beh, insomma. il format di X Factor non è visto come sinonimo di cattiva tv, a differenza di altri programmi. E poi sono sempre del parere che pecunia non olet... Se la Pausini è andata da Chiambretti per un'insignificante puntata del Chiambretti Muzik Show, con le giuste argomentazioni e i giusti incentivi economici la si può opzionare per due mesi di X Factor. Stessa cosa per Elisa, che molto umilmente ha accettato di essere la "colonna sonora" per la "piccola La7" nel programma di Fazio e Saviano. Segno che, anche al di là del discorso economico, se si riesce a convincere un'artista delle buone intenzioni di un programma, niente è impossibile.