Credo che sia Vodafone che gli altri operatori dovranno obbligatoriamente eliminare i termini di scadenza delle carte SIM.
Il decreto Bersani parla chiaro al riguardo:
DECRETO-LEGGE
31 gennaio 2007, n.7
Misure urgenti per la tutela dei consumatori, la promozione della
concorrenza, lo sviluppo di attivita' economiche e la nascita di
nuove imprese. (GU n. 26 del 1-2-2007)
testo in vigore dal: 2-2-2007:
Ricarica nei servizi di telefonia mobile, trasparenza e liberta' di
recesso dai contratti con operatori telefonici, televisivi e di
servizi internet
1. Al fine di favorire la concorrenza e la trasparenza delle
tariffe, di garantire ai consumatori finali un adeguato livello di
conoscenza sugli effettivi costi del servizio, nonche' di facilitare
il confronto tra le offerte presenti sul mercato, e' vietata, da
parte degli operatori della telefonia mobile, l'applicazione di costi
fissi e di contributi per la ricarica di carte prepagate, anche via
bancomat o in forma telematica, aggiuntivi rispetto al costo del
traffico telefonico richiesto,
nonche' la previsione di termini
temporali massimi di utilizzo del traffico acquistato. Ogni eventuale
clausola difforme e' nulla ai sensi dell'articolo 1418 del codice
civile. Gli operatori adeguano la propria offerta commerciale alle
predette disposizioni entro il termine di trenta giorni dalla data di
entrata in vigore del presente decreto.
Dall'articolo si evince chiaramente che ai gestori di telefonia mobile non è lasciata alcuna facoltà di scelta tra l'abolizione della scadenza delle SIM e la possibilità di rimborso del credito non utilizzato.
Inoltre l'articolo non fa differenza tra vecchi e nuovi abbonati. Quindi si applica anche a coloro che hanno stipulato un abbonamento prima dell'entrata in vigore del decreto.
Le SIM non possono essere sottoposte ad un termino di utilizzo.
I gestori si devono conformare.