Telecom ha bisogno di liquidi, ha bisogno di ridurre il debito e deve quindi risanare i conti e dato che il settore tv è in perdita la mossa più immediata per recuperare denaro è quella di vendere le attività non considerate "fondamentali" per il business del gruppo. Certo il settore tv avrebbero potuto cederlo in blocco, ma chi lo avrebbe dovuto acquistare avrebbe dovuto investire grosse cifre in una singola operazione e in questo periodo dubito che le aziende investano così allegramente, quindi è logico che si sia deciso di vendere le varie attività scorporandole, con la speranza di fare buoni affari e trovando così più facilmente compratori interessati. Sinceramente, considerando la situazione frequenziale italiana, questi due mux sarebbero da considerare "oro", quindi un pò mi sorprende questa decisione di uscire dal settore, un settore che probabilmente acquisterà sempre più importanza in futuro e che, con la digitalizzazione, vedrà verosimilmente una lotta serrata tra editori e broadcaster per assicurarsi frequenze o banda sui mux e competere così sul mercato della tv digitale. In altre parole, credo che tenerli sarebbe stato un segnale di lungimiranza da parte dei vertici di Telecom, perchè di certo anche se non avessero più voluto essere editori (pare che prima o poi anche le tv verranno cedute) avrebbero potuto affittare spazio ad altri garantendosi così un flusso continuo e redditizio nelle casse societarie, invece hanno scelto la strada del "tutto e subito", ma sono scelte che avranno deciso in maniera attenta.
Quindi che dire, così hanno deciso. Lasciando stare da parte tutte le correlazioni ideologico-politiche sul "terzo polo" e roba del genere, direi che è da vedere cosa farà Telecom, probabile che il settore tv (quello che ne resta ovviamente) sarà risananto e ceduto al miglior offerente cercando di ricavare il massimo possibile e questa è una cosa buona, perchè è inutile tirare a campare alla giornata senza crederci fino in fondo come hanno fatto, infatti quando è così meglio lasciare strada a chi veramente ci sa fare e vuole fare. Pare che Telecom adesso voglia concentrarsi sull' IPTV e sulle altre attività relative alla telefonia e alla rete, attività che restano il "core business" del gruppo, sperando che un giorno non si mangino le mani per aver rinunciato al mercato della tv digitale.