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Canale 10 (Gela) deve pagare 4 milioni di euro:
Gela - Quattro milioni di euro di multa per Canale 10 nel mirino delle forze dell'ordine. I militari della guardia di finanza insieme agli ispettori della Siae hanno sequestrato circa 20 mila files musicali che sarebbero stati riprodotti e diffusi in violazione delle norme sul diritto d’autore.
Tutto sarebbe nato dalla denuncia della Siae che non ha mai ricevuto le spettanze derivanti dalla legge che regola i diritti di autore sui video musicali che, sarebbero stati mandati in onda per anni senza il corrispettivo che spetta all'ente statale.
A finire nel mirino dei controlli delle fiamme gialle, sono state le sedi dell'emittente televisiva di Gela e Licata del gruppo Canale 10. Il materiale sarebbe stato messo in onda nonostante l’assenza di autorizzazioni.
Il titolare del gruppo Antonio Cavaterra, davanti alle contestazioni mossegli dagli inquirenti, ha ammesso le sue responsabilità; è stato denunciato e potrebbe essere costretto a pagare una pesante ammenda in denaro.
Il computo della Guardia di finanza e della Siae, secondo la norma di legge, porta a questa cifra esorbitante in quanto la multa è 103 euro che moltiplicati per 20 mila, fa 2 milioni di euro. Questa cifra va moltiplicata per due e siamo a 4 milioni.
La cifra, secondo la legge, deve essere pagata entro 60 giorni. Il soggetto multato può segliere di pagare o il terzo della pena massima che verrebbe computata in una somma pari a 10 milioni, o il doppio del minimo della sanzione edittale.
Davanti ai militari il titolare ha dichiarato la sua volontà a collaborare con i funzionari della Siae. Qualche settimana fa Canale 10 ha subito una vendita coatta delle azioni della società. Un cittadino tunisino ha acquistato con la somma di 500 euro una modesta percentuale delle azioni
UTENTE DTS SICILIA CUCIUZZO