OK, ora è più chiaro.
Quindi, MAP313 della Fracarro, 2 ingressi (non "uscite") UHF da 30dB in UHF e 1 VHF da 24dB.
Poi, il cavo e l'alimentatore. Fin qui tutto OK.
L'uscita dell'alimentatore va al CAD, che mi hai detto essere da 4 uscite.
Il CAD è un derivatore passante, quindi mi dovresti dire che modello è.
Perché se delle 4 uscite tre sono derivate e una è passante, allora è un derivatore a TRE uscite.
La passante non è considerata una uscita come le altre, ma un prosieguo verso altri eventuali derivatori passanti... La configurazione tipica da immaginare per i CAD è sui pianerottoli di un condominio, con le uscite derivate che servono gli appartamenti e la passante che va all'ingresso del derivatore del piano sottostante (e
la passante dell'ultimo derivatore, che non prosegue verso altri derivatori, va obbligatoriamente chiusa con una resistenza di chiusura da 75 Ohm).
Puoi fare quanto segue.
Verifica che modello di CAD utilizzi e identifica l'uscita passante: ingresso e uscita passante le dovresti vedere indicate con una freccia serigrafata sul corpo metallico del CAD (oppure con un'etichetta adesiva sul retro).
Se, come sospetto, è un CAD13, allora ha tre uscite derivate e una passante. le tre derivate le colleghi alle prese terimnali, che chiameremo 1, 2 e 3.
L'uscita passante la utilizzerai per le prese 4 e 5.
La presa 4 dovrà avere un'attenuazione di prelievo di una decina di dB la 5 invece basterà che sia d 5dB. A tal proposito suggerisco la SPI10 (presa 4) e la SPI05 (presa 5) della Fracarro, che sono adattabili alle placche da muro di tute le marche.
In pratica le prese passanti sono l'esatto equivalente di un derivatore passante a una uscita derivata (l'attacco della spina del cavo che va alla TV) e una uscita passante (verso la presa successiva). Pertanto l'uscita passante della presa 5 (SPI05) va chiusa con la resistenza di cui parlavo prima.
Il suggerimento di utilizzare queste prese sul passante del CAD è dettato dalla necessità di avere quantità di segnale simili tra le prese da 1 a 5. Già in questo modo considera che alle prese 4 e 5 arriverà un segnale di un paio di dB circa più alto che nelle prese 1, 2 e 3 (ma in una configurazione di questo tipo uno sbilanciamento così piccolo non è significativo).
Se invece il CAD è un CAD14 con 4 uscite derivate e una passante, il discorso cambia poco: utilizza la presa passante per andare alle prese passanti a loro volta (4 e 5) e utilizza tre delle derivate per le terminali (1, 2 e 3), lasciandone libera una delle derivate per eventuali aggiunte (semmai, chiudi pure questa con la resistenza).
Per il segnale in antenna, purtroppo ti devi affidare a molte prove, sia in verticale da Scrisi/Gambarie, sia in orizzontale verso M. Poro e M. Scuro. Prova a variare di qualche decina di cm la quota dell'antenna, anche abbassandola drasticamente. Può sorprendere, perché pare paradossale, ma in condizioni di ricezione critica, la riduzione della quota a volte aiuta, probabilmente perché con un po' di fortuna (quella, specie in questi casi, serve sempre!), ci si mette al riapro dal normale rumore di fondo, riuscendo a guadagnare un pizzico di margine utile di segnale in più.
E, dopo 'sto trattato, fammi sapere come va. Se passo dalle tue parti (forse a inizio Luglio) ci godremo quella famosa granita, all'ombra della tua antenna, che ancora non siamo mai riusciti a prenderci!
