ecco questa cosa da noi...è impraticabile. ci sarebbe un esercito di asintomatici psichiatrici, ricordiamoci che qui la gente viola la quarantena domiciliare fiduciaria. in quel sistema quello che funziona è però la tempestività. qui tra quando ti viene in mente di fare il tampone, te lo prescrivono, prendi appuntamento, te lo fanno e ti danno il risultato...hai minimo contagiato la famiglia e loro hanno contagiato i loro contatti.
deliziosa anche la prova di una medicina a caso. che qui non si fa da quando hanno iniziato a fare autopsie o saremo ancora a curare con gli antiaids gli asintomatici, spappolando fegato e reni a caso.
felice di non essere in Cina nè di avere alcun desiderio di andarci...nè ora nè mai...io, finissi in mezzo a una situazione del genere, mi suiciderei in meno di 24 ore...

per carità, fare il mezzo hakikomori a casa propria è una botta di vita a confronto...
e quel trattamento per fortuna qui è improponibile...perchè è semplicemente disumano, al massimo va bene per un film catastrofico/catastrofista, ma pensare che invece è la realtà quotidiana di certi luoghi è spaventoso più della malattia stessa e delle sue possibili conseguenze...
va bene avere qualche restrizione e adottare cautela e precauzioni scrupolose, ma quando è troppo è troppo...