Ti Media vende i multiplex digitali, già avviata una trattativa

Boothby ha scritto:
22 dicembre 2008 - 8:58 PM - lunedì
PARTNERSHIP PER IL DIGITALE TERRESTRE

Il Consiglio di Amministrazione di Telecom Italia Media, riunitosi oggi sotto la presidenza di Berardino Libonati, ha preso atto che le condizioni generali del mercato hanno determinato il ritiro del fondo di private equity che aveva manifestato l’interesse all’acquisto di una partecipazione della controllata TIMB.
Il Consiglio, con l’obiettivo di ricercare la piena valorizzazione nel breve termine degli asset digitali dell’Operatore di Rete, anche attraverso forme di partnership, ha preso atto di alcune nuove dichiarazioni di interesse non vincolanti pervenute alla Società da altri operatori finanziari ed intende effettuare un’ asta competitiva nel corso del primo trimestre 2009.

Roma, 22 Dicembre 2008

http://www.telecomitalia.it/cgi-bin...IMedia_detail_restyling.jsp?oid=32981&LANG=it

Per ora è saltato tutto
Spero non per "interferenze" esterne ......
 
secondo voi con l'uomo che sappiamo nella stanza dei bottoni in italia vengono venduti liberamente dal proprietario due mux terrestri..ma quando mai..specie per una telecom che ha forte necessità di benevolenza..es il recente aumento del canone telecom mica lo ha deciso da sola...senza il benstare non può aumentare nulla

Suvvia vediamo di toglierci le fette di salame davanti agli occhi
 
liebherr ha scritto:
secondo voi con l'uomo che sappiamo nella stanza dei bottoni in italia vengono venduti liberamente dal proprietario due mux terrestri..ma quando mai..specie per una telecom che ha forte necessità di benevolenza..es il recente aumento del canone telecom mica lo ha deciso da sola...senza il benstare non può aumentare nulla

Suvvia vediamo di toglierci le fette di salame davanti agli occhi

suvvia liebherr...ma sei proprio un comunista impenitente anche solo a pensare queste cose...:D ;)
 
Intanto la7 ,con proprietà Telecom sta fortemente ridimensionando la struttura,come anche la testata giornalistica,licenziando giornalisti e maestranze
Se prima trasmettevano film degli anni '70 e '80 ,ora trasmetteranno quelli anni '40 e '50
:5eek:
 
c'è da dire che la 7 và male di certo non è la colpa dei giornalisti...ci sarebbe da guardare nei vrtici che non hanno fatto un progetto efficace e alla fine investito il dovuto

Esempio clamoroso di automazzata stile tafazzi è stato il famoso scambio per le partite fuori casa con MP..con quello hanno suicidato la carta+

La 7 e company se avessero investito + soldi e mglio ora sarebbe in altra situazione..adesso poi con lo switch off si troverebbero in digitale in una situazione+ che positiva 4 mux quando i + grossi ne hanno 6 ma insomma si puo lavorare e bene

E invece questi quando ormai manca poco si mettono a vendere a pezzetti.... roba da matti
 
liebherr ha scritto:
La 7 e company se avessero investito + soldi e mglio ora sarebbe in altra situazione

come dire :se mia nonna avesse avuto le ruote sarebbe stato un carro

Dietro la dismissione di Telecom dal Dtt ci sono senz'altro degli equilibri di potere(politico e/o economico) con Mediaset e con la Rai,che noi possiamo solo immaginare............
 
certo..ma se mantenevano il profilo basso di ora non davano fastidio..adesso si sono presi dalla smania di vendere..tanto i debiti di telecom non li appianano con le vendite dei mux

sarebbe come se uno è indebitato perchè si è comprato il suv mercedes e cerca di raccattare soldi vendendosi i guanti di lana da 5 euro

poi esula dagli argomenti dal forum ma abbiamo un tale nella stanza dei bottoni e ovviamente fa i suoi interessi..visto che è il primo motivo per cui ci è andato
 
liebherr ha scritto:
E invece questi quando ormai manca poco si mettono a vendere a pezzetti.... roba da matti
Se vendono a pezzetti non devono fare il cosiddetto sconto per quantità.
E' più conveniente valorizzare i singoli comparti.
 
liebherr ha scritto:
poi esula dagli argomenti dal forum ma abbiamo un tale nella stanza dei bottoni e ovviamente fa i suoi interessi..visto che è il primo motivo per cui ci è andato

Il primo motivo no,ma di certo fino a che sarà al potere,non promulgherà leggi che penalizzino le sue aziende...ma questo atteggiamento mi sembra più che sensato
Non è sensato ,a mio avviso,il regime di monopolio che si sta ,giorno dopo giorno delineando sul DTT,che in ultima analisi penalizzerà noi telespettatori/fruitori
 
lucamax ha scritto:
Il primo motivo no,ma di certo fino a che sarà al potere,non promulgherà leggi che penalizzino le sue aziende...ma questo atteggiamento mi sembra più che sensato
Non è sensato ,a mio avviso,il regime di monopolio che si sta ,giorno dopo giorno delineando sul DTT,che in ultima analisi penalizzerà noi telespettatori/fruitori

Perché monopolio? Ma non è duopolio?
 
liebherr ha scritto:
c'è da dire che la 7 và male di certo non è la colpa dei giornalisti...ci sarebbe da guardare nei vrtici che non hanno fatto un progetto efficace e alla fine investito il dovuto

Esempio clamoroso di automazzata stile tafazzi è stato il famoso scambio per le partite fuori casa con MP..con quello hanno suicidato la carta+

La 7 e company se avessero investito + soldi e mglio ora sarebbe in altra situazione..adesso poi con lo switch off si troverebbero in digitale in una situazione+ che positiva 4 mux quando i + grossi ne hanno 6 ma insomma si puo lavorare e bene

E invece questi quando ormai manca poco si mettono a vendere a pezzetti.... roba da matti

Un'altro esempio di mal gestione è il fatto che nella mia zona per prendere i due Mux di La7 devi fare i salti mortali con le antenne e comunque non copre il 60% del comune di Pisa...
Io avrei fatto voletieri l'offerta per la serie B ma non vedendolo....
 
Il 51%, da solo non è nulla, specie quando il 49% non è frammentato fra tanti piccoli pollastri da spennare ma esiste solo un altro socio che, non essendo un pollastro, se ha acettato di avere "solo" il 49% (a volte basta molto meno) è perchè detiene qualcosa (ad es. mai sentito parlare di fideiussioni?) che, a livello operativo, lo rende "indispensabile" alla sopravvivenza stessa della società.
...col 49% (ma ripeto, basta molto meno) puoi tranquillamente tenere per le p@lle il restante 51, perfino far finta di votare "contro" qualcosa che invece vuoi che si realizzi.;)


vincenzo ilardi ha scritto:
Il 51% è la quota ideale per essere il socio di maggioranza tutti quelli che fanno economia lo sanno poichè ti permette di comandare su gli altri soci ma allo stesso tempo ti permette di non "rifonderci" troppo e di avere un ottimo guadagno.
Alla TI mica sono scemi?
 
Vaglio ha scritto:
Un'altro esempio di mal gestione è il fatto che nella mia zona per prendere i due Mux di La7 devi fare i salti mortali con le antenne e comunque non copre il 60% del comune di Pisa...
Io avrei fatto voletieri l'offerta per la serie B ma non vedendolo....

Infatti è da polli lasciare scoperte le potenziali zone interessate al mux B.
Se comunque ti interessa la serie b puoi sempre puntare la parabola sui 12,5W e abbinarla ad un combo humax9000 mhp.
 
Tuner ha scritto:
Il 51%, da solo non è nulla, specie quando il 49% non è frammentato fra tanti piccoli pollastri da spennare ma esiste solo un altro socio che, non essendo un pollastro, se ha acettato di avere "solo" il 49% (a volte basta molto meno) è perchè detiene qualcosa (ad es. mai sentito parlare di fideiussioni?) che, a livello operativo, lo rende "indispensabile" alla sopravvivenza stessa della società.
...col 49% (ma ripeto, basta molto meno) puoi tranquillamente tenere per le p@lle il restante 51, perfino far finta di votare "contro" qualcosa che invece vuoi che si realizzi.;)

Mettila come ti pare, ma fino a prova contraria chi ha il 51% ha più voti in assemblea :D
 
aristocle ha scritto:
Mettila come ti pare, ma fino a prova contraria chi ha il 51% ha più voti in assemblea :D

si ma mica sono soci coltelli :D secondo voi si mettono in società per farsi la guerra

credo che il 51% a telecom sia per questioni legate alle norme sulle concessioni forse di allora e forse anche di ora
 
...ha più voti e formalmente può decidere, salvo il fatto che, nel mondo reale, non esistono soci (unici) che detengono un 49% senza che il loro 49% pesi (almeno) quanto l'altro 51%.
Il 51% che andasse contro l'opinione di un socio al 49%, a meno che esista un altro soggetto (dietro la porta) pronto a rilevarne il 49% a prezzo molto oneroso, rischia, se decide da solo, di trovarsi poi in serissimi guai operativi.
Un es.? Tu hai il 51 ma io ho le banche (o il capitale, o gli "agganci", etc.) dalla mia, decidi pure contro la mia volontà ed io chiudo i rubinetti. La società perde di valore finchè ti costringo a venderla, e magari, me la ricompro io (direttamente o tramite terzi), a prezzo di saldo.
...ecco che i rubinetti si riaprono, la società torna "sana" ma tu ormai sei fuori, liquidato con molto meno del valore reale del tuo 51%.
:eusa_whistle:

aristocle ha scritto:
Mettila come ti pare, ma fino a prova contraria chi ha il 51% ha più voti in assemblea :D
 
liebherr ha scritto:
credo che il 51% a telecom sia per questioni legate alle norme sulle concessioni forse di allora e forse anche di ora
SI fu così! infatti le concessioni non potevano essere date a società con maggioranza straniera.
Quindi telecom mise la rete (ex TMC2), Viacom i contenuti e il marchio.
Ma è come se fossero in affitto sulla rete, pagando una quota societaria del 51%. Finito l'analogico ognuno per la sua strada...a telecom la rete e MTV torna 100% Viacom. A meno che Viacom non voglia entrare direttamente nel mercato e riacquistare la rete ma è difficile.
Poi diciamo che il sogno di Tronchetti era di creare una TiMedia "content provider" (da cui l'accordo con Viacom e altre trattative con Bertelsmann) ma non interessa assolutamete agli spagnoli...
 
aristocle ha scritto:
Mettila come ti pare, ma fino a prova contraria chi ha il 51% ha più voti in assemblea :D

Sì, peccato che in questo caso non ci sia alcuna assemblea dei "soci".
Per i motivi che subito qui sopra sono stati illustrati, hanno dovuto escogitare questo 51% a TelecomItaliaMedia, ma è una cosa virtuale.
In realtà MTV è totalmente autonoma nelle sue decisioni.
I rapporti con La7 sono cordiale e reciproci, cioè se uno dei due ha bisogno di qualcosa, può delegarlo all'altro.
 
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