Sempre a trovare scusanti, il covid lo è stato per tutti.... a parte che dvbt-2 è proprio la prima soluzione che scrivono nell'articolo, forse ti sei perso gli ultimi due anni di Covid che, tra smart working e didattica a distanza, hanno portato le connessioni nelle case ad un livello che avremmo visto senza pandemia fra 5 anni. Basta vedere lo sviluppo di netflix, prime e compagnia bella in Italia negli ultimi anni. Poi fanno bene a scrivere "l'avevamo detto" finché anche qui tra esperti non si guarda in faccia alla realtà di internet....
Se non ci fossero stati vari piagnistei anche delle locali (e già prima della pandemia si sapeva, visto che le tv dovevano uscire con un certo standard) si sarebbe già bellamente passati al nuovo standard.
Internet, bello si, se tutta l'infrastruttura (anche lato server) reggesse, vedi polemiche ancora presenti con DAZN e altri servizi on line, e/o problemi (routing o altro) derivanti dal proprio gestore.
Pure servizi tipo Netflix e Youtube (e anche lì qualche borbottio c'è stato) all'epoca di pandemia, con tutti in smartworking, è stato limitata (se ricordo bene anche a livello europeo) la qualità di visione per evitare problemi maggiori con il rischio di far collassare la rete.
L'infrastruttura che ha meno problemi di tutti è il SAT, i problemi ci sono, ma con una percentuale minima e risolti in breve tempo.