Ripristinare impianto condominiale dopo la creazione di 2 nuovi appartamenti..!

Davide_83

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15 Novembre 2004
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Ciao a tutti,

nel mio condominio sono stati creati due nuovi appartamenti a seguito della divisione di due attici/superattici.

Il problema nasce nel momento in cui nei due nuovi appartamenti è stato deciso di creare 2 calate distinte direttamente dalla centralina invece di utilizzare l'impianto esistente (dell'appartamento unico che era una volta).

Scelta giusta, se non fosse che nel farlo hanno fatto dei casini come collegare 2 coassiali sulla stessa calata (cosa che, mi insegnate, è assolutamente da evitare!).

Dunque ecco uno schema dell'impianto come era,
come è stato modificato, e le foto.

(Premetto che l'impianto non prevede una distribuzione "per piano" ma ha tutte le derivazioni dei coassiali che partono "in testa" e da lì scendono nei corrugati ai vari appartamenti
Si tratta di 8 appartamenti/utenze, diventate 10 a seguito della divisione dele mansarde).



Alla luce di questo schema emerge che mentre uno dei due appartamenti "aggiunti" è stato collegato in maniera "ortodossa" (anche se non ottimale) aggiungendo un derivatore tra i due esistenti, il secondo appartamento è stato collegato in maniera assolutamente inappropriata.

Aggiungo anche una foto:



A questo punto vi chiedo, per sistemare il tutto, la soluzione più indolore potrebbe essere di sostituire il derivatore Fracarro CAD11 con un CAD12 al quale collegare anche il coassiale del secondo appartamento aggiunto?

Grazie in anticipo per l'aiuto!
 
Ultima modifica:
Togliere il cad11 e mettere un cad12 all'uscita dell'ultimo derivatore pre-esistente e ri-terminare la liena con la resistenza.
 
Davide_83 ha scritto:
A questo punto vi chiedo, per sistemare il tutto, la soluzione più indolore potrebbe essere di sostituire il derivatore Fracarro CAD11 con un CAD12 al quale collegare anche il secondo appartamento aggiunto?

Grazie in anticipo per l'aiuto!

la tua soluzione mi sembra corretta
 
Ultima modifica:
Io non sono veggente (magari c'è qualcun'altro su forum che lo è).
Posta le sigle dei derivatori originali e le lunghezze dei vari cavi, si potrà aiutarti un po' di più.
 
I derivatori sono tutti nei pressi del centralino e presumo che assumiamo per ben funzionante l'impianto originale.
La domanda era sul dove collegare le montanti dei due nuovi appartamenti.
Ho proposto una soluzione poco invasiva.
 
ElectroHD ha scritto:
I derivatori sono tutti nei pressi del centralino e presumo che assumiamo per ben funzionante l'impianto originale.
La domanda era sul dove collegare le montanti dei due nuovi appartamenti.
Ho proposto una soluzione poco invasiva.
Io parlavo delle attenuazioni dei derivatori pre-esistenti e delle lunghezze dei cavi che vanno agli appartamenti.
 
moaves75 ha scritto:
la tua soluzione mi sembra corretta
Grazie per la risposta!

ElectroHD ha scritto:
Togliere il cad11 e mettere un cad12 all'uscita dell'ultimo derivatore pre-esistente e ri-terminare la liena con la resistenza.

Grazie ancora per l'aiuto che mi state dando. Tu proponi di inserire il CAD12 alla fine della serie dei derivatori, attualmente invece il CAD11 si trova in mezzo, non potrei mettere il CAD 12 nella stessa posizione? Così sarebbe piu pratico e non dovrei dissaldare la resistenza..

flash54 ha scritto:
Io non sono veggente (magari c'è qualcun'altro su forum che lo è).
Posta le sigle dei derivatori originali e le lunghezze dei vari cavi, si potrà aiutarti un po' di più.

Purtroppo è evidentemente impossibile per me determinare quanto siano lunghi i cavi! quello che posso dire è che il centralino e i derivatori sono tutti in testa all'impianto e il palazzo è di 4 piani.

Le sigle originali dov'erano presenti le ho scritte (derivatore Fracarro CAD11, degli altri non c'era, per questo ho postato anche la foto)

ElectroHD ha scritto:
I derivatori sono tutti nei pressi del centralino e presumo che assumiamo per ben funzionante l'impianto originale.
La domanda era sul dove collegare le montanti dei due nuovi appartamenti.
Ho proposto una soluzione poco invasiva.

Si esatto l'mpianto originale era perfettamente funzionante
(in realtà anche ora lo è, però so che collegare 2 cavi su una calata è ALTAMENTE sconsigliato quindi volevo sistemare almeno questo
 
Ultima modifica:
Davide_83 ha scritto:
Purtroppo è evidentemente impossibile per me determinare quanto siano lunghi i cavi! quello che posso dire è che il centralino e i derivatori sono tutti in testa all'impianto e il palazzo è di 4 piani.

Le sigle originali dov'erano presenti le ho scritte (derivatore Fracarro CAD11, degli altri non c'era, per questo ho postato anche la foto)
Allora potremo parlare solo di "aria fritta" e si potrà soltanto improvvisare, sperando di avere un po' di :5butthead:.
 
Non ho mai visto quei derivatori :D
Immagino che i cavi siano lunghi non moltissimo considerando che i derivatori sono nei pressi delle antenne e si parla di attici e mansarde.
Quel centralino ha l'ingresso di IV banda e l'ingresso UHF in uso, ci sono filtri in giro?
 
Davide_83 ha scritto:
... Così sarebbe piu pratico e non dovrei dissaldare la resistenza..
... Si esatto l'mpianto originale era perfettamente funzionante
(in realtà anche ora lo è, però so che collegare 2 cavi su una calate è ALTAMENTE sconsigliato quindi volevo sistemare almeno questo
Perchè la resistenza è saldata? :eusa_think:

L'impianto era "perfettamente" funzionante ma non puoi sapere se i livelli dei segnali erano bianciati oppure no.
Inserire un derivatore "ad mentula canis" può anche fare danni.
 
Penso che si è passati al pano B (rivolgersi al forum) invece di un piano A (chiamare un tecnico) un motivo ci sarà, o c'è stato un piano A o è stato già attuato con insuccesso.
Comuque flash54 ha ragione.
 
ElectroHD ha scritto:
Non ho mai visto quei derivatori :D

Allora mi sono informato presso il mio rivenditore di fiducia, ho mostrato anche a lui la foto e ha "svelato l'arcano": trattasi di 2 vecchi derivatori "microstriscia" FAIT, per la precisione un 4SD e un 4SDT (dove T sta per terminale).
(attenuazione di circa 15db e di 1 db sull'uscita non attenuata). Ne aveva anche uno uguale ma a 2 uscite (modello 2SD) da inserire tra i due derivatori e l'ho preso.

flash54 ha scritto:
Perchè la resistenza è saldata? :eusa_think:

Si la resistenza è saldata, si tratta come ho scritto sopra di due derivatori, il primo passante e il secondo terminale con resistenza saldata e mancanza del morsetto di uscita essendo quest'ultimo un derivatore terminale, si vede nella foto. Dunque, a meno di non cambiare anche questo derivatore l'unica è inserire il derivatore a 2 uscite per i nuovi appartamenti in mezzo ai due esistenti o prima dei due esistenti.

flash54 ha scritto:
L'impianto era "perfettamente" funzionante ma non puoi sapere se i livelli dei segnali erano bianciati oppure no.
Inserire un derivatore "ad mentula canis" può anche fare danni.
Peggio che lasciare inseriti due cavi sulla stessa calata?!
In questo post http://www.digital-forum.it/showpost.php?p=995631&postcount=150 c'è chiaramente scritto che è la cosa da evitare in assoluto


ElectroHD ha scritto:
Immagino che i cavi siano lunghi non moltissimo considerando che i derivatori sono nei pressi delle antenne e si parla di attici e mansarde.
Quel centralino ha l'ingresso di IV banda e l'ingresso UHF in uso, ci sono filtri in giro?
Il centralino ha in uso le bande III, IV e UHF. Non mi risultano filtri.
I cavi però sono di lunghezze variabili perché come scrivevo tutte le derivazioni degli appartamenti (sia quelli del piano terra, che del secondo piano, che del terzo, che delle mansarde) arrivano tutti direttamente in testa all'impianto dove c'è la centralina. dunque i cavi che vanno al piano terra saranno piu lunghi, quelli che vanno al secondo un po' meno etc.

flash54 ha scritto:
Allora potremo parlare solo di "aria fritta" e si potrà soltanto improvvisare, sperando di avere un po' di :5butthead:.
A meno dell'esistenza di uno strumento che sia capace di determinare con precisione matematica la lunghezza dei cavi, neanche un tecnico che venisse sarebbe in grado di determinarne con precisione la lunghezza. Questo lo potrebbe sapere solo chi ha fatto l'impianto 50 anni fa...
Però facendo un calcolo a spanne ripeto, ho già scritto che tutte le derivazioni degli appartamenti arrivano direttamente in testa all'impianto (non ci sono deviatori a ogni piano) e il palazzo è di 4 piani..

ElectroHD ha scritto:
Penso che si è passati al pano B (rivolgersi al forum) invece di un piano A (chiamare un tecnico) un motivo ci sarà, o c'è stato un piano A o è stato già attuato con insuccesso.
Comuque flash54 ha ragione.

Si, non sono proprio "un novellino" e ne ho fatti di impianti per me ed amici. Però ritengo che ci sia sempre da imparare e per questo vengo spesso e volentieri su questo utilissimo forum.
Siamo realisti, non pago un tecnico per rimediare a una cappellata fatta da qualcun altro chissà quando, sapendo dove mettere le mani, se posso rimediare da solo con una decina di euro lo faccio volentieri. L'impianto non sarà scientificamente bilanciato ma non ha mai creato problemi, volevo solo rimediare a una cosa che è totalmente sbagliata.
 
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Davide_83 ha scritto:
... A meno dell'esistenza di uno strumento che sia capace di determinare con precisione matematica la lunghezza dei cavi, neanche un tecnico che venisse sarebbe in grado di determinarne con precisione la lunghezza. Questo lo potrebbe sapere solo chi ha fatto l'impianto 50 anni fa...
Però facendo un calcolo a spanne ripeto, ho già scritto che tutte le derivazioni degli appartamenti arrivano direttamente in testa all'impianto (non ci sono deviatori a ogni piano) e il palazzo è di 4 piani..

Si, non sono proprio "un novellino" e ne ho fatti di impianti per me ed amici. Però ritengo che ci sia sempre da imparare e per questo vengo spesso e volentieri su questo utilissimo forum.
Siamo realisti, non pago un tecnico per rimediare a una cappellata fatta da qualcun altro chissà quando, sapendo dove mettere le mani, se posso rimediare da solo con una decina di euro lo faccio volentieri. L'impianto non sarà scientificamente bilanciato ma non ha mai creato problemi, volevo solo rimediare a una cosa che è totalmente sbagliata.
Il termine "deviatore" è del tutto fuori luogo; non esistono deviatori ma soltanto derivatori e partitori.
Tantomeno esistono "deviatori terminali".

La lunghezza dei cavi può essere anche approssimativa (metro più metro meno) ma si deve avere idea di quanto, i cavi, sono lunghi. Non serve una precisione matematica.

Volendo essere pignoli si dovrebbe sapere anche quali e quante prese ci sono all'interno degli appartamenti, altrimenti decretare se l'impianto è bilanciato, oppure no, diventa improbabile.
Un impianto sbilanciato può procurare più danni di quanti ne puoi immaginare però, il capo sei tu, fai come ti sembra più accomodante.
 
flash54 ha scritto:
Il termine "deviatore" è del tutto fuori luogo; non esistono deviatori ma soltanto derivatori e partitori.
Tantomeno esistono "deviatori terminali".

La lunghezza dei cavi può essere anche approssimativa (metro più metro meno) ma si deve avere idea di quanto, i cavi, sono lunghi. Non serve una precisione matematica.

Volendo essere pignoli si dovrebbe sapere anche quali e quante prese ci sono all'interno degli appartamenti, altrimenti decretare se l'impianto è bilanciato, oppure no, diventa improbabile.
Un impianto sbilanciato può procurare più danni di quanti ne puoi immaginare però, il capo sei tu, fai come ti sembra più accomodante.

Scusa ma il palmare corregge in automatico, mi riferivo ai derivatori, come ho già scritto nei precedenti post.
E dunque quello con la resistenza saldata è un derivatore terminale.

Per quanto riguarda la lunghezza dei cavi, visto che basta anche una misura approssimativa, spero di averla data un'idea avendo descritto l'impianto e il numero di piani e appartamenti del palazzo.
 
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Davide_83 ha scritto:
Scusa ma il palmare corregge in automatico, mi riferivo ai derivatori, come ho già scritto nei precedenti post.
E dunque quello con la resistenza saldata è un derivatore terminale.

Per quanto riguarda la lunghezza dei cavi, visto che basta anche una misura approssimativa, spero di averla data un'idea avendo descritto l'impianto e il numero di piani e appartamenti del palazzo.
Non capisco come fa a correggere "der in dev" ma non voglio approfondire.
Non hai assolutamente reso l'idea di quanti metri di cavo ci sono tra i derivatori e le prese, sempre che non ci siano altri componenti di mezzo...
 
flash54 ha scritto:
Non capisco come fa a correggere "der in dev" ma non voglio approfondire.
Non hai assolutamente reso l'idea di quanti metri di cavo ci sono tra i derivatori e le prese, sempre che non ci siano altri componenti di mezzo...

Se vuoi fare polemica a tutti i costi scegli un altro utente, non mi presto ; )

Cmq proverò come mi è stato suggerito, e come avevo anche io ipotizzato e vi farò sapere!
 
Davide_83 ha scritto:
Se vuoi fare polemica a tutti i costi scegli un altro utente, non mi presto ; )

Cmq proverò come mi è stato suggerito, e come avevo anche io ipotizzato e vi farò sapere!
Contento tu, contenti tutti.
Io ci ho provato a farti capire ma sei libero di operare come credi.
Sei venuto sul forum a chiedere consigli e dopo un paio di posts sei salito in cattedra dicendo che sai benissimo cosa sono partitori e derivatori ma purtroppo per te, non è così.
 
flash54 ha scritto:
Contento tu, contenti tutti.
Io ci ho provato a farti capire ma sei libero di operare come credi.
Sei venuto sul forum a chiedere consigli e dopo un paio di posts sei salito in cattedra dicendo che sai benissimo cosa sono partitori e derivatori ma purtroppo per te, non è così.

ho tenuto a puntualizzare che sapessi di cosa stessi parlando dopo che era stato sostenuto il contrario solo per un errore di battitura... (se guardi lo schema che ho postato all'inizio mi sembra che li sia scritto tutto correttamente...)
Invece ancora non sono riuscito a capire quali siano i danni di cui parli eliminando il doppio cavo su una calata e inserendo un derivatore come hanno consigliato gli altri utenti.
Cmq dai veramente non mi va di fare polemiche inutili e poco fruttuose ai fini della richiesta che ho fatto.
 
Davide_83 ha scritto:
ho tenuto a puntualizzare che sapessi di cosa stessi parlando dopo che era stato sostenuto il contrario solo per un errore di battitura... (se guardi lo schema che ho postato all'inizio mi sembra che li sia scritto tutto correttamente...)
Invece ancora non sono riuscito a capire quali siano i danni di cui parli eliminando il doppio cavo su una calata e inserendo un derivatore come hanno consigliato gli altri utenti.
Cmq dai veramente non mi va di fare polemiche inutili e poco fruttuose ai fini della richiesta che ho fatto.
Nessuna polemica, volevo farti capire che incastrarsi in un impianto già fatto si possono fare pasticci.
Ho anche ribadito che in un impianto è importante che i livelli siano pressochè uguali su tutte le prese e questa condizione dipende dai componenti usati e dalle lunghezze dei vari cavi.
Per farti un esempio, 2 prese collegate allo stesso derivatore ma con cavi di 5 metri e 20 metri subiranno un dislivello di 3 dB (che è buona cosa).
Se il dislivello aumenta sarà più difficile gestire le utenze, nel caso di problemi o differenze di visione tra una presa e l'altra.
Tu non hai indicato le varie lunghezze e nemmeno hai detto dove vanno a collegarsi i cavi che escono dai derivatori:
- vanno ad un unica presa per appartamento?
- vanno a servire altri derivatori?
- vanno a servire prese in cascata?

Sono tutte domande utili a trasformare un groviglio, in un impianto affidabile.
 
flash54 ha scritto:
Nessuna polemica, volevo farti capire che incastrarsi in un impianto già fatto si possono fare pasticci.
Ho anche ribadito che in un impianto è importante che i livelli siano pressochè uguali su tutte le prese e questa condizione dipende dai componenti usati e dalle lunghezze dei vari cavi.
Per farti un esempio, 2 prese collegate allo stesso derivatore ma con cavi di 5 metri e 20 metri subiranno un dislivello di 3 dB (che è buona cosa).
Se il dislivello aumenta sarà più difficile gestire le utenze, nel caso di problemi o differenze di visione tra una presa e l'altra.
Tu non hai indicato le varie lunghezze e nemmeno hai detto dove vanno a collegarsi i cavi che escono dai derivatori:
- vanno ad un unica presa per appartamento?
- vanno a servire altri derivatori?
- vanno a servire prese in cascata?

Sono tutte domande utili a trasformare un groviglio, in un impianto affidabile.

Ok questo lo capisco.

Però come scrivevo purtroppo per me è impossibile determinare queste informazioni, dovrei andare a bussare appartamento per appartamento a spulciarmi tutte le prese, sono un semplice condomino, non me lo faranno mai fare.

Poi molti hanno fatto lavori a casa quindi ci sarà chi avrà solo 2 prese, chi ne ha 7, chi 15, insomma è molto variabile la cosa, e non posso escludere che in futuro qualcuno possa aggiungerne altre.

Come dicevo non ho la pretesa di fare un impianto tarato scientificamente, semplicemente volevo sistemare quel poco su cui potevo intervenire.

Quello che so e che ho scritto è che dai derivatori principali accanto alla centralina da cui partono le calate dei vari appartamenti, i cavi vanno direttamente negli appartamenti senza altri derivatori.
Però poi di quello che hanno fatto i singoli inquilini nelle loro case non ne ho idea purtroppo
 
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