Intervengo sulla vicenda per scrupolo personale e per rispetto nei confronti di chi mi stima e mi sostiene (parlo al singolare ma penso che i miei amici/colleghi in causa potrebbero sposare in pieno le prossime righe) per quanto in questi anni ho raggiunto in ambito professionale. Leggo pseudo-articoli di disinformazione pura, colate di veleno di persone chiaramente in malafede che vanno a cercare di colpire il pubblico con populismo da due lire, forse perché il "Team Criscitiello" fa paura, anche oggi, nonostante tutto. Già, perché nonostante io ci tenga a rivendicare un'autonomia nelle scelte e nei comportamenti professionali e non, mi ritengo altrettanto orgoglioso di fare parte di quello che viene definito dai fenomeni come un clan: quel clan insomma (di cui io sono l'ultima ruota del carro e lungi da me prendermene meriti) che probabilmente ha ritardato la chiusura di Sportitalia non di giorni né di mesi, ma di anni, grazie al carisma, alla dedizione e all'impegno del suo infame capo-clan, capace di realizzare ascolti che nessun evento acquistato per svariate centinaia di migliaia di euro è mai riuscito a portare (auditel canta). Sciacquatevi la bocca quando parlate di Michele Criscitiello, di Alfredo Pedullà, di Gianluigi Longari, di Deborah Schirru e di tanti altri miei colleghi, rei probabilmente solo di aver lavorato tanto a un progetto che ha dato risultati inconfutabili per anni, capace di dare fastidio a colossi e multinazionali del settore (chi ha detto "4 volte tanto"?).
Se ancora oggi Michele cerca di tranquillizzare i telespettatori che ci seguono (perché ci seguono, fatevene una ragione) lo fa non per interesse personale o per minimizzare un problema, ma per cercare di riportare quanto più' possibile una situazione alla normalità per il futuro. Nell'interesse quindi anche e soprattutto di tante persone che speriamo un giorno di riabbracciare. Per la cronaca, visto che siete molto interessati, al momento nessuno del clan ha ancora "il **** coperto" né lo ha mai avuto in nessuna occasione: l'unico "**** coperto" che abbiamo è quello che porteremo nei prossimi giorni nella Capitale (lasciando casa, famiglia, affetti da un giorno all'altro) per provare a ripartire più forti di prima, più cattivi che mai. Alla faccia soprattutto dei Soloni che da tre giorni scrivono "ah, com'era bella Sportitalia" e sotto i baffi ridono, perché pensano di essersi liberati del "Clan". Pensano.
Molti nemici, molto onore.
Perché se davvero eravate amici, potevate farvi sentire negli ultimi 4 anni, quando tutti (Clan in primis, CapoClan piu' di tutti) hanno lasciato un buon 30% di retribuzione alla Gloria.
Francesco
postato poco fa da francesco letizia
fonte
http://www.twitlonger.com/show/n_1rqrler
io evito di commentare