Dato che siamo in dirittura d'arrivo dopo i vari "spegnimenti" ed "attivazioni", mi viene spontanea una considerazione diciamo da "semplice fruitore ignorante" di programmi televisivi: ma i "cervelloni" che hanno deciso l'attuale modo di diffusione del digitale terrestre, non avevano detto (giurato e spergiurato) che il passaggio al digitale non avrebbe comportato alcun invonveniente né esborso per il cittadino utente (ed in molti casi "pagante")?
Non avevano detto che la transiione sarebbe stata "indolore"? A me non sembra sia stato così; basta guardare i tetti delle case che pullulano di antenne nuove....per non parlare del fatto che per molti mesi chi ha pagato il canone o gli abbonamenti ai vari canali a pagamento, non hanno potuto usufruirne. A me, ripeto, é sembrata la solita gestione all'italiana. Molto semplicisticamente (ripeto, da "massaia" di casa) non posso far altro che constatare che prima dello SO vedevo TUTTI i canali digitali disponibili (il decoder ne agganciava circa 120, mi sembra di ricordare, senza aver toccato l'antenna: quello sarebbe stato un passaggio indolore e senza costi!!!!!
Ora come ora, a Provezze, prendo sì e no una ventina di canali (fortunatamente i più "seguiti" cioé Rai, Mediaset, TT) ma non La7 e MTV e solo dopo essere salito sul tetto tre o quattro volte ed aver riposizionato l'antenna (per fortuna non ne ho dovuto acquistare una nuova....a meno che non dovrè farlo per poter ricevere La7 e MTV che al momento giuro di non avere idea da dove le possa prendere). Bel Paese l'Itaglia (non é un errore di scrittura).