Sperando di fare cosa gradita, inauguro una serie di interventi, con situazione e modalità delle qualificazioni sport per sport, uno sguardo al programma olimpico, e il punto sullo stato (spesso disastroso) delle speranze italiane. Una cinquantina di post da qui a Giugno, cercando di stare sul pezzo rispetto alle selezioni decisive e alle date in cui è prevista la compilazione dei ranking olimpici qualificanti.
Road to Rio - Puntata 1 - Pallanuoto Femminile
Qui troviamo una delle tante assurdità presenti nel programma olimpico: è l'unico torneo a 8 squadre e non a 12 (persino l'ultimo arrivato Rugby a 7 schiera 12 squadre femminili, e a mio parere sarebbe molto più competitivo un torneo di pallanuoto femminile a 12 che quello del Women's Rugby Seven che avremo).
Da qui l'estrema difficoltà nel qualificarsi, anche perché le squadre extraeuropee competitive sono di più rispetto al panorama maschile. Paradossalmente, quasi più facile prendere una medaglia a Rio che qualificarsi.
Già qualificate il Brasile padrone di casa, che fa anche da rappresentante del continente americano (e quindi costringe USA e Canada, a differenza delle altre squadre forti di altri continenti, a giocarsi tutto in un'unica chance, il torneo finale di qualificazione), la Cina campione asiatica (battute le giapponesi, uniche rivali), l'Australia selezionata per l'Oceania (senza neanche dover passare per match dentro-fuori), e l'Ungheria fresca campione europea.
Il Sudafrica, unico iscritto per il continente africano, rinuncia al posto che gli spetterebbe, che quindi viene rimesso in palio nel torneo finale di qualificazione che si svolgerà in Olanda dal 21 al 28 Marzo.
A Rio le 8 qualificate saranno divise in 2 gironi da 4, ma questa fase preliminare servirà solo a definire gli accoppiamenti per i quarti di finale di Lunedì 15 Agosto (in programma: 2 a partire dalle 19:10 ora italiana, gli altri 2 a partire dalle 23:20) a cui tutte le partecipanti accedono, e a seguire semifinali (Mercoledì 17 alle 17:30 e 20:10) e finali (Venerdì 19, terzo posto ore 16:30, finalissima ore 20:40).
Tutta la fase ad eliminazione diretta (maschile e femminile) si terrà all'Olympic Acquatics Stadium (disponibile, data la conclusione del programma del Nuoto), la fase a gironi invece al Maria Lenk Acquatics Centre, con orari da definire, in quanto si tratta di una decisione recente: venuto meno l'impianto previsto, gli organizzatori hanno dovuto ripiegare sulla location che ospita già Tuffi e Sincronizzato (per questo bisognerà incastrare le nuove tessere del mosaico orario).
E veniamo al torneo finale di qualificazione: 12 squadre, 4 posti in palio, 2 gironi da 6 e a seguire i quarti di finale decisivi (chi vince quella partita secca è a Rio, per chi perde nessuna altra chance); 7 squadre ultra-competive, 5 materassi, nessuna che si situi nella terra di mezzo.
Il girone con 4 competitive non è quello che ospita il Setterosa: infatti nel gruppo A si scontreranno Usa, Spagna, Canada, Grecia (che andranno ai quarti), Giappone e Sudafrica; chi vincerà questo gruppo sarà praticamente già qualificata per Rio, in quanto incontrerà la quarta-materasso del gruppo B, che comprende Olanda, Russia, Italia (ai quarti), Francia, Cuba, Nuova Zelanda.
Il Setterosa sarà quindi sicuro di trovare nei quarti un avversario ostico, qualunque sarà il piazzamento nel girone; come sottolineato da Phelps nel precedente intervento, sarebbe auspicabile piazzarsi ai primi due posti per incontrare terza o quarta del gruppo A (che, a seguito dell'aspra selezione per il fondamentale primo posto, dovrebbero essere Canada o Grecia, leggermente più abbordabili).
Qualificazione fattibile, sul filo del 50%, ma a mio parere è giustificato essere pessimisti.
Prossime puntate: Hockey Prato, nuoto di Fondo, Taekwondo, Tiro a Volo, Scherma