Frequenze 61-69

Quoto quanto detto da AG-BRASC.
Nel Lazio ad esempio quelle frequenze sono utilizzate da emittenti che appartengono a gruppi televisivi che sono anche interregionali di notevole importanza vedi ad esempio Teleroma 56 o il gruppo di Telecampione quindi nessuno credo che cesserà di esistere. ;)
 
Mi direte che, sempre prendendo l'esempio di Roma (che credo sia paragonabile al caso Tacchino citato prima da ale89 ), oltre alla curiosa assegnazione di canali con frequenza superiore a 790MHz, restano abbastanza inspiegabili questioni come quelle del gruppo Amici TV che, ben lungi dall'avere una storia radicata come quella di altri sogggetti di altro rilievo o una copertura regionale o interregionale, ma soprattutto caratterizzati da contenuti tra il vuoto pneumatico e il puro trash, si sono ritrovati, non è chiaro come, TRE Mux praticamente identici sui canali 23, 53 e 69 a copertura regionale (o anche di più)... E non sono certo gli unici, perché per alcuni altri in certi casi la copertura era a momenti poco più che comunale (e non su Roma)! :doubt:
Io posso capire il risentimento di qualcuno di noi verso certe realtà dalle quali ci si aspetterebbero dei Mux in consorzio.
Posso capire però, visto che per altri (nazionali) si è apllicata l'equivalenza "per ciascuna frequenza, analogica o digitale = 1 Mux", l'idea del consorzio obbligato per altri appaia iniquo (e poi? Chi diventerebbe il titolare del Mux che concede lo spazio in affitto, come ulteriore inevitabile questione?).
Però quando tra le realtà locali figurano questi figuri (scusando il gioco di parole), snza contare i disagi creati a suo tempo con gli LCN "a membro di segugio" e i canali replicati apposta, è davvero troppo... E tutto si rimette in discussione, più "ingarbugliato" che mai! :doubt: :eusa_wall:
 
Ultima modifica:
Questo è un vicolo cieco più buio che mai. Il consorziamento è una pratica che nessuno vorrà fare. I nodi di tutta questa confusione dovranno venire al pettine prima o poi... il fatto è che non si può prevedere nulla sul risultato finale.
 
sinceramente pensavo che l'assegnazione dei canali 61-69 fosse stata fatta solo per permettere agli operatori locali di avere un po' piùdi tempo per fare accordi e consorziamenti. ma come al solito mi sono illuso... qui si naviga a vista, da come si capisce dalla preoccupazione di tutti. non ho ancora capito a cosa servano le tre frequenze che il beauty contest assegnerà ad operatori già presenti sul dtt, e che, è un segreto di Pulcinella, sappiamo già che finiranno a Rai, Mediaset e Timb, quest'ultima per il dvb-t2. allora, la Rai ha già un quinto mux che non sa come riempire, e vuole anche un sesto... Mediaset tra mux suoi diretti, mux terzi di prestanomi e mux in cui è in affitto, direi che ha già troppa roba... e Timb di un mux in dvb-t2 non ho proprio capito cosa se ne faccia... queste tre frequenze potrebbero tranquillamente finire ai consorzi delle locali, senza che diventi allo stesso tempo una rrinuncia così importante per chi li perderà...
 
ale89 ha scritto:
Piu che altro dovrebbero fare un indagine e vedere chi sta usando veramente le frequenze... cioè in piemonte abbiamo telestudio e quintarete... non affittano banda e hanno in tutto 2 canali attivi e due mux. Da qualche settimana hanno fatto partire un paio di canali ma comunque in un unico mux ci starebbero... e 1 frequenze è fatta...

Senza contare che poi quelli del gruppo Telestudio sono canali tanto per dire... Il nuovo Telestudio 1 (o 2 non ricordo) trasmette a rotazione sempre e solo lo stesso programma (Giramusica). Vogliamo chiamarlo canale???

E poi in Piemonte c'è anche il gruppo SEDIV con ben 5 frequenze, di cui 2 praticamente identiche (66 Telegranda e 65 Rete Saint Vincent).
 
In Campania , per meglio dire Caserta-Napoli , ci sono, sulle frequenze in questione :
Uhf 61 - Julie tv ( Mux con Julie News, TeleLibera, TvOggi, New Information che , a parte Tv Oggi che è ospite, trasmettono sempre le stesse cose sono dello stesso gruppo e raggruppabili benissimo in una solo emittente ) .
Uhf 62 - ItaliaMia ( Mux con 4 - 5 emittenti del gruppo che fanno Televendite H 24 e quando non ci sono queste c'è qualche neomelodico napoletano ; poi c'è CDS tv della provincia di Benevento che ogni tanto fa qualche film, e sempre come ospiti Gold News , che in realtà trasmette Punto shop, e GoldTv Italia con altre televendite , e c'è anche un canale piemontese nel cui nome c'è il 7 che fa anch'esso Vendite ) .
Uhf 63 - TeleVomero ( mux con Televomero , storica emittente napoletana, ed ha attivato altri canali con diversi palinsesti di riguardo TVI che spesso fa Film ) .
Uhf 64 - Canale 9 ( ha anche un mux sul 42 sdoppiato da qualche mese ) .
Uhf 65 - TLC ( Mux composto da tv che per la maggior parte fanno programmi con Neomelodici , da poco è stato attivato La4 che sembra essere un canale diverso dagli altri di questo mux come un pò diverso è RTN TV ) .
Uhf 66 - Tv Luna ( non so da quali canali è formato questo mux perchè non lo ricevo come non ricevo neanche l'altro mux di questo gruppo che trasmette sul 28 , quest'ultimo perchè nella mia zona c'è il mux 1 Rai locale. Anche questa è una tv storica del Casertano ) .
Uhf 67 - TivùItalia ( lo conoscete tutti )
Uhf 68 - TeleAmbiente ( non ricevo neanche questo , pare che ha una copertura molto limitata ).
Uhf 69 - TCI TeleClubItalia ( con l'omonimo canale ed altri canali creati da loro di cui però trasmettono solo TCI Music , solo audio, e Canale 99 , a volte ) .

Da questa analisi vi renderete conto che a parte i mux TeleVomero e TivùItalia gli altri, per quel che trasmettono li possono chiudere tranquillamente , non sono una grande perdita, questo a mio parere !!! :lol: :lol: :lol:
 
61 794 o Telestudio (RM) Dvb dvb M. Cavo Vetta Rocca Di Papa RM
62 802 o Rete Oro Dvb dvb M. Cavo Vetta Rocca Di Papa RM
63 810 o Tvr Voxson Dvb dvb I Colli Castel S. Pietro Romano RM
64 818 o Teleroma 56 Dvb dvb M. Cavo Vetta Rocca Di Papa RM
65 826 o Televita (RM) Dvb dvb M. Cavo Vetta Rocca Di Papa RM
66 834 o Tlc Telecampione Dvb dvb M. Cavo Vetta Rocca Di Papa RM
67 842 o Lazio Digitale Dvb dvb M. Cavo Vetta Rocca Di Papa RM
68 850 o Teleambiente Lazio Dvb dvb M. Cavo Vetta Rocca Di Papa RM
69 858 o Supernova Dvb dvb M. Cavo Vetta Rocca Di Papa RM

Nel Lazio, invece le uniche tre frequenze veramente importanti sono: Rete Oro (62), TVR Voxson (63) e Teleroma56 (64).

Le altre:

Telestudio --> Idea TV
Telecampione (66) Lazio Digitale (67) si possono consorziare
Televita (65) si può consorziare
Teleambiente --> Teledonna
Supernova --> Canale Zero (23) --> Teletuscolo (53) può andare tranquillamente sul 23 o sul 53.

Vediamo cosa succederà.
 
ReteOro e Teleroma56 sono addirittura nella numerazione 10-19... Credo che un mux glielo riservino....
 
CarloCN ha scritto:
Senza contare che poi quelli del gruppo Telestudio sono canali tanto per dire... Il nuovo Telestudio 1 (o 2 non ricordo) trasmette a rotazione sempre e solo lo stesso programma (Giramusica). Vogliamo chiamarlo canale???

E poi in Piemonte c'è anche il gruppo SEDIV con ben 5 frequenze, di cui 2 praticamente identiche (66 Telegranda e 65 Rete Saint Vincent).
Si ja ragione ma io ho fatto l'esempio del piemonte orientale diverso dal piemonte occidentale :) Ma comunque siamo li...
Si hai ragione definirli canali è troppo e appunto per questi dicevo che telestudio e quintarete anche se si unissero non farebbero una brutta cosa... ;)
 
Da NewsLine.it

http://www.newslinet.it/notizie/dtt...asata-su-patrimonio-netto-dipendenti-copertur

DTT. Canali 61-69: graduatoria di sopravvivenza basata su patrimonio netto, dipendenti, copertura, anzianità d'esercizio

Si avvicina la resa dei conti per le tv locali: entro settembre dovranno essere attribuite agli operatori telefonici le frequenze UHF dal canale 61 al canale 69 in conformità alle direttive UE per il potenziamento della banda larga in mobilità (che in Italia è vicina al collasso).
E poiché, come noto, non sarà possibile preservare l'attuale numero di operatori di rete locali in molte delle aree digitalizzate (ed in non poche di quelle da digitalizzare) con 9 frequenze in meno, il governo ha pensato a come sfoltire il numero dei network provider areali. Nella riunione del 23/03/2011 il Consiglio dei ministri ha infatti approvato una norma che prevede la la formazione di una graduatoria per ogni area tecnica DTT dei soggetti che non intendono essere indennizzati (con il 10% degli introiti dell'asta, fino ad un massimale di 240 mln di euro, da dividere tra tutti gli attuali occupanti le frequenze) per abbandonare le frequenze occupate (non necessariamente i canali 61/69 UHF) per individuare coloro che avranno sufficiente dignità imprenditoriale per continuare a svolgere l'attività di operatore di rete. Le liste areali si fonderanno su punteggi relativi al patrimonio al netto delle perdite, al numero di dipendenti assunti a tempo indeterminato, alle dimensioni della copertura (saranno quindi ancora una volta premiate le imprese più grandi) ed all'esperienza conseguita (cioè l'anzianità d'esercizio). Ovviamente nelle aree ancora da digitalizzare i canali dal 61 al 69 UHF non potranno più essere assegnati, né potrà esserne prevista la pianificazione (ancorché temporanea), anche se il nuovo calendario migratorio difficilmente sarà approvato prima del termine previsto dalla legge di Stabilità per l'assegnazione del dividendo esterno (settembre 2011). Molto probabile, poi, che il riassetto dello spettro elettromagnetico destinabile alla tv digitale vedrà l'erosione dei già scarni spazi inizialmente previsti per la radio digitale, che così sarà obbligata ad indirizzarsi sul mobile streaming (che proprio dalle nuove frequenze ai telefonici troverà un sensibile potenzianento) o al DRM+ in FM. Come anticipato nelle scorse settimane da questo periodico, gli assegnatari delle frequenze DTT avranno l'obbligo di cedere capacità trasmissiva ai soggetti collocati in posizione non utile nelle gradutorie (ogni network provider escluso potrà far veicolare da terzi operatori due programmi SD nell'originario bacino di utenza). Ovviamente, con uno scenario così penalizzante, le tv locali minacciano guerra, soprattutto in relazione al fatto che i sacrifici saranno imposti solo al loro comparto, lasciando del tutto indenni gli operatori nazionali. (M.L. per NL)
 
ben fatto!!!!

oh ma che diamine vogliono le locali? danno loro MILIONI di euro di compensazioni, in piu alle piu proficue e storiche danno la possibiiltà di restare proprietari di un Mux di rete, e per finire, l'ospitalità di banda su mux di terze parti gliela danno pure GRATIIIS, AGGRATIIIS!!! ma che vogliono di piu dalla vita, un Lucano? E meno male che l'articolo parla di condizioni "penalizzanti" ... mah!!

O sono io che non riesco a leggere tra le righe e a trovare l'inghippo, o sono le tv locali che si sono bevute il cervello
 
marcolino ha scritto:
O sono io che non riesco a leggere tra le righe e a trovare l'inghippo, o sono le tv locali che si sono bevute il cervello
Il rinvio della pubblicazione del calendario di switch-off è dovuto in parte all'opposizione delle TV locali, in merito all'esiguo numero di frequenze rimaste libere, dopo aver tolto 9 frequenze, perché non vogliono fare consorzi e avere una frequenza per ogni TV, come avveniva in analogico. Cosa che adesso non è più fattibile, avendo la possibilità di ospitare più canali in un MUX.

Staremo a vedere anche cosa succede in merito al beauty contest e quante saranno effettivamente le frequenze libere per le TV locali.
 
Queste cose si sapevano fin dal 2009 quando sono stati fatti gli Switch Off di Campania, Lazio, Piemonte occidentale e Valle d'Aosta, già allora dovevano dare solo le frequenze al di sotto del 61.

Hanno dato quelle frequenze pensando che questa cosa sarebbe dovuta accadere nel 2015, e non 2012 come la UE impone ora, dando la possibilità a queste emittenti di recuperare qualcosa con l'affitto degli spazi , cosa che solo pochi stanno facendo.

Le frequenze sono poche, le tv molte allora ce da chiedersi davvero perchè non abbandonare definitivamente il DvB - H ? Perchè non destinare alle tv anche le frequenze ora riservate al DAB facendo digitalizzare la FM come hanno fatto gli svizzeri , ad esempio ? Perchè assegnare 6 frequenze col Beauty Contest ( dove fra l'altro lo stato non becca manco un euro ) e non solo 5 o 4 ?

Comunque le tv importanti, storiche avranno un punteggio più alto nella graduatoria e questo mi fa piacere perchè così vengono salvate, nella mia zona, TeleVomero e Canale 9 , un pò meno piacere per TvLuna .... comunque speriamo che migliori la programmazione tornando ai tempi in cui trasmetteva BONANZA .:lol: :lol: :lol: :lol:
 
Si infatti mi fa piacere anche a me sta cosa... questo significa che telecampione telesubalpina quartarete e telecupole che in piemonte sono dal 61 al 69 sicuramente verranno salvate... ma ce da chiedersi dove verranno messe... ;)
Differenza invece per quintarete (gli sarà tolta la concessione) primarete (arrivata neanche da 4 mesi in piemonte) e videostar che non si capisce che fine faràpoichè sia come storia sia come arrivo in piemonte è tutto recente...

Sono proprio curioso di vedere :)
 
Qui a Modena la situazione potrebbe, e uso molto il condizionale, sistemarsi con relativa facilita' nel senso che abbiamo, per ora, un 6-7 frequenze libere tra la 21 e la 60, e tra la 61 e la 69 non tutte sono occupate...e comunque non credo che la questione sia cosi' semplice, nel senso di spostare ad es. il mux che ora sta sul 63 sul 32 tipo...le cose saranno un po piu complesse, e qualche locale ci rimettera' sicuramente, qui Triveneta ha solo un mux sul 63 ad esempio...
Ancora diversa pero' è la situazione di Roma dove da quello che vedo tutte le frequenze sono occupate...
Non credo poi molto al concetto che se un gruppo ha due mux, uno sul 35 e uno sul 62, semplicemente riversera' le proprie tv tutte sul 35...le tv locali faranno battaglia per ottenere un mux per ciascuna locale che hanno, esattamente come adesso...
E non le biasimo nemmeno, nel senso che è vero che la maggior parte di queste tv non fara' sentire molto la propria mancanza se dovesse scomparire, pero' mi metto nei loro panni e non mi sembra francamente molto logico tutto cio', intendo cioe' assegnargli provvisoriamente delle frequenze che poi si sa benissimo che da quelle dovranno sloggiare...capisco la loro protesta, a sto punto non dovevano neppure assegnarle a monte quelle frequenze...
 
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