Frequenze 61-69

ale89 ha scritto:
Dividendo digitale: Frt e Aeranti-Corallo presenteranno proposta per equo indennizzo alle Tv locali. Asta a rischio?

Frt e Aeranti-Corallo hanno dichiarato a Key4biz che i 240 mln di euro previsti dal governo non sono sufficienti a coprire le spese effettuate dall’emittenza locale per lo switch-off....

Info
Come detto coralmente da tutti toglierei uno o due mux a gruppo,
non sarebbe più necessario indire alcuno sloggiamento obbligatorio...
le frequenze avanzerebbero..i vari gruppi regionali se non fanno la dieta adesso la faranno volontariamente dopo..un pochino più drastica...
vorrei che ci fosse più realismo!...per l' asta 61/69 solito discorso: ci sono investitori che hanno sull' unghia centinaia di milioni da spendere per rilevare dallo stato quel malloppo?...da più parti è stato detto di no...a meno che le frequenze alla fine gli e le regalano (svendono!)..se fanno l' asta ci sarà da ridere: per non mandarla deserta dovranno regalare i pezzi...ci ripenseranno un po' di volte
prima di attuare i progetti di riordino..li hanno annunciati per far credere che hanno le idee chiare e che sanno come procedere....
 
Ultima modifica:
Premettendo che per me ste frequenze difficilmente verranno acquistate dagli operatori mobili...ad oggi le frequenze migliori per le comunicazioni cellulari restano le vecchissime a 900mhz in gsm, poi è uscito il 1800 per aggiungere qualche frequenza utilizzabile all'aperto (ha una penetrazione pessima) e poi il 2100 per l'umts...a quanto sò gli operatori come Wind hanno assegnate 2 frequenze e ne utilizzano ancora una, mentre Vodafone se non erro ne ha 4 e ne utilizza due...discorso a parte per Tre che ha solo l'umts...ma sarebbe ben più felice di avere anche canali a 900mhz in gsm.... Quindi, tutto sommato questo casino di frequenze da togliere alla Tv mi sembra una europeata in stile dvb-h :icon_rolleyes:
Per curiosità, in vhf ci sono ancora frequenze libere?
 
Se faranno passare le tv tutte su internet dovremo pagare tutti una connessione internet, quindi pensandoci bene paghi il canone RAI+la connessione+l'abbonamento eventuale ai contenuti a pagamento, per me non va bene, se voglio vedere su frequenze terrestri non mi devono negare questa possibilità, internet va bene ma non deve passare tutto lì.
 
lucasgamer ha scritto:
Se faranno passare le tv tutte su internet dovremo pagare tutti una connessione internet, quindi pensandoci bene paghi il canone RAI+la connessione+l'abbonamento eventuale ai contenuti a pagamento, per me non va bene, se voglio vedere su frequenze terrestri non mi devono negare questa possibilità, internet va bene ma non deve passare tutto lì.
Ma quando mai passeranno su internet! Lo sanno che in alcunui paesi c'è ancora l'Isdn?
 
Raf85 ha scritto:
Premettendo che per me ste frequenze difficilmente verranno acquistate dagli operatori mobili...ad oggi le frequenze migliori per le comunicazioni cellulari restano le vecchissime a 900mhz in gsm,

ma perchè dici cosi??? Guarda che le frequenze 800 MHz (i famosi canali 61-69) sono ancora migliori come indice di penetrazione delle 900 MHz.

E l'interfaccia radio del sistema LTE (il famoso 4G) è previsto che lavori benissimo a 800 MHz.

In pratica in Unione Europea dal 2012 ci sarà questo scenario:

- 800 MHz: sistemi telefonici 4G-LTE nelle aree rurali e a ridosso delle città
- 900 MHz: GSM (2G) e UMTS-HSPA (3G)
- 1800 MHz: GSM (2G) e probabilmente 4G-LTE
- 2100 MHz: UMTS-HSPA (3G)
- 2600 MHz: 4G-LTE in città e in picocelle

quindi morale della favola? le locali "a fora do ball" (cit.), com'è giusto che sia ;)
 
Il futuro del DDT

Oggi un rivenditore di materiale radio-televisivo mi ha detto che prima o poi (magari quando tutta l'italia sarà all digit) verranno "segati" tutti i canali UHF dal 60 in poi.
Notizia che avevo letto prima ancora che cominciasse lo swich off qui al nord. Per colmare la mancanza di canali UHF liberi, verranno usati i canali VHF, come già avviene con qualche emittente.
Se questo fosse vero (e lo sarà), dovremmo rimettere le mani nel portafogli. :5eek:
---
Saluti
 
Topone1968 ha scritto:
Oggi un rivenditore di materiale radio-televisivo mi ha detto che prima o poi (magari quando tutta l'italia sarà all digit) verranno "segati" tutti i canali UHF dal 60 in poi.
Notizia che avevo letto prima ancora che cominciasse lo swich off qui al nord. Per colmare la mancanza di canali UHF liberi, verranno usati i canali VHF, come già avviene con qualche emittente.
Se questo fosse vero (e lo sarà), dovremmo rimettere le mani nel portafogli. :5eek:
Se vorrai vedere alcune locali, SI.
 
Speriamo che almeno questa volta, per il fatto di essere rimasti tra gli ultimi a fare lo switch-off, ci permetta di sistemare gli impianti di ricezione una sola volta non avendo più emittenti nelle frequenze 61-69 (ed il portafoglio ringrazia)
 
Topone1968 ha scritto:
Se questo fosse vero (e lo sarà), dovremmo rimettere le mani nel portafogli. :5eek:
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Saluti

Si ma si tratterà di aggiungere una antenna per il Vhf , sempre se non l'hai già , magari anche una di quelle enormi che in gergo viene chiamato Airone .:D :D :D :D ;)
 
sermax75 ha scritto:
Buonasera...

Le frequenze dalla 61 alla 69 col tempo dovranno essere liberate dalle tv che vi trasmettono secondo quanto stabilito...

La mia domanda è: i mux che ora vi trasmettono si trasferiranno su di un'altra frequenza tra quelle rimaste libere dalla 21 alla 60(che poi sono pochine, anzi, in a Modena dove abito io ce ne sono alcune vuote, ma ad es. a Roma mi pare che sia gia' tutto occupato..), oppure semplicemente venderanno la frequenza e trasferiranno le tv di quei mux su altri mux di proprieta' loro (sempre che ce li abbiano, in alcuni casi qui a Modena ci sono tv con un unico mux, altre con 3 o anche 4 mux per ogni tv del gruppo...) ? In ogni caso comunque credo che queste tv verranno in qualche modo penalizzate da questa sistemazione per ora soltanto provvisoria...
quando verra fatto questo movimento, sicuramente il T2 sara gia oltre lo sperimentale e quindi una frequenza che oggi puo ospitare 5-6 canali, ne ospitera 15-16.... ci saranno nuove alleanze e nuovi consorzi
 
landtools ha scritto:
quando verra fatto questo movimento, sicuramente il T2 sara gia oltre lo sperimentale e quindi una frequenza che oggi puo ospitare 5-6 canali, ne ospitera 15-16.... ci saranno nuove alleanze e nuovi consorzi
:D :D :D le locali già ci mettono 15 canali in un mux...secondo te aspettano il T2:D :D :D
 
ma quando arriverà LTE su frequenza uhf, avremo una fantomatica 100mega che va a singhiozzo nelle ore di punta? :-D

Buona Pasqua a tutti!
 
landtools ha scritto:
quando verra fatto questo movimento, sicuramente il T2 sara gia oltre lo sperimentale e quindi una frequenza che oggi puo ospitare 5-6 canali, ne ospitera 15-16.... ci saranno nuove alleanze e nuovi consorzi
mmmmmmmmmmm
Non credo sia un gran affare puntare sulla quantità di canali compresi in un mux piuttosto che la loro qualità (intendo bitrate).
Magari per vedere pubblicità.
---
Saluti
 
Topone1968 ha scritto:
mmmmmmmmmmm
Non credo sia un gran affare puntare sulla quantità di canali compresi in un mux piuttosto che la loro qualità (intendo bitrate).
Magari per vedere pubblicità.
---
Saluti
con la tecnologia DVB-T2, verranno trasmessi piu canali e con qualita maggiore a quella attuale perche il tunnel ha piu banda.... poi se di tutta la manda che hai a disposizione, usi solo 1 o 2 mbps, è normale che la qualita è scadente....a volte si scambia qualita per banda totale del mux...ogni canale ha il suo bitrate
 
marcolino ha scritto:
ma perchè dici cosi??? Guarda che le frequenze 800 MHz (i famosi canali 61-69) sono ancora migliori come indice di penetrazione delle 900 MHz.

E l'interfaccia radio del sistema LTE (il famoso 4G) è previsto che lavori benissimo a 800 MHz.

In pratica in Unione Europea dal 2012 ci sarà questo scenario:

- 800 MHz: sistemi telefonici 4G-LTE nelle aree rurali e a ridosso delle città
- 900 MHz: GSM (2G) e UMTS-HSPA (3G)
- 1800 MHz: GSM (2G) e probabilmente 4G-LTE
- 2100 MHz: UMTS-HSPA (3G)
- 2600 MHz: 4G-LTE in città e in picocelle

quindi morale della favola? le locali "a fora do ball" (cit.), com'è giusto che sia ;)

Ho preso un abbaglio! Chiedo scusa...nella mia testa, senza ragionare, erano le frequenze a 2600Mhz...parlando così da tempo di canali 61-69 non avevo fatto caso facessero parte della banda a 800mhz sapendo da tempo che l'Lte doveva andare sui 2600 :eusa_wall:
 
Messigol ha scritto:
A proposito, vi segnalo questi 2 articoli (pubblicati su Wired.it):

Il caos delle frequenze italiane

Frequenze alla banda larga, scontri e ritardi

Da scartare assolutamente le frequenze sotto i 60mhz,non credo ci sarà mai lte su quelle frequenze.La cosa più intelligente è a mio parere impiegare le frequenze oggi riservate al gsm "accoppiandole" agli 800mhz.Faccio notare però che sugli 800 mhz per l'lte ci sono ancora problemi di fattibilità pratica di utilizzo.Sarebbe quindi buona cosa partire con lte a 2,6ghz attendendo di liberare qualche risorsa dal gsm.
 
kazuyamishima ha scritto:
Sarebbe quindi buona cosa partire con lte a 2,6ghz attendendo di liberare qualche risorsa dal gsm.
Le decisioni e gli standard sono ormai presi a livello internazionale per il "mercato globale".
Purtroppo ai produttori mondiali di apparecchiature e di terminali mobili non interessano i problemi che ci possono essere sulle frequenze in Italia... se nel resto del mondo si e' stabilito di usare quelle frequenze, i prodotti che saranno venduti sul mercato saranno utilizzabili solo con quelle frequenze (piu' vantaggiose e standardizzate).

Per di piu' c'e' anche la questione oggi fondamentale di garantire l'interoperabilita' dei mobile device degli utenti che si spostano da un paese all'altro.
 
eragon ha scritto:
Le decisioni e gli standard sono ormai presi a livello internazionale per il "mercato globale".
Purtroppo ai produttori mondiali di apparecchiature e di terminali mobili non interessano i problemi che ci possono essere sulle frequenze in Italia... se nel resto del mondo si e' stabilito di usare quelle frequenze, i prodotti che saranno venduti sul mercato saranno utilizzabili solo con quelle frequenze (piu' vantaggiose e standardizzate).

Per di piu' c'e' anche la questione oggi fondamentale di garantire l'interoperabilita' dei mobile device degli utenti che si spostano da un paese all'altro.
infatti, se badi bene, l'anno scorso in VHF si è adottata la canalizzazione europea... ;)
 
Entro il 2015 tutte le emittenti che occupano le frequenze dalla 60 uhf in poi, dovranno riconsegnare al Governo tale frequenza.
Gli verranno assegnate le frequenze ancora abbandonate e non ancora utilizzate.
Ricordo però, che alcuni editori delle tv regionali, hanno 3 frequenze dove trasmettono LA STESSA COSA.
Nel 2015, il Governo ritirerà le frequenze GSM di Tim e Vodafone, nel 2018 di Wind e nel 2023 quelle UMTS di 3 Italia, per riassegnarle per altre tecnologie radiofoniche.
In Italia sempre tardi, in Germania hanno già sistemato questa faccenda.
In Italia ci sono TROPPE TELEVISIONI regionali e locali e tutte loro non vogliono perdere la frequenza.
Più Blu Lombardia è la prova vivente di questa faccenda.
 
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