SAMSUNG OLED S95F

Non è assurdo, seplicemente non ha senso.
Ti direi di comprare un adattatore usb-to-ethernet, ma Samsung non te lo lascia fare.
Sony te lo lascia fare invece, ma per me non ha alcun senso.
La shield la porta ethernet è di 1000 , ho verificato e mi appare velicità rete 1000 e il tv no , mah
 
Sony te lo lascia fare invece, ma per me non ha alcun senso.
Ripensandoci, ha senso perchè nel rarissimo caso in cui dovesse guastarsi la porta ethernet invece che mandare una tv in assistenza, puoi comprare l’adattatore e e risolvi cosi il problema. Basta, solo quello è lo use case che mi viene in mente.
 
Sul tv , ottimizzato dall'IA

Mi compro la nuova apple tv :icon_bounce: ::D

Su apple tv 4K hrd+

Se non é corretto, dimmi come devo impostare.
La TV non va messa su IA, che genera immagini innaturali.

Le modalità da impostare sono FILMMAKER MODE per la visione in stanza buia e CINEMA/FILM per la visione diurna. Dopo un certo periodo di rodaggio si potrebbe pensare di farlo tarare a un professionista dotato di appositi strumenti, altrimenti meglio lasciare i valori di fabbrica.

Disattivare tutte le elaborazioni IA e lasciare attivo (a livello medio) il sistema di controllo antistampaggio dei pixels (mi pare si chiami rotazione pixel), onde evitare il rischio di stampaggio del pannello.

Chi sostiene che il S95F non sia il miglior TV... legge solo alcune recensioni (o ha un certo "sgradimento" per il marchio). Per certi versi, il QD-OLED ha caratteristiche (spazio colore in particolare) a cui il WRGB di LG non arriva (e non può arrivare tecnicamente)... tant'è che Sony, citato post addietro, per l'OLED ha un pannello Samsung.
Restando inteso che, parlando di top di gamma OLED Samsung (QD-OLED), Panasonic (WRGB), LG, si può parlare di sfumature sulle differenze...

L'assenza di Dolby Vision, su un pannello da 4.000 nits, è del tutto trascurabile (il pannello copre in modo praticamente perfetto l'HDR10, non vedo tanti contenuti con picchi di luminanza oltre 4.000 in giro...), sebbene si potesse inserire per compiacere sulla compatibilità tra tutti i formati HDR disponibili al momento (e, comunque, ne stanno lanciando altri, DV2 e HDR10+ advanced...). I formati DV e HDR10+ hanno senso laddove i pannelli abbiano delle luminosità di picco più basse (TV più economici).

La critica che si potrebbe fare a Samsung su questo TV (e i precedenti) riguarda il box esterno, che IMHO è un'ottima idea, ma con quel connettore proprietario (e grosso) causa problemi per installazioni a muro dove erano predisposte canaline con diametro tarato per connettori HDMI... e quel connettore non passa. Avessero usato un connettore HDMI standard e un connettore IEC (tipo PC) per l'alimentazione, sarebbe stato nettamente più godibile.
 
La TV non va messa su IA, che genera immagini innaturali.

Le modalità da impostare sono FILMMAKER MODE per la visione in stanza buia e CINEMA/FILM per la visione diurna. Dopo un certo periodo di rodaggio si potrebbe pensare di farlo tarare a un professionista dotato di appositi strumenti, altrimenti meglio lasciare i valori di fabbrica.

Disattivare tutte le elaborazioni IA e lasciare attivo (a livello medio) il sistema di controllo antistampaggio dei pixels (mi pare si chiami rotazione pixel), onde evitare il rischio di stampaggio del pannello.

Chi sostiene che il S95F non sia il miglior TV... legge solo alcune recensioni (o ha un certo "sgradimento" per il marchio). Per certi versi, il QD-OLED ha caratteristiche (spazio colore in particolare) a cui il WRGB di LG non arriva (e non può arrivare tecnicamente)... tant'è che Sony, citato post addietro, per l'OLED ha un pannello Samsung.
Restando inteso che, parlando di top di gamma OLED Samsung (QD-OLED), Panasonic (WRGB), LG, si può parlare di sfumature sulle differenze...

L'assenza di Dolby Vision, su un pannello da 4.000 nits, è del tutto trascurabile (il pannello copre in modo praticamente perfetto l'HDR10, non vedo tanti contenuti con picchi di luminanza oltre 4.000 in giro...), sebbene si potesse inserire per compiacere sulla compatibilità tra tutti i formati HDR disponibili al momento (e, comunque, ne stanno lanciando altri, DV2 e HDR10+ advanced...). I formati DV e HDR10+ hanno senso laddove i pannelli abbiano delle luminosità di picco più basse (TV più economici).

La critica che si potrebbe fare a Samsung su questo TV (e i precedenti) riguarda il box esterno, che IMHO è un'ottima idea, ma con quel connettore proprietario (e grosso) causa problemi per installazioni a muro dove erano predisposte canaline con diametro tarato per connettori HDMI... e quel connettore non passa. Avessero usato un connettore HDMI standard e un connettore IEC (tipo PC) per l'alimentazione, sarebbe stato nettamente più godibile.
Possibile che non si aggiorna mai ???

Ho ancora la 1126.
 
La TV non va messa su IA, che genera immagini innaturali.

Le modalità da impostare sono FILMMAKER MODE per la visione in stanza buia e CINEMA/FILM per la visione diurna. Dopo un certo periodo di rodaggio si potrebbe pensare di farlo tarare a un professionista dotato di appositi strumenti, altrimenti meglio lasciare i valori di fabbrica.

Disattivare tutte le elaborazioni IA e lasciare attivo (a livello medio) il sistema di controllo antistampaggio dei pixels (mi pare si chiami rotazione pixel), onde evitare il rischio di stampaggio del pannello.

Chi sostiene che il S95F non sia il miglior TV... legge solo alcune recensioni (o ha un certo "sgradimento" per il marchio). Per certi versi, il QD-OLED ha caratteristiche (spazio colore in particolare) a cui il WRGB di LG non arriva (e non può arrivare tecnicamente)... tant'è che Sony, citato post addietro, per l'OLED ha un pannello Samsung.
Restando inteso che, parlando di top di gamma OLED Samsung (QD-OLED), Panasonic (WRGB), LG, si può parlare di sfumature sulle differenze...

L'assenza di Dolby Vision, su un pannello da 4.000 nits, è del tutto trascurabile (il pannello copre in modo praticamente perfetto l'HDR10, non vedo tanti contenuti con picchi di luminanza oltre 4.000 in giro...), sebbene si potesse inserire per compiacere sulla compatibilità tra tutti i formati HDR disponibili al momento (e, comunque, ne stanno lanciando altri, DV2 e HDR10+ advanced...). I formati DV e HDR10+ hanno senso laddove i pannelli abbiano delle luminosità di picco più basse (TV più economici).

La critica che si potrebbe fare a Samsung su questo TV (e i precedenti) riguarda il box esterno, che IMHO è un'ottima idea, ma con quel connettore proprietario (e grosso) causa problemi per installazioni a muro dove erano predisposte canaline con diametro tarato per connettori HDMI... e quel connettore non passa. Avessero usato un connettore HDMI standard e un connettore IEC (tipo PC) per l'alimentazione, sarebbe stato nettamente più godibile.
ho letto la tua disamina e ti faccio i miei complimenti,ti chiedo allora dato che anche io sul mio LG ho la funzione FILMMAKER Mode,e ho la camera ovviamente buia di sera lo devo attivare? grazie ciao
 
@Alessandro1987 scusa e scusate l'intromissione.

Per un tv 4K indipendentemente che sia lcd, oled... per una buona resa con l'HDR cioè che le immagini non siano scure, qual'è il valore minimo di nits?
Mi pare che il mio oled LG del 2017 non raggiunga i 1000 nits, nonostante quello con l'HDR è perfetto e sufficientemente chiaro. Poi perfetto il tv non è perchè si sono stampate delle scritte e grafiche e poi ormai fa un po' schifo lato smart, ma quello è un altro discorso. E del sistema di controllo antistampaggio, filmmaker mode, ecc... neanche l'ombra.
 
Ultima modifica:
@Alessandro1987 scusa e scusate l'intromissione.

Per un tv 4K indipendentemente che sia lcd, oled... per una buona resa con l'HDR cioè che le immagini non siano scure, qual'è il valore minimo di nits?
Mi pare che il mio oled LG del 2017 non raggiunga i 1000 nits, nonostante quello con l'HDR è perfetto e sufficientemente chiaro. Poi perfetto il tv non è perchè si sono stampate delle scritte e grafiche e poi ormai fa un po' schifo lato smart, ma quello è un altro discorso. E del sistema di controllo antistampaggio, filmmaker mode, ecc... neanche l'ombra.
Per un LCD bisogna avere almeno 1000nits, per un oled basterebbero 600/800 nits, ma se ne consigliano comunque almeno 1000
 
I televisori sono diventati lampade abbronzanti. Vorrei capire cosa ve ne fate di tutti questi nit se il vantaggio principale dell'HDR è, o avrebbe dovuto essere, almeno in origine, quello di rappresentare al meglio le sfumature di colore e di far emergere i dettagli nelle scene scure. Invece siamo finiti alla gara a chi abbaglia di più.

Potenza del marketing dei produttori e potenza di suggestione delle testate di settore...
 
I televisori sono diventati lampade abbronzanti. Vorrei capire cosa ve ne fate di tutti questi nit se il vantaggio principale dell'HDR è, o avrebbe dovuto essere, almeno in origine, quello di rappresentare al meglio le sfumature di colore e di far emergere i dettagli nelle scene scure. Invece siamo finiti alla gara a chi abbaglia di più.

Potenza del marketing dei produttori e potenza di suggestione delle testate di settore...
ahahahahha!! vorra' dire che mettero' gli occhiali da sole in camera la sera.saluti
 
No davvero, con il massimo rispetto per tutte le opinioni. È veramente senza senso questa corsa ai nit :)
 
Va bene a me che ho ambienti molto luminosi. Coi crt 4:3 più piccoli non notavo problemi, magari si era giovani e si dava meno peso o si guardava meno la tv.
 
Ultima modifica:
I televisori sono diventati lampade abbronzanti. Vorrei capire cosa ve ne fate di tutti questi nit se il vantaggio principale dell'HDR è, o avrebbe dovuto essere, almeno in origine, quello di rappresentare al meglio le sfumature di colore e di far emergere i dettagli nelle scene scure. Invece siamo finiti alla gara a chi abbaglia di più.

Potenza del marketing dei produttori e potenza di suggestione delle testate di settore...
Sono d’accordo magari su tv che hanno 2000-3000nits di luminosità, ma 800/1000nits sono necessari per un HDR decente, altrimenti si rischia che lo schermo faccia dei compromessi per ottenere l’hdr (chiamati tone mapping), comprimendo le luci per farle rientrare nelle sue limitate capacità con l'immagine che diventa spesso più scura rispetto a una normale (SDR).
Con una luminosità alta le zone molto luminose, come il sole o riflessi, emergono realistiche senza bruciare, mentre le zone scure restano profonde. Se lo schermo è più debole, l’HDR perde effetto,le luci sembrano piatte e i dettagli svanisco con neri slavati.
Ecco perché non si consigliano mai tv che hanno nits insufficienti, o almeno per vedere rai1 vanno bene, ma che non si parli di hdr o dolby vision altrimenti è solo marketing.
 
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Possibile che non si aggiorna mai ???

Ho ancora la 1126.
intendi online?
il firmware è scaricabile dal sito... se si vuole aggiornare (mi pare dicano risolva problemi con input HDMI da PC/consolle, HGIG) si può scaricare e aggiornare tramite USB. Non mi sembra un aggiornamento critico... ma devo verificare meglio nei forum dedicati di settore cosa dicono.

Prudenzialmente, non aggiornerei perché con le serie vecchie con qualche firmware aggiornato abbassavano le performance di luminosità.
 
ho letto la tua disamina e ti faccio i miei complimenti,ti chiedo allora dato che anche io sul mio LG ho la funzione FILMMAKER Mode,e ho la camera ovviamente buia di sera lo devo attivare? grazie ciao
sì. È la modalità con la quale le immagini sono maggiormente fedeli ai colori originali. Pertanto, è suggeribile attivarlo sicuramente durante la visione di film o eventi di particolare qualità.
Il telegiornale, per dire, potrebbe anche non essere visto in filmmaker mode :)
 
@Alessandro1987 scusa e scusate l'intromissione.

Per un tv 4K indipendentemente che sia lcd, oled... per una buona resa con l'HDR cioè che le immagini non siano scure, qual'è il valore minimo di nits?
Mi pare che il mio oled LG del 2017 non raggiunga i 1000 nits, nonostante quello con l'HDR è perfetto e sufficientemente chiaro. Poi perfetto il tv non è perchè si sono stampate delle scritte e grafiche e poi ormai fa un po' schifo lato smart, ma quello è un altro discorso. E del sistema di controllo antistampaggio, filmmaker mode, ecc... neanche l'ombra.
Non ricordo da quando LG ha inserito il "lavaggio" del pannello. Sicuramente da qualche anno, la TV ha una funzione automatica che, dopo lo spegnimento (ovvero mentre è in stand-by), attiva una modalità (invisibile all'utente) che dovrebbe aiutare a prevenire il fenomeno. Tuttavia, meglio essere prudenti: lo stampaggio si verifica, di norma, visualizzando immagini statiche (o con loghi statici, tipo logo canale TV) e alta luminosità. Personalmente, se il TV ha un uso generico e spesso per visualizzare TV con luce diurna, neanche con i modelli 2025 me la sentirei di andare con OLED a cuor leggero per via del rischio stampaggio (anche se dicono di avere risolto definitivamente... sono persona tendenzialmente prudente).

Filmmaker mode è una modalità introdotta da diversi anni, forse nel 2017 ancora non c'era. Dovresti almeno avere una modalità film, con la quale il preset di fabbrica dovrebbe (condizionale d'obbligo) essere impostato in modo da mantenere la fedeltà cromatica migliore. A memoria, "filmmaker mode" disabilita anche controlli/elaborazione aggiuntivi non sempre disattivabili altrimenti (aggiunta fotogrammi, controllo contrasto automatico, ecc.).

Circa l'HDR, sui videoproiettori "funziona" anche se hanno picchi di luminosità molto inferiori. Per una visione HDR ottimale, più ancora del picco di luminosità è il livello del nero (ovvero il rapporto di contrasto) che conta. Con circa 1000 nits e OLED avrai un ottimo HDR (OLED=nero assoluto). Le modalità HDR10+ e Dolby Vision, ammesso siano presenti sul TV, aiutano perché il TV "dice" alla sorgente (anche la app interna di streaming) qual è il reale valore di picco di luminosità, adattando le scene alle caratteristiche del TV: siccome HDR10 arriva a 10.000 nits (teoricamente, in pratica al momento mi risulta che i picchi massimi di HDR siano, a seconda del film, tra 1.000 e 4.000 nits), HDR10+ e DV, in presenza di TV da 1.000 nits, riadatteranno le scene in modo "da far rientrare" un eventuale picco >1.000 entro i 1.000.

Si potrebbe intuire che non basta abbassare il picco della scena a 1.000 (ovvero altro valore inferiore a quanto registrato/inserito in post-produzione), ma va riadattato tutto, altrimenti si avrebbe una perdita di qualità... Esistono anche software da PC (il più famoso si chiama madVR) che sono in grado, durante la riproduzione, di fare eccellenti elaborazioni del segnale, tra cui l'adattamento del segnale (eventualmente lo fosse) HDR.
 
No davvero, con il massimo rispetto per tutte le opinioni. È veramente senza senso questa corsa ai nit :)
Va detto che la luminosità di picco (in questo caso 4.000 nits) NON è il valore che raggiunge il pannello intero (in altri termini, una schermata bianca al 100% di luminosità non restituisce 4.000 nits). I valori massimi sono in piccole porzioni di schermo, per pochi secondi (poi si abbassa automaticamente per evitare problemi).

Uno scenario "tipico" di esaltazione HDR è rappresentato da un faro in mezzo al mare di notte: in quel caso, raggiungere 4.000 nits da un effetto spettacolare. Come detto sopra, si vive anche con meno, ma se la tecnica non lo consente, perché non farlo?

Dopodiché, non cambierò (o suggerirò di cambiare) un TV di qualche anno fa perché raggiungeva 1.000/2000/3.000 nits invece di 4.000 (oppure sì, ognuno con i propri € in effetti può fare ciò che vuole). Ma il progresso tecnico, se c'è, è bene utilizzarlo e proporlo (IMHO)
 
Giusta puntualizzazione. So benissimo che la luminosità di picco viene misurata su un cosiddetto pattern che rappresenta una porzione molto ridotta dello schermo. Luminosità che scende sensibilmente a schermo pienamente illuminato.

Resta però l'idea che anche in una scena come quella che descrivi tu è da valutare l'effettiva necessità di avere una porzione di luce così intensa. In altre parole, serve veramente che il faro abbagli lo spettatore per restituire la corretta autenticità alla scena?

Forse negli ultimi anni si sta dando troppa importanza ai nit e troppo poca ad altri aspetti che fanno di un televisore un buon televisore, primi tra tutti, secondo me, la taratura di fabbrica, il color gamut e l'elaborazione dell'elettronica.
 
Non ricordo da quando LG ha inserito il "lavaggio" del pannello. Sicuramente da qualche anno, la TV ha una funzione automatica che, dopo lo spegnimento (ovvero mentre è in stand-by), attiva una modalità (invisibile all'utente) che dovrebbe aiutare a prevenire il fenomeno. Tuttavia, meglio essere prudenti: lo stampaggio si verifica, di norma, visualizzando immagini statiche (o con loghi statici, tipo logo canale TV) e alta luminosità. Personalmente, se il TV ha un uso generico e spesso per visualizzare TV con luce diurna, neanche con i modelli 2025 me la sentirei di andare con OLED a cuor leggero per via del rischio stampaggio (anche se dicono di avere risolto definitivamente... sono persona tendenzialmente prudente).

Filmmaker mode è una modalità introdotta da diversi anni, forse nel 2017 ancora non c'era. Dovresti almeno avere una modalità film, con la quale il preset di fabbrica dovrebbe (condizionale d'obbligo) essere impostato in modo da mantenere la fedeltà cromatica migliore. A memoria, "filmmaker mode" disabilita anche controlli/elaborazione aggiuntivi non sempre disattivabili altrimenti (aggiunta fotogrammi, controllo contrasto automatico, ecc.).

Circa l'HDR, sui videoproiettori "funziona" anche se hanno picchi di luminosità molto inferiori. Per una visione HDR ottimale, più ancora del picco di luminosità è il livello del nero (ovvero il rapporto di contrasto) che conta. Con circa 1000 nits e OLED avrai un ottimo HDR (OLED=nero assoluto). Le modalità HDR10+ e Dolby Vision, ammesso siano presenti sul TV, aiutano perché il TV "dice" alla sorgente (anche la app interna di streaming) qual è il reale valore di picco di luminosità, adattando le scene alle caratteristiche del TV: siccome HDR10 arriva a 10.000 nits (teoricamente, in pratica al momento mi risulta che i picchi massimi di HDR siano, a seconda del film, tra 1.000 e 4.000 nits), HDR10+ e DV, in presenza di TV da 1.000 nits, riadatteranno le scene in modo "da far rientrare" un eventuale picco >1.000 entro i 1.000.

Si potrebbe intuire che non basta abbassare il picco della scena a 1.000 (ovvero altro valore inferiore a quanto registrato/inserito in post-produzione), ma va riadattato tutto, altrimenti si avrebbe una perdita di qualità... Esistono anche software da PC (il più famoso si chiama madVR) che sono in grado, durante la riproduzione, di fare eccellenti elaborazioni del segnale, tra cui l'adattamento del segnale (eventualmente lo fosse) HDR.
Un caso classico è usare il Televideo per lunghi periodi, anche cambiando pagina ogni minuto e lasciando intervenire il salvaschermo automatico dopo qualche minuto. Buona parte delle cose stampate sono proprio delle parti del Televideo, in particolare la parte in basso. Soffre i caratteri colorati e accesi, anche bianchi, davanti a uno sfondo nero. Ma si sono stampate anche delle grafiche statiche di Youtube che comparivano nei video e il logo di un telegiornale.
 
intendi online?
il firmware è scaricabile dal sito... se si vuole aggiornare (mi pare dicano risolva problemi con input HDMI da PC/consolle, HGIG) si può scaricare e aggiornare tramite USB. Non mi sembra un aggiornamento critico... ma devo verificare meglio nei forum dedicati di settore cosa dicono.

Prudenzialmente, non aggiornerei perché con le serie vecchie con qualche firmware aggiornato abbassavano le performance di luminosità.
Si online. 2500 di tv e non si aggiorma
 
Se Samsung non ha rilasciato aggiornamenti significa che non ci sono falle critiche o problemi funzionali da sistemare tempestivamente, oppure che la nuova release è in lavorazione ma richiede del tempo prima del rilascio.

Comunque non avere mai frenesia per aggiornare il TV. Se l'apparecchio funziona bene perché "pretendere" un aggiornamento che magari potrebbe introdurre qualche bug?
 
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