Uhm... no, non va bene neppure così.
Non è che voglia contraddirti per forza, ma non dobbiamo parlare di ciò che vorremmo (su questo concordiamo perfettamente) o di cosa il detentore dei diritti ha tollerato, bensì cosa è
legittimo fare secondo la normativa vigente.
Prima di tutto esiste un regolamento AGCOM per il diritto di cronaca delle partite (delibere 406/09-405/09, più volte modificate soprattutto per il minutaggio di diretta) che dice chi può far cosa. Vedi qui:
(radio)
http://www.studiolegalepirruccio.it/allegati/Delib_406_09_diritto_cronaca_radiofonica.pdf
(è il colmo che non sia riuscito a reperire il testo ufficiale sul sitodell'AGCOM. L'hanno appena aggiornato e la navigabilità è peggiore di prima...)
(TV)
http://www.agcom.it/Default.aspx?DocID=3582
In quest'ultimo regolamento c'è espressamente scritto:
"
E’ fatto divieto agli operatori della comunicazione di effettuare nei confronti di altri operatori della comunicazione,
collegamenti dallo stadio con qualsiasi mezzo, per la trasmissione in video, in audio e/o in audio-video di cronache, commenti ed interviste flash di aggiornamento."
Con le varie syndication che trasmettono di tutto e di più in circuiti di mezza Italia, non si poteva essere più chiari.
Per inciso, nel 2010 sono cominciate a piovere anche le sanzioni pecuniarie:
http://www.agcom.it/default.aspx?DocID=4726
Insomma, non è cambiata la legge; è semplicemente finita la pazienza del detentore dei diritti.
Che poi l'equiparazione dell'attività agonistica sportiva alla rappresentazione di uno spettacolo e di conseguenza a un'opera audiovisiva vera e propria sia un'emerita stupidaggine siamo perfettamente d'accordo.
Ma se hanno regolato i limiti d'esercizio del diritto di cronaca, non si può semplicemente disattenderli.
L'equiparazione non è uno scherzo, è fondamentale, perché riserva in principio
tutti i diritti al detentore che li può cedere nei tempi e nei modi voluti, rispettando la normativa vigente che in questo caso è davvero dettagliata.
Cosa possono fare le TV locali?
Lavorare come lobby per farsi modificare i regolamenti.
Considerando la normale forza che hanno, conviene non farsi illusioni.