Stop ai film vietati, il decreto Romani li blocca tra le 7 e le 23

Stato
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Non ho ancora ben capito se alla fine ci saranno dei cambiamenti nei palinsesti o meno, però con tutti i mezzi tecnologici che ci sono al giorno d'oggi per bloccare la visione di contenuti sconvenienti ci voglia una legge che limiti la messa in onda di questi contenuti mi sembra ridicolo...perchè se a me fa piacere vedere un film horror alle 14 non posso farlo?

Se facciamo questo ragionamento allora anche internet andrebbe limitato...ed è molto più facile trovare porno sulla rete che in tv a pagamento...
 
@Boothby
ma torniamo sempre lì... bisognerebbe trovare queste "norme speciali per le trasmissioni ad accesso condizionato"
 
Supernino ha scritto:
@Boothby
ma torniamo sempre lì... bisognerebbe trovare queste "norme speciali per le trasmissioni ad accesso condizionato"
Anche se queste norme speciali non ci fossero, le trasmissioni ad accesso condizionato sono comunque viste come un'eccezione alla quale quei divieti d'età non si applicano.

E quella frase è l'unico appiglio che consente alle paytv di trasmettere il porno (come detto anche da AGCOM), togliendola di fatto questa possibilità non ci sarà più.
Questo al di là dell'esistenza o meno delle "norme speciali", e della leggittimità o meno nell'interpretazione di una loro eventuale assenza.
 
Forse finalmente un po di chiarezza.

Ho trovato questo documento

Leggere la parte:
che, in ogni caso, con riferimento alla previsione dell’art. 4, comma 1, lett. b, T.U. della radiotelevisione d. Lgs n. 177 del 2005 richiamato da Ski in altra sede, deve ancora una volta essere sottolineato che non esistono tuttora (e quindi non è ipotizzabile l’esenzione dall’obbligo generale) norme speciali, che impongano per le trasmissioni televisive ad accesso condizionato (non basta l’inerzia in una scelta di parental control e il pagamento di un abbonamento o il pagamento a scalare) un sistema di controllo specifico e selettivo e naturalmente anche efficiente per la sua struttura ed attuazione;

Allora adesso vogliamo concordare almeno che per i palinsesti dei vari Sky Cinema, Fox, ecc.. non cambierà assolutamente nulla rispetto la situazione attuale?

Vogliamo dirlo che i film VM14 erano vietati anche prima?
 
Supernino ha scritto:
Allora adesso vogliamo concordare almeno che per i palinsesti dei vari Sky Cinema, Fox, ecc.. non cambierà assolutamente nulla rispetto la situazione attuale?
Su questo concordo, non tanto per la norma, ma perchè, come ho fatto notare la pagina precedente, i contenuti vietati ai minori di 14 anni sono particolarmente rari, specialmente per quel che riguarda i telefilm.
Supernino ha scritto:
Vogliamo dirlo che i film VM14 erano vietati anche prima?
Letta quella sentenza direi di si.

Bisogna però far notare che quel provvedimento non basa la propria decisione soltanto sull'assenza delle "norme speciali", ma anche sulla presunta inefficienza del Parental Control, e sul fatto che quel singolo film sia stato classificato come VM 12, quando in realtà nelle sale era VM 14.

Inoltre quel documento è di Marzo 2008, Sky ha introdotto una nuova gestione del Parental Control nel 2009, ed è proprio nel 2009 che ha iniziato a trasmettere il porno di giorno.

Come ho detto nel mio precedente post, la vera "vittima" è il porno e le sue cospique entrate.
 
Bene, finalmente un punto d'accordo... :)

Almeno abbiamo convenuto che tutte le se*** mentali fatte nei primi post erano abbastanze ridicole :)
 
LorenzX ha scritto:
Tette e culi nel preserale ma i film si vietano eh? :eusa_wall:
Italia ipocrita e buonista... dove c***o siamo arrivati :eusa_wall: :eusa_wall:

Il Ministro Romani basta che si sintonizza dalle 20:30 su Italia 1 è come se guarda un film porno solo a guardare la Fico...:doubt: :eusa_wall:
 
Boothby ha scritto:
Su questo concordo, non tanto per la norma, ma perchè, come ho fatto notare la pagina precedente, i contenuti vietati ai minori di 14 anni sono particolarmente rari, specialmente per quel che riguarda i telefilm.
Letta quella sentenza direi di si.

Bisogna però far notare che quel provvedimento non basa la propria decisione soltanto sull'assenza delle "norme speciali", ma anche sulla presunta inefficienza del Parental Control, e sul fatto che quel singolo film sia stato classificato come VM 12, quando in realtà nelle sale era VM 14.

Inoltre quel documento è di Marzo 2008, Sky ha introdotto una nuova gestione del Parental Control nel 2009, ed è proprio nel 2009 che ha iniziato a trasmettere il porno di giorno.

Come ho detto nel mio precedente post, la vera "vittima" è il porno e le sue cospique entrate.
il cui 50% del mercato televisivo è in mano a Sky...:eusa_whistle:
 
poi nn bisogna vergognarci di essere italiani...con che coraggio...

in piena crisi aumentano le tasse tra ive e "compensi" su cd dvd vuoti + adesso i mediplayer in base a quanti GB hanno

abbassano i tetti pubblicitari...con la conseguenza che le paytv costeranno d+

ora limitano anche la libertà...

proprio un belpaese...
 
Burchio ha scritto:
poi nn bisogna vergognarci di essere italiani...con che coraggio...

in piena crisi aumentano le tasse tra ive e "compensi" su cd dvd vuoti + adesso i mediplayer in base a quanti GB hanno

abbassano i tetti pubblicitari...con la conseguenza che le paytv costeranno d+

ora limitano anche la libertà...

proprio un belpaese...
propio un belpaese :crybaby2:
 
Supernino ha scritto:
Sono argomentazioni del tutto fuori luogo... Se poi volete vedere il complotto dietro ogni caxxata... Continuate così...

La situazione penso sia molto chiara e non ho niente da aggiungere...

Quoto. E' una discussione, partita dal solito giornale (guarda caso) che non troverà fondamento nelle applicazioni quotidiane degli utenti.
Ciarle per alimentare rissa, come se ce ne fosse bisogno. Magari a qualcuno fa comodo per le imminenti campagne elettorali rievocare lo spettro del diavolo.

Poi l'analisi di Boothby mi sembra molto seria a tal proposito.

Boothby ha scritto:
Come ho detto nel mio precedente post, la vera "vittima" è il porno e le sue cospique entrate.
Cospicue entrate? Lo sai che la maggior parte delle aziende è finita in crisi per cause legate alla rete? Forse un tempo c'erano cospicue entrate...Ora direi proprio di no.
 
Burchio ha scritto:
poi nn bisogna vergognarci di essere italiani...con che coraggio...

a)in piena crisi aumentano le tasse tra ive e "compensi" su cd dvd vuoti + adesso i mediplayer in base a quanti GB hanno

b)abbassano i tetti pubblicitari...con la conseguenza che le paytv costeranno d+

ora limitano anche la libertà...

proprio un belpaese...

a) non c'è nulla di stabilito e tu usi il modo indicativo, del tutto inappropriato se non a lanciare un messaggio sbagliato. E io, francamente, non ho neanche capito se sia vero o se sia solo un eco arrivato con un secolo di ritardo. Sai quante leggende metropolitane sfruttano questo sistema?

b) Non è detto. L'aumento della qualità potrebbe anche portare nuovi abbonati.
 
alex86 ha scritto:
a) non c'è nulla di stabilito e tu usi il modo indicativo, del tutto inappropriato se non a lanciare un messaggio sbagliato. E io, francamente, non ho neanche capito se sia vero o se sia solo un eco arrivato con un secolo di ritardo. Sai quante leggende metropolitane sfruttano questo sistema?

b) Non è detto. L'aumento della qualità potrebbe anche portare nuovi abbonati.

a) molte delle cosidette leggende si sono avverate :icon_rolleyes:
b) aumento della qualità , svegliati che stai dormendo :eusa_whistle:
 
b) aumento della qualità , svegliati che stai dormendo
Ti prego di non dirlo più, è un tantino offensivo. Perché è evidente che se le interruzioni diminuiscono il livello di soddisfazione dell'utente aumenta. E' così da sempre in campo televisivo. E lo dice uno che non trova fastidio eccessivo nello strumento pubblicitario. Ma c'è gente che si caverebbe gli occhi pur di non vedere la "reclame".
 
alex86 ha scritto:
Ti prego di non dirlo più. Perché è evidente che se le interruzioni diminuiscono il livello di soddisfazione dell'utente aumenta. E' così da sempre in campo televisivo.
certo lo stesso dicasi che la concorrenza porta vantaggio all'utente finale
ti ricordo che siamo in italia
ps poi pensala come vuoi :icon_rolleyes:
 
L'Italia è uno dei principali mercati televisivi d'Europa, non scordiamocelo. Il secondo mercato per Newscorp, il primo per Mediaset (a sua volta una multinazionale), il secondo per il gruppo svedese che guida Dhalia, il primo per la RAI (che pur non essendo al top, è pur sempre nella top ten delle televisioni europee di stato). Senza contare Telecom con La7 e i prodotti viacom (prodotti di ottima qualità). Poi abbiamo il gruppo editoriale l'Espresso, e un'infinità di gruppi più piccoli di tipologie estremamente varie. Certo, non è l'offerta USA. Ma non abbiamo mica un pubblico potenziale di 300 mln di persone noi (senza considerare che le tv USA possono essere seguite facilmente pure all'estero per via della lingua inglese).

Pertanto non possiamo parlare né di monopolio, né di oligopolio, ma di un effettivo mercato concorrenziale, non liberista: regolamento (fin dagli esordi...mica è una novità).
 
si ciao....
il 60% del mercato pubblicitario è in mano ad un solo network.
la legge che abbassa il tetto pubblicitario alle paytv (+ altre provvedimenti gravi...) rischia di passare veramente, altro che leggende...
 
alex86 ha scritto:
Cospicue entrate? Lo sai che la maggior parte delle aziende è finita in crisi per cause legate alla rete? Forse un tempo c'erano cospicue entrate...Ora direi proprio di no.
Non vedo cosa c'entri la rete, mi riferivo esclusivamente al porno su Sky: "dalla programmazione hard, la tv satellitare che fa capo a Murdoch incasserebbe circa 1,3 milioni di euro alla settimana: 68 milioni di euro all'anno. "

http://www.digital-sat.it/new.php?id=20059
 
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