe il problema dei 12. harden semplicemente palleggerebbe di meno:) per come costruiscono l'azione di attacco poco cambia.
 
il tiro da tre in contropiede senza nessuno a rimbalzo con un autostrada per il ferro non sentirebbe il problema dei 12. harden semplicemente palleggerebbe di meno:) per come costruiscono l'azione di attacco poco cambia.
Comunque si sta parlando del nulla, non so neanche perché hai tirato fuori questa storia dei 12". Sono poche le squadre che giocano al cosiddetto "run and gun" per fortuna e sono poche pure quella che giocano come i Rockets. Quest'anno il gioco si è velocizzato portando a più canestri soprattutto perché ora dopo il rimbalzo in attacco si hanno meno secondi a disposizione (14, non più 24).
 
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Comunque si sta parlando del nulla, non so neanche hai tirato fuori questa storia dei 12". Sono poche le squadre che giocano al cosiddetto "run and gun" per fortuna e sono poche pure quella che giocano come i Rockets. Quest'anno il gioco si è velocizzato portando a più canestri soprattutto perché ora dopo il rimbalzo in attacco si hanno meno secondi a disposizione (14, non più 24).

era perche il cronometro a 30 secondi della NCAA non ti piace :)
 
Vabbè, c'è una via di mezzo. I 24" vanno bene, i 30" sono sfiancanti, l'azione sembra non finire più.

allora cosa penseresti di un ritorno all'antico e dell'abolizione totale dello shot clock? :laughing7:

seguivi già ai tempi (anni Ottanta) in cui nei college c'erano partite che finivano 4-2 o giù di lì (con 4/5 in tutto il match e tanta "melina")? :5eek: :eusa_doh:
 
allora cosa penseresti di un ritorno all'antico e dell'abolizione totale dello shot clock? :laughing7:

seguivi già ai tempi (anni Ottanta) in cui nei college c'erano partite che finivano 4-2 o giù di lì (con 4/5 in tutto il match e tanta "melina")? :5eek: :eusa_doh:
Mi ricordo che negli anni '90 il cronometro dell'azione era a 45" (roba da spararsi!). Poi lo abbassarono a 35", comunque sempre troppi. Poi ci si meraviglia che uno come Doncic sia arrivato già più pronto per la NBA rispetto ai ragazzi usciti dal college. Ora non ricordo, magari ne sa di più il buon @gerrki, in caso di fallo o violazione di piede con magari 6 secondi rimanenti, si resetta a 30" o c'è una quota come i 14" nel basket NBA e FIBA.
 
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