posto questo articolo interessante di oggi:
Diritti Tv Autorità tlc chiede chiarimenti a Lega su bando
15:20 del 20 luglio
L'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni ha inviato una richiesta di informazioni alla Lega Calcio sul
bando per i diritti tv della Serie A 2010-2012. L'Autorita', che a inizio luglio aveva approvato le linee guida per i diritti televisivi del calcio, chiede ora maggiori dettagli, in particolare, come apprende Radiocor, sulla formazione dei pacchetti destinati al satellite da mettere a gara. Un punto sul quale si e' soffermata anche la delibera dell'Antitrust dei primi di luglio: approvando le linee guida per i diritti 2010-2012, come risulta a Radiocor, l'Autorita' guidata da Antonio Catricala' ha tuttavia sottolineato che "all'interno di ciascuna piattaforma risulta opportuno che vengano definiti piu' pacchetti nell'ottica di promuovere la concorrenza infrapiattaforma". Il bando per la vendita collettiva dei diritti, pubblicato il 10 luglio, prevede sei pacchetti, distinti per prodotto e piattaforma. Per il satellite, la Lega Calcio ha messo sul piatto oltre ai pacchetti per le dirette, un'offerta riservata agli highlights (14 milioni di euro), cioe' in pratica alla trasmissione dei momenti salienti. A sollevare il problema del mancato rispetto della concorrenza davanti ad Agcom e Antitrust e' stata Conto Tv con un esposto che ha fatto seguito alla pubblicazione del bando. In particolare l'emittente satellitare di Marco Crispino ha lamentato il fatto che, a differenza della piattaforma digitale terrestre, per la piattaforma satellitare vi e' un solo pacchetto che comprende tutte le partite in diretta, e a cui in sostanza puo' ambire solo Sky. Non basta per garantire la concorrenza, secondo Conto Tv, neanche il pacchetto satellitare highlights poiche', in sostanza, l'appeal delle dirette non puo' essere confrontato con quello delle sole immagini salienti. Ora l'Autorita' per le Comunicazioni aspetta la risposta della Lega Calcio allo scopo di verificare la conformita' del bando alle linee guida. A seguito dell'esposto di Conto Tv, resta comunque possibile anche un intervento dell'Antitrust che tuttavia puo' agire solo secondo i poteri della legge sulla concorrenza. L'Autorita', infatti, come segnalato al Parlamento il 12 settembre del 2008, pur potendo vigilare ex ante sul bando, non ha il potere di farlo ex post. (Il Sole 24 Ore Radiocor)