Mi unisco anche io ai nostalgici di SI..
Ricordi, emozioni, notti insonni. Tre parole che racchiudono tutto quello che è stato per me SportItalia.
Ricordo gli inizi, quando trasmettevano continuamente e ,senza commento, il Torneo di Tolone riservato alle nazionali giovanili under 20 (in quell'Italia giocava Ciccio Lodi)..
Era la SI in uno stato embrionale.
Poi il 6 febbraio 2004 iniziò ufficialmente la sua era con lo studio di Antonio Costanzo e la replica di Coppa Libertadores.
Come dicevo prima ricordi, tanti ricordi.
Calcio a volontà: campionato brasiliano, portoghese, Championship, Eredivisie (ce ne sono altri ma li tengo per la chiusura del mio "pezzo");
WWE con il mitico Stefano Benzi, tutti i pomeriggi intorno alle 15,30;
lo speciale Serie B, quello vecchio stampo, con la Ballarini e Pedullà;
le partite di Rugby commentate dal mitico Luca Tramontin.
Sicuramente starò dimenticando tantissimi altri eventi riguardanti motori, ciclismo, tennis, pallanuoto e tanti eventi live..
Riprendo l'elenco dei campionati e delle competizioni, con le ultime che sono rimaste, ovvero campionato argentino e coppa Libertadores.
Callegari e Borghi mi hanno trasmesso una passione che tutt'ora porto con me.
Telecronache da PAURA, stare svegli alle 2 di notte per seguire le loro dirette era un piacere.
Quando Callegari passò a mediaset tra me e me dicevo che sarebbe stato difficile trovarne un altro di pari livello.
Invece mi sbagliavo, poco dopo arrivo Stefano Borghi, degno erede.
Chiudo con un ricordo, il più emozionante:
finale di coppa Libertadores Boca-Once Caldas con commento di Callegari, partita epica, indimenticabile.
Mancano poco meno di tre ore alla mezzanotte, ricordi e flash invadono la mia mente.
Arrivederci Sportitalia.