Segnali TV in Toscana [nuove graduatorie TV locali]

Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.
Vado un pò off topic ma volevo condividerlo con voi... I Berlusconi haters sono convinti che sia a causa sua se abbiamo il digitale terrestre, cosa che tra l'altro odiano quanto lui... Ma il digitale terrestre non è stato introdotto prima dagli altri stati europei? Dovevamo rimanere all'anaillogico solo perchè c'è qualcuno che odia Berlusconi e lui tra tutto il male che ha fatto per lo meno ha voluto rinnovare le trasmissioni via etere?
gherardo ha scritto:
correggo specificando che il dvbt é molto piu robusto dell'analogico ma in MFN!! il 99% dei problemi di cattiva ricezione che si leggono anche qui sul forum sono da imputare a quella scellerata trovata tutta italiana di andare in SFN.
E mi potresti spiegare la differenza cortesmente? Perchè non so di cosa parli. ;)
 
Ema89acquario ha scritto:
E mi potresti spiegare la differenza cortesmente? Perchè non so di cosa parli. ;)
in mfn ( ogni trasmettitore una frequenza singola ) il segnale é robustissimo come durante lo switchover; in sfn ( tutti i trasmettitori dello stesso mux mux hanno la stessa frequenza ) bisogna che quest'ultimi siano sincronizzati ma non in tutte le condizioni si ha una buona ricezione; l'sfn in italia, unico peaese al mondo, é stata introdotta per avere piu banda a disposizione per poterla riempire di inutili tv spazzatura...a discapito di tutti! leggi qui: http://www.digital-forum.it/showthread.php?t=66041
 
@ gherardo: grazie delle utili info.
Insomma:magari non l'avevo detta in termini giusti ma con la situazione tutta italiana dell'SFN, la sostanza era quella che avevo accennato: meglio l'analogico che il dvbt... o no?
 
Grazie della spiegazione Gherardo, comunque non ho capito bene, se si trasmettesse in MFN i canali tornerebbero ad essere più o meno quanti ce n'erano in analogico? So che potrei venire detestato da qualcuno, ma io allora preferirei la situazione attuale... Tanto io vedo quasi tutto, dovessi vedere solo i canali classici dell'analogico mi basterebbe una parabola ed un qualsiasi decoder, erano davvero pochi prima i canali. XD Certamente io non parlo dei canali delle televendite, principalmente si vedono però nei MUX regionali/locali perchè sulle frequenze nazionali se non sbaglio ci sono solo QVC e For You, per me sono tutti canali inutili ovvio, certamente fa incavolare sapere di non ricevere canali come Rete 37 che anni fa trasmetteva cose abbastanza interessanti perchè magari nello stesso MUX hanno messo altri 10 canali di marketing. XD Penso sia inoltre ridicolo che alcune emittenti nello stesso MUX trasmettano sempre lo stesso canale più volte, è l'esempio di Canale Italia mi smebra, ha tipo 2 canali diversi, per il resto è replicato 10 volte il principale. XD
ddtandy72 ha scritto:
@ gherardo: grazie delle utili info.
Insomma:magari non l'avevo detta in termini giusti ma con la situazione tutta italiana dell'SFN, la sostanza era quella che avevo accennato: meglio l'analogico che il dvbt... o no?
Io comunque mi permetto di dissentire... A parte un paio di MUX RAI e Mediaset che sono abbastanza trascurabili io prendo tutte le frequenze nazionali ed anche qualcosina di regionale/locale... Con l'analogico prendevo circa 10 canali di cui solo 5 o 6 si vedevano decentemente, Ovvero i primi RAI (ma con un effetto neve abbastanza evidente ed anche delle distorsioni delle immagini), T8, RTV38 e All Music.

Non parliamo di Mediaset, si vedevano uno peggio dell'altro, Canale 5 poi aveva dei disturbi anche nell'audio, invece su Italia 1 non si riusciva a distinguere le immagini, a meno che non si trattasse di cartoni animati...

Direi che per lo meno nel mio caso il salto di qualità c'è stato e nemmeno di poco.
 
certo che c'é stato il miglioramento rispetto all' analogico, ma senza l' sfn sarebbe stato molto meglio come in tutte le nazioni dove NON hanno introdotto l' sfn. analogico 45 db = inguardabile, dvbt in sfn = spesso segnali forti ma non usufruibili; dvbt 45db mfn = segnale perfetto sempre. l' sfn malstutturata è il danno italiano...qualcuno come gia qui da tempo in svizzera e altrove nel mondo, in futuro ci guadagnera miliardi vendendo le " nuove tecnologie " a pagamento!!! pensateci. e sono gli stessi "soggetti " che stanno ordendo il tutto.
 
Ultima modifica:
Ema89acquario ha scritto:
Grazie della spiegazione Gherardo, comunque non ho capito bene, se si trasmettesse in MFN i canali tornerebbero ad essere più o meno quanti ce n'erano in analogico? !! NO, moltiplicali comunque minimo per 4. visto che un mux ne puo contenere cosi, in piu la qualita...!
 
Non che la cosa abbia adesso importanza, ma con "meglio l'analogico che il dvbt... o no?" mi riferivo alla potenza del segnale analogico.
Non so poi se è la stessa cosa che gherardo ha definito "robustezza"...
 
Ema89acquario ha scritto:
Vado un pò off topic ma volevo condividerlo con voi... I Berlusconi haters sono convinti che sia a causa sua se abbiamo il digitale terrestre, cosa che tra l'altro odiano quanto lui... Ma il digitale terrestre non è stato introdotto prima dagli altri stati europei? Dovevamo rimanere all'anaillogico solo perchè c'è qualcuno che odia Berlusconi e lui tra tutto il male che ha fatto per lo meno ha voluto rinnovare le trasmissioni via etere?
No, ema, quello che viene contestato non è il passaggio da analogico a digitale, ma il modo indecente in cui l'etere italiano è stato organizzato, poiché negli altri paesi il digitale è stato introdotto per offrire un miglior servizio agli utenti (e lo offre, eccome), in Italia è stato introdotto e organizzato in fretta e furia solo per consentire a Rete4 di continuare a trasmettere e a Mediaset di costruire una propria pay-tv (motivo tra l'altro per cui su Tivusat si vedono solo un decimo dei canali trasmessi sul terrestre). Se pensi che in Francia perfino i paesini di 300 abitanti hanno tutti e 6 i mux nazionali, e li vedono anche via sat da ben due satelliti...
 
gherardo ha scritto:
(L'sfn malstutturata è il danno italiano)... qualcuno ... in futuro ci guadagnera miliardi vendendo le "nuove tecnologie" a pagamento!!! pensateci. e sono gli stessi "soggetti " che stanno ordendo il tutto.
:5eek: Ma no... che idee strampalate da complotto della cospirazione... :lol:
già c'è quel paranoicone di ddtandy72 che va dicendo che gli sembra una scelta analoga quella di aver, nel 2011, costretto tutta Italia al dvbt, per poi, dal 2015, col dvbt2, risuonare la stessa musica (e far di nuovo aprire i portafogli, quantomeno per nuovi decoder). :eusa_whistle:

Ovviamente, vuol esser una battuta, perché ho il vago sospetto che il paranoicone ti quoterebbe appieno!

P.S. Siamo come pecore da tosare... dopo averlo fatto attendono che la lana ci ricresca...
 
L'Italia è passata al digitale in 4 anni!!!!contemporaneamente a Francia e Spagna. Non mi sembra in modo diverso da altri paesi. La Sardegna è passata nel 2008...la Sicilia nel 2012, forse l'anomalia è la lunghezza del periodo transitorio.
Il problema italiano consiste nel numero elevatissimo di tv private (del cavolo) che trasmettono solo schifezze e di cui se ne farebbe volentieri a meno, tranne pochissime eccezioni.
Sicuramente adesso di spedire sul satellite rete4 non fregherebbe più a nessuno, in quel momento era questione di vita o di morte!

I canali del mux 43 di CANALE 10 hanno perso la lcn.
 
Ultima modifica:
ddtandy72 ha scritto:
Non che la cosa abbia adesso importanza, ma con "meglio l'analogico che il dvbt... o no?" mi riferivo alla potenza del segnale analogico.
Non so poi se è la stessa cosa che gherardo ha definito "robustezza"...
coll' analogico ci volevano almeno 60 db per vedere bene, col digitale 45 db e a volte anche meno!
 
@ gherardo. Scusa, sono proprio profano. Vediamo se posso sistemarla così: il segnale analogico era più potente, nel senso che occorreva "trasmetterlo più forte" perché fosse altrettantoo ben visibile del dvbt.

In sostanza, siccome col dvbt si potrebbe fare altrettanto [Edit: con meno DB] (meglio se in MFN), ecco perché l'hai definito "più robusto".

In altre parole ancora, il dvbt sarebbe semplicemente più efficiente: per offrire lo stesso risultato (in termini di bontà di ricezione), richiedendo meno db, spreca - o consuma che dir si voglia - di meno!
 
Ultima modifica:
ddtandy72 ha scritto:
@ gherardo. Scusa, sono proprio profano. Vediamo se posso sistemarla così: il segnale analogico era più potente, nel senso che occorreva "trasmetterlo più forte" perché fosse altrettantoo ben visibile del dvbt.

In sostanza, siccome col dvbt si potrebbe fare altrettanto (meglio se in MFN), ecco perché l'hai definito "più robusto".

In altre parole ancora, il dvbt sarebbe semplicemente più efficiente: per offrire lo stesso risultato (in termini di bontà di ricezione), richiedendo meno db, spreca - o consuma che dir si voglia - di meno!
esatto, proprio cosi! aggiungo che oltre a cio puo veicolare molti programmi per mux, ed é, fino ad un certo limite, immune agli echi ( riflessioni o doppie immagini in analogico )
 
Unico63 ha scritto:
L'Italia è passata al digitale in 4 anni!!!!contemporaneamente a Francia e Spagna. Non mi sembra in modo diverso da altri paesi. La Sardegna è passata nel 2008...la Sicilia nel 2012, forse l'anomalia è la lunghezza del periodo transitorio.
Il problema italiano consiste nel numero elevatissimo di tv private (del cavolo) che trasmettono solo schifezze e di cui se ne farebbe volentieri a meno, tranne pochissime eccezioni.
Sicuramente adesso di spedire sul satellite rete4 non fregherebbe più a nessuno, in quel momento era questione di vita o di morte!
La differenza non è nel tempo necessario, ma nel modo complessivo in cui è stato organizzato, fatto appositamente per il mero profitto privato e non per essere utile alla colletività.
Per dire, in Francia sotto al monte Bianco un paesino come Servoz che ha sì e no 400 abitanti ha il suo ripetitore locale con i 6 mux nazionali (tutti in MFN) più due locali (perché ci sono anche lassù); la piattaforma satellitare che duplica gli stessi canali del DTT aggiungendone altri è organizzata e gestita dallo stato su un satellite e dall'operatore di paytv (che non è stato considerato un nemico da combattere ma un partner da coinvolgere) sull'altro, perché si è scelto di privilegiare il passaggio al digitale non solo terrestre ma anche tramite satellite.
In Italia un paese in collina deve ringraziare il cielo quando riceve 2 multiplex nazionali e basta, via satellite i canali sono diffusi da una piattaforma di proprietà di privati che trasmettono solo i loro canali (e nemmeno tutti), i primi 3 operatori nazionali hanno 13 multiplex soltanto loro che devono essere diffusi in SFN con tutti i problemi possibili di coordinamento tra postazioni e tra regioni diverse e nel passare in digitale si è pensato solo al terrestre senza nessun tipo di interesse per il satellitare (e noi orograficamente abbiamo molte più montagne e colline che in Francia).
Non sono le tv locali il problema, che in molti casi si sono ridotte a dover ospitare le televendite per fronteggiare la mancanza di spot (fagocitati dai network nazionali) e continuare a offrire un servizio ai cittadini.
 
aino ha scritto:
io residente di grosseto sono un pò deluso!! alcune frequenze non sono attivate, alcune non saranno mai attivive:eusa_think: ; abitare al sud della toscana non è stato positivo con il passaggio al dtt!
le criticità riguardano soprattutto zone più isolate, che si sono ritrovate praticamente senza segnali, il problema delle frequenze non attivabili è l'ennesimo troìaio fatto a Roma... immagina se nella tua firma avessi solo 2 frequenze ricevute, saresti ancora deluso o proprio imbufalito? ;)
 
Bluelake ha scritto:
le criticità riguardano soprattutto zone più isolate, che si sono ritrovate praticamente senza segnali, il problema delle frequenze non attivabili è l'ennesimo troìaio fatto a Roma... immagina se nella tua firma avessi solo 2 frequenze ricevute, saresti ancora deluso o proprio imbufalito? ;)
quoto quello che hai scritto ci sono zone peggio di me io almeno vedo le reti nazionali anche se con il passaggio in digitale ho grossi problemi di propagazione del segnale rai!!
 
Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.
Indietro
Alto Basso