l'avvento del satellite digitale, del digitale terrestre e dello streaming ha però cambiato le cose, dato che queste piattaforme consentono quasi sempre di avere il doppio audio e di attivare i sottotitoli a piacimento.
non so se questa cosa sia stata un bene o un male... certo, la disponibilità dei sottotitoli è aumentata a dismisura, ma al contempo la loro QUALITA' è parecchio in calo, anche su piattaforme ufficiali
A volte si tratta di semplice pigrizia, come con Disney+, che a volte usa sottotitoli presi dalla traccia audio italiana, e che quindi non combaciano con il parlato originale (es: nel Re Leone, Scar canta "be prepared", mentre i sottotitoli traducono "sarò re", che è appunto l'adattamento italiano)
Altre volte trovo gli stessi errori per cui viene criticato il doppiaggio italiano: censure ("those assholes" = "quei maledetti"), semplificazioni e appiattimento culturale ("I'm Evel Knievel" diventa "sono un acrobata"), mancanza di uniformità nei nomi (lo stesso corpo di polizia è chiamato "Special team" in una puntata e "Squadra Speciale" in un'altra), sviste varie ("Her and her father" = "Lei e suo MARITO") ecc...
E per finire, sempre più spesso mi sono trovato davanti a veri e propri "orrori", come annotazioni e/o errori grafici a schermo (roba come "
&%-Ciao!"
, letto spesso su Now), testo mancante (Disney+, ne La Bella e la Bestia mancavano completamente i sottotitoli per alcune voci fuori campo), o assurdità incomprensibili ("screw them" - detto come insulto - è stato tradotto come "
avvitiamoli nuovi" su Netflix), che in un prodotto di qualità non dovrebbero proprio esistere.
Sono tutti esempi reali, letti per davvero sulle varie piattaforme streaming negli ultimi mesi, e ogni volta mi ha "salvato" solo la conoscenza (base) dell'inglese. Però se avessi visto il prodotto in una lingua a me sconosciuta (anche non-europea) non mi sarei mai accorto degli errori e avrei quindi fruito di un prodotto peggiore e nettamente inferiore...
in breve: concordo che la discussione tra doppiaggio e sottotitoli sia superflua, ma solo perché entrambi sono (spesso) di qualità davvero bassa e non forniscono un servizio adeguato all'utente... ma il numero di prodotti da doppiare e sottotitolare aumenta giorno dopo giorno, quindi non penso che in futuro la qualità sarà al primo posto...