Sport Invernali in TV - Stagione 2018-19

Stato
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Si chiude con mestizia l'era della combinata... anche oggi gara finita con l'ultimo slalomista forte che ha ucciso la gara. Dalla prossima stagione di Coppa del Mondo non ci saranno più Combinate in calendario
 
io invece sono del tutto favorevole alla cancellazione della combinata (ormai ridotta a una farsa che premia o atleti modesti o, quando va bene, grandi slalomisti), anche perchè sono anni che la specializzazione necessaria per eccellere nelle singole discipline non permette, neanche volendo, di eccellere sia nelle gare più tecniche che in quelle di velocità contemporaneamente...

discorso che è diverso solo in parte in campo femminile, visto il livello generale così modesto da concedere a una Shiffrin di mettere sotto i piedi gli sci da velocità e primeggiare anche lì già dalle prime gare in quelle discipline...

lo slalom parallelo, per contro, se ben codificato e praticato su piste adatte e ben preparate, può essere disciplina molto più degna e spettacolare...ma di sicuro bisognerà cambiare registro rispetto alle pessime esibizioni fornite dai city events di queste ultime stagioni...

p.s. la vera pagliacciata è il team event, qualunque formula si voglia utilizzare per realizzarlo...non c'entra nulla con lo sci! :evil5: :eusa_doh: :eusa_wall:

Puoi specificare nel dettaglio? Molto interessante ciò che dici, ma temo che sia proprio il parallelo in sé a non poter essere degno. Pur vero che è passato qualche annetto ma alle mie riserve sulla preparazione della pista, chi di dovere mi ha sempre risposto che è impossibile preparare due tracciati perfettamente sovrapponibili.
Il punto non è la località, puoi farlo in città o sulle Alpi ma il problema del tracciato non lo risolviamo. ;) Sempre se ti riferisci alla regolarità tecnica della disciplina, se ho capito fischi per fiaschi fai finta che non abbia profferito parola. :D
 
Puoi specificare nel dettaglio? Molto interessante ciò che dici, ma temo che sia proprio il parallelo in sé a non poter essere degno. Pur vero che è passato qualche annetto ma alle mie riserve sulla preparazione della pista, chi di dovere mi ha sempre risposto che è impossibile preparare due tracciati perfettamente sovrapponibili.
Il punto non è la località, puoi farlo in città o sulle Alpi ma il problema del tracciato non lo risolviamo. ;) Sempre se ti riferisci alla regolarità tecnica della disciplina, se ho capito fischi per fiaschi fai finta che non abbia profferito parola. :D

ovviamente mi riferisco alla regolarità tecnica della disciplina...il gradimento personale, infatti, non credo possa eesere un parametro per giustificare il suo inserimento o meno nel programma (al massimo va bene per discuterne tra noi)...;)

nello specifico, io credo che qualche chance di avere gare "eque" ci sia...

primo, bisogna scegliere bene il pendio, che sia largo a sufficienza e senza ondulazioni irregolari del terreno che rendano impossibile disegnare 2 percorsi affiancati non dico perfettamente uguali e sovrapponibili (quello è davvero impossibile, a meno di scendere su una parete artificiale indoor come quella che c'è in Olanda, che però è troppo corta per una gara "vera" e "degna"...perdonami, ma ora come ora non ricordo il nome preciso della località), ma per lo meno non così disomogenei come quello visto a Park City ai recenti mondiali di Snowboard...
e di piste adatte all'uopo ce ne sono...

secondo, e questo è il fattore chiave perchè le gare non siano troppo condizionate da qualunque fattore relativo a eventuali problemi e/o disegno del tracciato, si deve sempre gareggiare sulle 2 manches per turno, con gli atleti che devono scendere su entrambi i percorsi...

per quanto riguarda il problema della codifica delle regole invece, intendevo che, prima di partire con le gare, bisognerebbe trovare delle regole tecniche precise da applicare sempre e comunque (distanze minime e massime tra le porte, stabilire se sono meglio le porte da slalom o da gigante, decidere un numero minimo e massimo di porte per poter effettuare tale gara -non credo che sia giusto avere discese da 20 secondi, da qui la mia riserva sui city events, normalmente ospitati da collinette che permettono solo tracciati troppo corti- e le relative angolazioni minime e massime) e, anche, creare con dette regole tecniche una disciplina che abbia una sua "anima", che non sia eccessivamente sbilanciata nè verso gli slalomisti puri nè verso i gigantisti, ma che sia una via di mezzo dove entrambe le tipologie di atleti possano far bene e che magari lasci anche margine per far nascere una vera categoria di "specialisti" del parallelo...

a seguire, poi, ci sarebbero le questioni legate al format di gara...uomini e donne insieme con 16 atleti per genere al via delle finali o gare separate come per le altre discipline e 32 atleti al via delle finali? qualificazioni (anche queste sempre su 2 manche sui 2 tracciati e somma dei tempi, questo è fondamentale) e finali tutte nella stessa giornata o gare su 2 giorni consecutivi ma diversi?
queste in realtà sono "quisquilie" (e ogni soluzione avrebbe un suo perchè), ma il punto chiave anche sotto questo aspetto è fissare dei criteri che riescano ad uniformare le gare, così da creare, come detto prima, una disciplina davvero diversa dalle altre e "degna"...

infine, su disegno del tracciato e preparazione delle piste siamo, come per tutte le gare (non c'entra la disciplina in programma) nelle mani degli uomini...mentre per le condizioni climatiche e della neve siamo in quelle del Signore e possiamo farci ben poco (se non scegliere date e località delle gare "logiche" e non avventate sulla base delle esperienze precedenti...andare ad Are a febbraio, ad esempio, era un rischio eccessivo già in partenza, senza che ci volesse un meteorologo particolarmente ispirato per dircelo :doubt:)...
 
Molto bene quest'anno negli sport invernali, siamo tra i paesi di vertice in tutte le discipline pur non essendo propriamente nella cerchia ristretta dei bigs Norvegia, Austria ecc dove gli sport invernali fanno da sport nazionale e riempiono il vuoto che i paesi nordici hanno nelle altre discipline di squadra.
Da fan della Goggia spiace che sia arrivata a questi mondiali abbastanza sottotono e dopo quell'infortunio di ottobre, in Svezia, fosse stata in forma dopo la CdM e l'oro olimpico quest'anno almeno due medaglie d'oro mondiali le poteva portare a casa abbastanza agilmente.
 
Molto bene quest'anno negli sport invernali, siamo tra i paesi di vertice in tutte le discipline pur non essendo propriamente nella cerchia ristretta dei bigs Norvegia, Austria ecc dove gli sport invernali fanno da sport nazionale e riempiono il vuoto che i paesi nordici hanno nelle altre discipline di squadra.
Da fan della Goggia spiace che sia arrivata a questi mondiali abbastanza sottotono e dopo quell'infortunio di ottobre, in Svezia, fosse stata in forma dopo la CdM e l'oro olimpico quest'anno almeno due medaglie d'oro mondiali le poteva portare a casa abbastanza agilmente.

mi sembra una visione un po' troppo ottimista...

è vero che sono arrivati alcuni risultati di valore, in alcuni casi persino esaltanti...ma se analizziamo con cura e obiettività la stagione, c'è poco da esaltarsi e/o da stare allegri...

nello sci alpino, fondamentalmente, abbiamo uno "squadrone" con 5 atleti 5 ai vertici: lo straordinario Paris che piazza fette di salame sugli occhi dei meno attenti non può bastare a rendere indimenticabile una stagione che, a parte lui e Innerhofer, al maschile ci ha visti sempre più perdere posizioni (e persino l'unico lampo, la gara di Buzzi a Wengen, alla fine si è rivelato più una beffa che non un successo, visto che il giovanotto si è infortunato gravemente proprio in quella stessa occasione)...
nelle discipline tecniche, una volta il nostro scrigno pieno di pietre preziose, ad esempio, non si vede il podio neanche con il binocolo...e i pochissimi giovani che abbiamo visto in squadra sono più dei flop "pompati dai media" che effettivi talenti sui cui scommettere a occhi chiusi...
a livello femminile invece abbiamo Goggia (che il Signore ce la conservi a lungo) e Brignone...e poi il deserto (non saranno pochi lampi di Fanchini -comunque piazzamenti, mai podi- o la solita gara di Kronplatz di Bassino a cambiare il senso di una squadra che non c'è più, complici anche i tanti infortuni)...

se guardiamo le altre discipline, poi, il disastro è anche più doloroso...il fondo è risotto a un solo uomo: Federico Pellegrino (peraltro abbastanza altalenante rispetto al recente passato pure lui) e tra le donne addirittura non ci presentiamo più in gara spesso e volentieri...

parliamo del salto? perchè? c'è una squadra Italiana nel salto?

combinata nordica? quando va bene, Pittin arriva a ridosso della decenza (top ten) solo grazie a gare incredibili sugli sci (dopo aver rimediato distacchi abissali nel salto)...
altrimenti è nebbia fitta...giovani di un po' di tempo fa che erano promettenti ma non sono mai sbocciati e giovani attuali che non crescono...

freestyle? abbiamo visto Italiani (commovente Bertagna a parte) ottenere anche solo piazzamenti mediocri in stagione?

slittino su pista artificiale...un flop dietro l'altro...quando contava davvero e le condizioni di gara erano normali, i nostri sparivano dalle parti buone della classifica...
certo, se poi vogliamo dare peso a 2 episodi di puro "cu*o" favoriti da condizioni meteo che avrebbero dovuto far cancella re le gare in questione, allora gioiamo smodatamente per i 2 successi di Robatscher e della staffetta nelle ultime 2 settimane e dimentichiamo tutto il resto...

di bob e skeleton ormai non parlo più per non mettermi a piangere...

snowboard? anche qui...bene la stagione d'oro di un veterano a fine corsa come Perathoner, benissimo come sempre Moioli e persino incoraggiante la crescita di alcune giovani del SBX...ma la nostra presunta punta maschile, Visintin, ha floppato ancora una volta ai mondiali e non è che i giovani abbiano fatto granchè in tutta la stagione...
e bene anche il gruppo PGS/PSL (sebbene al femminile la squadra in realtà sia una persona sola, Nadya Ochner...e questo non mi pare un buon segnale per il presente e, soprattutto, il futuro), che però, ancora una volta, torna dai mondiali con "solo" un argento (sebbene le scusanti qui siano davvero molte)...
mentre nelle discipline freestyle anche di questo sport di fatto siamo inesistenti...

insomma, quello che fa erroneamente gridare alla grande stagione, è solo l'eccezionale bilancio dello slittino su pista naturale e del biathlon femminile, che praticamente sta abbagliando i meno addentro le questioni dello sport invernale azzurro con le sue straordinarie performance...queste sì ben al di sopra di ogni più rosea aspettativa (che già erano abbastanza alte di per sè)...
 
Credo che phelps potrebbe dirsi solo soddisfatto solo se in ogni gara (e quando dico "ogni gara" intendo tutte, ma proprio tutte, eh) dovesse vincere un italiano. E spesso la vittoria singola non gli basta, se non accompagnata da altri 2 o 3 piazzamenti tra i primi 5:eusa_whistle:
Altrimenti, per lui, è "disfatta" o "disastro epocale"...:lol::lol::lol:
 
Ultima modifica:
Credo che phelps potrebbe dirsi solo soddisfatto solo se in ogni gara (e quando dico "ogni gara" intendo tutte, ma proprio tutte, eh) dovesse vincere un italiano. E spesso la vittoria singola non gli basta, se non accompagnata da altri 2 o 3 piazzamenti tra i primi 5:eusa_whistle:
Altrimenti, per lui, è "disfatta" o "disastro epocale"...:lol::lol::lol:

non è proprio così...ma se ti piace pensarlo, fallo pure...;)

a me sembra che i numeri confermino la mia visione...e il fatto che in tante discipline della neve (anche quelle in cui fino a pochi anni fa c'era persino qualche problema di abbondanza e si lasciavano a casa atleti che avrebbero garantito piazzamenti migliori di quelli che ora ottengono i nostri atleti appena dietro le "punte" che tengono a galla il movimento e "fanno tanto immagine" al punto da coprire le reali voragini alle loro spalle) non siamo nemmeno in grado schierare una squadra al completo è un fatto oggettivo...basta guardare le liste di partenza/ i risultati completi delle singole gare...:evil5:
 
mi sembra una visione un po' troppo ottimista...

è vero che sono arrivati alcuni risultati di valore, in alcuni casi persino esaltanti...ma se analizziamo con cura e obiettività la stagione, c'è poco da esaltarsi e/o da stare allegri...

nello sci alpino, fondamentalmente, abbiamo uno "squadrone" con 5 atleti 5 ai vertici: lo straordinario Paris che piazza fette di salame sugli occhi dei meno attenti non può bastare a rendere indimenticabile una stagione che, a parte lui e Innerhofer, al maschile ci ha visti sempre più perdere posizioni (e persino l'unico lampo, la gara di Buzzi a Wengen, alla fine si è rivelato più una beffa che non un successo, visto che il giovanotto si è infortunato gravemente proprio in quella stessa occasione)...
nelle discipline tecniche, una volta il nostro scrigno pieno di pietre preziose, ad esempio, non si vede il podio neanche con il binocolo...e i pochissimi giovani che abbiamo visto in squadra sono più dei flop "pompati dai media" che effettivi talenti sui cui scommettere a occhi chiusi...
a livello femminile invece abbiamo Goggia (che il Signore ce la conservi a lungo) e Brignone...e poi il deserto (non saranno pochi lampi di Fanchini -comunque piazzamenti, mai podi- o la solita gara di Kronplatz di Bassino a cambiare il senso di una squadra che non c'è più, complici anche i tanti infortuni)...

se guardiamo le altre discipline, poi, il disastro è anche più doloroso...il fondo è risotto a un solo uomo: Federico Pellegrino (peraltro abbastanza altalenante rispetto al recente passato pure lui) e tra le donne addirittura non ci presentiamo più in gara spesso e volentieri...

parliamo del salto? perchè? c'è una squadra Italiana nel salto?

combinata nordica? quando va bene, Pittin arriva a ridosso della decenza (top ten) solo grazie a gare incredibili sugli sci (dopo aver rimediato distacchi abissali nel salto)...
altrimenti è nebbia fitta...giovani di un po' di tempo fa che erano promettenti ma non sono mai sbocciati e giovani attuali che non crescono...

freestyle? abbiamo visto Italiani (commovente Bertagna a parte) ottenere anche solo piazzamenti mediocri in stagione?

slittino su pista artificiale...un flop dietro l'altro...quando contava davvero e le condizioni di gara erano normali, i nostri sparivano dalle parti buone della classifica...
certo, se poi vogliamo dare peso a 2 episodi di puro "cu*o" favoriti da condizioni meteo che avrebbero dovuto far cancella re le gare in questione, allora gioiamo smodatamente per i 2 successi di Robatscher e della staffetta nelle ultime 2 settimane e dimentichiamo tutto il resto...

di bob e skeleton ormai non parlo più per non mettermi a piangere...

snowboard? anche qui...bene la stagione d'oro di un veterano a fine corsa come Perathoner, benissimo come sempre Moioli e persino incoraggiante la crescita di alcune giovani del SBX...ma la nostra presunta punta maschile, Visintin, ha floppato ancora una volta ai mondiali e non è che i giovani abbiano fatto granchè in tutta la stagione...
e bene anche il gruppo PGS/PSL (sebbene al femminile la squadra in realtà sia una persona sola, Nadya Ochner...e questo non mi pare un buon segnale per il presente e, soprattutto, il futuro), che però, ancora una volta, torna dai mondiali con "solo" un argento (sebbene le scusanti qui siano davvero molte)...
mentre nelle discipline freestyle anche di questo sport di fatto siamo inesistenti...

insomma, quello che fa erroneamente gridare alla grande stagione, è solo l'eccezionale bilancio dello slittino su pista naturale e del biathlon femminile, che praticamente sta abbagliando i meno addentro le questioni dello sport invernale azzurro con le sue straordinarie performance...queste sì ben al di sopra di ogni più rosea aspettativa (che già erano abbastanza alte di per sè)...

E ti pare poco phelps? ti pare poco?
Un paese per 3/4 mediterraneo che è al vertice in almeno 3-4 discipline FIS non è una cosa così scontata, parliamoci chiaro.
Nello sci alpino hai 2 punte che sono al vertice eccome e non solo su carta ma perché hanno vinto medaglie pesanti e CdM.
Nello snowboard (mondiali) abbiamo fatto incetta di podi e la Moioli (giovane e fortissima) ha una carriera davanti che praticamente potrebbe già definirsi conclusa per quanto vinto finora. Logico però che il femminile e il maschile non possano andare sempre di pari passo come livello di competitività altrimenti saremmo una Norvegia qualsiasi, logico anche che i più giovani debbano formarsi o fornire un ricambio generazionale adeguato.
Nel biathlon è semplicemente incredibile avere due atlete prima e seconda in corsa per la CdM, come vincere l'oro olimpico nel Basket quasi.
Pellegrino è sicuramente la punta di diamente nello sci di fondo ed è inferiore, sulla carta, solo a Klaebo, al femminile non c'è proprio alcuna speranza, questo sì. Un conto è averlo un Pellegrino, però, poi i risultati sono ondivaghi e le stagioni non possono essere definite ai nastri di partenza.
E lo short track? non esiste più?
Possiamo dirci più che soddisfatti considerato che siamo il paese meno nordico tra quelli che praticano sport invernali e ne fanno sport nazionale assoluto.
 
Non c'è una gara regolare in questo mondiale di Are, nemmeno nelle discipline tecniche. Oggi hanno addirittura dimezzato i tempi di partenza per evitare di finire tardi (e grazie, avete messo la seconda manche alle 17.45, metterla in orari canonici no?). E tra tre settimane Stoccolma-Are dovranno presentare il dossier per le Olimpiadi 2026. E' come se ce la stessero consegnando questa Olimpiade.
 
Non c'è una gara regolare in questo mondiale di Are, nemmeno nelle discipline tecniche. Oggi hanno addirittura dimezzato i tempi di partenza per evitare di finire tardi (e grazie, avete messo la seconda manche alle 17.45, metterla in orari canonici no?). E tra tre settimane Stoccolma-Are dovranno presentare il dossier per le Olimpiadi 2026. E' come se ce la stessero consegnando questa Olimpiade.

ma non è questione di orari "canonici"...il problema era relativo al fatto che ieri è saltata per il maltempo la gara di qualificazione al gigante vero e proprio, quindi c'erano 98 atlete al via e si rischiava di non riuscire a preparare il tracciato della seconda manche se la prima fosse andata troppo per le lunghe (e già c'erano ben 3 ore e mezza tra 1a e 2a manche, oltre proprio non è possibile andare)...
nonostante loro la gara di qualificazione l'abbiano fatta, anche domani con gli uomini ci saranno 98 partenti, quindi prevedo finirà come oggi (al via purtroppo però mancherà il mitico Hubertus Von Hoenlohe -sì, è ancora in giro- che non ce l'ha fatta a qualificarsi per domani :badgrin: :eusa_doh: mentre ci sarà il fratellino di Lara Gut, nonostante oggi sia uscito nella gara di qualificazione -ma lo salvano i punti fis)...

per quanto riguarda la gara, peraltro, solo delusioni in casa Azzurra (ampiamente pronosticabili, a dirla tutta)...:eusa_doh:
e sono contento che Vlhova abbia messo nel sacco le varie Shiffrin e, soprattutto, Rebensburg, che nelle ultime 5 porte di prima e seconda manche messe insieme ha buttato via più di un secondo, regalando un titolo che aveva già in tasca...:laughing7:

p.s. giornataccia anche per Wierer e Vittozzi nel Biathlon a Soldier Hollow...esibizioni Nordamericane di queste 2 settimane francamente preoccupanti per le nostre (sembrano "cotte")...:eusa_think: :doubt:
 
ma non è questione di orari "canonici"...il problema era relativo al fatto che ieri è saltata per il maltempo la gara di qualificazione al gigante vero e proprio, quindi c'erano 98 atlete al via e si rischiava di non riuscire a preparare il tracciato della seconda manche se la prima fosse andata troppo per le lunghe (e già c'erano ben 3 ore e mezza tra 1a e 2a manche, oltre proprio non è possibile andare)...
No io intendevo orari canonici stile Coppa del Mondo, non capisco perchè fare il Gigante nel pomeriggio.
Per quanto riguarda il biathlon, le nostre sono state più lente sugli sci e questo preoccupa (non in ottica Coppa del Mondo ma per i Mondiali) ma il poligono di Ostersund in teoria è molto più selettivo quindi mi auguro e spero che ne approfitteranno ai Mondiali.
 
No io intendevo orari canonici stile Coppa del Mondo, non capisco perchè fare il Gigante nel pomeriggio.
Per quanto riguarda il biathlon, le nostre sono state più lente sugli sci e questo preoccupa (non in ottica Coppa del Mondo ma per i Mondiali) ma il poligono di Ostersund in teoria è molto più selettivo quindi mi auguro e spero che ne approfitteranno ai Mondiali.

ascolti in TV, ovviamente...

le tv Tedesche, Austriache e Scandinave dettano legge...quindi, escluso di andare oltre quell'orario (poi c'era il Biathlon, intoccabile con i suoi "ascolti bulgari"), l'opzione più "tarda" che avevano per piazzare la seconda manche in orario (relativamente) favorevole era quella (il vero prime time invece era da escludersi per colpa del clima e -probabilmente- del dio pallone)...;)
 
Vittozzi sorpassa Wierer nella classifica generale di Coppa del Mondo, troppi errori al poligono. Per i Mondiali è tutto aperto, saranno gare tiratissime.
 
Vittozzi sorpassa Wierer nella classifica generale di Coppa del Mondo, troppi errori al poligono. Per i Mondiali è tutto aperto, saranno gare tiratissime.

ai mondiali ho paura che Dahlmeier (insieme a Hermann, se trova regolarità al poligono) le spazzolerà via tutte...

e Roeiseland vincerà la coppa a mani basse...

le nostre ragazze purtroppo le vedo completamente bollite sugli sci (al netto dei noti disagi di Vittozzi con l'altura questa settimana a Soldier Hollow, ma a Canmore erano in pianura)...

spero possano ritrovare un minimo di condizione nelle prossime settimane prima del mondiale, ma temo che siano più le altre che possano "cambiare marcia" che non le nostre...

ovviamente spero di sbagliarmi, ma mi sembra un film già visto qualche stagione fa (2016), con Wierer partita a razzo in stagione per poi pian piano soccombere al ritorno di Soukalova (ora Koukalova) in coppa e di diverse altre atlete (Eckhoff, Dahlmeier, le Francesi) ai mondiali di Oslo/Holmenkollen, dove le delusioni arrivarono in serie (in quell'edizione per Doro arrivò "solo" un argento nell'inseguimento, unica medaglia Azzurra della rassegna iridata, nonostante attese ben più "alte")...

passando ad altro, secondo oro per Shiffrin (e vergognoso disastro Azzurro, ancorchè annunciato) ai mondiali di sci su sale (un nuovo sport aggiunto quest'anno al calendario :lol: :eusa_doh:) nello slalom donne in quel di Are...
e finalmente sul podio anche la squadra di casa, grazie all'outsider di lusso Anna Swenn-Larsson, quando tutti aspettavano magari la campionessa Olimpica Hansdotter (che peraltro ha fatto ben poco quest'anno)...
per le donne austriache, lutto nazionale dopo le 0 medaglie vinte (solo la seconda volta dalla fine della seconda guerra mondiale a oggi), anche se le scusanti non mancano loro, visti i tanti infortuni capitati alle loro punte di diamante...

domani, gran chiusura con lo slalom maschile...e anche qui ci si aspetta un gran duello tra i 3 "grandi", Hirscher, Kristoffersen e Pinturault...
con l'Austria che si gioca l'ultima chance (e che chance, peraltro) per non chiudere il mondiale a 0 ori (fatto che potrebbe creare allo sport del Paese Alpino più guai di quanti non ne abbia provocati in Italia la mancata qualificazione al mondiale di calcio)...


tra le altre discipline, da segnalare anche l'incoraggiante medaglia di Bronzo nel mondiale All-Round (dopo quella di ieri sui 1500m "singoli") di Pattinaggio Velocità su Pista Lunga di Francesco Betti...
piccoli Fabris crescono...speriamo di non perderli per strada e/o rovinarli troppo in fretta (vedi folle infortunio di Tumulero a Pyeongchang l'anno scorso)...


p.s. e la settimana prossima tocca già a un altro mondiale importante, ovvero quello delle discipline Nordiche (a proposito, oggi gran trionfo Valdostano nella Sprint TL di CdM casalinga a Cogne con Pellegrino e De Fabiani, sebbene in una gara senza senso per le tante assenze tra i migliori specialisti e per l'eccessiva vicinanza all'evento clou della stagione)...
 
passando ad altro, secondo oro per Shiffrin (e vergognoso disastro Azzurro, ancorchè annunciato) ai mondiali di sci su sale (un nuovo sport aggiunto quest'anno al calendario :lol: :eusa_doh:) nello slalom donne in quel di Are...
Di bello in questo disastrato mondiale c'è solo il dolce volto di Mikaela :5obsessed:
Poi oh, se proprio vogliamo le medaglie valgono tanto uguale :dontknow:
p.s. e la settimana prossima tocca già a un altro mondiale importante, ovvero quello delle discipline Nordiche (a proposito, oggi gran trionfo Valdostano nella Sprint TL di CdM casalinga a Cogne con Pellegrino e De Fabiani, sebbene in una gara senza senso per le tante assenze tra i migliori specialisti e per l'eccessiva vicinanza all'evento clou della stagione)...
E non si vede l'ora :icon_bounce:
 
Già finito lo slalom speciale maschile, si può passare ad altro...

Mondiali belli ma non bellissimi... Martoriati dal meteo, spettacolo da interpretare, ci siamo levati qualche soddisfazione e qualcosa si recrimina sempre; a volte bisogna accontentarsi.
 
Stato
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