In Rilievo Cosa avete visto? Consigli e Opinioni sui film di Sky

Minions (primafila)

Leggermente meglio di quanto mi aspettassi, pensavo nella solita commercialata, e cosi è stato naturalmente, pero' credevo si fossero spinti più in basso rispetto al secondo di cattivissimo me invece il livello rimane sempre quello, cioè di film divertenti e con ritmo questo è innegabile pero' troppo simili al precedente capitolo e che aggiungono solo qualche battuta in più e storie abbastanza prevedibili. Qui la storia anche non è niente di che, divertente e interessante solo per i più piccoli, i più grandi lo vanno a vedere solo pe fasse qualche risata e perché ormai sti cosini, dolcissimi ma stancanti dopo un po', hanno attirato tutti. In mezzo alla banalità e agli sterotipi, esce fuori comunque un film ben girato e graficamente accattivamente, come il primo di coffin pero'... un film quindi che se preso singolarmente sarebbe buono ma che io considero uno di quei film completamente inutili, utili solo alla universal per il botteghino, ma che non lascia niente alla fine, se non qualche sorriso e risatina(ma che avrei avuto lo stesso e anche di più rivedendomi cattivissimo me).

Voto: 6.5 volendo essere buoni, spero che l'illumination lasci stare i minions da qui in poi, e metta il suo stile grafico particolrmente unico e cartoonesco (simile all'hotel trnasylvania della sony) in altre opere e sceneggiature...
 
Il ragazzo invisibile

Un occasione persa, questo mi sembra il miglior modo per riassumere questo film di Salvatores. Sono contento comunque che sia stato girato qui in Italia qualcosa di diverso dal solito e che ci sia qualcuno come questo regista, che faccia cinema per fare cinema e non solo per fare soldi e per creare nuovi brand o cose del genere. Si nota quindi che il film non girato cosi come viene, ma anche in mezzo alle mille banalità nella trama e alle performance attoriali che sembrano quasi trash da quanto sono brutte, si respira cinema, nelle inquadrature, nel montaggio, nell'uso della macchina non banale. Potrei anche passare oltre la trama abbastanza banale e scopiazzata qua e la, anche noi prima o poi dovevamo avere il nostro supereroe quindi ci puo 'stare(anche se alla fine si esagera veramente troppo e si prende troppo sul serio), ma non si puo' passare oltre alla recitazioni e ad alcuni tratti che scendono troppo nel trash(non che il trash sia un male quando è voluto).

Quindi direi che è un occasione persa perché non esagerando troppo, non andando a cercare complotti passati su organizzazioni russe e cose varie che spiegano meta trama in 5 secondi e non ci si capisce mai una mazza, non andando a sfociare troppo nel fantastico con supereroi che fanno perdere la memoria con un movimento della mano e in un secondo si risolve tutto o la trashata del personaggio dell'Artiglio, potevamo avere anche noi il nostro film su un supereroe, che necessariamente non doveva assolutamente andare ad imitare troppo quelli americani, ma doveva rimanere a casa nostra doveva concentrarsi solo sul personaggio principale(il ragazzino unico attore degno di sto film), senza complotti internazionali o vari, e doveva farci respirare cinema solo con una storia semplicissima con un pizzico di fantasia e con una bella regia e belle musiche(come è stato poi per quest'ultime).

Voto: 6
 
Ormai Salvatores ha perso tante occasioni, nel passato recente. I tempi non solo di Mediterraneo, ma (per i miei gusti soprattutto) di Io non ho paura e Come Dio comanda sono lontanissimi. Happy family è stata la prima vera caduta. Orribile. Ma Il ragazzo invisibile lo vedrò comunque a giorni
 
Ormai Salvatores ha perso tante occasioni, nel passato recente. I tempi non solo di Mediterraneo, ma (per i miei gusti soprattutto) di Io non ho paura e Come Dio comanda sono lontanissimi. Happy family è stata la prima vera caduta. Orribile. Ma Il ragazzo invisibile lo vedrò comunque a giorni

da vedere è da vedere, soprattutto perché lui è indiscutibilmente bravo a girare a scegliere le colonne sonore(ricordo quella di io non ho paura, ho ancora i brividi), certo se ce la fai a sorbirti la golino che sembra ubriaca e sbiascica invece di parlare...;)...
 
Storie pazzesche

Mi aspettavo un gran film a episodi e cosi' è stato. Un film che ho trovato geniale in alcune trovate, una commedia nera che sfocia, nel finale di ogni vicenda, nel grottesco anche molto forte in alcuni casi. Gia la scena iniziale prima dei titoli di testa è stupenda per come è architettata e questa come ogni scena ha sempre i tempi giusti sia comici che drammatici. Impossibile annoiarsi in ogni storia, viene veramente voglia di sapere come va a finire.
Funziona molto bene la divisione in episodi e non si sente il peso che ogni tanto questa formula potrebbe dare, soprattutto perché non sono messi li a caso ma sono sempre molti simili e accomunati dagli stessi temi e dalla stessa ironia macabra. Cambia solo leggermente il senso del finale forse, che mi è sembrato volgere sempre di più, passando da una storia all'altra, verso un lieto, o quasi, fine.
Ci sarebbe poi molto di più da dire, come per esempio il fatto che alla fine ogni vicenda parta da fatti, da ingiustizie, da personaggi, molto comuni nella nostra vita e rappresenti l'esagerazione massima delle nostre frustazioni e delle nostre sensazioni(tutte le cose massimamente grottesche che si possano immaginare).
Certo il film non funziona solo per tutto questo, se questa sceneggiatura fosse stata affidata a un Vanzina qualsiasi saremmo stati alle solite, funziona perché c'è questo Szifron dietro la macchina da presa, e la usa in modo ottimo, con movimenti di macchina, inquadrature, montaggio mai banali e poi con una fotografia stupenda.

Voto: 8
 
Storie pazzesche

Mi aspettavo un gran film a episodi e cosi' è stato. Un film che ho trovato geniale in alcune trovate, una commedia nera che sfocia, nel finale di ogni vicenda, nel grottesco anche molto forte in alcuni casi. Gia la scena iniziale prima dei titoli di testa è stupenda per come è architettata e questa come ogni scena ha sempre i tempi giusti sia comici che drammatici. Impossibile annoiarsi in ogni storia, viene veramente voglia di sapere come va a finire.
Funziona molto bene la divisione in episodi e non si sente il peso che ogni tanto questa formula potrebbe dare, soprattutto perché non sono messi li a caso ma sono sempre molti simili e accomunati dagli stessi temi e dalla stessa ironia macabra. Cambia solo leggermente il senso del finale forse, che mi è sembrato volgere sempre di più, passando da una storia all'altra, verso un lieto, o quasi, fine.
Ci sarebbe poi molto di più da dire, come per esempio il fatto che alla fine ogni vicenda parta da fatti, da ingiustizie, da personaggi, molto comuni nella nostra vita e rappresenti l'esagerazione massima delle nostre frustazioni e delle nostre sensazioni(tutte le cose massimamente grottesche che si possano immaginare).
Certo il film non funziona solo per tutto questo, se questa sceneggiatura fosse stata affidata a un Vanzina qualsiasi saremmo stati alle solite, funziona perché c'è questo Szifron dietro la macchina da presa, e la usa in modo ottimo, con movimenti di macchina, inquadrature, montaggio mai banali e poi con una fotografia stupenda.

Voto: 8

Straquoto al 200%. Solo alzerei il voto a 9.
 
The Gambler

con Mark Wahlberg di Rupert Wyatt 2014

Piaciuto molto, storia di un giocatore particolare, professore universitario di lettere, pessimista, e del suo rapporto con gli strozzini.
Non aggiungo nulla.
Il mio voto è un 7 pieno.
 
Storie pazzesche

Mi aspettavo un gran film a episodi e cosi' è stato. Un film che ho trovato geniale in alcune trovate, una commedia nera che sfocia, nel finale di ogni vicenda, nel grottesco anche molto forte in alcuni casi. Gia la scena iniziale prima dei titoli di testa è stupenda per come è architettata e questa come ogni scena ha sempre i tempi giusti sia comici che drammatici. Impossibile annoiarsi in ogni storia, viene veramente voglia di sapere come va a finire.
Funziona molto bene la divisione in episodi e non si sente il peso che ogni tanto questa formula potrebbe dare, soprattutto perché non sono messi li a caso ma sono sempre molti simili e accomunati dagli stessi temi e dalla stessa ironia macabra. Cambia solo leggermente il senso del finale forse, che mi è sembrato volgere sempre di più, passando da una storia all'altra, verso un lieto, o quasi, fine.
Ci sarebbe poi molto di più da dire, come per esempio il fatto che alla fine ogni vicenda parta da fatti, da ingiustizie, da personaggi, molto comuni nella nostra vita e rappresenti l'esagerazione massima delle nostre frustazioni e delle nostre sensazioni(tutte le cose massimamente grottesche che si possano immaginare).
Certo il film non funziona solo per tutto questo, se questa sceneggiatura fosse stata affidata a un Vanzina qualsiasi saremmo stati alle solite, funziona perché c'è questo Szifron dietro la macchina da presa, e la usa in modo ottimo, con movimenti di macchina, inquadrature, montaggio mai banali e poi con una fotografia stupenda.

Voto: 8

Film STUPENDO! Si rifa' alla commedia all'Italiana ad episodi con gli stessi temi e personaggi, un mix tra i vecchi Made in Italy e i Mostri , secondo me.
 
Il giovane favoloso
Buona pellicola, ottimo Germano.
Il film non annoia ma mi è sembrato un pelino troppo lungo.
Voto: 7
 
Storie pazzesche

Mi aspettavo un gran film a episodi e cosi' è stato. Un film che ho trovato geniale in alcune trovate, una commedia nera che sfocia, nel finale di ogni vicenda, nel grottesco anche molto forte in alcuni casi. Gia la scena iniziale prima dei titoli di testa è stupenda per come è architettata e questa come ogni scena ha sempre i tempi giusti sia comici che drammatici. Impossibile annoiarsi in ogni storia, viene veramente voglia di sapere come va a finire.
Funziona molto bene la divisione in episodi e non si sente il peso che ogni tanto questa formula potrebbe dare, soprattutto perché non sono messi li a caso ma sono sempre molti simili e accomunati dagli stessi temi e dalla stessa ironia macabra. Cambia solo leggermente il senso del finale forse, che mi è sembrato volgere sempre di più, passando da una storia all'altra, verso un lieto, o quasi, fine.
Ci sarebbe poi molto di più da dire, come per esempio il fatto che alla fine ogni vicenda parta da fatti, da ingiustizie, da personaggi, molto comuni nella nostra vita e rappresenti l'esagerazione massima delle nostre frustazioni e delle nostre sensazioni(tutte le cose massimamente grottesche che si possano immaginare).
Certo il film non funziona solo per tutto questo, se questa sceneggiatura fosse stata affidata a un Vanzina qualsiasi saremmo stati alle solite, funziona perché c'è questo Szifron dietro la macchina da presa, e la usa in modo ottimo, con movimenti di macchina, inquadrature, montaggio mai banali e poi con una fotografia stupenda.

Voto: 8

Bello, molto bello, d'altronde il produttore non è proprio uno di primo pelo bensì il grande Pedro Almodovar. Capisco il parallelo con I Mostri adattato ai tempi, si tratta però di un film a tratti molto crudo. Per essere un film curato anche da Almodovar manca di sesso che di solito è un elemento caratterizzante delle sue opere.
 
Ultima modifica:
Bello, molto bello, d'altronde il produttore non è proprio uno di primo pelo bensì il grande Pedro Almodovar. Capisco il parallelo con I Mostri adattato ai tempi, si tratta però di un film a tratti molto crudo. Per essere un film curato anche da Almodovar manca di sesso che di solito caratterizzano le sue opere.

hai ragione, ma io quando leggo prodotto da o dai creatori di, sono sempre molto cauto nel ricondurre quel film al loro stile... cioè Spielberg per esempio produce una cosa al giorno e manco glielo dicono forse;)... cmq qualche caratteristica di Almodovar c'è tipo il fatto che si passa da commedia a dramma in poco tempo;)...
 
hai ragione, ma io quando leggo prodotto da o dai creatori di, sono sempre molto cauto nel ricondurre quel film al loro stile... cioè Spielberg per esempio produce una cosa al giorno e manco glielo dicono forse;)... cmq qualche caratteristica di Almodovar c'è tipo il fatto che si passa da commedia a dramma in poco tempo;)...

ti confesso che ero convinto fosse proprio di Almodovar, avevo letto velocemente la guida, e nel mio post lo avevo anche scritto, pochi minuti sono andato a verificare e ho corretto il post
 
Mi raccomando....appena qualche fan di star wars va al cinema...ci riferisca se J.J. ha veramente fatto un ottimo lavoro, come pare
 
Il Ragazzo Invisibile - 4

Tutto sommato il film non sarebbe neanche male, l'idea è buona, la trama c'è e la regia si fa valere, purtroppo a recitare ci sono dei cani e non degli attori e il tutto fa scadere la pellicola sotto la sufficienza. L'unico a cavarsela in recitazione è il bambino, mentre a Golino & Co. bisognerebbe impedire di recitare ulteriormente.

Exodus Dei e Re - 6

Si fa vedere ma il film sfocia nella più classica delle americanate, non riuscendo a trasmettere quel carattere epico di film 50 anni più vecchi di questo. Ricco di imprecisioni storiche, è trattato allo stesso modo di Noah, dove appunto l'epicità e la sacralità del soggetto vanno a farsi... benedire. Rimane l'interpretazione di Bale a salvare il film.

La Spia - A Most Wanted Man - 5.5

A mio parere film enormemente sopravvalutato, sia nella trama che nell'interpretazione di Hoffman e che forse ha ricevuto elogi a dismisura proprio a causa della sua morte. La trama è piatta, non succede niente dall'inizio alla fine, l'intrigo (sempre che così si possa chiamare) è evidente, annunciato e si limita alle beghe fra l'anti-terrorismo tedesco e la CIA. Il film si conclude senza un singolo colpo di scena, il che andrebbe bene se basato su una storia vera, ma dato che così non è... Boh.
 
The gambler 7
Ottimo thriller psicologico tra gioco d'azzardo e depressione

Italiano Medio 6,5
Buona commedia italiana. Peccato per il finale un po' noioso e banale.


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Mi raccomando....appena qualche fan di star wars va al cinema...ci riferisca se J.J. ha veramente fatto un ottimo lavoro, come pare

Allora visto ieri. NO SPOILER tranquilli non anticipo nulla.

Il film mi è piaciuto moltissimo, voto 9. Il cinema è il suo habitat, se potete cercate di vederlo là, anche in 2D, come me, che già basta e avanza.

COSA NON VA l'originalità: molti elementi sono stati presi rubacchiando dagli altri 6 film della saga.
I cattivi, si dice, non sono così cattivi. Mah, sono molto più giovani, secondo me ci sta, però non che siano buoni, comunque...

COSA VA in pratica tutto il resto.

Gran bel film, se non il migliore di tutti e 7, ci va vicino. I personaggi nuovi mi sono sembrati tutti azzeccati, la continuity, pefetta, se non migliorata, gli sbocchi per i prossimi due film, un'infinità.
 
Il nome del figlio
Mi è piaciuto molto. Devo vedere il film da cui hanno fatto questo remake.
Prevedibile in alcune parti ma godibile per il resto.
Voto: 7
 
ti confesso che ero convinto fosse proprio di Almodovar, avevo letto velocemente la guida, e nel mio post lo avevo anche scritto, pochi minuti sono andato a verificare e ho corretto il post
Essendo fatto a mini storie non ho ancora finito di vederlo, però ricordo l'intro e quando esce il nome del film tra i titoli di testa, appare un "Pedro Almodovar presenta" quasi come fosse lui il regista.
 
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