Anch'io adoro le opere postapocalittiche (in primis quelle con ambientazioni zombesche), tuttavia qui si supera, e di molto, il limite del ridicolo. Muore un passeggero (ucciso da un altro) e la copilota se ne esce con "quel che è fatto è fatto"! Complimenti agli autori. Poi si passa dal salviamo tutti alle votazioni sulla condanna a morte perché uno sta sulle balle agli altri. E che dire del dirottamento iniziale? O del fatto che nessuno chiede spiegazioni approfondite all'unico che potrebbe sapere qualcosa della catastrofe.
E poi, attenti coloro che nonostante tutto lo guarderanno: non è finito, si attende una seconda stagione.