In breve, guardando questo schema:
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/f/fa/Dvbt_2k_8MHz_rates.png
si vede che al variare di modulazione, FEC e intervallo di guardia (di solito=1/4), l'ammontare di bit-rate disponibile varia: aumenta passando dalla modulazione QPSK alla 16QAM fino alla 64QAM, ma via via il segnale è meno robusto; al migliorare del FEC ("Valore di Decodifica" nello schema), questo ammontare si riduce (FEC=1/2 migliore di 2/3 che è migliore di 3/4 e così via); al diminuire dell'ampiezza dell'intervallo di guardia, questo ammontare aumenta, ma il segnale è più difficile da sincronizzare in SFN e potenzialmente più difficile da ricevere (1/4 è valore più grande e quindi maggiore ampiezza dell'intervallo di guardia rispetto a 1/8, cioè: 1/4 > 1/8 > 1/16 > 1/32).
Dall'ammontare di bit-rate complessivo per una data combinazione dei 3 parametri, va dedotta una certa somma di circa 3 Mbit/s per la trasmissione di informazioni varie relative al mux e la parte residua si ripartisce fra i vari canali presenti (che avranno un livello di qualità via via più basso, all'aumentare del n° di canali, a causa del più basso livello di bit-rate assegnabile ad ogni canale).
A livello nazionale, i dati sono disponibili qui e c'è anche un link per la Puglia:
http://www.digital-forum.it/showthr...e-reti-sul-DTT&p=470583&viewfull=1#post470583
Ciao