Segnali TV in Puglia, esclusa la prov. di Foggia [Switch off concluso il 25/05/12]

Stato
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basta ricordarci che le prove tecniche al T2 dovrebbero iniziare nel 2016 ma mi sa che pure questo é slittato. Correggetemi se sbaglio

Di prove tecniche in DVB-T2 si potrebbero fare pure adesso: la RAI dispone del mux 5 in VHF e potrebbe trasmettere in DVB-T2 anziché in T1; Mediaset ha tanti di quei mux dedicati alla pay-tv e potrebbe destinarne uno o 2 a questa modalità o anche tutti fornendo agli abbonati un decoder adatto in comodato. Però, il passaggio al DVB-T2 ufficialmente avverrà non prima del 2020-2022: questo è sicuro :icon_cool: :icon_bounce:
 
Ultima modifica:
Comincio a dover dare ragione ad ANto67, io ero un po più ottimista di lui, e cmq spero meno del 2025.

Ha perfettamente ragione che se ne fregano delle multe tanto pagano i fessi cioe' noi i cittadini ,anche se Eliseo dice che non sono previste sanzioni (ma io ricordo che anche negli speciali trasmessi ad ottobre dalle tv locali per protestare contro la delibera agcom veniva evidenziato l'aspetto delle multe)

Ha perfettamente ragione che se la prendono comoda e fanno in modo si ritardare e non che hanno difficolta' che sorgono; infatti dato che il processo doveva terminare il 31/12/2014 e siamo per ora con 7 mesi di ritardo in tale periodo potevano gia risolvere questi problemi di graduatorie che sicuramente non sono spuntati fuori dal cilindro adesso ma c erano chissa da quanto ma si sa finche la barca va ................

Prima si ritarda il decreto per la Corte dei Conti ,poi la determina per le graduatorie incerte ,poi chissa' quanti altri ostacoli spunteranno nelle altre fasi del processo sicuramente falsamente non previsti e cosi' andremo ad incrociarci con altre scadenze per cui alcune cose dovranno essere ulteriormente revisionate o invalidate.

SE VANNO ALLA VELOCITA' DELLA LUCE SE NE RIPARLA NEL 2016 ALTRIMENTI QUANDO?????????

Oramai, è chiaro che il procedimento terminerà alla fine di questo anno, ma di certo, oltre non si andrà.
Per quanto concerne le multe, non mi sembra perché qui c'è un accordo tra diversi Stati confinanti su una questione particolare, ma non si tratta di un procedimento in seno alla UE e non mi sembra che ci sia nulla del genere; non so a cosa si riferivano nel programma, ma se delle multe ci stanno, è perché bisogna liberare le frequenze e quindi le emittenti regionali non avrebbero (avuto) l'interesse a rimarcare il fatto che vengono pagate delle multe praticamente per colpa loro perché non vogliono / vorrebbero liberare le frequenze.
Tra l'altro, i ritardi sono stati dovuti pure ai ricorsi contro questo procedimento, ma in uno Stato di diritto e democratico, le cose vanno anche così, fermo restando che vengono fatti molti pasticci e strafalcioni. L'alternativa sarebbe che lo Stato decide d'imperio quello che ritiene giusto nell'interesse generale (o almeno in apparenza nell'interesse generale, ma magari favorendo qualche sostenitore o protetto), e non sono ammesse contraddizioni e ricorsi, così magari un soggetto privato che subisce dei torti palesi deve semplicemente accettare e subire, ma questo sarebbe uno Stato dittatoriale. Che poi, la emittenza regionale ne ha subite tante per storture, inefficienze e strafalcioni (anche dolosi) da parte di soggetti e procedimenti non sempre limpidi e coerenti (e lo dice uno che crede molto nel valore dello Stato, ma di uno Stato davvero nell'interesse della collettività). ;)

:hello:
 
Sono state pubblicate le tre graduatorie rifatte per Lombardia, Piemonte ed Emilia-Romagna
Ora, deve essere pubblicata a cura del Mise la mappa dei diritti d'uso regionali
Dopo di che sarà il turno del disciplinare del decreto sulle rottamazioni: secondo indiscrezioni, le domande si potranno presentare dal 18 agosto ma non è chiaro sino a quando (qualcuno dice 31 agosto, altri 17 settembre). Dopo graduatorie, masterplan degli spegnimenti e degli spostamenti e poi stop agli impianti che potrebbero causare interferenze.
Contestualmente però deve anche partire il beauty contest con cui verranno assegnate le nuove frequenze a disposizione per gli operatori locali
 
Dopo di che sarà il turno del disciplinare del decreto sulle rottamazioni: secondo indiscrezioni, le domande si potranno presentare dal 18 agosto ma non è chiaro sino a quando (qualcuno dice 31 agosto, altri 17 settembre). Dopo graduatorie, masterplan degli spegnimenti e degli spostamenti e poi stop agli impianti che potrebbero causare interferenze.
Contestualmente però deve anche partire il beauty contest con cui verranno assegnate le nuove frequenze a disposizione per gli operatori locali

Ok! tanto in un modo o nell'altro, si arriverà alla fine! ;) :icon_bounce:
 
A sentire le locali (proprietari), parlano tutte di ottobre come inizio lavori e preoccupazioni.

Per il momento, si registra solo un fervore di terzi imprenditori che vogliono acquisire proprietà di possessori parziali come operatori di rete inseriti in consorzi e/o intese, che non possono uscirne e quindi rottamare.
 
EliseO ha scritto:
Perfetto, nessuno si è accorto dello spostamento di Rete A sugli impianti Persidera. Ottimo ! :D
E questo è il primo della lunga serie ! :D
Non vi dirò quali sono gli impianti via via accorpati, perchè mi serve il riscontro reale rispetto al precedente.
Ho la netta impressione che i 2 mux ReteA in Impalata sono stati trasferiti dal traliccio di AntennaSud a quello di TIMB/Persidera, perché i livelli di segnale risultano incrementati, seppur non ai livelli di intensità dei 3 mux TIMB; in particolare risulta relativamente più potenziato il mux 2 sul ch.42 rispetto al mux 1, probabilmente tenuto conto del FEC più scarso in uso per il mux 2; a livello qualitativo, i segnali avevano già un buon livello, ma si notano miglioramenti per il mux 2. Penso che siate intervenuti da noi, anche perché era una delle situazioni più facili da risolvere

Ma è giusto ciò che ho rilevato? Non penso che si tratta(va) di condizioni favorevoli di propagazione. Ciao ;) :icon_bounce:
 
A sentire le locali (proprietari), parlano tutte di ottobre come inizio lavori e preoccupazioni.

Per il momento, si registra solo un fervore di terzi imprenditori che vogliono acquisire proprietà di possessori parziali come operatori di rete inseriti in consorzi e/o intese, che non possono uscirne e quindi rottamare.

Sicuramente se si va "rapidamente"si comincia ad ottobre(non penso che le domande si presentino ad agosto quando l'Italia si ferma figuriamoci quelli del Mise che gia' dalla prossima settimana sono al mare).

Per il fervore degli imprenditori di chi si tratta Mosquito?
Probabilmente in regioni diverse dalla Puglia dato che qui tutte le tv (anche le cadaveriche che non sono poche)hanno intenzione di proseguire nell'attivita'.

Perché dovrebbero acquisire proprietà di possessori parziali come operatori di rete inseriti in consorzi e/o intese?Che ne guadagnerebbero?
 
@Godai,

ci sono elementi inseriti in consorzi e/o intese, che ne hanno le scatole piene e vogliono mollare rottamando. Ma ciò non è possibile per statuto, e quindi vendono la loro parte e/o proprietà.
Alcuni elementi invece, o non sono in graduatoria (e quindi fuori) oppure rottamano, ricavando soldi e rientrando dalla porta di servizio.
Di questi elementi in Puglia ce ne sono tanti, e si stanno muovendo.
 
@Godai,

ci sono elementi inseriti in consorzi e/o intese, che ne hanno le scatole piene e vogliono mollare rottamando. Ma ciò non è possibile per statuto, e quindi vendono la loro parte e/o proprietà.
Alcuni elementi invece, o non sono in graduatoria (e quindi fuori) oppure rottamano, ricavando soldi e rientrando dalla porta di servizio.
Di questi elementi in Puglia ce ne sono tanti, e si stanno muovendo.

Ma se non possono rottamare per statuto a chi vendono la proprieta'?
in che senso alcuni elementi rottamano e rientrano dalla porta di servizio?
SE il decreto dice che chi rottama non puo piu' esercitare come rientrano?
hai almeno un nome che in Puglia si sta muovendo?
 
Sul sito del MISE, sono disponibili le liste delle frequenze e dei relativi diritti d'uso riconosciuti agli operatori di rete regionale, ma si tratta della situazione attuale ovviamente:

http://www.mise.gov.it/index.php/it/?option=com_content&view=article&id=2033046http://www.mise.gov.it/index.php/it/?option=com_content&view=article&id=2033046

Ma Eliseo tali diritti non esistono gia' dagli scorsi anni ?
ci sono voluti 40 giorni per pubblicare liste che suppongo gia' esistessero da tempo?
 
Servono per la richiesta del contributo rottamazione in base regionale o provinciale

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In effetti (e in attesa della determina dirigenziale sulla procedura per presentare le richieste da parte degli operatori), le frequenze aggiuntive pianificate per le emittenti regionali in Puglia sono curiose, non tanto per i ch.58 e 60 che erano previsti, ma per l'assegnazione del ch.24 che avrebbe dovuto andare alla RAI per il mux 1 in Molise e Basilicata e per l'assenza di frequenze in VHF. Ma dalla lettura delle molteplici premesse al provvedimento, si scoprono delle argomentazioni curiose.
Da questa news, è possibile accedere anche ai relativi PDF degli atti:
[url]http://www.newslinet.it/notizie/agcom-delibera-n-40215cons-modifica-piano-nazionale-di-assegnazione-delle-frequenze-dvb-t[/URL]

Anzitutto, si spiega perché in questo caso, le frequenze disponibili non sono state assegnate su tutte le aree interessate (anche gli stessi canali 58 e 60 non sono assegnati in maniera estesa):


Anche su queste basi, in Puglia non sono state assegnate frequenze in VHF, giacché aventi minore capacità trasmissiva, di maggiore problematicità di compatibilizzazione e perché assegnate in Regioni limitrofe: il VHF E6 in Basilicata, il VHF E7 in Molise, mentre il VHF E10 in Puglia sarà destinato al mux di Europa7 (che in alcune Regioni avrà questa frequenza e in altre il VHF E8 - non ho capito se questo accorgimento comporta il venir meno nella possibilità di utilizzare in Puglia il ch.35 da M.te Caccia). Inoltre, per la Puglia si dice esplicitamente che non sono state assegnate frequenze in VHF anche per questa ragione:


Per quanto concerne l'assegnazione in Puglia del ch.24 c'è qualcosa di interessante perché si dice:

Cioè, in pratica, la RAI rinuncerebbe ad attivare il mux 1 sul ch.24 in Basilicata e Molise, e così questa frequenza è / sarebbe pienamente disponibile per la nostra Regione, divenendo praticamente una frequenza migliore rispetto ad altre, comprese le frequenze 29 e 39 che certe limitazioni continuerebbero ad avere.

Inoltre, con alcuni giri concettuali e di parole, si cerca di far passare come cosa valida l'assegnazione del ch.60 agli operatori di rete regionale, quando invece la TIMB ha avuto la facoltà e il privilegio di poter passare al ch.55:


Infine, per quanto riguarda l'assegnazione del ch.54, questo è precluso dal fatto che entro il 2016, su questa frequenza, sempre per la questione delle interferenze LTE, ci passerà ReteCapri; ma dato che ha tempo fino al 2016, al momento non si può assegnare neppure il ch.57 attualmente (e malamente) occupato:


Quindi, in Puglia avremo per gli operatori regionali, 9 frequenze tutte in UHF; e con 10 canali per mux, c'è spazio per 90 emittenti che, grosso modo, corrisponde al numero di emittenti valide da salvare attualmente presenti, al netto di doppioni, canali tematici inconsistenti, canali secondari con scarsa programmazione con programmazione ripetitiva o dedicati prevalentemente alle televendite, oltre ai tanti canali mai attivati.
That's all folks! :icon_cool: :icon_bounce:

Perche' la scelta di non pianificare, di norma, la medesima frequenza in bacini regionali adiacenti. In questo modo è possibile contenere l’interferenza tra bacini co-canale a livelli tali da assicurare ai nuovi multiplex pianificati alte percentuali di popolazione servita e nel contempo la possibilità di utilizzare schemi di modulazione (c.d. system variant) a minore protezione (code rate) e più alta capacità trasmissiva (fino a 25 Mbit/s) rispetto ai multiplex pianificati nei precedenti piani (20 Mbit/s). Tale scelta, peraltro, consente migliori risultati ai fini del rispetto della riserva di legge della capacità trasmissiva da destinare alla diffusione dei contenuti locali.

E le frequenze gia' esistenti perche non sono state gestite con lo stesso criterio?


2)Passando Europa 7 sul vhf10 (ma lo fara' considerando il fallimento?) il vhf 8 a chi viene assegnato ?
3) Il vhf 6 sara' utilizzato ancora da Euronews e Telenorba 3?
4) Il Vhf 7 cmq previsto negli allegati AGcom per la Puglia come sara' utilizzato?
5)la rai conferma l’intenzione di non procedere al momento ad implementare ulteriormente nella propria rete la pianificazione prevista dalla delibera 149/14/CONS. Per gli aspetti che rilevano in questa sede, tale decisione comporta la disponibilità del canale 24 UHF nella Regione Puglia per quanto tempo?
La Rai infatti parla di momentaneamente e non di definitivamente .

6) Quali saranno i canali assegnati per la PUglia con il beauty contest?
7)ma il ch 57 Retecapri deve lasciarlo per le interferenze o per la cessione della banda 51-60 alle LTE?
 
Oramai, è chiaro che il procedimento terminerà alla fine di questo anno, ma di certo, oltre non si andrà.
Per quanto concerne le multe, non mi sembra perché qui c'è un accordo tra diversi Stati confinanti su una questione particolare, ma non si tratta di un procedimento in seno alla UE e non mi sembra che ci sia nulla del genere; non so a cosa si riferivano nel programma, ma se delle multe ci stanno, è perché bisogna liberare le frequenze e quindi le emittenti regionali non avrebbero (avuto) l'interesse a rimarcare il fatto che vengono pagate delle multe praticamente per colpa loro perché non vogliono / vorrebbero liberare le frequenze.
Tra l'altro, i ritardi sono stati dovuti pure ai ricorsi contro questo procedimento, ma in uno Stato di diritto e democratico, le cose vanno anche così, fermo restando che vengono fatti molti pasticci e strafalcioni. L'alternativa sarebbe che lo Stato decide d'imperio quello che ritiene giusto nell'interesse generale (o almeno in apparenza nell'interesse generale, ma magari favorendo qualche sostenitore o protetto), e non sono ammesse contraddizioni e ricorsi, così magari un soggetto privato che subisce dei torti palesi deve semplicemente accettare e subire, ma questo sarebbe uno Stato dittatoriale. Che poi, la emittenza regionale ne ha subite tante per storture, inefficienze e strafalcioni (anche dolosi) da parte di soggetti e procedimenti non sempre limpidi e coerenti (e lo dice uno che crede molto nel valore dello Stato, ma di uno Stato davvero nell'interesse della collettività). ;)

:hello:
e quello attuale e' uno stato nell'interesse della collettivita' ????????
piu' simile d'imperio o stato dittatoriale in tutti i settori che ritiene giusto nell'interesse generale (o almeno in apparenza nell'interesse generale, ma magari favorendo qualche sostenitore o protetto), e non sono ammesse contraddizioni .
la emittenza regionale ne ha subite tante per storture, inefficienze e strafalcioni ma anche lei stessa ne ha fatte tante una selezione sarebbe idonea
 
Sicuramente se si va "rapidamente"si comincia ad ottobre(non penso che le domande si presentino ad agosto quando l'Italia si ferma figuriamoci quelli del Mise che gia' dalla prossima settimana sono al mare).

Per il fervore degli imprenditori di chi si tratta Mosquito?
Probabilmente in regioni diverse dalla Puglia dato che qui tutte le tv (anche le cadaveriche che non sono poche)hanno intenzione di proseguire nell'attivita'.

Perché dovrebbero acquisire proprietà di possessori parziali come operatori di rete inseriti in consorzi e/o intese?Che ne guadagnerebbero?

@Godai,

ci sono elementi inseriti in consorzi e/o intese, che ne hanno le scatole piene e vogliono mollare rottamando. Ma ciò non è possibile per statuto, e quindi vendono la loro parte e/o proprietà.
Alcuni elementi invece, o non sono in graduatoria (e quindi fuori) oppure rottamano, ricavando soldi e rientrando dalla porta di servizio.
Di questi elementi in Puglia ce ne sono tanti, e si stanno muovendo.

Ma se non possono rottamare per statuto a chi vendono la proprieta'?
in che senso alcuni elementi rottamano e rientrano dalla porta di servizio?
SE il decreto dice che chi rottama non puo piu' esercitare come rientrano?
hai almeno un nome che in Puglia si sta muovendo?


In altro thread (non ricordo dove esattamente), il ben informato OTG TV ha segnalato che le domande di rilascio volontario o l'indicazione delle preferenze per le frequenze devono essere presentate nell'arco di tempo 17 Agosto - 17 Settembre; poi, seguiranno le altre fasi e con la pubblicazione delle graduatorie, partirà il tempo di 90 giorni per gli spegnimenti; grosso modo si arriverà alla fine dell'anno, primissimi giorni dell'anno nuovo.

Poi, bisogna precisare che la questione non è l'eventuale divieto per statuto consortile di rottamare, ma è proprio la procedura amministrativa in corso che prevede l'obbligo di rilascio integrale di una data frequenza in tutta la Regione (in alcune Regioni, ma non la nostra, in alcuni casi sono possibili rilasci parziali per alcune province, ma comunque tutte tali province devono essere conglobate): cioè, non è possibile che una frequenza venga rilasciata da uno o 2 soggetti dell'intesa o consorzio e gli altri procedono tranquillamente; in questi casi, è possibile che alcuni soggetti possano essere interessati a cedere la loro attività con subentro di altro soggetto nell'intesa/consorzio, ma non saprei chi possa essere interessato a subentrare e dove. In ogni caso, i soggetti che restano privi di frequenza avranno sempre diritto a restare fornitori di contenuti, ad essere editori di canali e avranno diritto di accesso alla capacità trasmissiva sulle frequenze disponibili, ad iniziare da quelle aggiuntive che verranno assegnate, cioè i ch.24-58-60.
 
Ma Eliseo tali diritti non esistono gia' dagli scorsi anni ?
ci sono voluti 40 giorni per pubblicare liste che suppongo gia' esistessero da tempo?
Come ti è stato già ben detto, quelle graduatorie servono per stabilire quali sono i diritti d'uso corrente e relative frequenze, sui quali si innesterà il procedimento in corso.

E le frequenze gia' esistenti perche non sono state gestite con lo stesso criterio?
Perché in origine, quando erano disponibili anche le frequenze 61-69, il criterio era quello di attribuire una frequenza a ciascun operatore analogico e quindi, si è puntato al numero massimo possibile di frequenze, da poter usare però con parametri trasmissivi "più robusti" (e quindi con minori problematicità ricettive per gli utenti) per un ben minor numero di contenuti da trasmettere per ciascun mux. Poi, con la riduzione delle frequenze, si è cercato di incentivare intese/consorzi, ma si è voluto assegnare comunque tutte le frequenze, sempre in previsione di parametri trasmissivi più robusti. Invece, adesso, si vuole dare un minor numero di frequenze, ma limitando i potenziali problemi interferenziali.

2)Passando Europa 7 sul vhf10 (ma lo fara' considerando il fallimento?) il vhf 8 a chi viene assegnato ?
3) Il vhf 6 sara' utilizzato ancora da Euronews e Telenorba 3?
4) Il Vhf 7 cmq previsto negli allegati AGcom per la Puglia come sara' utilizzato?
5)la rai conferma l’intenzione di non procedere al momento ad implementare ulteriormente nella propria rete la pianificazione prevista dalla delibera 149/14/CONS. Per gli aspetti che rilevano in questa sede, tale decisione comporta la disponibilità del canale 24 UHF nella Regione Puglia per quanto tempo?
La Rai infatti parla di momentaneamente e non di definitivamente .

6) Quali saranno i canali assegnati per la PUglia con il beauty contest?
7)ma il ch 57 Retecapri deve lasciarlo per le interferenze o per la cessione della banda 51-60 alle LTE?

In breve:
2) Forse, il VHF E8 dovrebbe ora essere appannaggio del servizio DAB radiofonico, ma non ne sono sicuro al 100%.
3) & 4) Le frequenze VHF E6 E7 e E10 in Puglia non saranno più utilizzabili da operatori regionali; coloro che hanno una frequenza in uso, stanno beneficiando di una concessione transitoria e dovranno spegnere tutti quanti; le vecchie liste dovrebbero essere soppiantate dai questi nuovi provvedimenti.
5) Oggettivamente, non è chiaro quale sia l'intendimento della RAI nel medio / lungo termine e se la rinunzia al ch.24 in Basilicata e Molise sia una cosa defnitiva al 100%.
6) Il "beauty-contest" riguarda le frequenze aggiuntive, appena riconosciute dall'AGCom, a quelle da non-spegnere e quindi sono appunto i canali UHF 24-58-60.
7) ReteCapri passa al ch.54 per la questione delle potenziali interferenze da segnali LTE, così come il mux TIMB2 è passato dal ch.60 al ch.55.

e quello attuale e' uno stato nell'interesse della collettivita' ????????
piu' simile d'imperio o stato dittatoriale in tutti i settori che ritiene giusto nell'interesse generale (o almeno in apparenza nell'interesse generale, ma magari favorendo qualche sostenitore o protetto), e non sono ammesse contraddizioni .
la emittenza regionale ne ha subite tante per storture, inefficienze e strafalcioni ma anche lei stessa ne ha fatte tante una selezione sarebbe idonea

Va beh .......... qui i discorsi sono complicati ed è meglio lasciar perdere ;)

:hello:
 
Stato
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