ma questo perché in Italia siamo: disorganizzati, ignoranti, allergici al lavoro e a ogni tipo di pianificazione seria e sciatti mentalmente, e oltretutto, TACCAGNI. Si pretende di andare a destra e a manca con il fiato, ma a supporto del raggiungimento di un obiettivo, oltre alla pianificazione (che è indispensabile per la riuscita di QUALSIASI progetto lavorativo, e questo lo sanno anche alle scuole superiori!), manca la volontà di metterci i SOLDI. E senza soldi, non si fa niente: è come pretendere di far camminare un automobile senza benzina! Questa è la verità. Senza nulla togliere a quelli che si alzano la mattina e cercano con buona volontà di mandare avanti una baracca che fa acqua da tutte le parti, intendiamocelo.. non sto sparando a zero su tutta la categoria, ma evidentemente è il settore italiano ad essere culturalmente e politicamente MARCIO. I cittadini sono trattati come dei poveri pidocchi, e poi devono pure stare zitti.. buoni a pagare le tasse e i privilegi della casta, ma poi in servizi non si restituisce un bel nulla! Poi magari in altre zone dove hai dei sindaci o degli amministratori un po' meno lassisti che spingano gli organi giusti nei piani giusti, forse qualcosa si ottiene.. ecco perché in alcune zone i cittadini hanno riconoscimento e dignità, e in altre, come questa, solo calci nel sedere. Ora, una nazione che si lascia ogni giorno passare sotto gli occhi questi maltrattamenti, è INDEGNA e MARCIA. Io vorrei abitare invece in un Paese dove gli abitanti delle zone rurali abbiano gli stessi servizi di quelli che vivono nelle città. Altrove in Europa succede, in Italia invece è solo una chimera..