Warner Bros. Discovery si divide in due: nascono Streaming & Studios e Global Networks

mmmm....ho la sensazione che PARAMOUNTSKYDANCE vada verso la resa....a meno chè nn ufficializza l'appoggio arabo..e fà un'altra offerta!!
ma NETFLIX ha già aperto addirittura un sito internet sull'acquisizione....quindi è un segnale che ormai abbia vinto la battaglia..e ora tocchi all'antitrust USA e UE!!
 
Si è sfilato per non svantaggiare l'offerta troppo connotata politicamente. Aggiungo che è di queste ore la notizia che Netflix ha deciso di non rinnovare la serie Boots, i cui contenuti non piacciono al Pentagono. Un rifletto, seppur minimo, di questa guerra finanziaria e politica e di cosa sia il clima in America in questo momento
Cioè? Netflix non rinnova una serie per non inimicarsi la casa bianca e non averceli contro per l’acquisto di warner?
 
Quella serie non la seguo, ma altrimenti un po’ mi girerebbero.
è stata una cosa un po' strumentalizzata, quella serie è nata come miniserie ma ci hanno messo un finale leggermente aperto...dato che fece tante visualizzazioni si disse subito che avrebbe avuto una seconda stagione, ma appunto è nata come miniserie tratta da un libro.
sappiamo anche benissimo che una cosa nata come miniserie, se la allunghi la snaturi, peggio che mai se devi uscire dal seminato/libro, senza dimenticare che in questi casi non si ha garaniza di riuscita, ma sicuramente l'autore del libro esige una barcata di soldi rispetto a quello pattuito per la miniserie che nessuno voleva.

diciamo che di spazzatura woke...come la definisce la casa bianca nei giorni in cui è gentile, netflix ne è già rifornita, quindi non strumentalizzerei questa cosa.
 
Soo Kim, fondatore del fondo speculativo newyorkese Standard General, è in trattativa per un potenziale acquisto o investimento nella Warner Bros Discovery reti televisive, ha riportato il Financial Times.
La Standard General è stata contattata da almeno uno dei principali azionisti della Warner Bros Discovery per acquisire la totalità o una parte delle sue attività di televisione via cavo, tra cui la CNN, ha affermato il FT, citando persone informate sulla questione. (Reuters)
 
Larry Ellison, cofondatore di Oracle, ha accettato di sostenere personalmente il finanziamento azionario da 40 miliardi di dollari dell'offerta ostile da 108 miliardi di dollari di Paramount per Warner Bros Discovery, nel tentativo di risolvere i dubbi sul finanziamento dell'offerta. (Financial Times)
 
Larry Ellison, cofondatore di Oracle, ha accettato di sostenere personalmente il finanziamento azionario da 40 miliardi di dollari dell'offerta ostile da 108 miliardi di dollari di Paramount per Warner Bros Discovery, nel tentativo di risolvere i dubbi sul finanziamento dell'offerta. (Financial Times)
Può dire quello che vuole ma queste dichiarazioni le doveva fare entro il 19/12 che era il giorno della scadenza dettata da warner. Si sa che la famiglia Ellison poteva farlo tranquillamente (anche se dovesse mettere tutti i 108 miliardi ne avrebbe 150 miliardi nei vari conti) Ora deve passare ai fatti seguendo quello che prevede organo di controllo della borsa
 
Per fare un’Opa ostile hanno un mese di tempo dopo possono dire quante azioni hanno rastrellato , il management non c’entra niente .
 
++ Secondo quanto riportato da Bloomberg, la Warner Brothers è pronta a rifiutare l'ultima offerta di acquisizione della Paramount ++
 
Il parere del CdA è chiarissimo, non è che qualcuno si aspetti un cambiamento di decisione. Bisogna vedere come va il "rastrellamento" delle azioni in mano ai singoli
 
"Secondo le ultime indiscrezioni, Netflix vorrebbe mantenere i film nelle sale solo per 17 giorni dopo l’acquisizione di Warner Bros., prima di portarli direttamente in streaming.

Una finestra cinematografica così breve rappresenterebbe un cambio radicale per l’industria: il cinema resterebbe una tappa simbolica, mentre il vero cuore della distribuzione diventerebbe la piattaforma.

Per molti esercenti sarebbe un colpo durissimo, per altri l’ennesima conferma che il modello tradizionale sta cambiando più in fretta del previsto.

La domanda non è solo economica, ma culturale: il cinema può sopravvivere con una finestra di appena 17 giorni?"

Fonte: https://www.facebook.com/share/p/17vx21iTtT/
 
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