Coppa Italia. Olimpico in fiamme, tre tifosi feriti fuori dallo stadio

heidi33

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Coppa Italia. Olimpico in fiamme, tre tifosi feriti fuori dallo stadio
Alta tensione in campo, fischi e lanci di oggetti. Hamsik sotto la curva per calmare i supporter partenopei. Poco prima del match ci sono stati tafferugli, grave un tifoso napoletano. Secondo la polizia la sparatoria non è collegata a scontri tra tifosi

http://www.rainews.it
 
Purtroppo in Italia il calcio è esasperato, per via della mancanza di cultura sportiva, a cominciare dall'accettare le sconfitte.

Da noi il calcio non è un passatempo, ma per alcuni è una vera e propria ragione di vita.
 
In primis dico che per fortuna ieri sera non ho seguito la partita.
Ho visto le immagini stamani!:eusa_wall:
Bellissimo spot del calcio italiano !!!!!!!
Se c'è una cosa che mi ha sempre fatto incaxxare,è quando vedo i calciatori che vanno a chiedere il permesso ai tifosi di poter disputare la partita!!!!:5eek:

Agghiacciante!!!!!
 
schifato solo schifato ti fa passare la voglia di guardare il calcio in toto non solo qui ovunque
 
la gente mette l'odio ed altro nello sport piuttosto che in altro
una scempio assoluto ieri sera, non ho visto perchè non guardavo la partita ma mi sono sintonizzaato qualche volta e vedevo il bel spettacolo proposto
una bella figura non c'è che dire :sad:
 
Vergognoso tutto ciò che è successo. Vergognoso l'atteggiamento di quell'ultrà (non tifoso, notate la differenza), il cui obiettivo era conoscere lo stato di salute dei tifosi feriti, ma il modo con cui si è arrivati a dare tale informazione è deprecabile, soprattutto se si pensa che non è stato dato un minimo annuncio dall'altoparlante dell'Olimpico che poteva evitare (almeno in parte) tutto ciò. Stavolta è toccato a un capo ultrà del Napoli, due anni fa a quelli del Genoa, l'anno scorso a quelli della Roma, in una semifinale di Champions a quelli di Milan e Inter che si sono "confermati" anche recentemente. Tutto questo per dire che non riguarda una singola tifoseria, la tifoseria non c'entra nulla, c'entrano gli ultras, di qualsiasi squadra essi siano.

Ma ancor più vergognoso, da codice penale, ciò che è successo fuori dall'Olimpico. Non è possibile dare a un capo ultrà tutto il tempo di lanciare bombe carta prima e proiettili dopo. Un povero ragazzo, che nulla aveva a che fare col mondo ultrà, è stato vittima di un pazzo che aveva precedenti di una certa importanza, ma che è stato sempre assolto. Poi ci chiediamo come mai gli ultras hanno tutto questo potere.

Il mio pensiero va solo al ragazzo, Ciro, che sembra stia migliorando e a cui auguro di rimettersi presto.



Coppa Italia. Olimpico in fiamme, tre tifosi feriti fuori dallo stadio
Anche a giovanna piace, o piaceva, aprire questi thread sulle notizie ;)
 
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Io aggiungo una cosa.

Come ha detto NP ovviamente non sono le tifoserie ad essere colpevoli di ciò, ma gli ultras, cioè quella parte estrema del tifo.

Tuttavia in Italia, gli ultras tengono letteralmente in "ostaggio" alcune società di alcune città... e secondo me sono a volte anche i media a esasperare gli animi.
 
L'operazione sembra esser andata per il verso giusto, speriamo bene. Sarebbe una delle poche buone notizie di questa vicenda :)



Tuttavia in Italia, gli ultras tengono letteralmente in "ostaggio" alcune società di alcune città... e secondo me sono a volte anche i media a esasperare gli animi.
Condivido le tue parole massera, lo stesso ultrà che ieri ha dato spettacolo era già noto perché ricattò Sensi (e quindi la società AS Roma) minacciando catastrofi per avere biglietti gratis ecc.
Su alcuni media, poi, meglio stendere un velo pietoso
 
L'operazione sembra esser andata per il verso giusto, speriamo bene. Sarebbe una delle poche buone notizie di questa vicenda :)




Condivido le tue parole massera, lo stesso ultrà che ieri ha dato spettacolo era già noto perché ricattò Sensi (e quindi la società AS Roma) minacciando catastrofi per avere biglietti gratis ecc.
Su alcuni media, poi, meglio stendere un velo pietoso
alla fine, che sia ultras o meno o un singolo neurone a spasso per le vie di roma, il risultato non cambia.... delle persone che forse non avevano a che fare con quello che è accaduto ieri non si sa come stanno... il mondo del calcio deve fermarsi, le leggi devono cambiare e la nostra cultura deve stravolgersi.....
 
np293 ha scritto:
soprattutto se si pensa che non è stato dato un minimo annuncio dall'altoparlante dell'Olimpico che poteva evitare (almeno in parte) tutto ciò
E' inutile. Nel 2004 durante il famoso derby romano sospeso perché si era diffusa una notizia falsa sull'investimento di un bambino da parte delle forze di polizia, l'annuncio venne fatto. Nessuno credette alle parole dello speaker, pensarono automaticamente al complotto. Nell'era degli smartphones è superfluo. Guarda caso, anche in quell'occasione, a guidare gli ultras c'era quel delinquente di ieri. Reato prescritto, nonostante l'evidenza della condotta in diretta tv. Cosa bisogna fare in questo paese per condannare le persone se neanche migliaia di occhi bastano alla magistratura per capire che determinate persone sono colpevoli in tempi rapidi?

A prescindere dall'episodio però:
- i petardi non sono stati lanciati fuori dallo stadio, ma dalla curva (e nessuno finora ha detto una parola per quel povero vigile del fuoco)
- le bombe carta, ancora una volta, vengono minimizzate dai dirigenti delle società (vedasi discorso assurdo di De Laurentis), quando pure nelle manifestazioni di piazza sono sistematicamente utilizzate come strumento per aumentare la tensione.
- i fischi all'inno italiano (si commentano da soli)
- diverse immagini dimostrano comunque che una considerevole parte di persone è arrivata armata di cinghie e strumenti d'offesa e che comunque le fazioni (non ha senso parlare di tifoserie) e si sono scontrati tra Ponte Milvio e Tor di Quinto.
- no comment su quell'avanzo di galera che guida gli ultras del Napoli. Già la t-shirt lo qualifica come personaggio squallido. Io sto con la vedova Raciti, e anche lo Stato che ha condannato alla galera, in via definitiva, Speziale.

Per il resto io rimango sempre più schifato. Poteva essere una bella festa per il Napoli (o la Fiorentina) ieri, ma gli eventi e l'inciviltà hanno reso FUORI LUOGO ogni festeggiamento.

landtools ha scritto:
il mondo del calcio deve fermarsi, le leggi devono cambiare e la nostra cultura deve stravolgersi.....
Abbiamo inasprito più volte le leggi. Vari pacchetti hanno prodotto miglioramenti temporanei della situazione, ma poi si verificano eventi come questi che fanno ricominciare tutto da capo. Ma evidentemente alle bestie non basta. Direi che forse è il caso di azioni eclatanti come lo stop forzato ai campionati. A mali estremi, estremi rimedi.
 
Ultima modifica:
E' inutile. Nel 2004 durante il famoso derby romano sospeso perché si era diffusa una notizia falsa sull'investimento di un bambino da parte delle forze di polizia, l'annuncio venne fatto. Nessuno credette alle parole dello speaker, pensarono automaticamente al complotto. Nell'era degli smartphones è superfluo. Guarda caso, anche in quell'occasione, a guidare gli ultras c'era quel delinquente di ieri. Reato prescritto, nonostante l'evidenza della condotta in diretta tv. Cosa bisogna fare in questo paese per condannare le persone se neanche migliaia di occhi bastano alla magistratura per capire che determinate persone sono colpevoli in tempi rapidi?

A prescindere dall'episodio però:
- i petardi non sono stati lanciati fuori dallo stadio, ma dalla curva (e nessuno finora ha detto una parola per quel povero vigile del fuoco)
- le bombe carta, ancora una volta, vengono minimizzate dai dirigenti delle società (vedasi discorso assurdo di De Laurentis), quando pure nelle manifestazioni di piazza sono sistematicamente utilizzate come strumento per aumentare la tensione.
- i fischi all'inno italiano (si commentano da soli)
- diverse immagini dimostrano comunque che una considerevole parte di persone è arrivata armata di cinghie e strumenti d'offesa e che comunque le fazioni (non ha senso parlare di tifoserie) e si sono scontrati tra Ponte Milvio e Tor di Quinto.
- no comment su quell'avanzo di galera che guida gli ultras del Napoli. Già la t-shirt lo qualifica come personaggio squallido. Io sto con la vedova Raciti, e anche lo Stato che ha condannato alla galera, in via definitiva, Speziale.

Per il resto io rimango sempre più schifato. Poteva essere una bella festa per il Napoli (o la Fiorentina) ieri, ma gli eventi e l'inciviltà hanno reso FUORI LUOGO ogni festeggiamento.


Abbiamo inasprito più volte le leggi. Vari pacchetti hanno prodotto miglioramenti temporanei della situazione, ma poi si verificano eventi come questi che fanno ricominciare tutto da capo. Ma evidentemente alle bestie non basta. Direi che forse è il caso di azioni eclatanti come lo stop forzato ai campionati. A mali estremi, estremi rimedi.
possono anche togliere le trasferte ma risolvi solo poco del problema... lo risolvi solo se metti in gabbia chi da fastidio.... e non lo fanno perche fanno comodo a tutti....Societa per prime.... è anche vero che le societa a volte sono vittime di questi personaggi ma è sempre perche loro gli permettono di farlo...
 
l'unica cosa giusta che hanno fatto ieri e' stata quella di portargli anche la coppa a questo qui. ha vinto lui, ha perso il calcio, le forze dell'ordine, tutta la politica che c'era li. complimenti
 
Sono davvero deluso ed amareggiato che ancora nel 2014 accadano queste cose, è ovvio che solo in Italia accade tuttociò, la vilolenza negli stadi e nelle zone limitrofe esterne ad esse, dovrebbe essere superata ormai da tempo; tutta colpa del nostro paese e della regolamentazione delle leggi che riguardano gli stadi, l'Italia ancora non ha attuato sistemi di sicurezza adatti, quali: forze dell'ordine in massa e grande quantità, sistemi di videosorveglianza e leggi severissime contro chi usa violenza negli stadi ed al suo esterno; in Inghilterra ad esempio si è superato il tutto proprio con leggi severissime contro i violenti e con sistemi di videosorveglianza a eforze di massa di polizia pronti ad intervenire ed a punire a dovere chi fa violenza negli stadi e nelle vicinanze dello stesso.
 
A prescindere dall'episodio però:
- i petardi non sono stati lanciati fuori dallo stadio, ma dalla curva (e nessuno finora ha detto una parola per quel povero vigile del fuoco)
- le bombe carta, ancora una volta, vengono minimizzate dai dirigenti delle società (vedasi discorso assurdo di De Laurentis), quando pure nelle manifestazioni di piazza sono sistematicamente utilizzate come strumento per aumentare la tensione.
- i fischi all'inno italiano (si commentano da soli)
- diverse immagini dimostrano comunque che una considerevole parte di persone è arrivata armata di cinghie e strumenti d'offesa e che comunque le fazioni (non ha senso parlare di tifoserie) e si sono scontrati tra Ponte Milvio e Tor di Quinto.
- no comment su quell'avanzo di galera che guida gli ultras del Napoli. Già la t-shirt lo qualifica come personaggio squallido. Io sto con la vedova Raciti, e anche lo Stato che ha condannato alla galera, in via definitiva, Speziale.

Per il resto io rimango sempre più schifato. Poteva essere una bella festa per il Napoli (o la Fiorentina) ieri, ma gli eventi e l'inciviltà hanno reso FUORI LUOGO ogni festeggiamento.
Assolutamente, condivido tutto! :) Solo due precisazioni.

1. Se qui non ho detto nulla del vigile del fuoco è per lo stesso motivo per cui non ho detto niente nè sugli altri tifosi colpiti da arma da fuoco ricoverati in ospedale nè sulla steward sotto la curva Sud ferita e portata anche essa in ospedale perché colpita da una delle bottiglie lanciate dal settore della Fiorentina: perché era implicito negli aggettivi di vergogna che ho usato, ma soprattutto perché si pensa prima a chi lotta per la vita, poi a mente fredda al resto.

2.Condanno e non condivido neanche io i fischi all'inno, ma bisogna condannare a priori chi fischia un inno di una nazione altrui e capire invece perché c'è chi fischia l'inno della propria nazione. Se Napoletani e Fiorentini hanno fischiato, bisogna cercare di capire il motivo e non condannare a prescindere.

Finché non ci saranno leggi ma soprattutto interpretazioni e applicazioni dure sul modello inglese, non cambierà mai nulla.
 
Assolutamente, condivido tutto! :) Solo due precisazioni.

1. Se qui non ho detto nulla del vigile del fuoco è per lo stesso motivo per cui non ho detto niente nè sugli altri tifosi colpiti da arma da fuoco ricoverati in ospedale nè sulla steward sotto la curva Sud ferita e portata anche essa in ospedale perché colpita da una delle bottiglie lanciate dal settore della Fiorentina: perché era implicito negli aggettivi di vergogna che ho usato, ma soprattutto perché si pensa prima a chi lotta per la vita, poi a mente fredda al resto.

2.Condanno e non condivido neanche io i fischi all'inno, ma bisogna condannare a priori chi fischia un inno di una nazione altrui e capire invece perché c'è chi fischia l'inno della propria nazione. Se Napoletani e Fiorentini hanno fischiato, bisogna cercare di capire il motivo e non condannare a prescindere.

Finché non ci saranno leggi ma soprattutto interpretazioni e applicazioni dure sul modello inglese, non cambierà mai nulla.
non c'è bisogno di leggio o altro...Se l'inno non si deve fischiare perche appartiene a me italiano, non lo si fa punto.....Ma tu non vai a rubare, violentare o altro perche c'è la legge oppure è la tua onesta che te lo impone??
 
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