Ma veramente daranno a telenorba 2 frequenze buone, e agli altri le briciole. Vedremo
Diciamo che la Puglia si trova alle strette, e perciò si spera presto nella assegnazione anche delle altre 3 frequenze integrative ch.24 - 58 - 60. Passare da 18 frequenze (+2 temporanee in VHF) a solo 6 frequenze è davvero problematico; e poi su queste 6 frequenze, solo 3 sono davvero buone: i ch.27 - 43 - 46 (ed è per questo che CanaleItalia ha mirato all'acquisizione del diritto d'uso dell'attuale mux 2 TeleNorba, 2^ in graduatoria switch-off).
Il ch.29 non può debordare in Basilicata a tutela del mux 1 RAI lucano, analogamente il ch.39 deve essere preservato verso il Molise sempre per il mux 1 RAI. Il ch.35 potrebbe essere limitato se Europa7 pretendesse di poter esercire il suo mux su questa frequenza da M.te Caccia per dare copertura al nord-barese con questo suo mux-fantasma (si spera di no!).
Tenendo conto delle graduatorie switch-off, appurato che TeleNorba mux 1 resta sul ch.27, CanaleItalia si è accaparrata (grazie alle dinamiche di mercato) il ch.46, all'intesa ch.22 (3^ in graduatoria) conviene il ch.43; a DeltaTV (4^ in graduatoria) forse conviene il ch.35 già esercito dal mux "gemello" 7GOLD e quindi il tutto si risolve "in casa" modificando la composizione dell'attuale mux ch.35 (e semplicemente spegnendo il ch.21); e poi all'intesa ch.45 e al Gruppo Norba restano i ch.29 e 39, però entrambi limitati.
Dato che Telenorba ha ceduto il diritto d'uso del ch59 a Canale Italia quest'ultima potrebbe anche metterci il mux 2 (ora sul VHF 10) su questa frequenza no?
Cosa intendi esattamente? Il ch.59 non è più esercibile e verrà assegnata una diversa frequenza e a CanaleItalia conviene restare col mux 1 sul ch.46, cosa che certamente accadrà a questo punto. Le frequenze in VHF, a rigor di coerenza, dovrebbero essere spente per revoca dell'autorizzazione transitoria, dato che si tratta di soggetti che nella graduatoria dello switch-off erano oltre la 18^ posizione, e non avrebbe proprio senso che, dato il nuovo assetto, proprio loro conservassero integra la loro frequenza.
Altra bella cosa che è uscita fuori oggi da una riunione.
La distinzione da Consorzi e Intese.
I Consorzi devono consegnare la percentuale ad altri operatori per l'intera regione, quindi preservando l'SFN, mentre per le Intese la cosa si complica, e anche notevolmente.
Le Intese, devoso consegnare la percentuale ad altri operatori singolarmente per ogni componente l'Intesa. Ciò fa saltare l'SFN per l'Intesa in caso di un richiedente per una sola provincia e/o bacino coperto da un solo componente dell'Intesa.
Sì, in effetti, se ci dovessero essere richieste di affitto di capacità trasmissiva a livello di alcune province, allora penso proprio che a livello di intese saranno forzate a fare così; però le intese, proprio quelle sui ch.22 e 45, hanno sempre avuto mux differenti per le varie aree provinciali, e questo accade anche per il Consorzio Ottagono/ch.39, e ci sono altri casi di frequenze condivise con mux diversi secondo le zone, come per il ch.23 e 43, e forse qualche altro caso.
