Frequenze 61-69

Dige90 ha scritto:
Nel 2015, il Governo ritirerà le frequenze GSM di Tim e Vodafone, nel 2018 di Wind e nel 2023 quelle UMTS di 3 Italia, per riassegnarle per altre tecnologie radiofoniche.
In Italia sempre tardi, in Germania hanno già sistemato questa faccenda.
In Italia ci sono TROPPE TELEVISIONI regionali e locali e tutte loro non vogliono perdere la frequenza.
Più Blu Lombardia è la prova vivente di questa faccenda.

Scusa eh, ma con i cellulari poi che ce famo?
Direi che è più giusto dire che dal 2015 (chissà..) sarà data la possibilità ai gestori che GIA' hanno in uso range di frequenze a 900 MHz di poter operare OLTRE al gsm anche in umts. Questo per garantire il servizio ai clienti con cellulari dual band e consentire la navigazione hdspa a 900 MHz.
Sarà quindi possibile con una riassegnazione degli spettri di banda far operare anche il 4g, detto Long Term Evolution (LTE) e Worldwide Interoperability for Microwave Access - WiMAX.
Sarà altresì possibile per H3g, gestore telefonico che ha copertura esclusiva a 2100 MHz, avere uno spazio a 900 MHz.

Il GSM a lungo andare farà la fine dell'ETACS, ma ci vorrà un pò di tempo ancora.... Nessuna licenza in questa tecnogia verrà ritirata da qui a breve.
 
alan-carter ha scritto:
Scusa eh, ma con i cellulari poi che ce famo?
Direi che è più giusto dire che dal 2015 (chissà..) sarà data la possibilità ai gestori che GIA' hanno in uso range di frequenze a 900 MHz di poter operare OLTRE al gsm anche in umts. Questo per garantire il servizio ai clienti con cellulari dual band e consentire la navigazione hdspa a 900 MHz.
Sarà quindi possibile con una riassegnazione degli spettri di banda far operare anche il 4g, detto Long Term Evolution (LTE) e Worldwide Interoperability for Microwave Access - WiMAX.
Sarà altresì possibile per H3g, gestore telefonico che ha copertura esclusiva a 2100 MHz, avere uno spazio a 900 MHz.

Il GSM a lungo andare farà la fine dell'ETACS, ma ci vorrà un pò di tempo ancora.... Nessuna licenza in questa tecnogia verrà ritirata da qui a breve.
meglio dare tutta la banda usata oggi per la telefonia ad un sistema wi-fi dove si appoggia internet e telefonia.... vedrai i miglioramenti.... stile americano....
 
Vedrete che non se ne farà niente del 61-69

Il Wimax tanto sponsorizzato è stato una bufala clamorosa.

Inoltre, se le principali tv nazionali non rinunceranno alla loro posizione dominante, che esempio si potrà dare alle tv locali?

Perché dovrebbero rinunciare a delle frequenze usate solo da loro?

La legge 1 canale analogico=1 canale digitale o vale per tutti o per nessuno.
 
Da quello che ne sò, penso cominceranno dall' anno nuovo, e il nuovo sistema non intacca quello precedente, anzi lo incorpora.
 
aristocle ha scritto:
Vedrete che non se ne farà niente del 61-69

Il Wimax tanto sponsorizzato è stato una bufala clamorosa.

qua non stiamo parlando del Wimax, stiamo parlando di una tecnologia (LTE) appoggiata dai grandi operatori mondiali di TLC come Vodafone, 3, etc.... e che e'gia uno standard in molti paesi del mondo.... sarebbe come dire nel 1995 "in italia il GSM non funzionera mai".... ti ricordo che siamo il PRIMO PAESE AL MONDO per numero di SIM attive per numero di abitanti...
 
marcolino ha scritto:
qua non stiamo parlando del Wimax, stiamo parlando di una tecnologia (LTE) appoggiata dai grandi operatori mondiali di TLC come Vodafone, 3, etc.... e che e'gia uno standard in molti paesi del mondo.... sarebbe come dire nel 1995 "in italia il GSM non funzionera mai".... ti ricordo che siamo il PRIMO PAESE AL MONDO per numero di SIM attive per numero di abitanti...

Ma già adesso sappiamo come stanno le cose con internet veloce....il 3G arriva fino a 14,4mbps ma non mi pare che i risultati siano soddisfacenti.
Spesso sono reti filtrate e soggette a rallentamenti e con la fregatura degli scatti anticipati da 15'.
 
il problema del wimax è che evidentemente l'adsl copre ben + di quello che molti credono e il wimax finiscono per farselo chi è in zone non raggiunte dall'adls di telecom

ci dovrebbero essere anche problemi di diciamo così standard nel senso che a quanto mi raccontano dovrebbero esserci ancora problemi di interopeabilità fra dispositivi wimax di diverse marche non siamo ancora come nel wi-fi che c'è la wi-fi alliance

le chiavette umts invece spuntano come funghi e unito alla buona diffusione di smartphone tablet etc il traffico dati inizia ad essere molto pesante

a parte qualche bts tim che una volta finivano col filare in una centrale telecom ora soto tutti ampiamente collegate anche quelle tim via ponte radio naumerico

comunque l'esigenza di collegarsi alla rete in mobilità sta effettivamente crescendo in modo molto significativo

che poi in italia tolgano le frequenze solo alle locali mentre mediaset ogni giorno usa sempre + frequenze è legato alla solita situazione italiana in cui l'unico operatore minore (dahlia) è stata buttata fuori delle balle senza tanti patemi .....
 
Infatti sono dell'idea che internet "veloce" via WIMAX più passano gli anni e più perde di rilevanza sia per l'UMTS/HSDPA, sia per l'incremento di copertura via cavo Telecom e altri operatori.

In mobilità la necessità di velocità particolarmente elevate non è fondamentale, chi deve effettuare download pesante lo fa generalmente da casa.

Internet veloce in teoria viene usato maggiormente per consultare posta elettronica e servizi simili.

Se avessero pensato all'asta 61-69 prima del 2010 sicuramente le cose sarebbero state diverse.
Purtroppo da noi l'idea della concessione a termine sulle reti terrestri non è concepita per le tv nazionali, si tratta sempre di concessioni "a vita" e a prezzi ridicoli, non proporzionali al fatturato del gruppo.

E si associa, erroneamente, la proprietà della dorsale con il diritto a trasmettere, che non è propriamente la stessa cosa..

La cosa ridicola è che quando poi si parla di concessione delle spiagge a 90 anni tutti si scandalizzano: vedono la pagliuzza ma non la trave!
 
secondo me nei mux certe volte mettono troppi canali spazzatura magari identici che occupano spazio , tanto dicono .. abbiamo un mux intero
 
Riporto questo stralcio dal Sole24Ore(fonte):

"Le frequenze messe a disposizione sono la banda a 800 Mhz, la più pregiata perché in grado di offrire la maggiore copertura territoriale, i 1.800 e i 2.600 Mhz (questi ultimi a rischio "radar", almeno nei lotti non centrali, perché confinanti con i dispositivi dell'esercito) e infine i 2.000 Mhz."

Perdonate la mia ignoranza in materia, ma le freq. a 800 Mhz dovrebbero essere quelle dalla 61 alla 69 giusto? e le altre di cui parla l'articolo (1800, 2600 e 2000) quali sarebbero?

Grazie.
 
roger75 ha scritto:
Riporto questo stralcio dal Sole24Ore(fonte):

"Le frequenze messe a disposizione sono la banda a 800 Mhz, la più pregiata perché in grado di offrire la maggiore copertura territoriale, i 1.800 e i 2.600 Mhz (questi ultimi a rischio "radar", almeno nei lotti non centrali, perché confinanti con i dispositivi dell'esercito) e infine i 2.000 Mhz."

Perdonate la mia ignoranza in materia, ma le freq. a 800 Mhz dovrebbero essere quelle dalla 61 alla 69 giusto? e le altre di cui parla l'articolo (1800, 2600 e 2000) quali sarebbero?

Grazie.
quelle usate dalla telefonia credo
 
"Quando il dito indica la luna, lo sciocco guarda il dito

E’ iniziata la guerra dei poveri.
Le maggiori tv locali accusano il Ministero di Paolo Romani di aver interpretato la normativa per la determinazione delle graduatorie per l’assegnazione delle frequenze DTT in un’ottica ritenuta (eccessivamente) favorevole alle piccole emittenti.

Non ci si pone il problema che il governo Berlusconi ha dato di tutto e di più a Mediaset (e poi), a RAI e a Telecom Italia (anche attraverso il beauty contest), sottraendo 9 canali per lo sviluppo della tecnologia 4G alle tv locali senza determinare criteri trasparenti di indennizzo e di riassegnazione. No, il target del comparto tv locale non è contrastare questi abusi, ma reprimere il concorrente minore. Meglio di così, per i superplayer nazionali, non potrebbe andare.... "

http://www.newslinet.it/editoriale/quando-il-dito-indica-la-luna-lo-sciocco-guarda-il-dito
 
masterone ha scritto:
"Quando il dito indica la luna, lo sciocco guarda il dito

E’ iniziata la guerra dei poveri.
Le maggiori tv locali accusano il Ministero di Paolo Romani di aver interpretato la normativa per la determinazione delle graduatorie per l’assegnazione delle frequenze DTT in un’ottica ritenuta (eccessivamente) favorevole alle piccole emittenti.

Non ci si pone il problema che il governo Berlusconi ha dato di tutto e di più a Mediaset (e poi), a RAI e a Telecom Italia (anche attraverso il beauty contest), sottraendo 9 canali per lo sviluppo della tecnologia 4G alle tv locali senza determinare criteri trasparenti di indennizzo e di riassegnazione. No, il target del comparto tv locale non è contrastare questi abusi, ma reprimere il concorrente minore. Meglio di così, per i superplayer nazionali, non potrebbe andare.... "

http://www.newslinet.it/editoriale/quando-il-dito-indica-la-luna-lo-sciocco-guarda-il-dito
Per come usa poi le freguenze Mediaset...
 
Eh già, è stato il governo a decidere di dare gli 800MHz agli operatori di telefonia mobile, mica l'UE... quella serve quando fa comodo :icon_rolleyes: :doubt:
 
388 ha scritto:
Eh già, è stato il governo a decidere di dare gli 800MHz agli operatori di telefonia mobile, mica l'UE... quella serve quando fa comodo :icon_rolleyes: :doubt:
Mai sentito niente di più falso.. Non a caso sta succedendo in tutta europa, solo che da loro non ci sono mai state 100000 tv locali... Poche, anzi pochissime, ma ottime
 
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