Sportitalia abbandona da subito l'analogico

tuner ha scritto:
Non credo proprio che le due cose siano comparabili od alternative.
Il micro schermo di un palmare o di uno smartphone non è un plasma da 42".
Il videofonino è buono per fruire di servizi brevi, dubito sia una piacevolezza guardarci un programma TV.
Con buona probabilità, il vero business degli operatori (che sicuramente c'è, altrimenti non avrebbero investito tanto denaro) non sarà quello di far vedere i programmi TV sul telefonino.:eusa_think:
quoto alla GRANDE,CIAO TUNER
 
1) riprendere in mano il testo di fisica di seconda superiore
2) cercare il capitolo 'ottica'
3) ricordare che cìè un rapporto tra diagonale del campo visivo e quadrato della distanza


Ovvero: vedere un telefonino a poca distanza è simile a vedere uno schermo più ampio da lontano...
 
Otg Tv ha scritto:
1) riprendere in mano il testo di fisica di seconda superiore
2) cercare il capitolo 'ottica'
3) ricordare che cìè un rapporto tra diagonale del campo visivo e quadrato della distanza


Ovvero: vedere un telefonino a poca distanza è simile a vedere uno schermo più ampio da lontano...


... solo che dopo un po' ti si incrociano gli occhi :crybaby2:
Ho fatto un' esperienza simile con una scacchiera elettronica tascabile e... mi sono levato la voglia. :5eek: Versione personalissima personalmente eh eh
 
Otg Tv ha scritto:
1) riprendere in mano il testo di fisica di seconda superiore
2) cercare il capitolo 'ottica'
3) ricordare che cìè un rapporto tra diagonale del campo visivo e quadrato della distanza


Ovvero: vedere un telefonino a poca distanza è simile a vedere uno schermo più ampio da lontano...

Non si tratta tanto di "rapporto" quanto di "adattamento". Se così fosse, ognuno comprerebbe un palmare anzicché un Plasma.
 
alemargiotti ha scritto:
Odio l'analogico. Ho molti canali disturbati da altri presenti sulle stesse frequenze. Fosse per me farei lo switch off già domani.

non dirlo a me
 
Otg Tv ha scritto:
1) riprendere in mano il testo di fisica di seconda superiore
2) cercare il capitolo 'ottica'
3) ricordare che cìè un rapporto tra diagonale del campo visivo e quadrato della distanza

Ovvero: vedere un telefonino a poca distanza è simile a vedere uno schermo più ampio da lontano...
Grande Otg! Da fisico non posso che sottoscrivere pienamente... anche se non comprendo l'utilità del videofonino.
 
frapenas ha scritto:
Grande Otg! Da fisico non posso che sottoscrivere pienamente... anche se non comprendo l'utilità del videofonino.
Anch'io concordo.
Poi se volete togliervi uno sfizio, provate a guardare un videoclip su un I-Pod video, magari ascoltando con un buon paio di cuffie, io l'ho fatto con quello di mia figlia e sono rimasto basito!
Non si può certo paragonare alla visione del mio fantasmagorico plasma (di cui sono follemente innamorato:lol: ), però il fatto di poter vedere dei videoclip con quella qualità sotto l'ombrellone in spiaggia, anzichè ascoltare la solita musichetta con l'mp3, mi intriga un casino.
Avete per caso sentito quanti videoclip hanno venduto su I-Tunes dopo l'uscite dell'I-Pod video...delle milionate:5eek:
Imho, se tanto mi dà tanto, il dvb-h non dovrebbe essere poi molto diverso...
Non è nemmeno difficile immaginare un prossimo futuro in cui la musica (videoclip) si potrà acquistare direttamente con il videotelefono.
Se ci hanno investito tanto è perchè la puzza di matti soldoni è fortissima..la sento anch'io da qui :badgrin:

Ciao.
 
Questo l'articolo di PuntoCom:
(comunque con le sue "plausibilissime spiegazioni" Ben Ammar sembra che viva sulla Luna...)



Altro che luglio, come era stato annunciato in precedenza: l'"oscuramento" di Sportitalia in chiaro (e il suo passaggio al dtt) avverrà dalla mezzanotte del 15 maggio. Lo ha annunciato ieri a Milano Tarak Ben Ammar (foto), presidente di Europa Tv, società cui fa capo Sportitalia, insieme a Bruno Bogarelli, direttore di rete, e Angelo Codignoni, a.d. Europa TV e Presidente Eurosport. Tutta colpa dello slittamento dello switch off del dtt, sembra la risposta di Ben Ammar, che ha spiegato come «nel 2004 avevamo deciso di investire su una tv sportiva gratuita attraverso l'acquisto di frequenze televisive dal gruppo di Murdoch con l'obiettivo di sviluppare il digitale terrestre, il cui switch off era previsto per la fine del 2006. Il nostro programma di investimento era pensato per questa data, ma a dicembre 2005 nuove normative hanno spostato il passaggio definitivo al dtt al 2008. Questo cambio di programma ci ha costretti a modificare il nostro business plan». Gli investimenti del gruppo di Tarak Ben Ammar in Italia andranno dunque sul satellite, dove è già presente con canali Eurosport e sul digitale terrestre, dove già trasmette Sportitalia, sulla IpTv, grazie ad un accordo stipulato in questi giorni con Telecom Italia per la piattaforma Alice, e sul Dvbh. In particolare, dalla vendita delle frequenze di Europa Tv a Mediaset (avvenuta nel dicembre del 2005) da dedicare alla televisione sui cellulari nascerà una società con capitale di 250 milioni di euro il cui 20% sarà di proprietà di Europa Tv, e il resto del gruppo Mediaset. «Per quanto riguarda la raccolta pubblicitaria per tutte le piattaforme, sarà gestita internamente da Eurosport», ha precisato Codignoni, escludendo, almeno per il momento, che l'incarico venga affidato a Sky Pubblicità, di cui si parlava da tempo, dopo la cessazione del rapporto con Radio e Reti. «Ancora presto - ha aggiunto Codignoni - parlare di obiettivi. A settembre, quando comincerà a delinearsi anche il mercato del Dvbh, potremo dare dettagli in merito. Per il momento disponiamo dei mezzi per attendere il break-even della società, integrando la raccolta pubblicitaria con altre revenue, derivanti, per esempio, dai nostri accordi con Telecom e Mediaset per IpTv e Dvbh». Una plusvalenza, la società l'ha già ottenuta attraverso la vendita delle frequenze televisive di Europa Tv a Mediaset, visto che la spesa sostenuta per l'acquisizione era stata di 110 milioni di euro, mentre dalla vendita sono entrati 185 milioni di euro.
 
Otg Tv ha scritto:
1) Ovvero: vedere un telefonino a poca distanza è simile a vedere uno schermo più ampio da lontano...

Direi proprio di no.
Riguardare anche il capitolo su visione stereoscopica e farsi una cultura sul cosiddetto "effetto cinema".
 
tuner ha scritto:
Direi proprio di no.
Riguardare anche il capitolo su visione stereoscopica e farsi una cultura sul cosiddetto "effetto cinema".
Ha scritto "simile"..
Poi è chiaro che anche a livello audio non si può paragonare l'ascolto di un'impianto esoterico tramite casse da qualche quintale di peso con l'ascolto in cuffia.
Rimane il fatto che gli mp3 imperversano, e sono la tecnologia su cui tutti i produttori fanno investimenti miliardari, a differenza del SACD e DVD Audio che stanno morendo...
Sono storie deja-vù..., chiamala legge di mercato, chiamala strategia commerciale, ma da sempre, fra due tecnologie concorrenti, ha sempre vinto quella con maggior penetrazione di mercato e MAI quella con maggior qualità:crybaby2:
Non mi meraviglierei se gli mp3 in un prossimo futuro mandassero in pensione pure i cd:sad:

Ciao.
 
Con effetto cinema intendo anche il coinvolgimento visivo, cioè l'immersione nelle immagini.
Tanto per spiegare meglio, l'angolo di visuale ottimale per uno schermo HDTV è tra i 25° ed i 30°, che significa, ad esempio, una distanza di circa 2 mt da uno schermo da 40".
Poichè l'andamento è lineare, per avere la stessa visione su un LCD da 2,5" (ammesso che abbia la risoluzione, e 2,5" non son pochi) bisognerebbe tenerlo a circa 11 cm dagli occhi.
Guardare un LCD da 2.5 messo ad 11 cm, o peggio uno da 1" a 5 cm, equivale ad avere gli occhi che convergono (strabismo), il che è molto stancante.
Cosa se ne deduce?
Che la visione su uno smart phone equivale quella dei formati a bassa risoluzione sul PC, dove i dettagli si intuiscono ma in realtà non si vedono.
Visto che già così si tratta di una visone mediocre rispetto all'attuale risoluzione TV, e che a breve si comincerà a fruire della TV/DVD ad alta risoluzione, (play station 3 a Novembre), credo proprio che la gente sarà poco propensa a guardare nello smart phone per più di pochi min alla volta, e non saprei nemmeno dire che cosa vorrà vedere.
L'analogia con gli MP3 non mi pare calzante perchè non è un problema di sostituire un formato digitale con uno più compresso, e forse in proporzione il DVB-H H-264 è meglio del rapporto WAW - MP3, ma proprio di uno schermo
troppo piccolo rispetto al sistema visivo di noi "umani".
Il videofonino è più simile ad un IPOD, non a caso ho preso il 2,5" a rifermento, ma la visione ricorda più quella di un videocitofono che quella di cinema o TV.
Bye. :icon_wink:
 
Alcor ha scritto:
Questo l'articolo di PuntoCom:
(comunque con le sue "plausibilissime spiegazioni" Ben Ammar sembra che viva sulla Luna...)



Altro che luglio, come era stato annunciato in precedenza: l'"oscuramento" di Sportitalia in chiaro (e il suo passaggio al dtt) avverrà dalla mezzanotte del 15 maggio. Lo ha annunciato ieri a Milano Tarak Ben Ammar (foto), presidente di Europa Tv, società cui fa capo Sportitalia, insieme a Bruno Bogarelli, direttore di rete, e Angelo Codignoni, a.d. Europa TV e Presidente Eurosport. .

Ben Ammar sa benissimo che è solo un prestanome di mediaset tanto che ogni volta che mediaset ha un esigenza lui si adegua.Suoi esempi di questo adeguamento sono l'aver ospitato e continuare ad ospitare reti mediaset(che caso) nel mux d-free e poi l'aver anticipato lo spegnimento di sport italia in italia per a mediaset fa comodo.
 
Ultima modifica:
kazuyamishima ha scritto:
Ben Ammar sa benissimo che è solo un prestanome di mediaset tanto che ogni volta che mediaset ha un esigenza lui si adegua.Sue esempi di questo adeguamento sono l'aver ospitato e continuare ad ospitare reti mediaset(che caso) nel mux d-free e poi l'aver anticipato lo spegnimento di sport italia in italia per a mediaset fa comodo.
Come contraddirti...
 
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