Finanziaria, nuovi fondi per il DTT

Io ho in casa 3 dec dtt più una scheda pc, ma non ho mai guardato ne una partita di Mediaset ne una partita di La7.
Uso il dtt perchè il digitale mi dà una qualità migliore, e sul sat in digitale molte delle trasmissioni che solitamente guardo sono criptate.
Inoltre non guardo mai al nome di chi mi dà un servizio, ma solo se il servizio è buono o meno.

Ciao.
 
liebherr ha scritto:
io invece concordo con chi dà per morto il dtt....di decoder NON ne sono stati VENDUTI 3 milioni bensì sono stati REGALATI dallo Stato italiano è un pochetto diverso

Dunque contributi ne sono stati disposti in totale 2.100.000 di cui circa 2 milioni utilizzati finora.

Il primo anno di contributi peraltro per i primi 700 mila non puoi dire fossero regalati di certo in quanto soprattutto nei prmi tempi dovevi spendere almeno una 50ina di euro per comprare il ricevitore DTT Mhp.

Tra ricevitori Mhp e zapper ne sono stati venduti a quanto pare ben più di 3 milioni... ergo non è stato tutto dovuto agli incentivi ma solo in parte.

E la gente sta continuando a comprare grazie alla "killer application" del calcio.
Ti ricordo che sui servivi ppv puoi vedere ottime prime visioni inoltre. Ad esempio l'ottimo romanzo criminale che ho visto nei giorni scorsi su skycinema è anche in ppv su Mpremium.

Io dico che affossare la concorrenza non conviene a noi consumatori, e dare il DTT per morto è un grandissimo errore che non ha basi di fatto e tantomeno non è proficuo per noi utenti/spettatori/consumatori. Senza concorrenza sky (o altri eventualmente in futuro) può imporre prezzi che vuole etc...

A chi conviene far morire il DTT e la concorenza ? A noi consumatori razionali no, se pio qualcuno ha ben altri interessi poi non so...

Che poi questo DTT mi sembra come quei vecchietti che sembra sempre che stanno per morire ma poi seppelliscono tutti quelli che stanno loro vicino e che ne annunciavano periodicamente la morte :badgrin: :badgrin:

Il Dtt gode di ottima salute mettiamocelo bene in testa, le aziende televisive stanno investendo miliardi di euro su questa tecnologia e di certo non hanno voglia di investire a babbo morto...

L'importante lo ribadisco è che ci sia concorrenza tra operatori, noi abbiamo solo da beneficiarci; è una cosa sciocca fare guerre di religione tra noi utenti sulle tecnologie, roba del tipo il mio è meglio del tuo.

Dopodichè ognuno si scelga la piattaforma che preferisce in base ai suoi gusti. Andare contro un principio così razionel mi sembra andare contro i propri interessi. E non definisco cosa penso di chi va contro i propri interessi... :badgrin: :badgrin:
 
Ganzarolli ha scritto:
Il dtt morto?
UHAHAHAHA
Sai chi invece è morto e chi è prossimo a morire, i concorrenti del dtt (sat e iptv) e i suoi detrattori prezzolati (sempre meno credibili) a cui presto verranno tagliati i fondi :D
.

Su tutto il resto che hai scritto sono quasi totalmente d'accordo, su questo punto che invece ho quotato no.

Le altre tecnologie si svilupperanno anche esse (IPTV in particolare anche se non subito) e coesisteranno. Il futuro va nella direzione di diverse piattaforme tecnologiche che offrono in concorrenza tra loro ( e con rari casi di esclusiva) gli eventi premium.

Un esempio su tutti è il calcio: viene offerto tramite Fibraottica da Fastweb, IPTV tramite Rosso Alice, DTT in ppv pura, Sky in abbonamento e in PPV agli abbonati ad almeno un pacchetto.

Ecco io vedo in futuro la coesistenza di queste piattaforme, che avranno ognuna una loro quota di mercato (chi più, chi meno) .

E noi utenti da questo scenario abbiamo solo da guadagnarci in termini di concorrenza.
 
SLURPETE !

Magari dessero l'opportunità anche a noi che ne abbiamo già usufruito di riusufruirne... D'altronde ormai dubito che riusciranno ad esaurirli in tempi non biblici...


Chi ne voleva usufruire ne ha già usufruito da un pezzo !
 
Ultima modifica:
babbacall ha scritto:
SLURPETE !

Magari deser l'opportunità anche a noi che ne abbiamo già usufruito di riusufruirne... D'altronde ormai dubito che riusciranno ad esaurirli in tempi non biblici...


Chi ne voleva usufruire ne ha già usufruito da un pezzo !
forse non ci sono più abbonati rai in giro che non hanno sfruttato il contributo...i restanti sono tutti evasori...ma in questi giorni ho sentito che gli esattori stanno andando a cercarli :D
 
Il Dtt andra' avanti

E' normale che come in tutte le cose i passaggi sono graduali.
E' evidente che il calcio e' il solo motore per il DTT.
Ma in prospettiva allo switch e agli investimenti che le aziende stanno facendo indietro non si torna e non ci sara' un sistema misto.
Poi ricordatevi che siamo in Italia...e fino al 2012 ci saranno sicuramente vendite ed acquisti di reti televisive. Tempo al tempo. Chissa' se il duopolio Rai Mediaset si spostera' dall analogico al digitale. Staremo a vedere ed avremo occasione di parlarne liberamente su questo gradito forum.

Saluti a tutti Humy 51
 
giandrea ha scritto:
...
Il DTT non è morto, ma langue pericolosamente; avrebbe bisogno di investitori, solo che in Italia non ci sono perché mancano le frequenze e mancano le televisioni private nazionali, che sono fondamentalmente tutte di una unica azienda, Mediaset, che ha dei conflitti di interessi ENORMI. Il problema è tutto qui.

Beh, visto che siamo in vena di fare nomi e cognomi, chiedo il consenso al moderatore (per par condicio) di fare anch'io i miei, e poi prometto che chiudo la mia partecipazione a questo 3ad :icon_cool:
Il problema delle telecomunicazioni Italiane è che sono controllate dai partiti, che ci mangiano...e se ci mangiano....
Per trovare un privato che abbia il coraggio di investire in un settore così marcio, bisogna che sia a sua volta ammanicato con il partito che comanda, o che perlomeno faccia finta di esserlo (vedi canguro che ha modificato il suo colore naturale).
Tranne ovviamente Mediaset che è l'anomalia di sistema.

Questo E' IL PROBLEMA delle telecomunicazioni Italiane, altrochè il conflitto di interessi.....
Con le recenti vicende Telecom poi, per chiunque abbia un minimo di capacità di analisi dei fatti, ogni ragionevole dubbio è stato spazzato via.
Che poi ci sia chi, per nascondere questo bubbone immenso delle tlc Italiane, faccia un gran polverone sul conflitto di Berlusconi, è abbastanza normale, fà parte del gioco politico.
Solo che adesso che Berlusconi non è più sullo scranno a chi si dà la colpa?
Com'è che le cose non migliorano, anzi peggiorano?
Ha voglia Gentiloni a fare proclami, ma se nessuno si fà avanti per investire (in queste condizioni bisognerebbe essere matti) voglio proprio vedere come faranno a mettere nuovi contenuti.
Imho quelli che potrebbero investire sono tutti alla finestra per capire se questo governo ce la fà o meno, e prima dell'anno nuovo sarà molto improbabile che qualcuno sposti capitali in tal senso.
Ma non per questo il dtt è morto, è solo in stand-by, e se l'attuale governo cade, ripartirà a mille.
Se invece il governo tiene, ripartirà al rallentatore e ci allineeremo al resto del mondo quando anche il Ruanda avrà fatto lo Switch-off, più o meno nei tempi canonici della Rai di sempre e della Telecom di sempre :D

Ciao.
 
Ganzarolli ha scritto:
Ha voglia Gentiloni a fare proclami, ma se nessuno si fà avanti per investire (in queste condizioni bisognerebbe essere matti) voglio proprio vedere come faranno a mettere nuovi contenuti.
Imho quelli che potrebbero investire sono tutti alla finestra per capire se questo governo ce la fà o meno, e prima dell'anno nuovo sarà molto improbabile che qualcuno sposti capitali in tal senso.
Infatti gli investitori ci sarebbero, Telecom Media, Tarek Ben Hammar, De Agostini, Rizzoli, News Corp, il problema è che non si sono fatti avanti durante lo scorso governo quando c'è stato il grande magna magna delle frequenze, e non si riusciranno a fare avanti sicuramente adesso.
E non si sono fatti avanti proprio per paletti messi dal governo precedente, tipo che per aprire un mux digitale dovevi avere già una rete analogica... ma guarda...

Ganzarolli ha scritto:
Ma non per questo il dtt è morto, è solo in stand-by, e se l'attuale governo cade, ripartirà a mille.
Se invece il governo tiene, ripartirà al rallentatore e ci allineeremo al resto del mondo quando anche il Ruanda avrà fatto lo Switch-off, più o meno nei tempi canonici della Rai di sempre e della Telecom di sempre :D
Non ho mai detto che il DTT è morto, ma comunque non capisco perché con un governo di destra gli investitori dovrebbero investire e con uno di sinistra no, tutto considerato che con un Berlusconi come presidente del consiglio si troverebbero a dir poco svantaggiati rispetto alle aziende di famiglia...
 
giandrea ha scritto:
Infatti gli investitori ci sarebbero, Telecom Media, Tarek Ben Hammar, De Agostini, Rizzoli, News Corp, il problema è che non si sono fatti avanti durante lo scorso governo quando c'è stato il grande magna magna delle frequenze, e non si riusciranno a fare avanti sicuramente adesso.
E non si sono fatti avanti proprio per paletti messi dal governo precedente, tipo che per aprire un mux digitale dovevi avere già una rete analogica... ma guarda...

Come "non si sono fatti avanti", certo che sì..
Telecom ha un network abbastanza importante, ha anche la pay, Tarek ha anche lui le sue reti, DeBenedetti ha comprato anche lui....ed eravamo solo agli inizi...
I paletti servono solo ad evitare situazioni di lucro secondo cui anche chi non ha le capacità trasmissive si compra delle frequenze per poi rivenderle al mercato nero, come è successo nell'analogico.
giandrea ha scritto:
Non ho mai detto che il DTT è morto, ma comunque non capisco perché con un governo di destra gli investitori dovrebbero investire e con uno di sinistra no, tutto considerato che con un Berlusconi come presidente del consiglio si troverebbero a dir poco svantaggiati rispetto alle aziende di famiglia...
Beh, un conto è vedersela con chi opera in situazioni di libera concorrenza, un'altro con chi vuole dettare le condizioni....
Ma secondo te perchè il canguro si è tirato fuori?
Poi esistono mille ragioni per cui questo governo non ha realmente intenzione di fare aprire il mercato delle tlc, che sono le stesse per cui ha fatto fallire gli accordi Telecom e per cui ha rinviato lo switch-off.
Ciao.
 
Ultima modifica:
Ganzarolli ha scritto:
Megacut:D :D


Che è poi da dove sei partito....
Ciao.

è già :5eek: e per rispondere a te :D :D come si dice bisogna stare attenti alle cattive compagnie

Credo che non sia il caso di tediare gli altri utenti su questi argomenti

Poi per il resto io non critico il dtt come tecnologia ma il come è stato implementato in italia e orpelli connessi

La cosa furba e logica e che andava pure in direzione di favorire la fine dell'analogico era il seguente ossia aprire la sperimentazione SOLO a nuovi soggetti e divieto assoluto di metterci piede per chi aveva già una posizione dominante sull'analogico

Poi finita la sperimentazione e per favorire lo switch off si doveva permettere a Rai e Mediaset di fare il dtt SOLO convertendo ad es una rete a testa analogiche
E allora si che si andava rapidamente verso lo swicth off
 
Mi permetto di dubitarne e parecchio...

Se M7 non investiva e La7/Telecom a ruota il DTT chi lo faceva? Sat 2000?? Sport Italia che non riesce manco a tenersi i diritti della B?

Murdoch certamente no perché non poteva (e meno male visto che già e monopolista del sat).

Telecom da sola no di sicuro perché stava e sta spendendo un monte di soldi nelle reti a larga banda e sembra un sacco senza fondo visto che più spende più sembra dover spendere...

Rai non ci è voluta entrare se non per forza e infatti è il vero grande assente della partita...

M7 ha investito e molto con i suoi bei tornaconti. Ma son privati, che vi aspettate?

Ma quando parlate di "fare le reti" significa tirare fuori minimo minimo 200 o 300 milioni di euro per MUX credo.
3 MUX = almeno 500 Milioni.

Ma se non lo facevano loro che sono grossi sti investimenti, chi li faceva?

Anche in Inghilterra gli investimenti li ha fatti BBC, lo stesso vale in Francia.

Se non hai dentro i grossi, finisce tutto come Fastweb che è bravo e bello ma se ha 300.000 utenti TV IP in tutta italia è grasso che cola...

E lasciamo perdere le locali che mandano in onda i chiromanti.

E fatta la rete ci vogliono i contenuti.
Senza M7 e La7 chi aveva i soldi da mettere sul piatto?

Quello che suggerisci secondo me è pura utopia, almeno secondo me.

Se il DTT deve sostiuire l'analogico è ovvio che sono gli analogici a doverci investire se no non si passerà davvero mai.

Altrimenti le frequenze sai chi se le comprava tutte? TIM e Vdapfone per farci il DVBH. E forse fra 3 anni... sai che bello...

E mo' speriamo che Rai faccia il suo...

Ciaoooo
 
Tinho ha scritto:
Ma se non lo facevano loro che sono grossi sti investimenti, chi li faceva?
Bastava fare una gara d'appalto come è stata fatta per l'UMTS.

Ad esempio era possibile individuare 6/7 frequenze nazionali per il DTT e assegnarle con gara d'appalto (massimo una per soggetto), lasciar passare un po' di tempo per far stabilizzare il mercato e poi indire una nuova gara per un secondo mux fra i soggetti già operativi o nuovi soggetti in caso di rinuncia.
In questo modo operatori nuovi e vecchi avrebbero avuto le stesse possibilità di successo non potendo contare sul vantaggio accumulato nell'analogico, proprio come è successo nella telefonia dove 3 ha potuto agire sullo stesso piano degli operatori presenti nel GSM.

Purtroppo tutto ciò presenta due grossi "difetti":
1) gli italiani non avrebbero potuto accedere immediatamente al calcio a buon mercato :icon_cool:
2) avrebbe significato la nascita di un vero mercato concorrenziale, in netto contrasto con gli auspici della moderna imprenditoria "liberale" :eusa_whistle:

Ciao
 
Tinho ha scritto:
Mi permetto di dubitarne e parecchio...

Se M7 non investiva e La7/Telecom a ruota il DTT chi lo faceva? Sat 2000?? Sport Italia che non riesce manco a tenersi i diritti della B?

Non è vero come ha già detto blino si facevano le gare e non a gratis :D :D

Così soggetti non interessati non partecipavano

Chi arrivava???? ci sono molte tv estere ci sono molti capitali in giro per il mondo e l'esempio sono i telelfonini prima della gara tu avresti detto che arrivava un cinese???

L'importante è dare oltre alla licenze la possibilità di lavorare...chiaro che se devi entrare in italia e fare concorrenza e uno dei tuoi competitori detiene pure il potere di fare le leggi del settore è un pò difficile:sad:

La Gasparri invece e di proposito ha chiuso ben fuori qualunque possibile spiraglio per far entrare nuovi soggetti
 
Ragazzi... non sono d'accordo.

1) Le frequenze non c'erano tanto è vero che chi ha voluto farsi i mux ha dovuto comprare dalle locali le frequenze (ce n'é una marea di locali se non sbaglio + di 600 in Italia... e hanno occupato ogni singolo pertugio di frequenza).

2) Quale asta si può fare se le frequenze non ci sono e quelle esistenti sono occupate e, purtroppo, legittimamente visto che tutto è stato "sanato" in oltre 25/30 anni di far west? Se lo stato deve bandire un'asta deve pur avere qualcosa da mettere all'asta e, in realtà, non ce l'ha... e non né ce l'avrà neanche in futuro perché tutte le frequenze attualmente occupate sono state "sanate" e quindi "Tele-Schifezza" che occupa una frequenza locale con i maghi e le fattucchiere non le puoi mica portare via la concessione che è legittimamente sua... sarebbe un esproprio e ti fanno la rivoluzione (e sai quantoi voti perdi?).

3) Anche posto che la gara si fosse fatta, chi vi avrebbe partecipato? Badate che una volta anche acquistate le frequenze, bisogna costruire i trasmettitori e gli impianti e provate voi a vedere se il vostro comune lascia a qualcuno mettere nuovi trasmettitori TV. Già c'è la guerra sulle antenne GSM figuratevi sui mega trasmettitori e ripetitori TV: qui a Varese qualche anno fa hanno bruciato un trasmettitore digitale i M7 che faceva dei test perché pensavano che facesse venire il cancro (!!) quando chi ne sa qualcosa sa che una frequenza in DTT ha una potenza che è 1/4 di quella analogica che c'era prima. Fare un mux significa soldi per le frequenze + soldi per gli impianti + soldi e tempi per costruire le torri (ovvio che se comprano invece quelli che già operano sul mercato le torri e gli impianti già ce li hanno già). Non è un caso che La3 e L'Espresso per entrare hanno comprato interamente delle aziende televisive che già operavano e avevano non solo frequenze ma anche e soprattutto siti e impianti di trasmissione.

4) Mi pare che comunque La3 e il gruppo l'Espresso, solo 6/10 mesi fa, gli impianti se li siano comprati (hanno comprato ex analogici locali e li hanno digitalizzati). Quindi i fantomatici nuovi operatori se volevano entrare potevano. E lo stesso vale anche per D-Free. Certo poi ci vogliono i soldi non solo per entrare, ma per rimanere e competere coi contenuti...

5) Sul fatto che sia pieno di investitori che vogliono mettere contenuti sul DTT o ne sarebbero interessati, non credo proprio. Non mi pare un caso che M7 abbia dei canali doppioni su 2 mux. E quei mux coprono ormai più del 75% della popolazione (quello con M7 Premium credo più dell'80%) e ci sono 4 milioni di box nelle case degli Italiani. Però non è che abbia ancora visto la corsa di questi fantomatici e innumerevoli capitali a fare canali nuovi (unica eccezione Sitcom). Non lo fanno neppure se non devono fare gli investimenti su reti, infrastrutture e frequenze... figuratevi se in più dovevano anche costruirsi i mux e farlo senza che ci fosse 1 solo STB nelle case degli italiani.

6) Se ritenete che la Gasparri non abbia dato impulso al DTT e abbia scoraggiato gli investitori direi che è vero il contrario. Con la Gasparri (dopo la firma) sono entrati nuovi operatori sia a livello di Mux che di canali. Da quando invece è cambiato il vento e si hanno dei dubbi su che cosa succederà della legge gli investimenti si sono fermati in attesa di capire che cosa succederà, secondo me. Guardate Ben Ammar con SportItalia che prima ha preso la B e poi, visto il clima politico di incertezza ha preferito ritirarsi dalla sua offerta... La cosa più importante, oltre alle leggi e alle regole che si fanno è che queste rimangano stabili per almeno 10 anni o almeno 5. Se no chi investe in Italia sapendo che ogni 2 giorni tutto può cambiare e i soldi che spende possono essere persi in ogni momento a secondo di come gli gira ai politici? Vedete Murdoch con Telecom...

7) E chiudo. M7, secondo me, il DTT l'ha fatto non tanto per fare la PAY, ma perché era obbligata di fatto a farlo per legge e per salvare R4... La Rai quello che ha fatto lo ha fatto perché obbligata. La7 è andata a traino e poi con la Pay ha visto un modo per fare soldi... Raga, se non li obbligavano e ci si affidava ai "nuovi" oggi il DTT sarebbe ancora al livello in cui è il DAB o peggio (in DAB infatti trasmette solo la Rai e 2 network nazionali analogici che già esistevano prima). Invece il DTT è a 4 milioni di decoder... e poi almeno abbiamo un'alternativa anche se ancora incompleta, al monopolista del SAT (il sig. Sky).

Ciaooo
 
Telecom da sola no di sicuro perché stava e sta spendendo un monte di soldi nelle reti a larga banda e sembra un sacco senza fondo visto che più spende più sembra dover spendere...

Teleocm non sta spendendo molto a banda larga visto che il 40 % dei comuni ancora non becca una adsl 640k neanche a pagarla!
 
Tinho ha scritto:
Ragazzi... non sono d'accordo.

1) Le frequenze non c'erano tanto è vero che chi ha voluto farsi i mux ha dovuto comprare dalle locali le frequenze (ce n'é una marea di locali se non sbaglio + di 600 in Italia... e hanno occupato ogni singolo pertugio di frequenza).

2) Quale asta si può fare se le frequenze non ci sono e quelle esistenti sono occupate e, purtroppo, legittimamente visto che tutto è stato "sanato" in oltre 25/30 anni di far west? Se lo stato deve bandire un'asta deve pur avere qualcosa da mettere all'asta e, in realtà, non ce l'ha... e non né ce l'avrà neanche in futuro perché tutte le frequenze attualmente occupate sono state "sanate" e quindi "Tele-Schifezza" che occupa una frequenza locale con i maghi e le fattucchiere non le puoi mica portare via la concessione che è legittimamente sua... sarebbe un esproprio e ti fanno la rivoluzione (e sai quantoi voti perdi?).

Sbagliato :D le frequenze si sono scarse...la loro penuria non dipende dalle tv locali ma dai soliti due :evil5: e se cerchi qualche cifra te ne rendi conto
Insomma non diamo la colpa alle tv locali
Che occupa su scala nazionale una infinità di frequenze sono Mediaset e la Rai ma se si limita l'analisi non solo ai numeri ma anche a dove sono ubicate si capisce che la rai ha molti impianti per cercare di arrivare alla copertura + capillare possibile mediaset invece ne ha quasi quante la rai ma causa doppioni o trippioni nelle aree metropolitane

Quindi ma sentito parlare di frequenze ridondandti??? sia delle tv nazionali che locali
Bastava applicare finalmente un bel piano di riordino delle frequenze e senza oscaurare nessuno si recupercavano un discreto gruzzolo di frequenze e si rendeve facile la vita a chi deve ricevere
Considera che la maggior parte dei siti usati sono compatibili bastava segrne qualcuno e modificare potenze e altri aspetti tecnici per altri

Tinho ha scritto:
3) Anche posto che la gara si fosse fatta, chi vi avrebbe partecipato? Badate che una volta anche acquistate le frequenze, bisogna costruire i trasmettitori e gli impianti e provate voi a vedere se il vostro comune lascia a qualcuno mettere nuovi trasmettitori TV. Già c'è la guerra sulle antenne GSM figuratevi sui mega trasmettitori e ripetitori TV: qui a Varese qualche anno fa hanno bruciato un trasmettitore digitale i M7 che faceva dei test perché pensavano che facesse venire il cancro (!!) quando chi ne sa qualcosa sa che una frequenza in DTT ha una potenza che è 1/4 di quella analogica che c'era prima. Fare un mux significa soldi per le frequenze + soldi per gli impianti + soldi e tempi per costruire le torri (ovvio che se comprano invece quelli che già operano sul mercato le torri e gli impianti già ce li hanno già). Non è un caso che La3 e L'Espresso per entrare hanno comprato interamente delle aziende televisive che già operavano e avevano non solo frequenze ma anche e soprattutto siti e impianti di trasmissione.

Sbagliato anche quì :D :D non c'è bisogno di fare nuove torri :eusa_naughty: basta andare in affitto da chi le torri già le ha e fa proprio questo come mestiere
Ci sono varie società locali e a livello nazionale c'è la DMT

Le torri sono già tutte esitenti anzi come detto di siti ce ne sono pure troppi
Gli apparati tecnici se consideri che con poco + 300 impianti e con un etere razionalizzato arrivi a coprire oltre il 75% della popolazione
Bacino largamente suffcente per partire e avere ritorno economico
Un investimento limiatato se ad es lo si paragona con le migliaia di BTS dei cell tirate su dal nulla cioè torre shelter (la casetta) in siti in cui non c'era nulla
Tinho ha scritto:
4) Mi pare che comunque La3 e il gruppo l'Espresso, solo 6/10 mesi fa, gli impianti se li siano comprati (hanno comprato ex analogici locali e li hanno digitalizzati). Quindi i fantomatici nuovi operatori se volevano entrare potevano. E lo stesso vale anche per D-Free. Certo poi ci vogliono i soldi non solo per entrare, ma per rimanere e competere coi contenuti...

No allora sei di coccio :eusa_wall:
L'espresso ha comperato una tv già esistente e solo così ha potuto fare il digitale
Se non compravano reteA non avrebbero potuto comperare varie frequenze da tv locali e farci un mux nazionale

La3 sembra che lo abbia fatto ma in realtà sono subentrati a un permesso avuto dalla profit che pure lei già operava in analogico (telecampione etc)

Poi l'espresso è entrato per modo di dire :icon_redface: fanno la solita tv di nicchia
Di canali ne hanno pochi e nessun altra tv è possibile fare in quelle condizion pena fare un sacco di investimenti che non avrebbero nessun ritorno

La vera concorrenza è ben altro non si puo dire come dice confalonieri che in italia c'è la tv sul videofonino...la 7 con tre reti( la7 mtv e flux) o reteA dell'espresso o sporitalia
Questi sono tutti operatori insginificanti o quasi visto che sono marginali sia come ascolti che come offerta che come soldi che come copertura etc etc
Tinho ha scritto:
5) Sul fatto che sia pieno di investitori che vogliono mettere contenuti sul DTT o ne sarebbero interessati, non credo proprio. Non mi pare un caso che M7 abbia dei canali doppioni su 2 mux. E quei mux coprono ormai più del 75% della popolazione (quello con M7 Premium credo più dell'80%) e ci sono 4 milioni di box nelle case degli Italiani. Però non è che abbia ancora visto la corsa di questi fantomatici e innumerevoli capitali a fare canali nuovi (unica eccezione Sitcom). Non lo fanno neppure se non devono fare gli investimenti su reti, infrastrutture e frequenze... figuratevi se in più dovevano anche costruirsi i mux e farlo senza che ci fosse 1 solo STB nelle case degli italiani.

Ma perchè quello non è il modo di investire nella tv
La tv terrestre e in italia in particolare la fai se hai i canali e le frequezne e non se devi farti ospitare in casa di quello che dovrebbe essere il tuo concorrente
Tinho ha scritto:
6) Se ritenete che la Gasparri non abbia dato impulso al DTT e abbia scoraggiato gli investitori direi che è vero il contrario. Con la Gasparri (dopo la firma) sono entrati nuovi operatori sia a livello di Mux che di canali. Da quando invece è cambiato il vento e si hanno dei dubbi su che cosa succederà della legge gli investimenti si sono fermati in attesa di capire che cosa succederà, secondo me. Guardate Ben Ammar con SportItalia che prima ha preso la B e poi, visto il clima politico di incertezza ha preferito ritirarsi dalla sua offerta... La cosa più importante, oltre alle leggi e alle regole che si fanno è che queste rimangano stabili per almeno 10 anni o almeno 5. Se no chi investe in Italia sapendo che ogni 2 giorni tutto può cambiare e i soldi che spende possono essere persi in ogni momento a secondo di come gli gira ai politici? Vedete Murdoch con Telecom...

Ma cosa c'entra il clima politico con Ben ammar e la serie B??? ma per favore ....la questione è che non gli fanno mandare le partite in chiaro mentre altri le vendono
Ben ammar è una testa di legno e solo un prestanome e non credete che la sua linea editoriale era di mandarle in chiaro semplicemente non gli conveniva e non aveva nessuna voglia di fare pay tv
Come detto è arrivato in italia perchè quando sky ha dovuto vendere le due reti terrestri l'allora sua amicone del canguro (ossia il B......) gli ha chiesto di venderle all'amico comune Tarek ben ammar in modo che non fossero vendute a altri eventuali soggetti "sgraditi" e ostili
Poi col bel gruzzoletto di frequenze di SI ci ha fatto il dvb-h per cui con una fava ha preso due piccioni
Ci guadagna soldi facendo l'operatore di rete e in + ha tolto per sempre una rete terrestre con buona copertura e che ha pure la concessione dalla tv degli italiani
Se invece ad es le due reti dell'allora sky le comprava chessò la rizzoli avrebbe avuto due reti terrestri che un buon 70% almeno degli italiani riceveva bene e si poteva lavorare
L'altra ora dfree è diventata una scatola vuota che ripete i canali mediaset analogici e qualche altro rottame :5eek:

Altrimenti il tarek se era un vero investitore avrebbe fatto ben altro con due reti analogiche con ottima copertura invece di farci dfree per ripetere le reti mediaset e sportitalia
E' bastato un fischio ed ecco che ha venduto le frequezne di SI a mediaset
Non scherziamo...ben ammar rappresenta altro :5eek:
Murdoch con telecom non ha combinato per altri motivi...e in soldoni voleva piazzare sky al tronky e avere in cambio quasi il controllo di mezza telecom :crybaby2: :crybaby2: e il tronky che tanto sveglio non è non ha abboccato lo stesso :lol:
Tinho ha scritto:
7) E chiudo. M7, secondo me, il DTT l'ha fatto non tanto per fare la PAY, ma perché era obbligata di fatto a farlo per legge e per salvare R4... La Rai quello che ha fatto lo ha fatto perché obbligata. La7 è andata a traino e poi con la Pay ha visto un modo per fare soldi... Raga, se non li obbligavano e ci si affidava ai "nuovi" oggi il DTT sarebbe ancora al livello in cui è il DAB o peggio (in DAB infatti trasmette solo la Rai e 2 network nazionali analogici che già esistevano prima). Invece il DTT è a 4 milioni di decoder... e poi almeno abbiamo un'alternativa anche se ancora incompleta, al monopolista del SAT (il sig. Sky).

Ciaooo

Bravo ...la gasparri è nata per salvare rete4 e già che c'erano hanno accalappiato qualche altro migliaio di frequenze rendendo quindi impossibile qualunque VERA e anche ipotetica apertura del mercato tv in italia
Durante la sperimentazione e anche ora SOLO ripeto SOLO chi opera in analogico puo acquisire frequenze per farci MUX digitali

Se domani aprissero non servirebbe a nulla visto che come già detto si sono già pappati SI HSE dfree elefante telemarket e molte frequenze da tv locali

In quasi tutte le cittò italiane non trovi + nulla in vendita visto che non tutte le tv locali chiudono e a prezzi folli

Insomma si puo dormire sonni tranquilli che di concorrenti non te ne trovi a fare tv in italia:sad:

Ora come ora o ti compri la rai o mediaset o espropri mediaset altre strade per avere spazio per nuovi soggetti NON ci SONO
 
liebherr ha scritto:
Quindi ma sentito parlare di frequenze ridondandti??? sia delle tv nazionali che locali
Bastava applicare finalmente un bel piano di riordino delle frequenze e senza oscaurare nessuno
Seee...ovviamente le ridondanti sono quelle di rete4:D
Ma che fine ha fatto il famoso piano di riassetto delle frequenze di Gentiloni?
Non è per caso che, come qualcuno ha scritto in questo forum, lo scopo di questo annuncio era SOLO quello di congelare il mercato (ma tu pensa, ho in casa un congelatore che si chiama come il tuo nick :icon_bounce: )
Infatti, in questa situazione, ci vorrebbe un pazzo a comperare frequenze per poi magari vedersele espropriare.
E' inutile che cerchi di arrampicarti sugli specchi, la situazione è fin troppo chiara, con il precedente governo il mercato televisivo è stato in forte fermento e abbiamo assaporato la sensazione di poter essere una nazione come nel resto d'Europa.
Ora le cose sono tornate esattamente come erano prima, ovvero si è fermato tutto.
E la cosa pazzesca è che ci sono utenti che pur di vedere danneggiato uno dei principali attori, ribadiscono che è giusto così, contro gli interessi di tutti gli utenti :mad:
Fate attenzione però, perchè questi atteggiamenti indotti dall'alto prima o poi si pagano!
Se uno viene mandato alla manifestazione contro la riduzione delle tasse e ci và, non può poi sperare che quando cambia il vento le tasse gli calino :D

Ciao.
 
Indietro
Alto Basso