Tinho ha scritto:
Ragazzi... non sono d'accordo.
1) Le frequenze non c'erano tanto è vero che chi ha voluto farsi i mux ha dovuto comprare dalle locali le frequenze (ce n'é una marea di locali se non sbaglio + di 600 in Italia... e hanno occupato ogni singolo pertugio di frequenza).
2) Quale asta si può fare se le frequenze non ci sono e quelle esistenti sono occupate e, purtroppo, legittimamente visto che tutto è stato "sanato" in oltre 25/30 anni di far west? Se lo stato deve bandire un'asta deve pur avere qualcosa da mettere all'asta e, in realtà, non ce l'ha... e non né ce l'avrà neanche in futuro perché tutte le frequenze attualmente occupate sono state "sanate" e quindi "Tele-Schifezza" che occupa una frequenza locale con i maghi e le fattucchiere non le puoi mica portare via la concessione che è legittimamente sua... sarebbe un esproprio e ti fanno la rivoluzione (e sai quantoi voti perdi?).
Sbagliato

le frequenze si sono scarse...la loro penuria non dipende dalle tv locali ma dai soliti due

e se cerchi qualche cifra te ne rendi conto
Insomma non diamo la colpa alle tv locali
Che occupa su scala nazionale una infinità di frequenze sono Mediaset e la Rai ma se si limita l'analisi non solo ai numeri ma anche a dove sono ubicate si capisce che la rai ha molti impianti per cercare di arrivare alla copertura + capillare possibile mediaset invece ne ha quasi quante la rai ma causa doppioni o trippioni nelle aree metropolitane
Quindi ma sentito parlare di frequenze ridondandti??? sia delle tv nazionali che locali
Bastava applicare finalmente un bel piano di riordino delle frequenze e senza oscaurare nessuno si recupercavano un discreto gruzzolo di frequenze e si rendeve facile la vita a chi deve ricevere
Considera che la maggior parte dei siti usati sono compatibili bastava segrne qualcuno e modificare potenze e altri aspetti tecnici per altri
Tinho ha scritto:
3) Anche posto che la gara si fosse fatta, chi vi avrebbe partecipato? Badate che una volta anche acquistate le frequenze, bisogna costruire i trasmettitori e gli impianti e provate voi a vedere se il vostro comune lascia a qualcuno mettere nuovi trasmettitori TV. Già c'è la guerra sulle antenne GSM figuratevi sui mega trasmettitori e ripetitori TV: qui a Varese qualche anno fa hanno bruciato un trasmettitore digitale i M7 che faceva dei test perché pensavano che facesse venire il cancro (!!) quando chi ne sa qualcosa sa che una frequenza in DTT ha una potenza che è 1/4 di quella analogica che c'era prima. Fare un mux significa soldi per le frequenze + soldi per gli impianti + soldi e tempi per costruire le torri (ovvio che se comprano invece quelli che già operano sul mercato le torri e gli impianti già ce li hanno già). Non è un caso che La3 e L'Espresso per entrare hanno comprato interamente delle aziende televisive che già operavano e avevano non solo frequenze ma anche e soprattutto siti e impianti di trasmissione.
Sbagliato anche quì

non c'è bisogno di fare nuove torri

basta andare in affitto da chi le torri già le ha e fa proprio questo come mestiere
Ci sono varie società locali e a livello nazionale c'è la DMT
Le torri sono già tutte esitenti anzi come detto di siti ce ne sono pure troppi
Gli apparati tecnici se consideri che con poco + 300 impianti e con un etere razionalizzato arrivi a coprire oltre il 75% della popolazione
Bacino largamente suffcente per partire e avere ritorno economico
Un investimento limiatato se ad es lo si paragona con le migliaia di BTS dei cell tirate su dal nulla cioè torre shelter (la casetta) in siti in cui non c'era nulla
Tinho ha scritto:
4) Mi pare che comunque La3 e il gruppo l'Espresso, solo 6/10 mesi fa, gli impianti se li siano comprati (hanno comprato ex analogici locali e li hanno digitalizzati). Quindi i fantomatici nuovi operatori se volevano entrare potevano. E lo stesso vale anche per D-Free. Certo poi ci vogliono i soldi non solo per entrare, ma per rimanere e competere coi contenuti...
No allora sei di coccio
L'espresso ha comperato una tv già esistente e solo così ha potuto fare il digitale
Se non compravano reteA non avrebbero potuto comperare varie frequenze da tv locali e farci un mux nazionale
La3 sembra che lo abbia fatto ma in realtà sono subentrati a un permesso avuto dalla profit che pure lei già operava in analogico (telecampione etc)
Poi l'espresso è entrato per modo di dire

fanno la solita tv di nicchia
Di canali ne hanno pochi e nessun altra tv è possibile fare in quelle condizion pena fare un sacco di investimenti che non avrebbero nessun ritorno
La vera concorrenza è ben altro non si puo dire come dice confalonieri che in italia c'è la tv sul videofonino...la 7 con tre reti( la7 mtv e flux) o reteA dell'espresso o sporitalia
Questi sono tutti operatori insginificanti o quasi visto che sono marginali sia come ascolti che come offerta che come soldi che come copertura etc etc
Tinho ha scritto:
5) Sul fatto che sia pieno di investitori che vogliono mettere contenuti sul DTT o ne sarebbero interessati, non credo proprio. Non mi pare un caso che M7 abbia dei canali doppioni su 2 mux. E quei mux coprono ormai più del 75% della popolazione (quello con M7 Premium credo più dell'80%) e ci sono 4 milioni di box nelle case degli Italiani. Però non è che abbia ancora visto la corsa di questi fantomatici e innumerevoli capitali a fare canali nuovi (unica eccezione Sitcom). Non lo fanno neppure se non devono fare gli investimenti su reti, infrastrutture e frequenze... figuratevi se in più dovevano anche costruirsi i mux e farlo senza che ci fosse 1 solo STB nelle case degli italiani.
Ma perchè quello non è il modo di investire nella tv
La tv terrestre e in italia in particolare la fai se hai i canali e le frequezne e non se devi farti ospitare in casa di quello che dovrebbe essere il tuo concorrente
Tinho ha scritto:
6) Se ritenete che la Gasparri non abbia dato impulso al DTT e abbia scoraggiato gli investitori direi che è vero il contrario. Con la Gasparri (dopo la firma) sono entrati nuovi operatori sia a livello di Mux che di canali. Da quando invece è cambiato il vento e si hanno dei dubbi su che cosa succederà della legge gli investimenti si sono fermati in attesa di capire che cosa succederà, secondo me. Guardate Ben Ammar con SportItalia che prima ha preso la B e poi, visto il clima politico di incertezza ha preferito ritirarsi dalla sua offerta... La cosa più importante, oltre alle leggi e alle regole che si fanno è che queste rimangano stabili per almeno 10 anni o almeno 5. Se no chi investe in Italia sapendo che ogni 2 giorni tutto può cambiare e i soldi che spende possono essere persi in ogni momento a secondo di come gli gira ai politici? Vedete Murdoch con Telecom...
Ma cosa c'entra il clima politico con Ben ammar e la serie B??? ma per favore ....la questione è che non gli fanno mandare le partite in chiaro mentre altri le vendono
Ben ammar è una testa di legno e solo un prestanome e non credete che la sua linea editoriale era di mandarle in chiaro semplicemente non gli conveniva e non aveva nessuna voglia di fare pay tv
Come detto è arrivato in italia perchè quando sky ha dovuto vendere le due reti terrestri l'allora sua amicone del canguro (ossia il B......) gli ha chiesto di venderle all'amico comune Tarek ben ammar in modo che non fossero vendute a altri eventuali soggetti "sgraditi" e ostili
Poi col bel gruzzoletto di frequenze di SI ci ha fatto il dvb-h per cui con una fava ha preso due piccioni
Ci guadagna soldi facendo l'operatore di rete e in + ha tolto per sempre una rete terrestre con buona copertura e che ha pure la concessione dalla tv degli italiani
Se invece ad es le due reti dell'allora sky le comprava chessò la rizzoli avrebbe avuto due reti terrestri che un buon 70% almeno degli italiani riceveva bene e si poteva lavorare
L'altra ora dfree è diventata una scatola vuota che ripete i canali mediaset analogici e qualche altro rottame
Altrimenti il tarek se era un vero investitore avrebbe fatto ben altro con due reti analogiche con ottima copertura invece di farci dfree per ripetere le reti mediaset e sportitalia
E' bastato un fischio ed ecco che ha venduto le frequezne di SI a mediaset
Non scherziamo...ben ammar rappresenta altro
Murdoch con telecom non ha combinato per altri motivi...e in soldoni voleva piazzare sky al tronky e avere in cambio quasi il controllo di mezza telecom

e il tronky che tanto sveglio non è non ha abboccato lo stesso
Tinho ha scritto:
7) E chiudo. M7, secondo me, il DTT l'ha fatto non tanto per fare la PAY, ma perché era obbligata di fatto a farlo per legge e per salvare R4... La Rai quello che ha fatto lo ha fatto perché obbligata. La7 è andata a traino e poi con la Pay ha visto un modo per fare soldi... Raga, se non li obbligavano e ci si affidava ai "nuovi" oggi il DTT sarebbe ancora al livello in cui è il DAB o peggio (in DAB infatti trasmette solo la Rai e 2 network nazionali analogici che già esistevano prima). Invece il DTT è a 4 milioni di decoder... e poi almeno abbiamo un'alternativa anche se ancora incompleta, al monopolista del SAT (il sig. Sky).
Ciaooo
Bravo ...la gasparri è nata per salvare rete4 e già che c'erano hanno accalappiato qualche altro migliaio di frequenze rendendo quindi impossibile qualunque VERA e anche ipotetica apertura del mercato tv in italia
Durante la sperimentazione e anche ora SOLO ripeto SOLO chi opera in analogico puo acquisire frequenze per farci MUX digitali
Se domani aprissero non servirebbe a nulla visto che come già detto si sono già pappati SI HSE dfree elefante telemarket e molte frequenze da tv locali
In quasi tutte le cittò italiane non trovi + nulla in vendita visto che non tutte le tv locali chiudono e a prezzi folli
Insomma si puo dormire sonni tranquilli che di concorrenti non te ne trovi a fare tv in italia
Ora come ora o ti compri la rai o mediaset o espropri mediaset altre strade per avere spazio per nuovi soggetti NON ci SONO