D
digNotini
Vista la volontà di rimmettere mano all'assegnazione delle frequenze e la penuria di canali disponibili perchè non passare da una larghezza di 8K a 6k?
Tanto per una rete locale sarebbero più che sufficienti.
Se proprio si deve rifare il piano delle frequenze non sarebbe meglio usare un po' di buon senso questa volta?
Abbiamo la banda III VHF ad esempio: perché obbligare tutti gli italiani a rimontare le ingombranti antenne VHF per ricevere uno dei 5 mux RAI?
Non so se esistono delle controindicazioni tecniche ma i MUX DVB-H potrebbero essere collocati in VHF. In teoria si propagano meglio.
Stesso discorso per le trasmissioni dati per PC.
Banda IV UHF: in questa banda che attualmente annovera i canali dal 21 a 36 (15 canali) si potrebbe veicolare dei mux a 6K per le private regionali (o comunque per chi possiede un solo MUX) portandoli a 20 (diciamo da E16 a E36?) tanto 6K per una regionale sono più che sufficienti.
La banda V resterebbe a 8K per chi detiene più di un mux, riservando però 3 MUX (di proprietà pubblica) per la veicolazione di segnali locali che affitterebbero banda dallo stato a prezzi convenzionati (meglio ancora una percentuale degli introiti pubblicitari).
Sarebbe un servizio pubblico per quelle realtà televisive locali sostenute dalla passione più che dai fini economici.
Riassumendo:
E5 - E12 : DVBT-H + Dab + Dati
E16 - E36 : Locali regionali 6K
E37 - E66 : Nazionali 8K
E67 - E69 : Mux pubblici per tv provinciali
Tanto per una rete locale sarebbero più che sufficienti.
Se proprio si deve rifare il piano delle frequenze non sarebbe meglio usare un po' di buon senso questa volta?
Abbiamo la banda III VHF ad esempio: perché obbligare tutti gli italiani a rimontare le ingombranti antenne VHF per ricevere uno dei 5 mux RAI?
Non so se esistono delle controindicazioni tecniche ma i MUX DVB-H potrebbero essere collocati in VHF. In teoria si propagano meglio.
Stesso discorso per le trasmissioni dati per PC.
Banda IV UHF: in questa banda che attualmente annovera i canali dal 21 a 36 (15 canali) si potrebbe veicolare dei mux a 6K per le private regionali (o comunque per chi possiede un solo MUX) portandoli a 20 (diciamo da E16 a E36?) tanto 6K per una regionale sono più che sufficienti.
La banda V resterebbe a 8K per chi detiene più di un mux, riservando però 3 MUX (di proprietà pubblica) per la veicolazione di segnali locali che affitterebbero banda dallo stato a prezzi convenzionati (meglio ancora una percentuale degli introiti pubblicitari).
Sarebbe un servizio pubblico per quelle realtà televisive locali sostenute dalla passione più che dai fini economici.
Riassumendo:
E5 - E12 : DVBT-H + Dab + Dati
E16 - E36 : Locali regionali 6K
E37 - E66 : Nazionali 8K
E67 - E69 : Mux pubblici per tv provinciali