Caro Bitols, e come posso fare quello che mi chiedi senza parlare di politica, contravvenendo alle regole del forum???
Cerco di restare nel "lecito", spiegando perché parlo di lobby. In realtà sono stato impreciso. La Regio Insubrica (o Insubria), formata da Canton Ticino, Provincia di Como e Varese, Verbano, Cusio e Ossola è una realtà geopolitica (o socioeconomica) sovranazionale. La separazione fra una parte di Piemonte e Lombardia e la Svizzera Italiana, per ragioni culturali, di lingua (in tutte queste zone, e anche a Milano, si parlano dialetti del gruppo lombardo occidentale), economiche, sociali è percepita in questa "macroregione" come del tutto artificiale.
La Regio Insubrica è da qualche tempo anche un'associazione, o meglio una comunità di lavoro, costituitasi nel 1995 a Varese nel rispetto dell'accordo di Madrid sulle realtà europee transfrontaliere, "allo scopo di promuovere la cooperazione transfrontaliera nella regione italo-svizzera dei Tre Laghi Prealpini e di favorire la presa di coscienza dell’appartenenza ad un territorio che è iscritto, al di là dei confini istituzionali, nella geografia, nella storia, nella cultura e nella lingua." Ha anche un ottimo sito internet dove è tutto spiegato. Tutto avviene assolutamente alla luce del sole (l'organizzazione dei Mondiali di ciclismo a Varese e Mendrisio è un esempio delle attività comunque connesse), ed è incredibilmente ignorato dal mainstream informativo italiano, che preferisce dare altra immagine del nord.
Reguzzoni, già presidente della provincia di Varese, nell'ambito del suo mandato politico suppongo difenda gli interessi dei suoi elettori, e se ritiene di porre un problema di questo genere fa solo il suo mestiere, altro che peone e interrogazioni sui calci di rigori. Questa mi sembra cosa ben più seria, che ha a che fare con le dinamiche di mercato di un'area del Paese. Che si preferisca ignorare tutto questo, e tacerlo al resto d'Italia, non è una scelta mia, e produrrà solo problemi. Certo, "quell'associazione Insubre" è tutto tranne l'armata Brancaleone, alla quale assomigliano di più altre realtà nazionali.