India : Marò in carcere.

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Tuner ha scritto:
Più che altro, ciò serve perche venga ritirata la denuncia da parte delle famiglie, in modo da abbreviare i tempi per il pronunciamento della corte indiana sulla giurisdizione.
Tecnicamente il passo è ineccepibile, mentre dal punto di vista dell'immagine, non so come possa venir interpretato un indennizzo.
Non vorrei fosse percepito come un'implicita ammissione di colpa, cosa che striderebbe (non poco) con le nostre ricostruzioni, dove si escludeva la possibilità che fossero stati i nostri militari a sparare.
:eusa_think:

Infatti...se l'indennizzo proposto non fosse, come ha affermato il Ministro Di Paola "a prescindere", sarebbe come dire "l'Italia ammette la colpevolezza dei suoi soldati".
Io non conosco naturalmente le carte.
A pelle e per convinzione personale credo che i soldati italiani non giochino al tiro al bersaglio con le persone innocenti.
Vada per l'indennizzo. Ma solo per carità cristiana.
 
Altro aggiornamento dal Gr2 delle 13.30.
or ora, dopo tanti giorni di calma piatta, sembra che la vicenda prenda una piega favorevole ai nostri colori.
Il procuratore federale indiano ha annunciato che la polizia di Kochi NON ha titolo a trattenere la Enrica Lexie e che la procura di Kerala NON ha giurisdizione sull'evento in quanto avvenuto in acque internazionali...
 
italiauno61 ha scritto:
......e che la procura di Kerala NON ha giurisdizione sull'evento in quanto avvenuto in acque internazionali...

Di questo ne eravamo assolutamente certi.

Cosi' viene a cadere anche l'ultima delle domande pleonastiche a cui fu data puntuale risposta.
 
ma se riconoscono che lo scontro è avvenuto in acque internazionali con che diritto tengono ancora prigionieri i nostri ?
 
errata corrige;
NON è il procuratore federale ma L'Avvocato Generale dello Stato centrale che ha affermato quanto da me riportato...

@maomin...ma se riconoscono che lo scontro è avvenuto in acque internazionali con che diritto tengono ancora prigionieri i nostri ?[

Credo che sia proprio questo atteggiamento da parte delle autorità di kerala che mi ha indispettito sin dall'inizio. E quel senso di impotenza che ne deriva,
 
Questo articolo invece l'ho trovato su Facebook.
Mi sembra semplicemente incredibile. Meglio che non mi esprimo, che poi divento malpensante come ******:D
Diciamo solo che sono "perplesso" sull'operato del governo indiano e del sempre più instabile costituzionalismo del paese.
 
Ultima modifica di un moderatore:
un nuovo aggiornamento...

http://www.ansa.it/web/notizie/rubr...suprema-ammette-ricorso-italiano_6760790.html

...Le conclusioni dell'Avvocato locale dei nostri Marò lasciano ben pensare per un futuro rilascio dei due militari.
Infatti la Corte avrebbe potuto anche optare per una non decisione nel merito attendendo le risultanze dell'indagine della Corte federale di Kerala o addirittura respingendo il ricorso...
 
la Enrica Lexie sta tornando a casa con i suoi 22 membri dell'equipaggio e i 4 marò della squadra di difesa...ora aspettiamo anche il rilascio di Girone e La Torre...
 
Nessuna notizia...almeno per quanto mi riguarda. Ho paura che dopo l'attenzione iniziale, con l'Enrica Lexie fuori dalle acque territoriali indiane, i ns ragazzi finiscano nel dimenticatoio. Per questo rinnovo il topic...
 
ieri sera ho ascoltato al TG1 la notizia e sono rimasto allibito sia per il tempo che la polizia di kerala si è presa per formalizzare le accuse sia per la risposta data alla vicenda dal nostro rappresentante diplomatico Staffan de Mistura: "almeno adesso conosciamo le accuse". ma andiamo! La storia doveva concludersi molto prima. Se non li riportiamo indietro i ns ragazzi rischiano l'impiccagione, altro che chiacchiere! Neanche fossero loro i pirati. A parte il fatto che da quello che so, la famosa perizia balistica si basa su delle convinzioni iniziali orientate a provare la colpevolezza dei fucillieri e sulla probabilità che i colpi siano potuti partire dalle armi in dotazione (5.55 e non 7.62)...Tutta la messinscena mediatica montata in India ha soltanto il fine politico di mantenere al potere l'attuale governo...E persino la loro Avvocatura Generale ha dato parere sfavorevole sia al trattenimento dei militari in carcere sia al loro arresto illegale perchè il fatto è avvenuto in acque internazionali...eppure, nonostante tutto, i ns ragazzi sono ancora là.
E di fronte a qualunque obiezione che se fossero colpevoli meriterebbero di essere condannati, io ribatto che sono sicuro di non trovarmi di fronte a due killers prezzolati e che, se responsabili dell'omicidio dei due pescatori, l'evento è stato sicuramente dovuto ad una tragica evenienza, senza volontarietà...
 
La tensione tra New Delhi e Roma che potrebbe sfogare in una rottura diplomatica è giunta troppo in ritardo. Se la ns convinzione era quella che i due marò erano stati illegalmente arrestati e che il fatto rientrava nella giurisdizione italiana e non indiana, avremmo dovuto fare la voce grossa sin dall'inizio, invece di tergiversare.
Adesso non so come andrà a finire. Ho seriamente paura per l'incolumità dei nostri ragazzi.
 
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