Visto l'andazzo iniziale, pare che quest'anno si rischi di aver nessuna italiana nella top16 (ma almeno, visto il Maccabi e il Panathinaikos attuali, si può sperare finalmente di avere dei gironi a 8 meno scontati).
Allora proiettiamoci nel futuro, segnalando il riaprirsi della guerra FIBA-ULEB, con concreti rischi di avere il prossimo anno, come nel 2000, 2 "Coppe dei Campioni".
Proposta FIBA: 16 squadre, 8 fisse (le solite 8 baciate dagli dei dagli sponsor e dal mercato, destinate idealmente a disputare perennemente i quarti come nell'attuale Eurolega: Real, Barcellona, Olympiakos, Pana, Efes, Fenerbahce, Maccabi, CSKA), i campioni di Italia, Francia, Germania, Lituania, e 4 squadre da un preliminare a 28 con 23 nazioni rappresentate; montepremi fantasmagorico per convincere le squadre a tornare nell'orbita FIBA.
Controproposta ULEB attesa: farà leva su un montepremi più cospicuo, su quei titolari di licenza fissa come Milano tagliate fuori dalla proposta FIBA, sui paesi che finirebbero per esser sottorappresentati nella coppa FIBA (Russia, Spagna, Turchia, ex Jugoslavia)? Mah, con l'assegnazione degli 8 posti fissi alle 8 squadre che hanno davvero contato in Europa negli ultimi 10 anni (58 apparizioni su 80 ai quarti, solo le turche debolucce con 6 apparizioni complessive, meriterebbe la licenza fissa di più il Vitoria che ne ha 7, ma non si può avere la terza spagnola, e il mercato turco reclama il suo spazio) credo che la FIBA non avrà rivali, e l'ULEB finirà a gestire una coppa di serie B...che le italiane potranno vincere!