Doppiaggio o sottotitoli? Imparare una lingua straniera grazie alla TV

Non è molto gradevole guardare film o serie tv in lingua originale, a meno che non parli quella lingua in maniera fluente e guardare i sottotitoli distrae dalla scena...
Per me non è un problema, al liceo ho studiato inglese e spagnolo e le prof ci facevano guardare i film in versione originale con i sottotitoli in lingua, niente italiano.

Per noi millennias non è un problema così grave, anche perché ripeto tantissime serie, specialmente inglesi, non arrivano più doppiate in italiano e uno si arrianga per vie traverse

Tra l'altro all'estero non hanno la fissa del doppiaggio come in Italia
 
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Tra l'altro all'estero non hanno la fissa del doppiaggio come in Italia
Non è così dappertutto. Ad esempio, in Germania, Francia e Spagna doppiano tutto come qui da noi. In Gran Bretagna, Portogallo e altri paesi del Mediterraneo invece si limitano a sottotitolare. In Polonia e in altri paesi dell'Est mettono invece una voce fuori campo che si sovrappone alle voci originali riassumendo il discorso, un po' come facciamo noi nei reality show e nei programmi non fiction importati dall'estero.
 
Non è così dappertutto. Ad esempio, in Germania, Francia e Spagna doppiano tutto come qui da noi. In Gran Bretagna, Portogallo e altri paesi del Mediterraneo invece si limitano a sottotitolare. In Polonia e in altri paesi dell'Est mettono invece una voce fuori campo che si sovrappone alle voci originali riassumendo il discorso, un po' come facciamo noi nei reality show e nei programmi non fiction importati dall'estero.
Esatto. Questo è proprio il motivo per cui spagnoli, italiani e francesi sono i più ridicoli in Europa quando “tentano” di parlare inglese, perchè oltre a quel paio d’ore alla settimana a scuola (insufficienti) per noi l’inglese rimane un qualcosa non solo difficile da padroneggiare, ma per il quale poi c’è anche una scarsa motivazione perchè tanto è tutto tradotto, e questo poi diventa estremamente limitante da un punto di vista relazionale e lavorativo, oltre a doversi ciucciare delle traduzioni a volte completamente snaturate perdendo il significato originale della frase. Non entro di nuovo nelle motivazioni del perchè specie noi italiani ci troviamo in questa situazione, ma chi voleva limitarci all’uso dell’italiano ci è riuscito eccome. Vai a parlare con un olandese di 19 anni e con un italiano di 19 anni fuori dalla scuola superiore… l’italiano sbiascica e balbetta, l’olandese parla come un madrelingua. Perchè? Chi ha vissuto all’estero lo sa bene. Ma a noi va bene così, guarda che felice che è il 95% della popolazione a generazione 1000 euro… per chi è fortunato e li prende tra l’altro…
 
Esatto. Questo è proprio il motivo per cui spagnoli, italiani e francesi sono i più ridicoli in Europa quando “tentano” di parlare inglese [...]
Se disponibili cerco sempre di vedere film, serie e anime doppiati. Quando non disponibili allora vado di sub ita o sub eng. Preferisco il doppiaggio un po' per pigrizia certo, a volte anche per stanchezza, dopo una lunga giornata ringrazia che capisco cosa leggo in italiano 😅. E poi diciamolo, almeno sul doppiaggio non ci batte nessuno.

su questa questione, rispetto al passato arriva molto meno roba con i sottotitoli in italiano in tempi brevi... e non tutti hanno voglia di seguire con i sottotitoli in inglese.

All'estero stanno producendo tantissime cose interessanti, ma in Italia non si sono viste.

Le fiction rai, rispetto al periodo d'oro, sono peggiorate tantissimo e le fiction mediaset sono in magazzino a prendere polvere.

le fiction prodotte dalle piattaforme saranno viste si e no da un 10%, tutti a parlare di stranger things, ma le fiction italiane non pervenute, tranne alcune eccezioni
Chiaro, la maggior parte di film e fiction italiane sono terrificanti, e non perché siano di genere horror (anzi magari averne di più) ma perché la qualità è imbarazzante e sono noiosamente monotematici. Polizieschi fotocopia, commediole insipide e drammoni. Sono fuori target lo so, ma under 50 nessuno se li sciroppa sta roba dai. Alcuni titoli che hai citato li conosco solo di nome perché letti da guida tv, altri mai sentiti nella vita ::D. Forse sto andando OT...
 
E poi diciamolo, almeno sul doppiaggio non ci batte nessuno.
Questa è una leggenda metropolitana. Parecchi doppiaggi sono penosi e solo guardando a quante lingue ci sono in Europa, se guardi i contenuti in Italiano vuol dire che conosci quella lingua. Non credo tu sia francese, portoghese, tedesco, spagnolo etc. Quindi tu non hai metriche di paragone per dire che i doppiaggi sono migliori in italia rispetto agli altri stati. Cmq direi di chiudere qui la parentesi lingua, perchè tanto non andiamo da nessuna parte :)

Sulla seconda parte del tuo commento riguardo i contenuti italiani invece sono al 100% d'accordo. :thumbup: E anche qui siamo offtopic :)
 
Non è così dappertutto. Ad esempio, in Germania, Francia e Spagna doppiano tutto come qui da noi. In Gran Bretagna, Portogallo e altri paesi del Mediterraneo invece si limitano a sottotitolare. In Polonia e in altri paesi dell'Est mettono invece una voce fuori campo che si sovrappone alle voci originali riassumendo il discorso, un po' come facciamo noi nei reality show e nei programmi non fiction importati dall'estero.
in USA ancora i sottotitoli in inglese per produzioni estere? la voce fuori campo di edizioni russe ecc. è insopportabile! è mescolata alle voci degli attori per esempio nei film.
Esatto. Questo è proprio il motivo per cui spagnoli, italiani e francesi sono i più ridicoli in Europa quando “tentano” di parlare inglese, perchè oltre a quel paio d’ore alla settimana a scuola (insufficienti) per noi l’inglese rimane un qualcosa non solo difficile da padroneggiare, ma per il quale poi c’è anche una scarsa motivazione perchè tanto è tutto tradotto, e questo poi diventa estremamente limitante da un punto di vista relazionale e lavorativo, oltre a doversi ciucciare delle traduzioni a volte completamente snaturate perdendo il significato originale della frase. Non entro di nuovo nelle motivazioni del perchè specie noi italiani ci troviamo in questa situazione, ma chi voleva limitarci all’uso dell’italiano ci è riuscito eccome. Vai a parlare con un olandese di 19 anni e con un italiano di 19 anni fuori dalla scuola superiore… l’italiano sbiascica e balbetta, l’olandese parla come un madrelingua. Perchè? Chi ha vissuto all’estero lo sa bene. Ma a noi va bene così, guarda che felice che è il 95% della popolazione a generazione 1000 euro… per chi è fortunato e li prende tra l’altro…
sarà che loro lo studiano alle elementari e non quando ormai è molto difficile assimilare una lingua straniera alle medie, almeno ai miei tempi.
Questa è una leggenda metropolitana. Parecchi doppiaggi sono penosi e solo guardando a quante lingue ci sono in Europa, se guardi i contenuti in Italiano vuol dire che conosci quella lingua. Non credo tu sia francese, portoghese, tedesco, spagnolo etc. Quindi tu non hai metriche di paragone per dire che i doppiaggi sono migliori in italia rispetto agli altri stati. Cmq direi di chiudere qui la parentesi lingua, perchè tanto non andiamo da nessuna parte :)

Sulla seconda parte del tuo commento riguardo i contenuti italiani invece sono al 100% d'accordo. :thumbup: E anche qui siamo offtopic :)
Sul doppiaggio a parte cambiamenti a volte senza motivo dei dialoghi, capirei se intraducibile una frase idiomatica, a volte sbagliano del tutto il tipo di voce per certe facce... comunque secondo me se sono bravi chi doppia fanno un bel lavoro, ne ho sentiti alcuni doppiaggi per paragone in francese e spagnolo ed erano ridicoli! chiuso OT.
 
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sarà che loro lo studiano alle elementari e non quando ormai è molto difficile assimilare una lingua straniera alle medie, almeno ai miei tempi.
No. Perchè tutta la televisione che guardano è in inglese e quindi sono altamente esposti alla lingua e lo assimilano per forza di cose.
Io stesso che ho cominciato a studiare l'inglese alle elementari, non ho veramente imparato l'inglese finchè non me ne sono andato a vivere in paese anglofoni.
E per la cronaca, chi studia lingue all'università lo fa appunto all'università. Chi invece studia francese o tedesco come seconda lingua lo studia alle superiori, e lo impara.
Io stesso trasferitomi in Austria come mio ultimo stato estero prima di tornare in Italia, mi sono imparato un po' di tedesco da trentenne.
La verità? "Volere è potere".

Cmq come avevo già detto, siamo pesantemente offtopic. Suggerirei di non postare altre risposti non inerenti a "programmi che iniziano tardi".
 
No. Perchè tutta la televisione che guardano è in inglese e quindi sono altamente esposti alla lingua e lo assimilano per forza di cose.
Io stesso che ho cominciato a studiare l'inglese alle elementari, non ho veramente imparato l'inglese finchè non me ne sono andato a vivere in paese anglofoni.
E per la cronaca, chi studia lingue all'università lo fa appunto all'università. Chi invece studia francese o tedesco come seconda lingua lo studia alle superiori, e lo impara.
Io stesso trasferitomi in Austria come mio ultimo stato estero prima di tornare in Italia, mi sono imparato un po' di tedesco da trentenne.
La verità? "Volere è potere".

Cmq come avevo già detto, siamo pesantemente offtopic. Suggerirei di non postare altre risposti non inerenti a "programmi che iniziano tardi".
Poi non siamo tutti portati ad imparare un'altra lingua specie da grandi...certe davvero complesse, quelli dei paesi dell'Est stranamente riescono ad imparare la nostra, per noi la loro è come arabo per dire.
 
Secondo me, il modo decisivo per imparare bene una lingua straniera è vivere nel paese in cui essa è parlata. Allo stesso tempo penso però che la televisione possa dare una grossa mano sia a chi studia la lingua dall'estero, sia a chi si trova già nel paese e ha bisogno di ascoltare il più possibile.

Per quanto riguarda invece la questione del doppiaggio o della lingua originale dico invece che con l'avvento della TV digitale questa dicotomia è ormai superata. Ai tempi dell'analogico lo spettatore non aveva scelta e doveva guardare film, serie e programmi con il doppiaggio in italiano. L'avvento del digitale satellitare, del digitale terrestre e dello streaming ha però cambiato le cose, dato che queste piattaforme consentono quasi sempre di avere il doppio audio e di attivare i sottotitoli a piacimento. Di conseguenza viviamo oggi nella situazione migliore possibile, ovvero quella in cui ciascuno può scegliere se fruire dei contenuti in lingua originale con o senza sottotitoli o se affidarsi al doppiaggio, il tutto in base alle proprie competenze, capacità o aspirazioni.

Per questo motivo penso che discutere ancora oggi sulla scelta di doppiare o meno i prodotti sia una questione superata.
 
Per questo motivo penso che discutere ancora oggi sulla scelta di doppiare o meno i prodotti sia una questione superata.
Se dai l'occasione ad un essere vivente di essere pigro, vai tranquillo che la stragrande maggioranza prenderà la via più breve.

Per tutto il resto, d'accordissimo. E a volte il doppiaggio dà la possibilità di guardare un contenuto con attori pessimi con doppiatori migliori, o in contenuti con l'audio bassissimo al limite dell'orecchiabile o con rumore di fondo molto alto con un audio più pulito.
 
Per questo motivo penso che discutere ancora oggi sulla scelta di doppiare o meno i prodotti sia una questione superata.
Ma la maggior parte degli italiani preferisce il doppiaggio, data l'ignoranza di altre lingue e il fastidio di leggere sottotitoli, manco gli americani credo piaccia vedere film stranieri subbati.
Secondo me, il modo decisivo per imparare bene una lingua straniera è vivere nel paese in cui essa è parlata. Allo stesso tempo penso però che la televisione possa dare una grossa mano sia a chi studia la lingua dall'estero, sia a chi si trova già nel paese e ha bisogno di ascoltare il più possibile.
Se non la studi la lingua trovo quasi incredibile impararla ascoltando e non sapendo cosa significano le parole, ripeterle a pappagallo che impari? come certi cantanti in passato o forse ancora, cantano in lingue straniere ma non sanno la lingua tipo l'inglese ecc.
 
Ormai a me e famigliari va bene tutto perché guardiamo i programmi doppiati in italiano e pure sottotitolati in italiano, per capire meglio le parole. Lo facciamo abitualmente con film, serie e fiction, non ancora con telegiornali, documentari...

Quindi se fossi più giovane valuterei anche questa modalità dei programmi in lingua originale sottotitolati in italiano se potesse servire a migliorare la mia conoscenza e parlantina in inglese.

Nessun problema a guardare film in lingua originale se previsto così dal regista, mi scoccia un po' invece se il film è stato doppiato in altre lingue ma non in italiano per questioni di risparmio.
Mi ha anche fatto impressione in certe serie di come sono diverse le voci in italiano da quelle originali in inglese, un po' strano ad esempio guardare quasi tutta la serie doppiata e le ultime stagioni in lingua originale, ma se la serie è interessante ci si abitua. Da l'impressione che siano meglio le voci inserite dopo dai nostri doppiatori professionisti che quelle originali degli attori, che a causa anche dell'inglese sembrano più grezze, dirette, sembrano quasi arrabbiati.
 
Ormai a me e famigliari va bene tutto perché guardiamo i programmi doppiati in italiano e pure sottotitolati in italiano, per capire meglio le parole. Lo facciamo abitualmente con film, serie e fiction, non ancora con telegiornali, documentari...

Quindi se fossi più giovane valuterei anche questa modalità dei programmi in lingua originale sottotitolati in italiano se potesse servire a migliorare la mia conoscenza e parlantina in inglese.

Nessun problema a guardare film in lingua originale se previsto così dal regista, mi scoccia un po' invece se il film è stato doppiato in altre lingue ma non in italiano per questioni di risparmio.
Mi ha anche fatto impressione in certe serie di come sono diverse le voci in italiano da quelle originali in inglese, un po' strano ad esempio guardare quasi tutta la serie doppiata e le ultime stagioni in lingua originale, ma se la serie è interessante ci si abitua. Da l'impressione che siano meglio le voci inserite dopo dai nostri doppiatori professionisti che quelle originali degli attori, che a causa anche dell'inglese sembrano più grezze, dirette, sembrano quasi arrabbiati.
Beh RaiPlay e Mediaset infinity non mi sembra on demand almeno forniscano i sottotitoli o di rado.
Ecco, chi ha vissuto all'estero sa che spesso gli americani usano i sottotitoli per guardare serie tv e film filmati in inghilterra con accenti molto marcati.
Per loro è come per alcuni di noi guardare Gomorra in napoletano :)
cioè gli americani non capiscono gli inglesi? haha
 
Se dai l'occasione ad un essere vivente di essere pigro, vai tranquillo che la stragrande maggioranza prenderà la via più breve.
È vero, ma lo stimolo per far migliorare i pigri non può e non deve penalizzare chi, pur avendo magari la volontà, non ha le basi per imparare una nuova lingua e quindi ha il doppiaggio come unica via per fruire di un contenuto che diversamente non riuscirebbe a seguire.

Inoltre, penso anche che lo stimolo per imparare una lingua debba essere dato da altri fini e non dal voler vedere film e serie TV.

Voglio dire che una persona dovrebbe voler imparare una lingua straniera per migliorarsi sotto l'aspetto professionale, per poter interagire con eventuali conoscenze o parenti all'estero o anche solo per accrescere il proprio bagaglio culturale.

Sarebbe desolante pensare che la gente impari una nuova lingua solo perché costretta, in quanto le è stato negato il doppiaggio di film e serie TV.
 
cioè gli americani non capiscono gli inglesi? haha
Sembra strano ma in effetti le variazioni dell'inglese apportate nel corso dei secoli dagli americani, ma anche dagli australiani, hanno fatto sì che le due varianti della lingua si allontanassero al punto che alcune espressioni e alcuni accenti sono finite per diventare difficili da capire per l'una e per l'altra parte.

La cosa non deve stupire, anche perché abbiamo esempi simili tra i nostri dialetti. Per esempio, io ti posso assicurare che tra il siciliano parlato a Palermo e quello parlato a Catania c'è tutto un elenco di costrutti, accenti ed espressioni tali da rendere talvolta difficile la piena comprensione tra gli stessi siciliani.

Pensa che parliamo di varianti linguistiche evolutesi nella stessa isola! Figurati quindi quanto possano differire due versioni diverse dello stesso idioma parlati in continenti diversi.
 
l'avvento del satellite digitale, del digitale terrestre e dello streaming ha però cambiato le cose, dato che queste piattaforme consentono quasi sempre di avere il doppio audio e di attivare i sottotitoli a piacimento.

non so se questa cosa sia stata un bene o un male... certo, la disponibilità dei sottotitoli è aumentata a dismisura, ma al contempo la loro QUALITA' è parecchio in calo, anche su piattaforme ufficiali

A volte si tratta di semplice pigrizia, come con Disney+, che a volte usa sottotitoli presi dalla traccia audio italiana, e che quindi non combaciano con il parlato originale (es: nel Re Leone, Scar canta "be prepared", mentre i sottotitoli traducono "sarò re", che è appunto l'adattamento italiano)

Altre volte trovo gli stessi errori per cui viene criticato il doppiaggio italiano: censure ("those assholes" = "quei maledetti"), semplificazioni e appiattimento culturale ("I'm Evel Knievel" diventa "sono un acrobata"), mancanza di uniformità nei nomi (lo stesso corpo di polizia è chiamato "Special team" in una puntata e "Squadra Speciale" in un'altra), sviste varie ("Her and her father" = "Lei e suo MARITO") ecc...

E per finire, sempre più spesso mi sono trovato davanti a veri e propri "orrori", come annotazioni e/o errori grafici a schermo (roba come "&%-Ciao!", letto spesso su Now), testo mancante (Disney+, ne La Bella e la Bestia mancavano completamente i sottotitoli per alcune voci fuori campo), o assurdità incomprensibili ("screw them" - detto come insulto - è stato tradotto come "avvitiamoli nuovi" su Netflix), che in un prodotto di qualità non dovrebbero proprio esistere.

Sono tutti esempi reali, letti per davvero sulle varie piattaforme streaming negli ultimi mesi, e ogni volta mi ha "salvato" solo la conoscenza (base) dell'inglese. Però se avessi visto il prodotto in una lingua a me sconosciuta (anche non-europea) non mi sarei mai accorto degli errori e avrei quindi fruito di un prodotto peggiore e nettamente inferiore...

in breve: concordo che la discussione tra doppiaggio e sottotitoli sia superflua, ma solo perché entrambi sono (spesso) di qualità davvero bassa e non forniscono un servizio adeguato all'utente... ma il numero di prodotti da doppiare e sottotitolare aumenta giorno dopo giorno, quindi non penso che in futuro la qualità sarà al primo posto...
 
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