Passaggio banda 700 MHz (canale 50-60 UHF) alla telefonia mobile?

Stato
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mike71 ha scritto:
Per questa popolazione over 60 propongo di destinare tre mux in banda III in SFN con rai 1 2 3 retequattro canale5 italia1 la7. Si facciano dei decoder con solo 7 canali e li abbiamo sistemati. Tanto se sono rincoglioniti come tu dici è meglio dargli un sistema semplice tanto loro oltre al 7 non vanno.

Poi ci sono degli arzilli pensionati che si montano da soli la motorizzata oppure che tra guardare brunovespa e farsi un giro su facebook preferisocono la seconda cosa...
No. Ho acquistato tv e decoder per avere più canali e adesso non ritorno all' offerta analogica. Non esiste proprio.
 
@lesnek: non é solo questione dell'eta, ma anche di soldi, oltre che di copertura; benvenga qualsiasi innovazione tecnologica, il progresso ecc. ma se servono a spillare soldi a chi non ne ha allora non é giusto. il servizio pubblico di radiodiffusione in etere per fortuna é l' unico modo di poter usufruire gratuitamente e dovunque dei mezzi di informazione radio tv, il resto, banda larga e compagnia bella tutte a pagamento sono solo opzioni in piu.
 
gherardo ha scritto:
@lesnek: non é solo questione dell'eta, ma anche di soldi, oltre che di copertura; benvenga qualsiasi innovazione tecnologica, il progresso ecc. ma se servono a spillare soldi a chi non ne ha allora non é giusto. il servizio pubblico di radiodiffusione in etere per fortuna é l' unico modo di poter usufruire gratuitamente e dovunque dei mezzi di informazione radio tv, il resto, banda larga e compagnia bella tutte a pagamento sono solo opzioni in piu.

E' un illusione pensare di avere gratis i canali su frequenze "terrestri". Ci sono i canali gratis perchè ci sono interessi: politici (propaganda che colpisce le fasce economicamente e non solo deboli perchè non sono in grando di scegliere altri mezzi di comunicazione), economici (la pubblicità che può condizionare il livello di qualità delle trasmissioni). Insomma nessuno sta regalando niente alle fasce deboli, ci sono sempre interessi privati che condizionato la TV Gratis che non sarà mai indipendente per questo il ricevere gratis le TV in DTT è solo un illusione, un compromesso. Chiudo di nuovo la parentesi filosofica :D .
 
@lesnek: perche secondo te sui "moderni" mezzi a pagamento come sat, cavo, iptv ecc. non c'é la pubblicita, la retorica politica e qunt'altro ha da sempre condizionato la tv??
 
@lesnek: perche secondo te sui "moderni" mezzi a pagamento come sat, cavo, iptv ecc. non c'é la pubblicita, la retorica politica e qunt'altro ha da sempre condizionato la tv??

Nn puoi certo dire ad esempio che l'informazione su internet è la stessa della TV, le fonti che puoi trovare nel web sono molte e anche numerose indipendenti..

Poi basta dire che la TV è un mezzo di comunicazione passivo, internet è attivo, permette a chiunque di intervenire e mettere i propri contenuti (internet se usato bene determina una crescita culturale)

Poi in TV Beppe Grillo non si vede ma su internet è uno dei maggiori blogger italiani, scusate non ho resistito :D

Siamo un pò OT :D
 
Poi, scusate, se insisto, ma il SAT non è un medium a pagamento... compro un ricevitore una padella, non mi abbono a Sky e ho 100naia di canali... cosa pago? A parte il Canone RAI s'intende... quindi, ragionando così, tennicamente anche il DTT NON è gratis ;)

SAT != SKY, OK? Il Sat è gratis, OK?
Per favore, almeno, qui, nel forum leader italiano per queste cose...non perpetriamo queste banalizzazioni...

Il cavo richiede, un canone minimo solitamente risibile per i canali "FTA" giusto per fisicamente pagare la posa & manutenzione degli impianti... se vuoi "Sky" sul cavo (ovvero Film, Telefilm in I TV, Sport ecc...) paghi di più ovvio.. anche IPTV non è poi così diversa nei fatti, giusto?

P.S: Sky (almeno quando ero abbonato) è piena di pubblicità... FOX è peggio di Mediaset, quasi :eusa_wall:


 
risibile o no sempre di soldi trattasi; anche l'una tantum di tv sat in italia, poi se non paghi nulla e metti una padella e basta, é quasi tutto criptato; lo ripeto: anche se continueranno a rosicchiare banda alla tv free in etere a vantaggio di altri mezzi qualcosa lo lasceranno per forza per sempre inquanto obbligati a trasmettere in chiaro, gratuitamente e ovunque i segnali delle tv nazionali secondo il mandato di concessione. la giurisprudenza sancisce che il poter ricevere la radio e la tv gratuitamente é un diritto dei cittadini se no l'avrebbero gia eliminato completamente ( in altre nazioni ci hanno gia provato ma senza successo ).
 
L'Europa difende le frequenze terrestri contro l'intrusione del Mobile:
http://broadcastengineering.com/news/europe-defends-spectrum-mobile/

L'EBU ha fatto pesare i propri interessi per evitare che la banda 700MHz venisse allocata per usi Mobile anche in Asia e Africa, vista la prossimità con l'Europa attraverso il mare Mediterraneo.
La questione verrà comunque di nuovo dibattuta nel 2015.
 
screenshaper ha scritto:
Per chi non l'avesse ancora letto:
http://www.crit.rai.it/eletel/2011-3/113-6.pdf

Sperimentazione dei laboratori RAI di Torino sull'impatto dell'LTE sui ricevitori DTT.
Devastante!

visto visto.... comunque riguarda solo l' LTE 800, per il momento i servizi verranno lanciati a 1800 e a 2600 Mhz. Da fine 2012 in poi, bisognerà sensibilizzare ASSOLUTAMENTE gli antennisti per installare dei filtri passa-basso sugli impianti... in molti casi saranno utili per eliminare i problemi.
 
fano ha scritto:
Poi, scusate, se insisto, ma il SAT non è un medium a pagamento... compro un ricevitore una padella, non mi abbono a Sky e ho 100naia di canali... cosa pago? A parte il Canone RAI s'intende... quindi, ragionando così, tennicamente anche il DTT NON è gratis ;)


Bravo!
Del resto se voglio vedere la televisione terrestre devo comprarmi un televisore con decoder e se mi trovo in un posto di quelli sfortunait che per vedere tutta l'offerta DVB-T devo avere antenne a gruppi di canale, filtri e convertitori di frequenza rischio di spendere ben di piu' che con una parabola su hot bird.​
 
Messa in sicurezza

" .... Il beauty contest non si farà. E la scusa del governo per scansare una grana politica non da poco con le forze politiche (favorevoli e contrarie), sarà la prossima destinazione della banda a 700 MHz ai servizi di web mobile.
Poiché, infatti, tra i canali del dividendo interno ce ne sono ben quattro che saranno destinati, tra qualche anno, allo sviluppo della connettività senza fili (54, 55, 58 e 59 UHF), si è cominciato strategicamente a ventilare la necessità di una riscrittura totale del Piano di assegnazione delle frequenze. Che possa mettere in sicurezza gli interessi dei big player televisivi. Con o senza beauty contest....... "

http://www.newslinet.it/editoriale/messa-in-sicurezza

Mi sembrava strano.... ;) ;) ;) Vedremo .... :eusa_think: :eusa_think: :eusa_think:
 
stefio ha scritto:
Stanno a fà un casino !!!!! :icon_twisted: :5eek: :eusa_wall: :eusa_wall: :eusa_wall: :eusa_wall: :eusa_wall: :eusa_wall: :eusa_wall: :eusa_wall: :eusa_naughty:

Invece si va verso la soluzione che altri avevano preventivati, cioè il riciclo delle frequenze DVB-H sotto ch. 50 e l'applicazione delle graduatorie per le locali in maniera ferrea. ;)
 
Spettro radio, Italia fronte di guerra

".... La conferenza di Ginevra disegna le nuove geografie per le comunicazioni mobili del futuro. In vista conflitto di frequenze con i Paesi arabi e nordafricani che utilizzeranno i cellulari sugli stessi Mhz su cui noi diffondiamo programmi tv....

....... Il quadro internazionale delle frequenze è cambiato da un giorno all’altro a Ginevra a metà febbraio, alla conferenza mondiale del World Radio Communication dell’Itu l’agenzia che decide le politiche mondiali sullo spettro. La comunità internazionale ha dato il via libera alla richiesta dei paesi arabi del Nord Africa, per lo più di lingua francofona, sostenuti dalla Francia, dai paesi scandinavi ma anche dagli Usa, all’uso della banda 700 MHz per il broadband mobile.
Paesi arabi ed africani che compongono una porzione significativa degli stati che, con l’Europa e l’Asia (Cina esclusa) e Medioriente compongono la “Regione 1” della mappa mondiale dello spettro. Paesi arabi dove la banda a 800 Mhz della telefonia mobile si sta saturando in fretta con il boom dei social network. Di qui la richiesta di anticipare lo sblocco della banda a 700 MHz per il broadband mobile, un business potenziale che fa gola soprattutto a France Telecom.

Una decisione, quella di Ginevra, che cambia le carte in tavola in anticipo di tre anni rispetto a precedenti indicazioni, sottoscritte al Wcr del 2006 e ribadite nel 2008, e che già dal 2015 apre all’utilizzo, “co-primario” insieme alla tv digitale terrestre nella “Regione 1”.
Un fulmine a ciel sereno, che ha preso alla sprovvista l’Italia: finora nel nostro paese le frequenze a 700 Mhz sono state destinate esclusivamente ai canali della tv digitale terrestre e sono già in parte occupate, ad esempio da Mediaset in Sicilia, pur senza il “timbro” rilasciato dal Piano di Ginevra nel 2006. Ma si tratta di canali che rischiano dal 2015 di andare in collisione con le frequenze mobili dei nostri vicini arabi.
Dulcis in fundo, molti dei canali (il 54, 55, 58 e 59) sulla banda a 700 Mhz sono oggetto del “beauty contest” televisivo, in stand by per tre mesi dal 20 gennaio per volontà del Governo Monti.


Insomma, dopo Ginevra c’è un bel pasticcio nell’etere italiano: il via libera all’utilizzo per il broadband mobile per la banda a 700 Mhz dal 2015 complica l’intero impianto del beauty contest televisivo.
Mediaset e Rai spingono in ogni caso perché il beauty contest si faccia: fino al 2015 l’uso esclusivamente televisivo dei 700 Mhz è ancora possibile. Ma dopo? Se i nostri vicini, dalla Francia ai paesi dell’ex Jugoslavia passando per il Nord Africa, adotteranno da subito la banda a 700 Mhz per la banda larga mobile, sarà difficile che l’Italia possa mettere il paraocchi e utilizzare le stesse frequenze per la televisione digitale terrestre senza uno “spectrum review” preventivo. Le ricadute sarebbero negative per il nostro paese, perché saremmo i soli a non allinearci alla comunità internazionale, con conseguenze dirette in termini di interferenze, di compatibilità degli apparati, delle reti e del segnale degli smartphone nei Paesi nostri vicini..... "

http://www.corrierecomunicazioni.it/tlc/14152_spettro-radio-italia-fronte-di-guerra.htm

Una "notiziola" così..... Alla faccia del "poco poco, piano piano" ..... :5eek: :5eek: :5eek:
 
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Ora inizia ad essere un problema. Il classico gioco all'italiana, cioè del non far nulla è aspettare che risolva chi viene dopo, in questo caso non funziona.
Il problema c'è.
 
sul corriere di ieri c'era un interessante articolo riguardante una scoperta italiana, fabrizio tamburini, sul discorso frequenze.
http://www.tomshw.it/cont/news/onde...ireless-senza-confini-e-italiano/36250/1.html

praticamente ha scoperto che le frequenze possono distinguersi anche per il proncipio di vorticità.

che vuol dire questo?

in ambito televisivo, fino a 55 canali nella stessa banda di frequenza!!!

una società americana ha investito 20 milioni di dollari per sviluppare la tecnologia.


p.s. forse questa scoperta meriterebbe un thread dedicato
 
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