DIRITTI TV, SI PROFILA UN TESTA A TESTA RAI E SKY
GAZZETTA TV RESTA ALLA FINESTRA PER I SECONDI E TERZI DIRITTI
La partita sui diritti televisivi della prossima serie A si infiamma improvvisamente e si profila un testa a testa per il primo diritto, il diritto gold, tra Sky, che ha già manifestato il suo interesse a riguardo, e la Rai, intenzionata a non mollare dopo gli ottimi risultati in termini di ascolto registrati nei playoff ed in particolare nella finale scudetto dove, non essendoci realtà metropolitane come Milano, Roma o Bologna, non c’erano eccessive aspettative in termini di audience.
Invece gli elevati numeri fatti registrare dalla serie tra Sassari e Reggio Emilia con il ‘botto’ di gara 7 hanno improvvisamente fatto impennare la corsa al diritto gold e non solo: da qui il forte interessamento di Sky per ritornare a trasmettere la serie A, interessamento esteso anche al secondo diritto, il diritto silver, e quello altrettanto forte della Rai a mantenere i diritti gold dopo tre anni di lavoro e investimenti che hanno portato a ottimi risultati in termini di ascolto e ad un indubbio rilancio del campionato di basket in termini di attrazione e interesse per un pubblico più vasto da quello che assiste alle gare nei palazzetti.
Sullo sfondo, alla finestra, c’è poi Gazzetta Tv, interessata a proseguire il suo percorso di crescita mediatica attraverso il diritto silver, su cui però potrebbe piombare anche Sky, e i terzi diritti.
Appassionati e tifosi sembrano divisi e in parte anche disorientati: da una parte Sky assicura qualità ed eccellenza nelle immagini, nella regia e nella competenza dei telecronisti, tutti aspetti non particolarmente valorizzati dalla Rai.
Ma sull’altro piatto della bilancia pende la possibilità di vedere le partite in chiaro, senza abbonamenti, e quindi permettere al nostro basket di continuare a crescere in termini di visibilità oltre la solita nicchia di tifosi abituali.
Fabrizio Carcano
Tranquilli resta tutto com'è. Ieri han solo lanciato una notizia falsa per i boccaloni.