Fosse così sarebbe vergognoso.Boicottaggio imposto per Angela Carini?
Però aspetterei di capire
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Fosse così sarebbe vergognoso.Boicottaggio imposto per Angela Carini?
Perchè imposto? Semplicemente sarebbe stato pericoloso per lei continuare, per me ha fatto bene a presentarsi sul ring e a mostrare a tutti la realtà dei fatti, la sua avversaria non è una vera donna con cui è possibile instaurare una equa e sana competizione sportiva.Boicottaggio imposto per Angela Carini?
Salita sul ring, il match è durato 30 secondi e si è ritirata dopo il primo colpo devastante dell'avversaria.Ero al lavoro. Qualcuno può farmi un riassunto?
Non conosco molto la vicenda ma se 1) è biologicamente donna E se 2) il livello di testosterone non è stato alzato artificialmente non vedo il motivo della discussione. La competizione non è equa? Non lo sarebbe neanche se io e Tortu facessimo i 100 metri uno contro l'altro, ovviamente. Ma questo non la renderebbe "illegale". O che dire di certe popolazioni che per mille motivi hanno caratteristiche fisiche che li rendono più adatti a certe competizioni rispetto ad altre? Non so... non comprendo la ratio della polemica.
PS dopo il tuo messaggio: certamente ha fatto bene a ritirarsi se si sentiva in pericolo
D'accordo con te. Dico solo che spero non le sia stato imposto, in tal caso sarebbe una violenza ai danni della Carini. Se invece ha deciso lei (per protesta o per prudenza) allora è libera di scegliere quello che crede sia il comportamento migliore per se stessa.Quello della pugile algerina è un discorso così complesso che parlarne in poche righe è molto difficile.
Vediamo nei prossimi incontri cosa combinerà, dai quarti in poi si capirà se l'atteggiamento di Carini sia stato prudente oppure autolesionista.
Visto il match, l'atteggiamento della Carini mi è parso particolarmente polemico. Ripeto, capiremo più avanti se sia trattato di prudenza per la sua incolumità o autolesionismo.
In tutto ciò, a parte l'arbitraggio di Mouhiddine, la boxe italiana a Parigi è stata un totale disastro.
E già qui si pone il problema di quale test sia più "giusto" applicare, ma se già ce ne fosse uno armonizzato per tutte le competizioni sarebbe meglio.ha fallito 2 test del dna per poter gareggiare tra le donne ed è stata quindi esclusa dalla federazione internazionale.
Alle olimpiadi la gestione della cosa evidentemente esula da quello che invece stabilisce la IBA
Certo che se la Federazione Mondiale trova Dna maschile e l'ha esclusa, mentre il Cio controlla solo il testosterone...Non conosco molto la vicenda ma se 1) è biologicamente donna E se 2) il livello di testosterone non è stato alzato artificialmente non vedo il motivo della discussione.
Ci mancherebbe che non fosse polemico, deve ritirarsi perché si trova contro una pari peso che ha una forza devastante che non è propria di una donna.
Assaggiato il primo colpo ha capito subito che non c’erano neanche i presupposti per garantirsi l’incolumità fisica, figuriamoci un match di boxe
Era l'IBA che gestiva la boxe dilettantistica, poi a seguito delle polemiche sugli scandali arbitrali il CIO si è assunto l'organizzazione diretta. E quindi valgono le regole del CIO che prevedono che la soglia di testosterone in circolo sia inferiore alle 10 nmol/L nei 12 mesi precedenti al torneo e per la durata delle competizioni. Il portavoce del CIO ha affermato "Imane Khelif rispetta l’idoneità e le regole di ammissione alla competizione, nonché tutte le norme mediche applicabili"Non entro nel merito della questione ma il solo dato oggettivo è che in passato ha fallito 2 test del dna per poter gareggiare tra le donne ed è stata quindi esclusa dalla federazione internazionale.
Alle olimpiadi la gestione della cosa evidentemente esula da quello che invece stabilisce la IBA
Era l'IBA che gestiva la boxe dilettantistica, poi a seguito delle polemiche sugli scandali arbitrali il CIO si è assunto l'organizzazione diretta. E quindi valgono le regole del CIO che prevedono che la soglia di testosterone in circolo sia inferiore alle 10 nmol/L nei 12 mesi precedenti al torneo e per la durata delle competizioni. Il portavoce del CIO ha affermato "Imane Khelif rispetta l’idoneità e le regole di ammissione alla competizione, nonché tutte le norme mediche applicabili"
Ecco, questa mi sembra una spiegazione abbastanza chiara. GrazieEra l'IBA che gestiva la boxe dilettantistica, poi a seguito delle polemiche sugli scandali arbitrali il CIO si è assunto l'organizzazione diretta. E quindi valgono le regole del CIO che prevedono che la soglia di testosterone in circolo sia inferiore alle 10 nmol/L nei 12 mesi precedenti al torneo e per la durata delle competizioni. Il portavoce del CIO ha affermato "Imane Khelif rispetta l’idoneità e le regole di ammissione alla competizione, nonché tutte le norme mediche applicabili"
Quando si allenano con chi fanno a pugni con una donna od un uomo? non visto sto match lampo, ma sembra una farsa.Visto il match, l'atteggiamento della Carini mi è parso particolarmente polemico. Ripeto, capiremo più avanti se sia trattato di prudenza per la sua incolumità o autolesionismo.