Segnali TV visibili in provincia di Bari e di Barletta - Andria - Trani

ciao ragazzi vorrei una informazione da più di un mese non riesco a prendere più i canali di rai 1,2,3,4 abito in un paese vicino a Palo del Colle e da quando leggo è un problema di interferenza di segnale che viene trasmesso da una emittente, c'è la possibilità di ovviare al problema, come indirizzare l'antenna verso altra zona, in quanto alcuni miei amici riescono a prendere bene i canali rai, grazie
 
avv ha scritto:
ciao ragazzi vorrei una informazione da più di un mese non riesco a prendere più i canali di rai 1,2,3,4 abito in un paese vicino a Palo del Colle e da quando leggo è un problema di interferenza di segnale che viene trasmesso da una emittente, c'è la possibilità di ovviare al problema, come indirizzare l'antenna verso altra zona, in quanto alcuni miei amici riescono a prendere bene i canali rai, grazie

Ma puoi sapere dai tuoi amici su quale frequenza ricevono il mux? E' forse il ch.51 da M.Celano (Foggia)? O forse il ch.50 da Santeramo?
Se fosse così, però, non credo che basti spostare l'attuale antenna per ricevere anche questo mux. Al massimo, bisogna aggiungere un'altra antenna ad alta direttività e filtrare il solo ch.50 o 51.(Quasi certamente si tratterà del 51 da M.Celano). Se no, si rischia di andare a degradare la ricezione di tutto il resto.
Per la ricezione da Bari sul vhf H1, può essere anche che alcune zone/località risentono di meno di questa inteferenza. Ma sembra che ci siano molti ad avere problemi perchè a quanto pare, da circa un mese, il segnale intereferente è stato potenziato. Attendi altre risposte perchè non sono proprio della zona. Ciao!
 
EliseO ha scritto:
Ma puoi sapere dai tuoi amici su quale frequenza ricevono il mux? E' forse il ch.51 da M.Celano (Foggia)? O forse il ch.50 da Santeramo?
Se fosse così, però, non credo che basti spostare l'attuale antenna per ricevere anche questo mux. Al massimo, bisogna aggiungere un'altra antenna ad alta direttività e filtrare il solo ch.50 o 51.(Quasi certamente si tratterà del 51 da M.Celano). Se no, si rischia di andare a degradare la ricezione di tutto il resto.
Per la ricezione da Bari sul vhf H1, può essere anche che alcune zone/località risentono di meno di questa inteferenza. Ma sembra che ci siano molti ad avere problemi perchè a quanto pare, da circa un mese, il segnale intereferente è stato potenziato. Attendi altre risposte perchè non sono proprio della zona. Ciao!
Ti ringrazio ciaO
 
EliseO ha scritto:
Se la "banda"/striscia sale e scende su tutti i canali indistintamente, può quasi certamente dipendere dall'alimentatore. L'alimentatore eroga energia in misura sufficiente rispetto al fabbisogno dell'amplificatore? Se no, lo devi cambiare subito.
A parte ciò, potrebbe non essere necessario sfruttare tutto il guadagno disponibile. Prova anche a ridurre gradualmente il livello di guadagno su tutti gli ingressi e fin quando non noti peggioramenti, continua gradualmente a ridurre il guadagno.
Per alimentare l'amplificatore ho usato un vecchio trasformatore da 120 mA, ne ho un altro nuovo,provero' a sostituirlo.... pensi che 120 mA siano pochi?

Quindi da Modugno ricevi tutto, compreso D-Free, i 2 mux La7, etc..., oltre a tutti i canali analogici. La qualità è buona per tutti, senz ainterferenze o disturbi vari?
Fermo restando che sarebbe comunque meglio non ricevere anche da Cassano, sei sicuro dell'orientamento dell'antenna verso l'esatto sito che ospita i trasmettitori? Tieni conto che, se ci fosse qualche ostacolo naturale, tipo collinetta, tra la tua abitazione e il sito dei tralicci, non è affatto strano che non riesci a ricevere nulla, mentre a Bari città sì, non essendoci ostacoli significativi. Ciao!
Gli analogici da Bari li prendo tutti, in digitale nn vedo Dfree e il Mediaset sul 39, a questo punto da cassano mi piacerebbe prendere i digitali che trasmettono dal vicino ripetitore... provero' ad alzare l'antenna.
 
Oggi, con molta probabilità, a causa del forte maltempo di queste ultime ore (piogge e fulmini a volontà) i segnali analogici di Telesveva e Teledehon sono peggiorati. Telesveva si vede come si vedeva prima che aggiustavano il ripetitore e Teledehon è completamente scomparsa.
 
korben82 ha scritto:
Per alimentare l'amplificatore ho usato un vecchio trasformatore da 120 mA, ne ho un altro nuovo,provero' a sostituirlo.... pensi che 120 mA siano pochi?
Penso che il vecchio prodotto non sia ben funzionante. No, 120 mA andranno bene, a meno che non utilizzi un amplificatore che richiede una maggiore erogazione di corrente (ma non penso proprio)

korben82 ha scritto:
Gli analogici da Bari li prendo tutti, in digitale nn vedo Dfree e il Mediaset sul 39, a questo punto da cassano mi piacerebbe prendere i digitali che trasmettono dal vicino ripetitore... provero' ad alzare l'antenna.

Non credo che basti alzare l'antenna perchè, se rispetto alla tua posizione, gli impianti di Cassano non rientrano in un fascio di ricezione di circa 30° rispetto a Modugno, è difficile che quei segnali possano entrare. Se poi, c'è qualche ostacolo, è praticamente impossibile. Di aggiungere un'altra antenna e combinarla con quella verso Modugno, meglio lasciar perdere, perchè in quel contesto, andresti solo a crearti problemi. Comunque, puoi sempre tentare "l'innalzamento". Ciao!
 
M. Daniele ha scritto:
Oggi, con molta probabilità, a causa del forte maltempo di queste ultime ore (piogge e fulmini a volontà) i segnali analogici di Telesveva e Teledehon sono peggiorati. Telesveva si vede come si vedeva prima che aggiustavano il ripetitore e Teledehon è completamente scomparsa.

Eccetto il mux T.Norba, ora mi sembra tutto regolare, cioè come prima dei nubifragi. Ciao!
 
Sud-Est barese: ancora sulla questione antenne.

Sul sito del FAX ho individuato una notizia di circa un mese fa, che mi era sfuggita in precedenza.
Dal link che segue si può evincere come il gruppo T.Norba (come avevo riportato circa un anno fa) è effettivamente disposto a realizzare un nuovo traliccio in zona M.S.Nicola (dove ha già acquistato un terreno).
Oramai, manca solo l'autorizzazione comunale. Ma il sindaco che avrebbe potuto risolvere la faccenda da almeno 6-8 mesi (e ora molto sarebeb già stato fatto) continua a tergiversare ed anzichè fare cose concrete ed utili per risolvere la faccenda, non è stato capace di fare altro che emettere l'ordinanza per far ridurre le emissioni elettromagnetiche, che non ha portato a nessuna reale riduzione di potenza emessa, se non per Norba Music sui 88.7 Mhz (a quanto risulta).
La stranezza è che, dopo quella ordinanza, il Sindaco emise un comunicato (anche in questo thread riportato) che faceva pensare a chissà quali sciagure fossero associate ai tralicci del gruppo T.Norba e chissà quali condizioni di pericolosità statica li caratterizasse: cosa esagerata perchè se gli impianti fossero stati così disastrosi e pericolosi, e al di fuori della legalità, quegli impianti oggi sarebbero stati fatti spegnere (come è stato fatto disattivare, per ragioni ancora non ben chiare il mux sul ch.55 - unica conseguenza dei controlli di quest'ultimo periodo) e, nel caso di gravi potenziali conseguenze, lo stesso gruppo T.Norba avrebbe già preso seri provvedimenti per evitare un danno economico consistentissimo.
In realtà, c'è una chiara strategia comunicativa. Dato che come già segnalato in un precedente post ( http://www.digital-forum.it/showpost.php?p=1391492&postcount=3942 ), il Comitato di cittadini pretende lo spostamento di tutti gli impinati da Impalata, mentre l'Amministrazione Comunale sta difendendo gli interessi di quelle imprese radio-televisive che da lì non intendono spostarsi, allora da un lato si preferisce nicchiare e ci si attarda inutilmente nel fare le cose giuste come dare l'autorizzazione a chi vuole delocalizzare e migliorare i suoi impianti (cosa che avvalora la tesi che spostarsi dall'Impalata si può, volendolo fare) ed dall'altro lato, sempre unidirezionalmente, si cerca di attribuire responsabilità e incurie eccessive ai danni di un solo gruppo, usandolo come capro espiatorio per la soluzione di tutti i problemi, cercando così di preservare l'interesse di chi non gliene importa minimamente di andare incontro ad una vera ed equilibrata soluzione della faccenda (secondo me Mediaset, TIMB, T.Regione e Canale7 in prima linea sono del tutto disinteressate ad ogni minimo cambiamento).
Questo è il link alla pagina del sito de il FAX (sul sito ho cercato altre notizie in merito, ma non ho trovato altro):

http://www.faxmonopoli.altervista.org/index.php?option=com_content&task=view&id=467&Itemid=27
 
M. Daniele ha scritto:
In poche parole cosa faranno?

E' un consorzio fra imprese televisive. La struttura è appena partita; le varie tv potranno collaborare in vari progetti. La cosa potrà tornare utile a noi, in fase di digitalizzazione, perchè è molto facile che le varie emittenti si ospitino reciprocamente nei loro mux: quindi se un emittente non ha frequenze in una zona, sarà ospitata in un mux esistente di proprietà di una delle emittenti del consorzio.
Poi, ai tavoli tecnici si presenteranno come gruppo, che avrà così più forza per far valere gli interessi delle imprese consorziate.
Il proprietario di Canale7 ne è il Segratario ed ha il compito di proporre gli argomenti da affrontare.
-------------------------------------------------------------------------------------------------
A proposito di Canale7, da alcuni giorni è stato ripristinato il segnale DTT sul ch.26.

Quindi al momento, a parte il mux sul ch.55, la situazione sembra essersi normalizzata, dopo un periodo intenso con controlli, interventi tecnici e guasti causati dal maltempo.

Ciao a tutti!
 
Ultima modifica:
EliseO ha scritto:
Sul sito del FAX ho individuato una notizia di circa un mese fa, che mi era sfuggita in precedenza.

Grazie come sempre Eliseo per i tuoi chiarimenti...
però secondo me fax dice un sacco di inesattezze!
quei ripetitori sono davvero pericolanti...sono andato io a verificare di persona proprio ieri!
fax vuole coprire la situazione perchè fa parte del gruppo telenorba quindi c'è un conflitto di interessi in atto:doubt:
 
EliseO ha scritto:
Quindi al momento, a parte il mux sul ch.55, la situazione sembra essersi normalizzata, dopo un periodo intenso con controlli, interventi tecnici e guasti causati dal maltempo.

Ciao a tutti!

Ormai il mux di Teleregione sul ch55 è solo un ricordo dato ke anche Otgtv l'ha cancellato dalla lista.
 
spl_decibel ha scritto:
Grazie come sempre Eliseo per i tuoi chiarimenti...
però secondo me fax dice un sacco di inesattezze!
quei ripetitori sono davvero pericolanti...sono andato io a verificare di persona proprio ieri!
fax vuole coprire la situazione perchè fa parte del gruppo telenorba quindi c'è un conflitto di interessi in atto:doubt:

Mah, che vuoi che ti dica. Il gruppo T.Norba dovrebbe avere una quota di partecipazione nella versione conversanese del FAX (ma qui bisognerebbe fare delle verifiche). Che il traliccio non sia in buone condizioni è noto dato che è un vecchio traliccio di vecchia concezione caricato negli anni con altre antenne. Infatti, il gruppo T.Norba vuole risolvere la faccenda, delocalizzandosi e realizzando un nuovo traliccio.
Sicuramente, l'Amministrazione Comunale sta strombazzando la cosa ed esagerando certi termini della questione perchè sta coprendo gli interessi degli altri soggetti che non vogliono cambiare di una virgola le cose. E quindi, su una base relativamente valida ed oggettiva, hanno trovato un buon capro espiatorio.
Se quel traliccio fosse così disastroso, il Sindaco, per ragioni di incolumità pubblica, non dovrebbe emettere degli inutili avvisi propagandistici, ma avrebbe l'obbligo giuridico, pena sue responsabilità, anche penali, di fare una ordinanza per lo spegnimento ed abbattimento dei tralicci in questione.
E a sua volta il gruppo T.Norba non correrebbe il rischio di subire un danno economico, non risarcibile da alcuna assicurazione data la ipotetica negligenza nel mantenimento della struttura.

Di propaganda e di conflitti d'interesse ce ne sono anche dall'altro versante. Alla fine, il gruppo T.Norba traslocherà, e ciò è bene, ma gli altri tralicci resteranno dove sono; in fondo, è questa la strategia chiara alla base degli ultimi accadimenti e proclami. Ma ad essere svantaggiati sarete tu e quel migliaio (non so esattamente) di persone che vivono in zone difficili non in portata ottica con alcuni impianti, che continuerete a non ricevere certi canali. Anche con la digitalizzazione rischiate di restare a bocca asciutta per quanto riguarda certi mux, e bisogna tener conto che, con lo switch-off in VHF ci sarà solo un mux RAI, e quindi rischi di perderti anche il mux TIMB2 sul vhf H2 (che trasmette dal traliccio TIMB/T.Regione/Canale7, che ricevi solo perchè in VHF; poi, questo traliccio ospiterà i 3 mux TIMB, quello di T.Regione, quello di Canale7, quello di TeleA ed altri, dato che è piuttosto "capiente")
Dovresti augurarti, invece, che tutti gli impianti venissero spostati, ma è chiaro che non sarà così; altrimenti tutto sarebbe già stato affrontato e risolto e ora non steremmo ancora a parlare di questa faccenda. Ciao!
 
Ultima modifica:
M. Daniele ha scritto:
Ormai il mux di Teleregione sul ch55 è solo un ricordo dato ke anche Otgtv l'ha cancellato dalla lista.

Sì, lo ha cancellato perchè penso che legge il forum e, in base a quanto da noi riportato, aggiorna le liste.
Poi, a dire il vero, quella lista gliela avevo fornita io già da vari anni e l'anno scorso gli ho fornito un aggiornamento.
Per il mux sul ch.55, non temere. In 20 anni, a mia memoria, ne sono accadute tante di cose strane. Non mi meraviglierei che nell'arco di qualche settimana o mese, qualcosa ritorni a vedersi in DTT su quel canale. Tranne in rari casi o situazioni particolari, è difficile che le frequenze normalmente utilizzate, restino inoccupate per molto tempo.
Ciao!
 
EliseO ha scritto:
Sì, lo ha cancellato perchè penso che legge il forum e, in base a quanto da noi riportato, aggiorna le liste.
Poi, a dire il vero, quella lista gliela avevo fornita io già da vari anni e l'anno scorso gli ho fornito un aggiornamento.
Per il mux sul ch.55, non temere. In 20 anni, a mia memoria, ne sono accadute tante di cose strane. Non mi meraviglierei che nell'arco di qualche settimana o mese, qualcosa ritorni a vedersi in DTT su quel canale. Tranne in rari casi o situazioni particolari, è difficile che le frequenze normalmente utilizzate, restino inoccupate per molto tempo.
Ciao!

A me piacerebbe sapere ke fine farà anche il ch28 dato ke Qoob ha chiuso per la seconda volta. A gennaio si parlava ke poteva diventare il mux TIMB 1 poi è tornato Qoob.
 
M. Daniele ha scritto:
A me piacerebbe sapere ke fine farà anche il ch28 dato ke Qoob ha chiuso per la seconda volta. A gennaio si parlava ke poteva diventare il mux TIMB 1 poi è tornato Qoob.

Non lo so che ne sarà. Certo che se Mediaset volesse darvi il mux D-Free sarebbe una buona occasione perchè il ch.28 trasmette dallo stesso traliccio del mux 1 e quindi se acquisisse la frequenza, potrebbe spegnere il ch.66 e collegare quel trasmettitore a quel traliccio, usando il ch.28 e ci sarebbe un ottima copertura di D-free, anche fino a Conversano, perchè questo segnale è sempre stato molto buono come potenza e area di copertura.
A me invece piacerebbe avere il mux RETEA su quella frequenza, dato che anche DeeJay Tv è sullo stesso traliccio.
Ma penso che non accadrà nessuna di queste 2 cose.
Però anche una digitalizzazione con il mux TIMB1 potrebbe essere poco probabile, dato che questo mux c'è già e tutti gli impianti TIMB sono su un altro traliccio, dove ci sonpo già 3 trasmettitori digitali di TIMB + 2 frequenze analogiche e quindi, in vista dello switch-off, sono già a posto (anzi, hanno anche di più di quello che gli servirà per il futuro).
In effetti, non so proprio cosa accadrà. Ciao!
 
EliseO ha scritto:
Dovresti augurarti, invece, che tutti gli impianti venissero spostati, ma è chiaro che non sarà così; altrimenti tutto sarebbe già stato affrontato e risolto e ora non steremmo ancora a parlare di questa faccenda. Ciao!

infatti è quello che mi auguro e che ci auguriamo tutti.
io e tutti le persone del comitato per la salvaguardia dell'impalata da anni ci battiamo per lo spostamento dei ripetitori sul monte san nicola soprattutto per una questione di elettromagnetismo,ed anche in piccola parte,per una migliore visione dei canali.

comunque ho trovato delle notizie molto interessanti in rete:
INTERVISTA ALL’ING. FANTASIA

… e scoprirete le verità nascoste dagli strateghi della disinformazione !

Dopo la confusione creata nelle ultime settimane dalla stampa locale (non sappiamo quanto involontariamente) in merito alla questione del rischio elettrosmog e dei tralicci pericolanti siti in c.da Impalata di Monopoli riteniamo sia giunto il momento di fare chiarezza sulla vicenda e di informare in maniera dettagliata i lettori su un argomento che molto ha fatto discutere e che siamo sicuri ancora più farà discutere nei prossimi giorni.

E’ per questo che abbiamo richiesto ed ottenuto un’intervista dall’Ing. Pasquale Fantasia, che in questi anni ha approfonditamente studiato il problema per conto del Comune di Monopoli. L’ingegnere, mostratosi molto disponibile e desideroso di chiarire i termini della questione, si è soffermato con il sottoscritto per oltre un’ora.

Una lunga intervista nella quale sono emersi notevoli spunti di riflessioni e molte novità!

Vista l’importanza dei temi trattati e nell’intenzione di descrivere con la maggior chiarezza e precisione possibile tutti i lati oscuri della vicenda ho deciso di suddividere l’intervista in più articoli tra loro collegati (che la redazione di Monopolitube vi proporrà scadenzati nel tempo) per permettere ai lettori di dedicare la giusta attenzione ad ogni passaggio che di volta in volta andremo ad affrontare e concedere il giusto tempo per la riflessione.

Perché l’intervista e la decisione di affrontare nei dettagli la questione?

I lettori più attenti avranno notato come la stampa si sia nettamente divisa in merito al problema. Se da una parte il settimanale “L’Eco del Sud – Est” titolava “PERICOLO DI MORTE” di contro il settimanale “FAX” titolava “IL SINDACO GRIDA : AL LUPO AL LUPO !” minimizzando il problema. Nello stesso periodo si assisteva ad un inasprimento di toni tra lo stesso settimanale “FAX” diretto da Magistà, già giornalista di Telenorba, e l’Amministrazione Comunale che proprio in quel periodo emetteva un’ordinanza perentoria in materia ed un comunicato molto esplicito in cui si affermava che :

“Il traliccio che ospita Telenorba è un grave rischio per l’incolumità pubblica”

Intanto mentre da una parte si risvegliava l’attenzione dei cittadini riuniti in comitato per tutelarsi dal pericolo, dall’altra assistevamo al tentativo di altri editori di emittenti locali di ridimensionare la questione, se non addirittura insabbiare il problema.

Risultato : UNA GRAN CONFUSIONE!

Sappiamo bene che la confusione, la disinformazione ed anche il diffondere notizie artatamente manipolate (se non addirittura false) sono la principale arma utilizzata da chi ha interesse ad eludere la soluzione dei problemi!

E’ per questo che la redazione ha deciso di vederci chiaro, anche perché in gioco vi è la salute dei cittadini, non solo dell’Impalata, in quanto (non va dimenticato) anche il centro cittadino è pieno di tralicci e trasmettitori che incombono sui tetti delle nostre abitazioni.

UNA POPOLAZIONE CORRETTAMENTE INFORMATA E’ A BUON PUNTO NEL CAMMINO CHE PORTA ALLA SOLUZIONE DEI PROPRI PROBLEMI.

E’ questa una doverosa introduzione agli articoli che seguiranno che sono certo faranno discutere; per quanto mi compete vi garantisco che nulla di quanto emerso nel corso dell’intervista sarà oscurato o tralasciato (anzi siamo a disposizione per ulteriori approfondimenti dovessero mostrarsi necessari nel corso del dibattito).

Incombe su di me l’importante compito di presentarvi le questioni con la consueta chiarezza per permettere a tutti di comprendere la vicenda con la mente sgombra da mistificazioni di ogni tipo!

DUE SONO LE QUESTIONI PRINCIPALI SU CUI CI SOFFERMEREMO :

1. 1) l’aspetto strutturale – impiantistico dei tralicci (quindi le condizioni di sicurezza legate al fattore di rischio relativo alla staticità di alcune strutture, alla caduta dall’alto di oggetti ed al pericolo di cedimenti strutturali

1.
2) pericolo di esposizione a campi elettromagnetici oltre le soglie previste dalla legge

… CONTINUA ……
 
X SPL_DECIBEL: ti conviene mettere il link diretto alla pagina WEB, piuttosto che riportare tutto.
Comunque, al di là di tutto, qual'è la tua opinione rispetto agli ultimi sviluppi e come pensi che le cose andranno a finire. Comunque, ricordo un intervista all'Ing.Fantasia su Canale7 l'anno scorso o 2 anni fa, anche se non fece mai specifici nomi di emittenti.
Ciao!
 
Ultima modifica:
In chiusura del precedente articolo avevamo detto:

DUE SONO LE QUESTIONI PRINCIPALI SU CUI CI SOFFERMEREMO :

1. 1) l’aspetto strutturale – impiantistico dei tralicci (quindi le condizioni di sicurezza legate al fattore di rischio relativo alla staticità di alcune strutture, alla caduta dall’alto di oggetti ed al pericolo di cedimenti strutturali)

1. 2) pericolo di esposizione a campi elettromagnetici oltre le soglie previste dalla legge

Il comunicato stampa del Sindaco del 07/10/2009 anche se in maniera confusionaria affronta entrambe i problemi e titola:

Ordinanza antenne, le motivazioni del Sindaco

“Il traliccio che ospita Telenorba è un grave rischio per l’incolumità pubblica”

Per maggiori dettagli vedasi l’articolo “Romani : Telenorba, un caso limite”

Analizziamo il primo punto della questione.

L’Ing. Pasquale Fantasia comincia la sua intervista :

“Nella relazione del 31/10/2007 evidenziavo una serie di criticità relative al traliccio n. 3 (il numero identificativo è relativo allo studio di piano dell’Ing. Fantasia redatto per conto del Comune di Monopoli) sito in proprietà Buscicchio su cui insistono i trasmettitori del gruppo Telenorba e non solo; nel dettaglio Telenorba 7, Telenorba 8, TIM Home Bone, All Music, Radionorba, Radionorba Music, Radio Amicizia, RTL 102.5 oltre altri (ponti vari) non identificati dall’Ispettorato del Ministero delle Telecomunicazioni.

Il traliccio era composto da due tralicci separati, tenuti a terra da diversi tiranti ancorati a pilastrini.

Ero andato in loco per effettuare le rilevazioni di esposizione ai campi elettromagnetici ma immediatamente mi accorgo che era pericoloso fare tali rilevazioni per le condizioni in cui si trovavano i tralicci.”

Questi tralicci sono regolarmente autorizzati?

“No!”, prosegue l’ing. Fantasia, “C’è stata un’ordinanza di demolizione in passato.

Queste cose non le sa neanche il Comune ufficialmente perché sono il frutto di una mia ricerca al TAR.

Quando è stato realizzato il traliccio non vi era neanche obbligo di concessione a trasmettere!

Nel 1991 con la legge Mammì si dispose l’autodenuncia; chi aveva un impianto di trasmissione doveva autodenunciarsi e se non lo faceva era passibile di abusivismo.

I soggetti interessati si autodenunciano, ma il Comune evidenzia comunque l’assenza di una regolare licenzia edilizia; infatti era sanata l’autorizzazione a trasmettere e non l’installazione del traliccio!

Il Comune emette un’ordinanza di demolizione. Telenorba assieme al proprietario del terreno Buscicchio impugnano l’ordinanza ed il tutto va, per così dire, in prescrizione. Il TAR non arriva mai nel merito.

Il traliccio sta lì per una burocrazia che lo tiene in piedi solo sulla carta.

Come mai nessuno si è accorto che è un traliccio pericolante e che non sono rispettate le più elementari norme di sicurezza?

“Assodata la questione della non competenza mia per valutare la staticità poiché il mio studio doveva limitarsi ad una verifica di fattibilità per un nuovo dislocamento degli impianti, nella mia relazione denuncio puntualmente la situazione!

L’anno scorso è caduto un traliccio nella zona, quindi il pericolo in merito alla stabilità delle strutture è reale.

Nel caso del traliccio n. 3 non vi è neanche una recinzione!”

Come mai tale incuria? Chiunque potrebbe manomettere gli impianti?

“Non voglio pensare che vi sia in ballo una questione assicurativa; il problema parte dal non rispetto degli obblighi di legge, la volontà di andare avanti pur di trasmettere risparmiando!

Dall’altro versante potrebbero rispondere che è il Comune che non ha mai concesso la possibilità alle emittenti di mettersi a norma. Ciò non toglie che intanto occorre mettere a norma l’esistente ed in seguito inoltrare formale richiesta di autorizzazione, facendolo realmente e non sbandierandolo solo sui giornali. In tal caso il Comune è tenuto a rispondere motivando l’eventuale diniego”.

I conti non mi tornano! Come si spiega che la sua relazione è datata ottobre 2007 ed il comunicato stampa che riporta la sua perizia fotografica ed i suoi rilievi tecnici parte con un ritardo di due anni?

“La relazione fu indirizzata al Comando di Polizia Municipale; il Sindaco attuale all’epoca era ancora un consigliere di opposizione.

Ho recentemente ricevuto una telefonata dal Sindaco che mi contestava lo stato pietoso del traliccio. Il Sindaco era andato a vedere di persona. Gli ho risposto ricordando la mia relazione del 2007 e l’ho invitato a vedere agli atti! Il tutto è nato da una sua passeggiata all’Impalata!”

Dunque il tutto è nato, almeno secondo l’ingegnere Fantasia, dopo un sopralluogo del Sindaco Romani; lo stesso Sindaco era ignaro della relazione del 2007. Nonostante tutto sorgono interrogativi che sarà il caso di approfondire:

Come è possibile che una relazione di così rilevante importanza per l’incolumità dei cittadini venga inviata al Comando di Polizia Municipale e lì muoia, senza che nessuno si preoccupi di dar seguito alla denuncia? Com’è possibile che nessuno si preoccupi di informare il Sindaco e che lo stesso si accorga del problema dopo 18 mesi dall’insediamento? Quanti altri documenti della stessa importanza giacciono nei cassetti all’insaputa di chi ci governa?

Credo che i Dirigenti competenti debbano una spiegazione all’Amministrazione ed agli stessi cittadini!

Ma arriviamo al vero problema …. quello dell’esposizione alle onde elettromagnetiche.

……………. CONTINUA …………
 
Indietro
Alto Basso