In Rilievo Discussioni sulla Radio Digitale DAB/DAB+

Non penso esista un flusso regionalizzato FM per l'Emilia Romagna.... è sempre stato il flusso Bresciano - Lombardo quindi niente di divero per noi e niente perdite commerciali per Number 1, solo nuove opportunità...
Loro splittano un sacco nelle valli del bergamasco/bresciano e in Valtellina.
Comunque il DAB e l' FM sono due reti distinte e non switchano fra di loro
 
Number 1 Extra è stato un investimento, fallito ma non sempre gli investimenti fruttano qualcosa... Il fatto che però Number 1 abbia attivato a Roma, non lo reputi interessante sotto il punto di vista degli investimenti sul DAB da parte dell'emittente?

L'unico impianto in Emilia-Romagna Occidentale è stato attivato a Carpi, sede di Radio Bruno......... Un caso?
Attivato sì a Roma, ma con quali ritorni economici se non hai spot locali?
Poi i soldi li faranno girare lo stesso in qualche modo.
Non penso esista un flusso regionalizzato FM per l'Emilia Romagna.... è sempre stato il flusso Bresciano - Lombardo quindi niente di divero per noi e niente perdite commerciali per Number 1, solo nuove opportunità...
I flussi al massimo possono essere tre: quello lombardo centrale di Valcava, quello bresciano di Maddalena e quello est cremonese e mantovano di Selvapiana.
E' già presente su CR DAB Emilia Romagna... attualmente attivo solo dalle parti di Bologna quindi non posso riceverlo e non posso verificare...
Ok. Essendo lontano non avevo seguito la cosa.

P.S.: esiste il multiquote per fare un unico messaggio e non numerosi.
Loro splittano un sacco nelle valli del bergamasco/bresciano e in Valtellina.
Comunque il DAB e l' FM sono due reti distinte e non switchano fra di loro
Il problema è che non su tutte le frequenze fanno cambiare il PI in FM durante gli spot locali, creando un macello nell'area di Cremona tanto per fare un esempio.
In questo modo sei costretto a disattivare l'AF, pratica che non dovrebbe mai essere fatta se non perché vuoi verificare la copertura di una singola specifica frequenza.
 
Attivato sì a Roma, ma con quali ritorni economici se non hai spot locali?
Poi i soldi li faranno girare lo stesso in qualche modo.
Normalmente un investimento di qualunque natura, non viene previsto per forza un ritorno economico in pochi mesi...
Il fatto di attivare a Roma, potrebbe anche essere una conseguenza di essesrsi fatta conoscere con Number One Extra sul Mux della Rai e aver avuto richieste... chi può dire che una volta presenti con la rete principale non attivino uno split locale per il Lazio? Se no, a mio modesto parere, sarebbero limitati all'IP se non avessero avuto progetti. Non penso che ai network piaccia buttare soldi senza puntare ad un fine........
 
Non so sinceramente quanti si ricordano di Number 1 Extra, magari nemmeno gli stessi di Number 1 (gli impiegati contabili forse sì 😉).
Bisogna capire di quali fini stiamo parlando.
 
Non so sinceramente quanti si ricordano di Number 1 Extra, magari nemmeno gli stessi di Number 1 (gli impiegati contabili forse sì 😉).
Bisogna capire di quali fini stiamo parlando.
Normalmente si sonda se il mercato può essere disponibile ad accogliere un nuovo player e questo può avvenire con analisi specifiche o "prove" (come appunto quella di Extra) e poi si decide dove e se puntare e provare a investire. Mi va bene? Continuo... Mi va male? Tiro i remi in barca... Se però vuoi aumentare i potenziali ritorni economici, devi poter espanderti dal tuo bacino ormai saturo... Number 1 ha un bel nome e un respiro che può essere anche nazionale.
L'unico sistema che può dare questa possibilità grazie a un investimento non enorme per le radio è il DAB+ e io l'ho sempre sostenuto...
Un'azienda che non sia una onlus, ha giustamente il solo fine del profitto e dell'espansione per poter crescere... Se no non avrebbe senso investire...
 
In FM Radio Number One in Emilia trasmette principalmente sui 104.2 e sui 103.5 che non sono proprio frequenza Emiliane, scusate, Emiliano - Romagnole (so che qualcuno ci tiene.. :p).
Infatti ascoltando Number 1 in FM mi è capitato molto raramente di sentire pubblicità locali di Parma o Piacenza o Reggio... Anzi forse mai...
Comunque, come scrivevo nel post precedente, fate delle prove, io ho notato da qualche settimana che quello che riportate su Number 1 non è più vero... Lo switch FM-DAB risulta attivo...
Eheh... Si vede che sei giovane...il 103.5 era anche emiliano, era di Radio Cavriago, anche potente, da Grassano, e fu una delle prime frequenze che comprarono fuori regione quando ancora si chiamavano Radio Lago 1, già la utilizzavano in Lombardia e la acquisirono per compatibilizzarla...

Comunque, invece di queste cose passate, pensiamo al futuro...
Sono venuto adesso giù dal Brennero e stavo sulle digitali emiliane dopo Carpi per vedere fin dove arrivavano... e sono arrivato a Reggio... 😄... Allora, o hanno messo su uno di quei tralicci spaventosi alti centinaia di metri come usano nelle grandi pianure americane... O hanno fatto miracoli, oppure c'è qualcosa anche su Reggio...
 
A memoria Carpi e Reggio non sono poi così distanti. Forse non più di Camerlona da Forlì
 
Eheh... Si vede che sei giovane...il 103.5 era anche emiliano, era di Radio Cavriago, anche potente, da Grassano, e fu una delle prime frequenze che comprarono fuori regione quando ancora si chiamavano Radio Lago 1, già la utilizzavano in Lombardia e la acquisirono per compatibilizzarla...
Si ma si va indietro di almeno almeno 30 anni.... Dimostrazione ulteriore che l'FM non è una tecnologia "democratica" e che in Emilia-Romagna Occidentale ha totalmente ammazzato le radio locali già da inizio anni 90. L'IP per le radio locali è la morte... L'unica possibilità di sopravvivenza/rinacita è investire sul DAB+ e su una rete capillare che funzioni (stile appunto rete 5G = più ripetitori ben sincronizzati a bassa potenza) altrimenti le radio locali sarano solo un "ti ricordi?? ah no, sei troppo giovane....."
 
A memoria Carpi e Reggio non sono poi così distanti. Forse non più di Camerlona da Forlì
Guarda, è solo una sensazione, per cui vorrei esimermi da figuracce, però anche ieri sera, avendo girato a Reggio, la sensazione non è solo che si senta troppo bene, ma anche che peggiori proprio in zone malcoperte da altre postazioni...postazioni tra parentesi molto desiderabili 😉 e qua non dico più niente perché forse sono offuscato nel giudizio dal mio desiderio di sentire una postazione normale, tipo il monte Evangelo oppure quella di Telereggio come dicevo io... 😄
Però la sensazione è quella...
Ma magari mi sbaglio, perché la postazione di Carpi potrebbe essere aiutata dal fatto che la pianura sale impercettibilmente andando verso sud e Reggio e quindi non scompare immediatamente sotto l'orizzonte...
 
Anche a Forlì il mux arriva bene. Da Camerlona. Mai sentita prima . Sembra che sia a nord e che secondo il catasto delle frequenze sia a 2 metri di altezza. Si direbbe che stiano lavorando bene
 
Anche a Forlì il mux arriva bene. Da Camerlona. Mai sentita prima . Sembra che sia a nord e che secondo il catasto delle frequenze sia a 2 metri di altezza. Si direbbe che stiano lavorando bene
Adesso non voglio dire, ma mi sa che non hai letto o interpretato bene l'altezza... 😀
Comunque qui stamattina era quasi tutto completamente sparito...qualche sprazzo qua e là, che è verosimile arrivi da Carpi... Prove in corso a Reggio? A questo punto aspettiamo le notizie ufficiali... Anche perché queste fantasticherie quando sapevo esattamente come erano le cose mi facevano un po' ridere, per cui adesso non voglio fare quella figura lì io...😉
 
Ultima modifica:
Beh immagino che la località sia a 2 mt di altitudine. Poi il traliccio che immagino in campagna non so quanto possa essere alto
 

MEDIA E SPACE DAB IN ALCUNI BACINI ANTICIPANO L'OBBLIGO DI COPERTURA

In Italia, a seguito del rilascio da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy dei diritti d'uso definitivi delle radiofrequenze per le trasmissioni radiofoniche in tecnica digitale, ogni consorzio assegnatario dei diritti ha ricevuto (art. 9, comma 2, lett. b, del bando) l’imposizione di obblighi di copertura nel bacino (o sub bacino) assegnato, pari al 40% entro 2 (due) anni per la copertura di tipo mobile e di almeno il 60% della popolazione entro 4 (quattro) anni e di almeno il 70% della popolazione entro 5 (cinque) anni dall' assegnazione.

I consorzi di stazioni radio locali Media Dab e Space Dab, dopo solo pochi mesi dal rilascio delle assegnazioni definitive, hanno comunicato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy di aver già completato gli obblighi di copertura previsti per i seguenti bacini d’utenza:
    • Media Dab
      78,88 % Lazio
      73,85 % Piemonte
      71,49 % Liguria
      69,11 % Trentino
    • Space DAB
      79,30 % Lazio

Nei restanti bacini di utenza assegnati, la struttura tecnica dei consorzi Media e Space Dab diretta da Ettore Vantaggiato sta già lavorando con la direzione tecnica di RAI WAY (con cui è stato stipulato un accordo per l'utilizzo delle torri di trasmissione) affinchè entro questo anno 2025 vengano installati ed attivati, tutti gli impianti di trasmissione previsti.

Il Presidente di Media Dab Vincenzo Dolce ha dichiarato: "abbiamo deciso di anticipare notevolmente i tempi massimi previsti dalla nostra legislazione perché l'Italia è già in ritardo nello sviluppo del Digital Audio Broadcasting e la nostra mission ci ha imposto di effettuare sin da subito importanti investimenti al fine di stimolare al meglio possibile l'utilizzo delle trasmissioni DAB+" .
 

MEDIA E SPACE DAB IN ALCUNI BACINI ANTICIPANO L'OBBLIGO DI COPERTURA

In Italia, a seguito del rilascio da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy dei diritti d'uso definitivi delle radiofrequenze per le trasmissioni radiofoniche in tecnica digitale, ogni consorzio assegnatario dei diritti ha ricevuto (art. 9, comma 2, lett. b, del bando) l’imposizione di obblighi di copertura nel bacino (o sub bacino) assegnato, pari al 40% entro 2 (due) anni per la copertura di tipo mobile e di almeno il 60% della popolazione entro 4 (quattro) anni e di almeno il 70% della popolazione entro 5 (cinque) anni dall' assegnazione.

I consorzi di stazioni radio locali Media Dab e Space Dab, dopo solo pochi mesi dal rilascio delle assegnazioni definitive, hanno comunicato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy di aver già completato gli obblighi di copertura previsti per i seguenti bacini d’utenza:
    • Media Dab
      78,88 % Lazio
      73,85 % Piemonte
      71,49 % Liguria
      69,11 % Trentino
    • Space DAB
      79,30 % Lazio

Nei restanti bacini di utenza assegnati, la struttura tecnica dei consorzi Media e Space Dab diretta da Ettore Vantaggiato sta già lavorando con la direzione tecnica di RAI WAY (con cui è stato stipulato un accordo per l'utilizzo delle torri di trasmissione) affinchè entro questo anno 2025 vengano installati ed attivati, tutti gli impianti di trasmissione previsti.

Il Presidente di Media Dab Vincenzo Dolce ha dichiarato: "abbiamo deciso di anticipare notevolmente i tempi massimi previsti dalla nostra legislazione perché l'Italia è già in ritardo nello sviluppo del Digital Audio Broadcasting e la nostra mission ci ha imposto di effettuare sin da subito importanti investimenti al fine di stimolare al meglio possibile l'utilizzo delle trasmissioni DAB+" .
Per attivare hanno attivato velocemente, peccato che in varie zone i mux sono semivuoti........
 
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