India : Marò in carcere.

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Da quello che dicono i tg forse trasferiranno i ns fucilieri presso la foresteria della polizia, togliendoli dal carcere: e questa, in attesa della loro liberazione, mi sembra una buona notizia...

L'altro aspetto della vicenda interessante da puntualizzare è che il ministro Terzi ha dichiarato che la responsabilità del rientro della Enrica Lexie in acque territoriali indiane è esclusivamente dell'armatore della società...
bel voltagabbana che avrà posto i propri interessi economici personali alle vite di chi era a bordo per salvaguardare la sua proprietà...

Sembra inoltre che gli indiani abbiano usato mezzi coercitivi per mettere le mani sui nostri Maro'...altro aspetto inaccettabile.
 
L'armatore avrà deciso come gli è parso conveniente, ma qualcun altro, con colpevolissima leggerezza, avrà dimenticato di definire nel dettaglio le procedure operative e di porre clausole chiare e stringenti all'armatore.
Quando si sigla un accordo e si fanno salire militari a bordo di navi civili, devono essere chiare le procedure e ben definite le regole a cui tutte le parti devono sottostare.
Oltre ad una congenita tendenza a sottovalutare la necessità di prevedere e seguire procedure operative stringenti, lo "scaricabarile" è un'altra caratteristica negativa che storicamente ci contraddistingue.
Addossare colpe solo all'armatore, dopo aver probabilmente organizzato i termini del servizio in modo raffazzonato, mi pare molto flebile come scusa per declinare responsabilità politiche che ci sono state (eccome) e di cui pagano il prezzo i nostri militari, trattenuti in India (come fossero "vigilantes" privati), ed anche noi cittadini, sia per i costi materiali, che in termini di prestigio.
 
Però almeno il buon senso, in certe occasioni, dovrebbe essere utile a rattoppare eventuali deficienze. Ed in questo caso, aldilà delle eventuali mancanze a livello organizzativo, va da sè che la Enrica Lexie NON doveva rientrare in acque territoriali indiane.
Chi va per mare come comandante/armatore sa la differenza tra veleggiare dentro i limiti od oltre gli spazi marini territoriali...poi c'era stato un incidente con sparatoria...
Io penso che l'armatore abbia posposto i suoi interessi a quelli di chi lo aveva salvaguardato. Tipo: se non la faccio rientrare perdo la possibilità futura di attraccare e commerciare in tutto il sub continente indiano...
Il fatto del perchè la nave fosse attraccata a Koli è stata la prima perplessità che mi ha colpito e come me tanti altri, credo...
 
per me se han ammazzato gente innocente solo per il loro machismo è giusto che paghino nei carceri indiani, la vita non ha prezzo.
 
Quello cha affermi è lapalissiano.
Però al momento non è suffragato da prove.
L'unica cosa certa è che i Marò hanno sparato. A cosa e perchè bisogna ancora stabilirlo.
Non penso che chi indossa una divisa deve comportarsi per forza da "macho". Credo sia uno dei tanti luoghi comuni che infestano la rete.
 
Da quello che ho sentito sui tg nazionali, pare che la magistratura indiana vglia indagare anche il comandante della "lexie" e forse anche gli altri 4 marò...sta diventando un incubo. Ma non potremmo cercare di portare la petroliera fuori dalle acque indiane...in fondo 12 miglia si percorrono in poco tempo...
 
Per completare il "capolavoro" e tarpare definitivamente le ali alla diplomazia, lasciando i marò trattenuti al loro destino, manca soltanto che ci facciamo sparare addosso da qualche motovedetta indiana.
 
italiauno61 ha scritto:
Quello cha affermi è lapalissiano.
Però al momento non è suffragato da prove.
L'unica cosa certa è che i Marò hanno sparato. A cosa e perchè bisogna ancora stabilirlo.
Non penso che chi indossa una divisa deve comportarsi per forza da "macho". Credo sia uno dei tanti luoghi comuni che infestano la rete.

io dico solo che sparare da una nave enorme addosso a una piccola barchetta, non è un segno di equiliibrio mentale...

e poi in che senso dici "a che cosa" han sparato? pensi che i pescatori si siano suicidati proprio mentre sparavano i FUCILIERI DI MARINA ? poi perchè tutti li chiamano marò? sono fucilieri... e il loro lavoro è sparare... sono cecchini in pratica..
han sbagliato il bersaglio. punto. ora dovran pagare l'eccesso di zelo.

ps: propongo ai moderatori di cambiare il topic, aggiungendo un ? dopo inaccettabile, per venire incontro alle differenti opinioni degli utenti.
 
Davide Rossi ha scritto:
...ps: propongo ai moderatori di cambiare il topic, aggiungendo un ? dopo inaccettabile, per venire incontro alle differenti opinioni degli utenti.
Direi che sarebbe più logico, visto che ancora non si sà come sono andate le cose, mettere un titolo sul...fatto.;)
 
Davide Rossi ha scritto:
io dico solo che sparare da una nave enorme addosso a una piccola barchetta, non è un segno di equiliibrio mentale...

e poi in che senso dici "a che cosa" han sparato? pensi che i pescatori si siano suicidati proprio mentre sparavano i FUCILIERI DI MARINA ? poi perchè tutti li chiamano marò? sono fucilieri... e il loro lavoro è sparare... sono cecchini in pratica..
han sbagliato il bersaglio. punto. ora dovran pagare l'eccesso di zelo.

ps: propongo ai moderatori di cambiare il topic, aggiungendo un ? dopo inaccettabile, per venire incontro alle differenti opinioni degli utenti.
In Italia stiamo (quasi) tutti col fiato sospeso cercando di capire cosa sia successo e sperando che quei ragazzi tornino a casa al più presto. Anche perchè sin dal 1700 è internazionalmente d'uso che di questioni simili ne debba rispondere lo Stato e non chi lo serve.
Vedo che tu non hai dubbi ed hai già risolto da solo il "caso". Beato te! :)
I fucilieri di marina sono marinai a tutti gli effetti addestrati all'uso di alcuni tipi di armi in particolare. Il loro lavoro non è sparare, se non in casi estremi.
Il loro accostamento ai cecchini te lo potevi risparmiare, è molto offensivo ed ingiustificato. :doubt:
 
Tuner ha scritto:
Per completare il "capolavoro" e tarpare definitivamente le ali alla diplomazia, lasciando i marò trattenuti al loro destino, manca soltanto che ci facciamo sparare addosso da qualche motovedetta indiana.

...la mia era una provocazione...:eusa_whistle:
 
Davide Rossi ha scritto:
io dico solo che sparare da una nave enorme addosso a una piccola barchetta, non è un segno di equiliibrio mentale...

e poi in che senso dici "a che cosa" han sparato? pensi che i pescatori si siano suicidati proprio mentre sparavano i FUCILIERI DI MARINA ? poi perchè tutti li chiamano marò? sono fucilieri... e il loro lavoro è sparare... sono cecchini in pratica..
han sbagliato il bersaglio. punto. ora dovran pagare l'eccesso di zelo.

...

I ns fucilieri hanno sparato e su questo credo non ci siano dubbi. Io penso che la perizia balistica possa provare che non sono stati i nostri colpi ad uccidere quei due poveri pescatori. In quel tratto di mare altre navi (mi riferisco in special modo ad una nave greca che ha sparato ma si è guardata bene di fermarsi in acque territoriali indiane), avrebbero potuto sparare sul peschereccio, Almeno condanniamo chi sbaglia soltanto una volta provata la reale colpevolezza, oppure solo perchè indossano una divisa sono colpevoli a prescindere?
 
..ma vogliamo credere alle favole?

cioè i ns fucilieri sparano ASSIEME ad altri alla nave di pescatori indiani + sfigata della storia... (forse dentro c'era il fantozzi indiano..) e in questo turbinio di proiettili la perizia balistica dice che non si può sapere con certezza chi è stato? mah...

ps: cmq il lavoro del cecchino non è umiliante... in guerra tutto è lecito... ma in guerra solamente...

grazie per aver modificato il topic adesso mi sento meglio :icon_bounce:
 
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Davide Rossi ha scritto:
..ma vogliamo credere alle favole?

cioè i ns fucilieri sparano ASSIEME ad altri alla nave di pescatori indiani + sfigata della storia... (forse dentro c'era il fantozzi indiano..) e in questo turbinio di proiettili la perizia balistica dice che non si può sapere con certezza chi è stato? mah... crediamo anche alle reclute che cadono dalla finestra e si inficcano proprio sopra una scopa nel di dietro allora... o ai militari morti mentre pulivano l'arma... o in esercitazione...

ps: cmq il lavoro del cecchino non è per forza umiliante... in guerra tutto è lecito... ma in guerra solamente...
Lasciamo perdere, che ne dici?......forse è meglio.
 
Altri 15 giorni di carcerazione preventiva in attesa degli esiti delle perizie balistiche...
 
Direi interessantissima...ma purtroppo non cambia la situazione per i nostri maro'. Ma gli indiani dove vogliono andare a parare? Cosa nascondono? Io rimango cmq convinto che i fucilieri non abbiano sparato ai due pescatori. E quanto letto sull'intervista informale resa dall'esperto balistico, anche se priva di valore legale nel tribunale di Kerala, conforta la mia opinione.
 
Qui l'unica cosa che si può sostenere è il modo in cui i due militari stiano dando esemplare modello di comportamento, purtroppo rappresentando anche i loro, (nostri), inadeguatissimi rappresentanti istituzional/politici.
 
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