sì, ma consideriamo India, Brasile e tutta la fascia sud degli USA (dove il clima è caldo e "vacanziero" tutto l'anno), dove ogni giorno crollano i record di contagiati e di morti...purtroppo...
questi luoghi dimostrano che non è il virus a risentire del clima (e che anche stare di più all'aperto non è automaticamente una barriera protettiva)...
la differenza nei numeri di contagi la fa, anchora una volta, l'atteggiamento generale delle persone, il comportamento più o meno virtuoso e ligio alla triade base delle raccomandazioni di tutti i medici: distanziamento, igiene e protezione delle vie respiratorie con mascherine et similia (meglio ancora se in aggiunta all'uso di occhiali per salvaguardare gli occhi, altro punto delicato e "a rischio")...