Addio libri cartacei. Dall'anno scolastico 2014/2015 saranno solo digitali

ERCOLINO

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Dall'anno scolastico 2014/2015 i collegi dei docenti dovranno adottare solo libri nella versione digitale. Inizialmente, l'innovazione riguarderà le classi prima e quarta della scuola primaria, la classe prima della scuola secondaria di primo grado, la prima e la terza classe delle superiori.

Dettagli
 
Le case editrici ci guadagneranno ugualmente vendendo le copie digitali dei testi, risparmiano sulla produzione e sulla stampa e l'ambiente ne beneficerà.
Anche le schiene degli studenti ne beneficeranno ma...
chi glieli paga i tablets agli studenti? E alla scuola pubblica che manco hanno i gessi quasi?
E poi voi riuscivate a studiare su supporti digitali? Io quando ero all'università dovevo prendere gli appunti su carta, averli su carta, studiare su carta e scrivere su carta. E' un'altra cosa. Anche i giornali, devo avere la carta tra le mani per leggerli. Si possono leggere anche online ma non ci trovo gusto.
 
Avranno a disposizione un'infinità di mezzi per l'apprendimento, ma sono sicuro che impareranno di meno, molto di meno. Prima del libro viene l'insegnante, e per ragioni anagrafiche, gli insegnanti di oggi hanno avuto una formazione blanda e "allegra". Sicuramente ci sono le eccezioni.
 
Il futuro diventa presente prima o poi..,ma in un paese come l'Italia siamo pronti a questo?
 
Mentre per leggere un lettore ereader, un po' meno i tablet o computer, e' molto comodo, per studiare penso che una copia su carta si quasi insostituibile.
Non vorrei che adottassero i libri digitali e poi a casa gli studenti stampassero il libro...:icon_twisted: allora dove sarebbe il risparmio? :eusa_think:
 
flavio1 ha scritto:
Mentre per leggere un lettore ereader, un po' meno i tablet o computer, e' molto comodo, per studiare penso che una copia su carta si quasi insostituibile.
Non vorrei che adottassero i libri digitali e poi a casa gli studenti stampassero il libro...:icon_twisted: allora dove sarebbe il risparmio? :eusa_think:
Il risparmio è questo:
Studente 2000 --> Acquisto libro cartaceo
Studente 2015 --> Acquisto ebook reader + Acquisto libro versione digitale + Acquisto Stampante + Acquisto cartucce + Acquisto carta + Uso Corrente
Personalmente se devo studiare anche solo su una pagina di una dispensa, io me la stampo comunque anche se gli ho dato una letta "a schermo". La carta è carta.
Che poi parliamoci chiaro, quanto si risparmia realmente tra un libro cartaceo ed uno digitale? E chi acquistava libri scolastici usati al 30/50% ? Anche in questo caso è un risparmio?
Non credo che poi la versione digitale si possa rivendere come "usata".
Non invidio per niente gli studenti di oggi e di domani :evil5: :D
 
Marekiaro ha scritto:
Non invidio per niente gli studenti di oggi e di domani :evil5: :D

Parole sante! bravo!

sì youtube, sì wikipedia possono dare un primissimo orientamento, ma da chi apprendi gli strumenti per vagliare la bontà delle fonti? devi invitare Eco che ti spieghi i "segreti" per valutare la bontà di wikipedia (a volte veramente esauriente) anche se non sei esperto della materia e quindi ti serve per un primo approccio, ma che non si riveli fuorviante.

Avranno migliaia di fonti, ma alla fine la confusione totale regnerà sovrana (e qualcuno si fregherà le mani dalla contentezza).

wikipedia e youtube mi aiutano molto, ma rigorosamente DOPO gli studi!!
durante gli studi DEVI andare in biblioteca, mettere la scala per raggiungere le mensole in alto e ritrovarti le mani annerite dalla polvere. si comincia anche da questi dettagli fisici.
e nel far questo impari certe cose (ad es. come muoverti) che, per fortuna, non sono a portata di click.
Buona fortuna a tutti quelli che in questi anni frequentano le scuole superiori :)
 
Ultima modifica:
Anakin83 ha scritto:
Le case editrici ci guadagneranno ugualmente vendendo le copie digitali dei testi, risparmiano sulla produzione e sulla stampa e l'ambiente ne beneficerà.

Le schiene ringraziano, giusto. Ma i lavoratori delle tipografie? Non rischiano di chiudere alcune? La Mondadori printing di Pomezia (venduta da Mondadori anni fa) è in crisi nera: 100 famiglie.

Libro cartaceo = lavoro dell'autore lavoro della casa editrice + lavoro delle tipografie + lavoro del negoziante + lavoro del trasportatore.
Libro digitale = lavoro della casa editrice + lavoro dell'autore + lavoro dello store digitale (limitato ed accentrato).

Io continuo a preferire il libro di carta, per gli stessi motivi citati da Anakin83.
 
La bellezza di scrivere sul libro note particolari ed importanti? Alcuni libri poi li ho anche conservati perché mi sono sempre piaciuti.

Mi dispiace... ma per me: carta Vs ebook 10-0! Idem per CD/LP Vs. Mp3.

Oltretutto così sarà la fine di molte librerie sparse sul territorio nazionale che si occupano principalmente dalla fornitura di testi scolastici agli studenti.

Basta pensare al Libraccio, alle librerie universitarie.

L'evoluzione diventa sempre più a discapito del lavoro... a questo punto non possono creare una macchina che ci regala soldi?
 
alex86 ha scritto:
Le schiene ringraziano, giusto. Ma i lavoratori delle tipografie? Non rischiano di chiudere alcune? La Mondadori printing di Pomezia (venduta da Mondadori anni fa) è in crisi nera: 100 famiglie.

Anche quello è un grosso problema, il punto è che la tipografia in generale credo che soffra i tempi moderni dell'editoria digitale già da molto tempo purtroppo :( d'altronde io in giro comincio a vedere gente che meno libri e più e-books. Se due anni fa era 100% libri adesso 90% libri e 10% e-readers. E si andrà avanti così.
 
Anakin83 ha scritto:
Le case editrici ci guadagneranno ugualmente vendendo le copie digitali dei testi

Ne siamo poi tanto sicuri? ...o quei testi saranno alla fine di dominio pubblico, come musica, film, applicazioni?

Anakin83 ha scritto:
risparmiano sulla produzione e sulla stampa e l'ambiente ne beneficerà.
La carta è riciclabile e biodegradabile, gli apparecchi, i supporti di memoria e soprattutto le batterie, sono fortemente inquinanti.

Anakin83 ha scritto:
Anche le schiene degli studenti ne beneficeranno ma...
...non è necessario portare con sè tutti i libri, per evitare carichi gravosi basterebbe spiegare a certi insegnanti della scuola primaria alcune nozioni elementari di buon senso.
...senza contare che oggi, molti ragazzi sono "principini", che vengono accompagnati fino a scuola. Di carichi, proprio non ne trasportano... e un po' di sana attività fisica, oltre all'esercizio di pollici e polpastrelli, male non fa.
Anakin83 ha scritto:
chi glieli paga i tablets agli studenti? E alla scuola pubblica che manco hanno i gessi quasi?

Per quello ti arrangi, come sempre.
Comunque, i testi costano, ben più di un signolo appareccchio.
(Ricordo con terrore i prezzi di quelli della Franco Angeli)

Anakin83 ha scritto:
E poi voi riuscivate a studiare su supporti digitali? Io quando ero all'università dovevo prendere gli appunti su carta, averli su carta, studiare su carta e scrivere su carta. E' un'altra cosa. Anche i giornali, devo avere la carta tra le mani per leggerli. Si possono leggere anche online ma non ci trovo gusto.
Tra tablet/monitor/kindle e carta stampata, c'è la stessa differenza che passa tra orientarsi con una mappa grande come uno schermo da 100" e cercare di farlo con il navigatore satellitare.
Qualcosa non si può fare con il supporto elettronico, qualche altra cosa si fa meglio che sulla carta, comunque sia, non può essere la stessa cosa, quindi serve qualcuno che insegni come sfruttare il mezzo.

Ecco, il dubbio è che chi ha prende decisioni di questo tipo, in realtà non sia capace di valutare gli impatti epocali che determina, nè di prevedere come gestire la transizione.
La paura (ben fondata) è che questa gente non sia molto preoccupata nè competente, ma piuttosto "sensibile" incline (per tornaconti vari) ad ascoltare la voce delle lobbies, dove quella dell'informatica, oggi ha sicuramente più peso di quella dei tipografi.

Insomma, se di valide ragioni per dover rinunciare alla carta possono essercene, l'impressione, certo non infondata, è che si sia messo il carro davanti ai buoi.
 
sopron ha scritto:
...una formazione blanda e "allegra". Sicuramente ci sono le eccezioni.

l'ho sempre detto di aver avuto insegnati..."eccezionali"

basta avere insegnanti che amano il proprio lavoro e non un dipendente pubblico qualsiasi(e mentre scrivo mi viene in mente qualcuno...cavolo non erano tutti eccezionali...ma la stragrande maggioranza)
 
Marekiaro ha scritto:
Non invidio per niente gli studenti di oggi e di domani :evil5: :D

solo x il fatto che già questi accrocchi tecnologici(che tanto amo) sempre collegati a tutto...orienterebbero il mio interesse altrove...non sono malato di facebook ad esempio ma sono convinto che se fosse esploso mentre ero all'università...m'avrebbe portato via un po' di tempo:icon_rolleyes:

inoltre non so se la soluzione alle schiene degli alunni sia...l'affaticamento della vista...inoltre si sa che il modo di non caricare le schiene esiste...e se non lo capiscono genitori e insegnanti...servirebbe un bel corso di aggiornamento:doubt:
 
milanistaavita ha scritto:
mah, secondo me il cartaceo è sempre il migliore...poi i poveri occhi sempre davanti pc/tablet :icon_rolleyes:

è questione di abitudini...a me ad esempio non fa fatica leggere al pc o tablet...sto leggendo libri dall'iphone senza problemi(mi affatico d+ a leggere su ipad xkè devo muovere molto lo sguardo)

cmq per lo studio...reputo che la carta sia indispensabile...vuoi mettere l'immediatezza di un appunto una freccetta, un evidenziatura
 
Io ormai con la scuola sono quasi alla fine...
le poche volte che ho provato a studiare non con la carta alla fine mi sono trovato ad aver perso del tempo perchè facevo altro invece di studiare...:eusa_shifty: ma a parte questa mia mancanza di voglia, io ho le stesse perplessità già epresse prima sopratutto riguardo alla pirateria.:eusa_think:
Inoltre alle elementari il prezzo dei libri non è così elevato come quello delle mdie e superiori, quando ci andavo io avevo tre-quattro libri non troppo costosi. E se non ricordo male qualcosa rimborsava il comune.
 
Per me è inconcepibile studiare da libri che non siano di carta. Sono sicuro, come qualcuno ha già affermato, che anche studiando da e-book, poi, si dovrà stampare il contenuto su carta per ragioni di praticità.Vabbè che ormai la carta la vogliono eliminare, però per me il fascino del cartaceo è insostituibile da qualsiasi supporto digitale e spero che i libri vengano stampati ancora a lungo :)
 
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